Serie A: la Lazio perde 3-1 all'Olimpico con la Salernitana

via Us Salernitana 1919

FRANCESCO LOIACONO -
Nella dodicesima giornata di andata di Serie A la Lazio perde 3-1 all’ “Olimpico” con la Salernitana. Seconda sconfitta in casa per la squadra di Maurizio Sarri dopo quella per 2-1 col Napoli. Prima vittoria in trasferta per i campani. Nel primo tempo al 37’ Pedro dei biancocelesti con una conclusione di destro colpisce il palo. Al 41’ la Lazio passa in vantaggio con Zaccagni con una girata al volo di sinistro su cross di Luis Alberto. 

Nel secondo tempo al 6’ i campani pareggiano con Candreva con un pallonetto su passaggio di Mazzocchi. Al 23’ la Salernitana passa in vantaggio con Fazio con un rasoterra. Al 31’ Dia realizza la terza rete della squadra di Davide Nicola con un tocco a porta vuota. La Lazio rimane a 24 punti. La Salernitana ha 16 punti. L’Atalanta vince 2-0 al “Castellani” con l’Empoli ed è provvisoriamente seconda con 27 punti in attesa di Torino-Milan di stasera alle 20,45. Nel primo tempo al 32’ i bergamaschi passano in vantaggio con Hateboer e raddoppiano nel secondo tempo al 14’ con Lookman.

Serie B: Perugia-Cittadella ricorda Renato Curi


NICOLA ZUCCARO
- Perugia, domenica 30 ottobre 1977. Alle ore 14.30 al Comunale di Pian di Massiano va in scena il confronto tra Perugia e Juventus per la sesta giornata di Serie A. Dinanzi a 30.000 spettatori, alle 15.34, cinque minuti dopo l'inizio della seconda frazione di gioco, sugli sviluppi di una rimessa laterale nei pressi del centrocampo, Renato Curi fa uno scatto per raggiungere la palla, ma dopo pochi metri si accascia a terra. Il ventiquattrenne centrocampista del Perugia, reduce da un infortunio, morirà poco dopo per un arresto cardiaco. 

Quarantacinque anni dopo, domenica 30 ottobre 2022, il gioco si è fermato nuovamente per 50 secondi al 50' (il minuto esatto della tragedia), per commemorarlo nel corso di Perugia-Cittadella disputatasi nello stadio che porta il suo nome dal 26 novembre 1977. Dopo la breve sosta autorizzata dalla Lega di Serie B l'incontro valido per l'undicesima giornata dell'edizione 2022-23 del torneo cadetto è proseguito con la sconfitta finale del Perugia per 0-2.

Calcio: il Flamengo conquista la Libertadores


PIERO CHIMENTI -
Il Flamengo conquista la Coppa Libertadores battendo 1-0 l'Athletico Paranaense. A decidere il match disputato all'Estadio Banco Pichincha di Guayaquil, in Ecuador, è Gabigol nel recupero del primo tempo, dopo che l'Athletico si è trovato in inferiorità numerica per l'espulsione al 43' di Pedro Henrique. 

Per i rossoneri carioca è il terzo titolo dopo quello del 1981 e del 2019.

Serie A: 4-0 al Sassuolo e il Napoli fa tredici al Maradona

via Ssc Napoli fb

NICOLA ZUCCARO -
Nel pomeriggio di sabato 29 ottobre 2022 al "Diego Armando Maradona" e alla vigilia di quello che sarebbe dovuto essere il suo 62esimo compleanno, il Napoli ha conquistato la tredicesima vittoria di fila tra campionato e coppe. Decisive per il 4-0 inflitto al Sassuolo la tripletta di Osimhen e la rete di Kvaratskelia. 

Esse consentono ai partenopei di consolidare la testa della classifica di Serie A con 32 punti e con 6 lunghezze di vantaggio sul Milan, impegnato in casa del Torino alle ore 20.45 di domenica 30 ottobre 2022 nel posticipo domenicale della dodicesima giornata.

Serie A, Inter-Sampdoria: De Vrij, Barella e Correa regalano il tris di gol ai tifosi nerazzurri

via Inter fb

LUIGI LAGUARAGNELLA -
Continua il periodo prolifico dell'Inter. De Vrij, Barella e Correa regalano il tris di gol ai tifosi nerazzurri che per l'ennesima giornata hanno riempito gli spalti del Meazza. Ad affrontare i vice campioni d'Italia la Sampdoria allenata dal vecchio eroe del Triplete interista Dejan Stankovic osannato dalla Curva Nord che per ha assistito alla partita senza i consueti cori.

Gli uomini di Inzaghi prima di andare in vantaggi vengono bloccati dalla fisicità dei blucerchiati, ma i meccanismi tra Calhanoglu, Mhkitaryan e Barella sono ben collaudati. Con l'apporto di Dzeko, poi lo schema per superare la retroguardia avversaria, sono i rapidi cambi di gioco per sfruttare la corsa di Dumfries e Dimarco. La partita si sblocca però dal corner del centrocampista turco che trova l'assist per il colpo di testa di De Vrij. Poco dopo Mhkitaryan manca il raddoppio servito dal tocco furbo di Lautaro.

E' il preludio del gol sull'asse Bastoni-Barella. Il difensore lancia il centrocampista che si inserisce sul filo del fuorigioco, stoppa e calcia per il suo terzo gol consecutivo. I nerazzurri si impongono con determinazione, mentre i blucerchiati, a parte alcuni grossi intercettati da Onana, non sono pericolosi. Inzaghi può far rifiatare Lautaro e Dzeko, lasciando la fase offensiva a Lukaku e Correa. Proprio l'argentino firma il terzo gol dopo una lunga progressione da centrocampo.

E' convincente la prestazione dell'Inter che sta ottenendo la continuità di risultati mancata ad inizio stagione.

Serie A: il Lecce perde 1-0 al Via del Mare con la Juventus

via Juventus fb

FRANCESCO LOIACONO -
Nella dodicesima giornata di andata di Serie A il Lecce perde 1-0 al Via del Mare” con la Juventus. Nel primo tempo al 26’ Cuadrado dei bianconeri va vicino al gol. Al 31’ Rabiot della Juventus sfiora la rete. Al 42’ Rabiot di testa non riesce a schiacciare in porta. 

Nel secondo tempo al 19’ Milik dei bianconeri non concretizza una buona occasione. Al 27’ la Juventus passa in vantaggio con Fagioli con una conclusione di destro. Al 43’ Hjulmand dei salentini con una conclusione da fuori area colpisce il palo. Il Lecce rimane a 8 punti. Terza vittoria consecutiva della Juve. I bianconeri si portano a 22 punti.

Calcio: Bisceglie a caccia del risultato pieno nel match interno con il Borgorosso Molfetta


MOLFETTA (BA) – Nel secondo appuntamento consecutivo sul prato del “Ventura”, il Bisceglie affronta domani l’inedito incrocio con il Borgorosso Molfetta valido per la settima d’andata, con fischio d’inizio alle 15,00. Archiviato non senza rimpianti il pari a reti bianche di fronte alla capolista Manfredonia, il collettivo nerazzurro ha lavorato con grande intensità e applicazione nel corso della settimana, desideroso di centrare il bottino pieno che tra le mura amiche manca dal 25 settembre.

Tra i motivi di interessi del confronto, spicca senza dubbio il “faccia a faccia” ravvicinato tra l’attacco più prolifico del girone (quello del Borgorosso, con 18 reti all’attivo ed una media-partita di 3 gol) e la porta biscegliese, inviolata da inizio campionato. “Abbiamo studiato le caratteristiche della squadra molfettese e, al di là dei numeri, il potenziale e la qualità dei loro interpreti offensivi è fuori discussione – commenta l’allenatore nerazzurro Franco Cinque - . Servirà una prova brillante e determinata in ogni zona del campo per avere la meglio su una rivale ostica e ben allenata. Sono fiducioso perché il mio gruppo ha acquisito ulteriore consapevolezza nei propri mezzi dopo il match di domenica scorsa, mi auguro che sugli spalti possa esserci una bella cornice di pubblico per sostenere e alimentare il nostro inseguimento al vertice”.

Tra le file nerazzurre l’unico forfait certo riguarda il difensore Nicolas Rodriguez, alle prese con i postumi dell’infortunio muscolare rimediato all’inizio del match con il Manfredonia.

In settimana Fanelli è tornato in gruppo, prosegue inoltre con profitto il percorso di recupero anche per Stefanini, all’esordio in campionato negli ultimi 25’ di domenica scorsa. Subito tra i convocati l’ultimo arrivato, il 19enne esterno brasiliano Lorenzo Dambros. Sesto in classifica con un bottino di 9 punti frutto di 2 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta, quest’ultima di misura in casa della capolista, il Borgorosso Molfetta allenato da Angelo Carlucci può contare in prima linea su elementi navigati per la categoria come Vitale, Sallustio (entrambi ex), Ventura e Cubaj, mentre il pacchetto arretrato si è recentemente rinforzato con l’innesto del centrale albanese Arsen Sykaj che vanta 150 presenze nella massima serie del Paese delle Aquile e oltre 50 gettoni nella serie A kosovara.

L’incontro Bisceglie – Borgorosso Molfetta sarà diretto da Marco Colazzo di Casarano, assistito da Piergiacomo Palermo e Mario De Marzo di Bari.