Calcio. Allegri: "Se viviamo questo finale con spensieratezza probabilmente vinceremo lo scudetto"

TORINO - "Se viviamo questo finale con spensieratezza è probabile che vinceremo lo scudetto" ha dichiarato l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri in conferenza stampa.

"La Juve deve solo giocare a calcio, con testa, tecnica, voglia e sacrificio che servono per giocare le grandi partite. Quando sono arrivato era un po' peggio. I tifosi sono venuti per farsi sentire vicini e per sostenerci in questo momento perché abbiamo questo finale di stagione in cui abbiamo tutto in ballo. Le voci sullo spogliatoio? Dispiace sentire queste cose perché sono senza fondamento e vanno a toccare la professionalità di tutti. Però non è la prima né l'ultima volta. Dobbiamo solo farcele scivolare addosso, l'obiettivo è di giocare, siamo in ballo per due obiettivi e dobbiamo creare i presupposti per portarli a casa. Poi come tutte le cose della vita ci sono momenti di difficoltà in cui le cose vanno meno bene ma ciò non vuol dire che questa è una squadra passata da fenomeni imbattibili a brocchi. Abbiamo da giocare questa partita contro l'Inter, il derby d'Italia, in uno stadio meraviglioso contro una squadra che ha subito 23 gol e solo 2 nelle ultime 9. Bisognerà fare una grande partita poi ce ne saranno altre tre. Il campionato non si deciderà né domani né domenica, sarà ancora lunga e nel calcio ne abbiamo viste abbastanza. La partita contro l'Inter sarà diversa da quella dell'andata. Fu una delle migliori giocate dalla Juventus come intensità. Loro dovranno vincere per entrare in Champions e noi per stare davanti al Napoli. Le cose piatte non mi piacciono, non fan parte della mia vita. La monotonia è una cosa brutta, ora bisogna tirare fuori coraggio, incoscienza, spensieratezza. Sono bei momenti da affrontare con entusiasmo e forza di volontà. Bisogna essere pronti su tutto, sulle seconda palle, sui contrasti. Domenica abbiamo fatto 8 falli e subiti 18, questo è importante per il Napoli, un dato negativo per noi. Quella con l'Inter è una partita da giocare facendo un metro in più, giocando per i compagni, altrimenti non ne esci vivo da San Siro. Non bisognerà essere pensierosi. Ma non bisogna esserlo da qui alla fine. C'è da giocare una partita di calcio, non c'è da fare altro. Credo che la Juve nell'ultimo periodo abbia fatto delle buone partite. Contro il Crotone non lo abbiamo fatto, ma abbiamo subito un gol con un tiro. Con il Napoli non abbiamo giocato bene ma abbiamo preso gol al 90'. Quest'anno abbiamo preso tanti gol al 90', non bisogna staccare. Quando pensi che la partita sia finita, devi stare più attento. Comunque il campionato è da giocare, sento dire che è il Napoli è favorito e che le vincerà tutte e quattro. Noi dobbiamo pensare a fare, c'è solo da andare in campo con concentrazione e attenzione. Credo che la Juventus farà un'ottima partita sotto tutti i punti di vista e si giocherà le proprie carte fino alla fine".

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