120 anni Figc, i richiami di Mattarella

di NICOLA ZUCCARO. "Si deve trovare quel punto di equilibrio che eviti il prevaricare dell'interesse economico, inteso come guadagno di un profitto, sulla possibilità che un giovane cittadino possa praticare una determinata disciplina sportiva". E' la sottolineatura che, particolarmente riferita ai vivai componenti il settore giovanile, é  rivolta alle competenti autorità sportive da Sergio Mattarella, in occasione della Cerimonia per 120 della Federazione Italiana Giuoco Calcio, svoltasi presso il Quirinale nel pomeriggio di lunedì 15 ottobre 2018. Nel riprendere le parole pronunciate dagli storici Capitani della Nazionale italiana di Calcio Dino Zoff, Gianluigi Buffon e Giorgio Chiellini, il presidente della Repubblica ha ribadito il ruolo di responsabilità nazionale rappresentato non solo dall'intero movimento calcistico italiano, ma anche da coloro che indossano e che indosseranno la maglia azzurra. E, sulla scia dell'Europeo 1968 e dei Mondiali vinti nel 1982 e nel 2006, nel ricordare la gioia dei suoi predecessori (rispettivamente Pertini e Napolitano), il capo dello Stato, ha rivolto un particolare elogio e ringraziamento alla Nazionale selezionata da Roberto Mancini per il successo di misura di 1-0 ottenuto nella serata di domenica 14 ottobre 2018 in Polonia, auspicando i futuri successi estesi all'intero sport italiano, a partire dalla Nazionale femminile di Pallavolo qualificatasi alla semifinale dei Mondiali in corso di svolgimento in Giappone. Un modello vincente - ha chiosato Mattarella - che dovrà essere di riferimento anche per il calcio azzurro.

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