Calcio. Boniek: "In Italia chi vince dà sempre fastidio"

ROMA - "Sono in Italia da 35 anni e da 35 anni sento polemiche. Il calcio è questo, a seconda di dove di porta il cuore hai ragione o hai torto" ha dichiarato Zbigniew Boniek, presidente della Federcalcio polacca ed ex attaccante di Juve e Roma, ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su RadioUno.

"La Var è stata introdotta per eliminare i gol non segnati in maniera pulita e per l'assegnazione dei rigori. Poi il calcio è uno sport di contatto ed è interpretato da persone che possono avere un giudizio diverso, la Var non risolve tutti i problemi. Noi in Polonia l'abbiamo introdotta per primi visto che abbiamo cominciato a luglio. E poi, una volta introdotta, chi avrà il coraggio di dire 'ci affidiamo agli errori dell'arbitro'? È come voler fermare lo sviluppo dell'Iphone, di Internet, la tecnologia non si ferma, vive accanto a noi. L'Inter è stata straordinaria ma alla fine ha commesso due errori ed è tutto qua. Nessuno ammette: abbiamo giocato bene, abbiamo sbagliato e abbiamo perso, si vanno a cercare altre cause, si parla di arbitri. Il fallo di Pjanic forse era da seconda ammonizione ma mi tiro fuori da questa polemica. Alla fine la Juve è stata molto tenace, ha cercato il pari con convinzione e con due errori dell'Inter è riuscita a vincere e forse chiudere il discorso scudetto perché non credo si faccia avvicinare di nuovo dal Napoli. L'Inter da un po' di tempo gioca, spesso va in vantaggio ma poi si fa raggiungere. E poi diciamoci la verità: in Italia chi vince ci sta sulle palle, si dicevano le stesse cose quando vinceva il Milan di Berlusconi. Chi vince dà sempre fastidio". 

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