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Campionati italiani coastal rowing: due titoli per il Canottieri Barion


BARLETTA - A Barletta i risultati migliori arrivano dal quattro junior beach e dal doppio coastal over 54 Va al raddoppio, il Circolo Canottieri Barion. Ai Campionati Italiani di coastal rowing e beach sprint di Barletta arrivano due titoli tricolori per il circolo barese di molo San Nicola, che conquista pure altre quattro medaglie con un altro oro, due argenti ed un bronzo. Un bilancio positivo, quello conseguito nella rassegna dedicata al canottaggio costiero e disputata lo scorso fine settimana sul lungomare dedicato a Pietro Mennea.

Sugli scudi il quattro junior beach composto da Francesco Capone (16 anni), Giancarlo Leonetti (16), Michelangelo Quaranta (17) e Luigi Tamborrino (17) con Pasquale Tamborrino (14) al timone che ha avuto la meglio sull’equipaggio di Montefeltro. Ed in bacheca ecco pure il titolo conquistato nel doppio coastal over 54 da Piercosimo Rizzo e Massimo Biondi, impostisi nettamente sulla concorrenza.

Nel medagliere anche l’oro di Lorenzo Orlando, caposezione ma nell’occasione agonista nel singolo under 43, nonché gli argenti dei singolisti Luigi Dolce fra i senior e Maria Cristina Rizzo nella gara master 43-54. E Dolce vi aggiunge il successo nella finale B dei senior A che vale un terzo posto assoluto e quindi un bronzo. Grande la soddisfazione dell’allenatore della squadra agonistica Alessandro Dironzo e per il partner Mobilturi, soprattutto per il risultato ottenuto dai ragazzi del quattro premiati dal presidente Fic Giuseppe Abbagnale.

E le buone notizie per la sezione canottaggio del Canottieri Barion non arrivano solo dall’Adriatico ma anche dall’Umbria. Neppure il tempo di contare le medaglie di Barletta che il circolo del presidente Francesco Rossiello ha salutato il primo giorno “di scuola” del 18enne Giuseppe Bellomo al College Remiero di Piediluco, atleta promettentissimo che senz’altro capitalizzerà al meglio questa opportunità, nella stagione sportiva appena cominciata. «Forza Giuseppe, tutto il Barion rema insieme a te», l’incitamento pubblicato sulla pagina facebook del sodalizio.

Dal canottaggio un oro e un bronzo. Miracolo Paltrinieri: è argento

(EPA)
TOKYO - Vittoria al fotofinish per il doppio pesi leggeri femminile di Cesarini e Rodini, terzo il duo Oppo-Ruta nella gara maschile. Miracolo per Greg Paltrinieri che, nonostante un mese di stop per la mononucleosi, cede solo davanti a Finke (Usa) negli 800 stile libero.

Canottaggio: focolaio tra gli azzurri


ROMA — Il presidente federale Giuseppe Abbagnale ha rivelato che ci sono casi ta gli azzurri. “Abbiamo avuto in piccolo cluster di postivi all’interno della squadra che si sta preparando in funzione della qualificazione Olimpiadi di Tokyo e questo ha un po’ precluso l’andamento della preparazione ma tenteremo comunque di giocarcela al meglio”, ha affermato Abbagnale.

Al via la Discesa del Danubio 2019 con atleti del canottaggio e del pararowing

Martedi 23 luglio ha preso il via la Discesa a remi del Danubio, con base presso il Donahort Ruderverein, uno dei più antichi Club remieri di Vienna. Un'impresa sportiva voluta da Riccardo Dezi e Giulia Benigni, allenatori del Cricolo Canottieri 3Ponti di Roma, tecnici di canottaggio di IV livello europeo, da tempo sostenitori e facilitatori dell'attività remiera praticata da atleti diversamente abili.
La Discesa a remi del Danubio, da Vienna a Budapest, per circa 300 chilometri, è di per sé un’impresa impegnativa, sia dal punto di vista fisico sia mentale, per canottiere e canottieri. L'adesione di atleti del pararowing aggiunge significati ulteriori a quella che da due anni è una bella avventura sportiva per il CC3Ponti, nel segno dell’inclusione e dello sport come opportunità per tutti. 
Italiani ed austriaci i ragazzi del pararowing che parteciperanno. Tra loro tre ragazzi ed una ragazza non vedenti o ipovedenti con i loro accompagnatori, anch’essi canottieri. Un risultato reso possibile unicamente dal fondamentale contributo della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale, e dalla fiducia che il suo Presidente, il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, ha voluto ancora una volta riporre negli organizzatori della Discesa del Danubio – Riccardo Dezi e Giulia Benigni, Presidente e Vicepresidente del Circolo Canottieri 3 Ponti – e, soprattutto, negli atleti coinvolti dal progetto.  
L’evento sportivo nasce infatti da un’idea dei due allenatori, che l’hanno realizzata con successo nel luglio del 2017 e del 2018 con i loro atleti Master del Circolo Canottieri 3 Ponti.  
Quest’anno, dato il particolare interesse e la grande attenzione che appunto entrambi hanno nei confronti dell’attività remiera degli atleti diversamente abili – Riccardo Dezi è Direttore Tecnico del settore Pararowing del Circolo Canottieri Aniene, allenatore dell’equipaggio societario PR3 vincitore della medaglia di bronzo ai Campionato Mondiali del 2017 a Sarasota, composto da Paola Protopapa, Lucilla Aglioti, Luca Agoletto e Tommaso Schettino – i due allenatori ritentano l’impresa, presentando stavolta un gruppo INCLUSIVO ed INTERNAZIONALE che prevede, accanto ad una compagine dei Master del CC3P, la presenza di atleti diversamente abili (tra loro stesso Luca Agoletto e Daniele Stefanoni, atleta PR2 del CcAniene, medaglia di bronzo lo scorso anno ai Campionati del Mondo), andando a comporre in totale 4 equipaggi da 8 con timoniere, seguiti in tutto il tragitto dagli organizzatori e i tecnici dello Staff con 2 motoscafi d’appoggio. 
Sei le tappe della Regata: la prima, martedì 23 luglio, di 45 km, si è fermata a Bad Deustch Altemburg, località termale della Bassa Austria. Mercoledì 24, gli atleti percorreranno a remi i 30 km che li separano da Bratislava, in Slovacchia, dove pernotteranno per proseguire il giorno successivo verso Gonyu, piccola cittadina dell’Ungheria. Questa di Giovedì 25, la terza, sarà la tappa più dura: 63 km da remare tutti in un giorno passando anche attraverso le 2 chiuse di Kunovo e Dunakility. Venerdì 26 luglio la quarta tappa permetterà agli equipaggi di raggiungere Komarno (in Slovacchia) in una vogata lunga 40 km. Sabato 27, invece, la penultima tappa li porterà di nuovo in Ungheria nella città di Esztergom. La mattina di Domenica 28 luglio vedrà l’imbarco del gruppo per affrontare l’ultima tappa: 60 km fino a Budapest con una sola sosta a Szentendre. L’impresa si concluderà presso il Wiking Yacht Club di Budapest. 
La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale – che sostiene l’evento sportivo – opera da anni nei campi della sanità, della ricerca scientifica, dell’assistenza alle categorie sociali deboli, dell’istruzione e formazione, dell’arte e cultura. La passione del Presidente, Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, ex agonista, per lo sport remiero è nota, e la scelta di appoggiare progetti come questo nasce dall’adesione degli stessi alla mission della Fondazione, che è quella di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

Canottaggio: dall'8 al 10 giugno a Caserta la quarta edizione della Reggia Challenge Cup

CASERTA. Proseguono gli eventi a Caserta: dall'8 al 10 giugno si terrà la quarta edizione della Reggia Challenge Cup, incentrata sulla sfida degli equipaggi di Oxford e Cambridge, nel magico scenario della Fontana dei Delfini, al centro del parco della Reggia di Caserta.

Un campo di regata unico al mondo: 350 metri di lunghezza per trenta di larghezza e le condizioni ideali per uno sprint spettacolare che gli spettatori possono godersi dalla prima all’ultima vogata.

La Reggia Challenge Cup unisce in un unico abbraccio storia, sport e cultura del paesaggio e diventa, oltre la sfida agonistica, messaggio sociale. E questo è anche il pensiero del Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e main sponsor della tre giorni, che nella edizione dello scorso anno ha sfondato l’audience degli ascolti e che quest’anno si pone aspettative ancora più ambiziose.

"La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale" ha dichiarato il Prof. Emanuele "è particolarmente lieta di sostenere questo evento che esalta la sinergia sport-cultura-istruzione e, nel segno del progetto tracciato da Davide Tizzano, il campione olimpico direttore tecnico della Challange Cup, diventa messaggio che raggiunge tutti e soprattutto i giovani. Oltre alla spettacolarità della sfida tra Oxford e Cambridge, quindi, saranno emozionanti le gare riservate agli equipaggi più giovani, compreso quelli del Comitato Italiano Paralimpico, del quale siamo da tempo tra i maggiori sostenitori. Sono orgoglioso della nostra kermesse, perché da ex canottiere so che lo sport educa alla vita e insegna a modulare le proprie competenze".

Esprime soddisfazione il Direttore della Reggia Mauro Felicori: "Reggia Challenge Cup, la manifestazione ideata dal campione olimpico Davide Tizzano, rappresenta un’ulteriore occasione di promozione della Reggia che dimostra la sua attrattività anche per eventi sportivi di rilevanza internazionale. Siamo lieti di ospitare gli atleti, provenienti sia dall’Italia che dall’estero, che gareggeranno in uno scenario unico quale la Fontana dei Delfini all’interno del Parco Reale".

La serata di gala si terrà venerdì 8 giugno all’interno dei saloni della Reggia di Caserta. Le regate si svolgeranno su due giornate con una prima fase eliminatoria sabato 9 giugno (ore 9-12 e 15-18); la serie delle finali in programma per la mattina del giorno successivo avrà inizio alle 10 e si concluderà alle 13.

A questo programma si aggiunge l’iniziativa, riservata agli studenti delle scuole campane e laziali di svolgere uno stage di sette giorni – dal 4 all’8 giugno – su barche promozionali e sullo stesso campo di regata della Fontana dei Delfini. Questo momento più sociale che agonistico è stato voluto dal presidente provinciale CONI Caserta, Pasquale De Simone. Tra le novità di quest’anno, la più attesa è il Kinder + Sport Village che sarà allestito per i 1200 studenti coinvolti nel progetto. In palio tre coppe: Trofeo Overall Terzo Pilastro – Internazionale; Trofeo CONI; Trofeo Kinder +. 

Canottaggio: barese Montrone vice campione del mondo a Saratosa

SARATOSA - Sulle acque del Nathan Benderson Park, a Saratosa in Florida, una grande gara per il capovoga atleta studente barese Domenico Montrone e i suoi compagni Matteo Castaldo, Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo vincitori della medaglia d'argento nel quattro senza senior.

"Un argento importante,- dice felice Montrone -  conquistato contro  equipaggi davvero forti. Una medaglia sudata che voglio dedicare all'Italia,alla mia famiglia, che mi ha seguito fin qui, all'Università degli Studi di Bari A: Moro, che è stata il mio sponsor nel campionato mondiale e alle Fiamme Gialle che mi danno la possibilità di crescere. Grazie ai miei compagni che con me hanno dato il massimo. Un ringraziamento particolare anche al mio management Guastella Communication, che attraverso Patrizia  mi da sempre una carica incredibile".

Sono i panzer tedeschi a prendere il comando delle operazioni sin dalle prime battute, ma l’Italia è attaccata alla Germania e all’Australia che passa di lì a poco a fare il ritmo. Al passaggio dei primi 500 metri la barca barca azzurra è seconda dietro agli aussie per soli due centesimi – il gioco delle prue – e alle spalle la Germania praticamente in fazzoletto tre barche da urlo. Al passaggio dei 1000 metri la barca italiana è sempre seconda attaccata all’Australia che continua a imporre il suo ritmo. Entrambe le barche con un ritmo di 41 colpi al minuto tentato di sopravanzarsi, ma gli australiani a 1500 metri sono nettamente primi con l’Italia ancora seconda e in attacco per contenere il ritorno della Gran Bretagna che dalle retrovie aveva ricuperato di posizioni. Il finale incandescente vede l’Italia rientrare sull’Australia e piazzarsi al secondo posto davanti alla Gran Bretagna. Italia vice campione del mondo 2017 e protagonista di una medaglia d'argento straordinaria. 1. Australia (Joshua Hicks, Spencer Turrin, Jack Hargreaves, Alexander Hill) 5.55.24, 2. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Giovanni Abagnale-Marina Militare, Matteo Castaldo-Fiamme Oro/RYC Savoia, Domenico Montrone-Fiamme Gialle) 5.57.19, 3. Gran Bretagna (Matthew Rossiter, Mohamed Sbihi, Matthew Tarrant, Oliver Wynne-Griffith) 5.57.99, 4. Olanda (Harold Langen, Jasper Tissen, Vincent Van der Want, Govert Viergever) 5.58.53, 5. Danimarca (Toger Rasmussen, Steffen Jensen, Tobias Kempf, Joachim Sutton) 6.05.05, 6. Germania (Wolf-Niclas Schroeder, Laurits Follert, Christopher Reinhardt, Paul Gebauer) 6.10.26.

Canottaggio: i canottieri del Royal Sport Nautique de Bruxelles 1865 ospiti del Barion

BARI - L'Europa chiama, Canottieri Barion risponde. Trasferta barese per un gruppo di canottieri della Royal Sport Nautique de Bruxelles 1865, ospiti per una settimana del circolo di molo San Nicola. Un gemellaggio sbocciato quasi per caso, quello con i tesserati della società belga, una delle più antiche della capitale: “Tutto è nato da un viaggio – racconta Alessandro Dironzo, uno degli allenatori della squadra di canottaggio – Ero andato in Belgio per salutare Dario Annoscia, figlio di soci ed ex canottiere del Barion, e mi sono imbattuto in questo circolo, piccolo ma con oltre un secolo e mezzo di storia”. Tanta tradizione e soprattutto altrettanta attenzione per le possibilità di confronto: “Un allenatore locale, Bart Verleye, mi disse che cercavano occasioni di scambio con altri circoli – spiega il giovane tecnico – Ne ho parlato al responsabile di sezione Filippo Di Marzo, all' allenatore Sabino Bellomo ed ai direttori sportivi che si sono avvicendati, ed è sembrata a tutti una ottima idea, quella di un rowing camp italo-belga. Sopratutto per i nostri ragazzi”.

Già, perchè oltre a vogare assieme ai nuovi amici giunti da Bruxelles, i giovani canottieri baresi hanno potuto sperimentare la loro conoscenza delle lingue, dialogando in inglese e in francese. E sopratutto scoperto un nuovo modo di sentirsi sportivi, sempre e dovunque: “Sono scesi in otto – ricorda Dironzo – Tre donne e cinque uomini, dai 19 ai 50 anni: fra loro, anche un irlandese ed un tedesco, e quattro erano originari ma del nord del Belgio. Quasi tutti amatori, ma cittadini del mondo. Sapete cosa ci ha raccontato uno dei nostri ospiti? Si trovava in Nuova Zelanda per un dottorato, ed è stato chiamato ad allenare una barca per i mondiali. Questo può accadere solo grazie allo sport. E vorremmo che i nostri ragazzi lo sapessero”.

Canottieri per passione e turisti per sport, i tesserati del Royal Sport Nautique: “Il circolo è piaciuto loro tantissimo – osserva Dironzo – Per tutto il tempo, hanno avuto barche ed infrastrutture a disposizione, grazie alla sensibilità del consiglio direttivo presieduto da Luigi Lobuono. E poi hanno girato tanto in nostra compagnia, da Ostuni a Trani, passando per Alberobello, Polignano e Castel del Monte. Ora tocca a noi ricambiare la visita”.

Canottaggio: Festival dei Giovani 2017, a Pusiano undici medaglie per il CC Barion

PUSIANO - Un oro, sei argenti, quattro bronzi: è di undici medaglie il bilancio del Circolo Canottieri Barion al Festival dei Giovani di canottaggio, disputato a Pusiano, in Lombardia, nel fine settimana. Circa 1400 gli atleti in gara, dagli 11 ai 14 anni. La tre giorni in Brianza era cominciata alla grande per il circolo barese di molo San Nicola, grazie al primo posto riportato da Daniele Loconsole fra gli Allievi B1, nella finale 2 del singolo 7,20.

Doppio argento, invece, al collo dei singolisti Ilaria Bovio, che ha ottenuto fra le Cadette il secondo posto nella finale 6 e nella finale 4 7,20, e Luigi Tamborrino, che sfiora la vittoria nella finale 19 Allievi C 7,20 e nella finale 12 Allievi C. Bis in seconda posizione, fra gli Allievi, anche per Francesco Capone, secondo nella finale 14 del singolo 7,20 B2 e nella finale 2 del doppio, in coppia con Giancarlo Leonetti. Per quest'ultimo, pure un bronzo ottenuto nella finale 16 Allievi B2, come singolista 7,20. Conquista il podio per due volte anche Marco Silvestri, classificatosi terzo nella finale 13 Cadetti del singolo 7,20 e ripetutosi nella finale 8 del doppio Cadetti, assieme a Giuseppe Bellomo che colleziona pure un sesto posto come singolista 7,20, nella finale 9 Cadetti 7,20. Bronzo al collo anche di Nina Renna, terza nella finale 7 del singolo 7,20 Allieve C e forte di un quinto posto nella finale 9 della stessa categoria.

All'attivo del Circolo Canottieri Barion anche una serie di buoni piazzamenti ottenuti dai singolisti Alessandra Quaranta quarta nella finale 1 e sesta nella finale 2 Allieve B1 7,20, Gerardo Francolino quinto nella finale 3 Allievi C 7,20 e sesto nella finale 7 Allievi C, Michelangelo Quaranta quinto nella finale 13 Allievi C e settimo nella finale 11 Allievi C 7,20, Roberto Sivo sesto nella finale 5 Cadetti 7,20 e settimo nella finale 4 Cadetti, Martina Ranieri sesta nella finale 5 Allieve C 7,20 e settima nella finale 8 Allieve, per la soddisfazione del tecnico Agostino Iurilli che ha accompagnato i ragazzi in Lombardia assieme a Giuseppe Amoruso. Risultati che piazzano il Circolo Canottieri Barion al 42esimo posto, con 211 punti, in una classifica generale condotta dalla lombarda Sc Lario, prima su 118 società.

Canottaggio. Campionati Italiani U23 e Ragazzi, doppio 7° posto per il CC Barion

(credits: Cecchin)
VARESE - Doppio settimo posto per il Circolo Canottieri Barion ai Campionati Italiani Under 23, Ragazzi ed Esordienti di canottaggio, disputati nel fine settimana a Varese. Il risultato è stato conquistato sia dal singolista Gabriele Loconsole, fra i Ragazzi, che dal doppio composto da Michele D’Alessandro e Valerio Buono, in gara fra gli under 23 pesi leggeri. Per il duo del circolo barese di molo San Nicola un piazzamento di discreto peso specifico, sia per la partecipazione alla finale in qualità di juniores, e quindi di età inferiore ad altri concorrenti, che per il contenuto ritardo dal podio, di poco superiore ai 10 secondi.

“Peccato per il forte vento contrario – commenta il direttore tecnico Sabino Bellomo, che assieme all’altro allenatore Alessandro Dironzo ha seguito i ragazzi in Lombardia – Molti fra i nostri, fisicamente meno dotati degli avversari, non hanno così potuto esprimersi al meglio delle proprie possibilità. Bene tutti per l’atteggiamento e la maturità crescente. Tante le gare di alto livello, soprattutto quella di singolo Ragazzi: il nostro Loconsole ha perso contatto solo nell’ultimo segmento, dopo 1500 metri di grande combattività. E’ un gruppo che sta crescendo, avanti così”.

A rappresentare il Circolo Canottieri Barion in una edizione da record con oltre mille iscritti, anche i singolisti Cristina Maria Fiore e Luigi Dolce, che hanno concluso in semifinale la loro partecipazione alla Schiranna. Settimo posto anche all’appannaggio di Dolce, in lizza fra gli under 23 pesi leggeri, mentre la Fiore si è classificata sesta fra le Ragazze (primo anno nella categoria, per lei). “Si tratta – commenta il direttore sportivo Ruggero Verroca, fresco di nomina – di riscontri di buon auspicio, considerato anche la numerosa e qualificata concorrenza. E’ una buona base per programmare il futuro con risultati sempre più ambiziosi”.

Canottaggio. Domenico Montrone vince anche il titolo italiano

MILANO - Un'altra perla per l'Università  barese e il CUS Bari da aggiungere al già ricco palmares. Sul bacino dell' Idroscalo di Milano si sono disputati i campionati italiani assoluti e, nella categoria Seniores di canottaggio nel 2+, importante  il bronzo conquistato dagli studenti SAMS Carlo Alberto Vedano e Riccardo Ricci. I canottieri di punta, detentori del titolo ai recenti CNU di Genova, dove insieme a Davide Barletta campione in erba con i suoi 13 anni (Tim) non si sono risparmiati.

Anche Domenico Montrone (Fiamme gialle) e studente atleta UNIBA, dopo il recente titolo europeo con il 4 senza, sale nuovamente sul gradino più alto del podio conquistando il Titolo Italiano nell'8.

L'Università barese è in festa insieme al CUS Bari, dove Vedano e Ricci si preparano alle importanti competizioni con il tecnico Massimo Biondi e il responsabile della sezione Antonio Prezioso. Si dichiara più che felice il Rettore dell'Università  degli studi di Bari A.Moro Antonio Uricchio.

Bari: al via la seconda edizione di "Rotta verso Bari", domenica 4 giugno 2017 iscrizioni all'open day

BARI. Torna "Rotta verso Bari", il progetto ideato dall’assessorato comunale allo Sport in collaborazione con i circoli nautici, le associazioni sportive cittadine e le federazioni di Vela, Canoa e Canottaggio, per promuovere la pratica degli sport nautici tra i bambini e i ragazzi dagli 8 ai 13 anni, valorizzando il rapporto della città con il mare.
La seconda edizione del progetto è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa, a Palazzo di Città, dall’assessore allo Sport e all’Ambiente Pietro Petruzzelli alla presenza dei rappresentanti delle tre federazioni e degli otto tra circoli nautici e associazioni che aderiscono al progetto.
"Oggi non vi presentiamo una novità" ha esordito Pietro Petruzzelli "ma un progetto bello al quale stiamo dando continuità, com’è giusto fare quando le iniziative hanno senso e qualità. La seconda edizione di Rotta verso Bari conferma il format dello scorso anno e vede in campo la stessa squadra di circoli e associazioni, con la regia e il coordinamento delle tre federazioni. Anche quest’estate centinaia di ragazzi e ragazze, bambini e bambine baresi avranno la possibilità di frequentare gratuitamente un corso a scelta tra vela, canoa, canottaggio, windsurf, paddlesurf, kitesurf, surf da onda, deriva e catamarano, da nord a sud del litorale cittadino. Il nostro impegno è quello di garantire a un numero ancora maggiore di ragazzi e bambini, rispetto alla scorsa edizione, la possibilità di vivere un’esperienza formativa a contatto con il mare, dando priorità a quanti l’anno scorso non sono riusciti a parteciparvi. Rotta verso Bari ha un valore educativo fondamentale perché fa bene a bambini e ragazzi, che avranno l’occasione di cimentarsi con la pratica sportiva; fa bene alla città, che si aprirà concretamente al mare; fa bene all’ambiente, perché promuove una nuova sensibilità ai temi del rispetto e della tutela del mare".
Domenica 4 giugno 2017, nel corso dell’Open day del progetto, tutti i circoli e le associazioni saranno aperti dalle ore 9 alle 18 per accogliere famiglie e bambini e mostrare loro le imbarcazioni e le proposte formative. Poi, in base al numero degli iscritti e alle discipline scelte, saranno organizzati i corsi presso i diversi circoli e associazioni, tutti gratuiti e tutti della durata di 20 ore. Le iscrizioni avverranno secondo l’ordine cronologico delle domande.
"Aumentare il numero dei partecipanti è un obiettivo che non possiamo non condividere" ha dichiarato Giuseppe Seccia, presidente del CUS Bari "anche perché lo scorso anno abbiamo registrato una serie di richieste che non abbiamo potuto soddisfare. Avvicinare i più piccoli al mare è la finalità condivisa di Rotta verso Bari che, tra gli altri, ha il merito oggettivo di far sì che Bari non sia più una città che volta le spalle al mare ma che diventi la città che ama il suo mare e insegna ad amarlo anche ai più piccoli".
"Siamo qui a presentarvi la seconda edizione del progetto" ha proseguito Nicola Sgobba, presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio "perché la prima ha avuto successo, un risultato che si deve a un grande lavoro di squadra che vede in prima linea le associazioni sportive e i circoli nautici, in seconda linea noi federazioni, con un ruolo di coordinamento e di controllo e in terza linea il Comune, che meritoriamente sostiene e promuove l’iniziativa".
"Siamo contentissimi della nuova edizione di questa iniziativa" ha detto Alessandro Cortese, vicepresidente regionale della Federazione Italiana Vela "che promuove un rapporto sano con il mare e lo sport. Bari è una città molto ricettiva ed è per questo che domani, 2 giugno, al fortino Sant’Antonio, si terrà il Vela day, una giornata di festa organizzata dalla FIV in collaborazione con Kinder + Sport e con le società affiliate per promuovere la cultura del mare e lo sport della vela".
"Il nostro auspicio" ha concluso Flavio Campobasso, presidente regionale della Federazione Italiana Canoa "è che i bambini e i ragazzi che parteciperanno a questa edizione del progetto possano appassionarsi e scegliere di proseguire nella pratica degli sport nautici e che in futuro, anche grazie alla diffusione della pratica sportiva nelle acque cittadine, la nostra città possa disporre di un campo di regata". 
Questi i circoli e le associazioni affiliati alle federazioni sportive che saranno aperti dalle ore 9.00 alle 18.00, durante l’Open Day di domenica 4 giugno, con l’indicazione delle discipline sportive praticate:
  • Il Maestrale (Viale Cristoforo Colombo, Santo Spirito - Vela)
  • CUS Bari (Lungomare Starita - Canoa, Canottaggio, Vela)
  • Circolo Nautico (Colmata Marisabella, Porto di Bari - Vela)
  • Lega navale (Molo Pizzoli Porto di Bari - Canoa, Vela)
  • Circolo della Vela (Piazza IV Novembre – Vela)
  • Barion (Molo san Nicola - Canoa, Canottaggio, Vela)
  • Big Air (Area surf Torre Quetta - Windsurf, Paddlesurf, Kitesurf)
  • Cat surf (c/o Baia San Giorgio - Windsurf, Paddlesurf, Surf da onda, Deriva e Catamarano)

Canottaggio. Il barese Domenico Montrone è campione d'Europa

RACICE - Una grande Italia del canottaggio  parla barese a Racice. Partenza decisa e convinta della formazione italiana che nella finalissima dei Campionati Europei di Racice in Repubblica ceca,  si porta in testa e con quarantacinque colpi impone il proprio ritmo agli avversari con la Francia e Russia a inseguire, mentre l’Olanda inavvertitamente prende un fragoroso embardee che frena la barca. Al passaggio dei 500 metri l'armo azzurro è primo tallonato sempre dai transalpini e dalla Russia. Ma l’Italia di Montrone e compagni aumenta il ritmo e sfila quasi una barca a metà gara alla Romania che nel frattempo aveva superato la Francia. Una gara durissima che non lascia spazi ad errori, ma gli azzurri sono troppo carichi e motivati per cedere spazio agli avversari e ai 1400 metri hanno una barca di vantaggio sugli inseguitori. Al passaggio dei 1500 metri ancora la barca azzurra al comando seguita a poco meno di tre secondi dalla Romania che non cede ma deve stare attenta al ritorno della Russia che non molla un colpo. Sul finale l’Italia è inarrestabile e nonostante la Romania tenti l’assalto sul traguardo superando la barca russa, l’Italia di Domenico Montrone ( Fiamme Gialle), Matteo Castaldo (RYC Savoia), Giovanni Abagnale – (Marina Militare) e Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), è nettamente prima e vince da leader il titolo di Campione d’Europa con grande autorevolezza seguita sul podio da Romania e Russia.

Domenico Montrone (Fiamme  Gialle) barese capovoga e studente universitario dell’università degli studi di Bari  Aldo Moro è euforico “Siamo partiti bene, ed era importante perché si prospettava una finale difficile. Sul passo non siamo stati sempre puliti, ma siamo stati bravi a mantenere il giro della barca e la velocità. Siamo insieme da poco, la barca per adesso è questa e ci godiamo questo risultato, ma possiamo e dobbiamo ancora migliorare. Ho controllato la gara, pensando di imporci come veri leader e così è stato. Una vittoria che dedico alla mia famiglia, mio padre e mia madre, che con i miei zii sono venuti sin qua per sostenermi. L’obbiettivo ora, è dopo qualche giorno di riposo, prepararsi bene in vista delle gare di quest’anno, il mondiale è molto lontano e dobbiamo prepararci sin d’ora a questa competizione importantissima che si svolgerà in Florida. Ringrazio tutti coloro che con i messaggi di affetto mi hanno incoraggiato anche sulla mia pagina social”.

Se l’Italia dei canottieri festeggia il campione azzurro, la sua città, l’Università Aldo Moro e il CUS barese, che hanno seguito con grande attenzione e ansia queste tre giornate di gare, sorridono per ben due studenti atleti saliti sul podio .Oltre a Domenico Montrone  agli Europei ha partecipato ed è salito sul podio conquistando nel 4 di coppia Senior con la batteria,  il bronzo,  anche l’altro studente universitario barese Emanuele Fiume( Fiamme   Gialle- Pro Monopoli) “Eravamo già convinti di poter far bene e di poterci giocare la medaglia, l’importante era restare nel gruppo, lo abbiamo fatto e poi abbiamo dato tutto in chiusura. La barca è andata bene da subito, siamo molto giovani e questo per noi è un libro da scrivere, siamo solo all’introduzione. Grazie a Romano, che per noi è stato un padre; dedico la medaglia alla mia famiglia e alle Fiamme Gialle”.

Canottaggio: il Cus Bari conquista 5 ori, 6 argenti e 7 bronzi alla Regata Regionale di Brindisi

Si è svolta nel porto interno di Brindisi seno di ponente la prima Regata Regionale di canottaggio organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Brindisi, in collaborazione con il Comitato Regionale F.I.C. Puglia e Basilicata.

All’attesissimo appuntamento hanno partecipato atleti di tutte le età, appartenenti alle categorie allievi, juniores, cadetti, ragazzi, seniores e master e sono state valide per le classifiche nazionali. Il campo di gara di 1000 mt, con linea di partenza in prossimità della banchina Sciabiche e linea di arrivo all’estremità ovest del seno di ponente, ha visto brillare gli atleti del CUS Bari 26 atleti hanno gareggiato in 17 gare su 36 e portato a casa ben 5 ori, 6 argenti e 7 bronzi, a questi si aggiungono 1 quarto e quinto posto

ORO
4x SeniorF per Giuliana Di Marzo, Agnese Dezi ,
Misto Monopoli 2005 7.20 Allievi B1 F Eva Gatto
7.20 Allievi B2 M Pinnola Orlando
1x Senior M Riccardo Ricci
2x Senior M Andrea Antezza Misto Monopoli 2005 

ARGENTO
7.20 Cadetti M Luca Fratino
2x Allievi C M Davide Barletta
Misto ProMonopoli
7.20 allievi B1 M Carlo Cucci
2x allievi B2 M Luigi Tomaiuoli e Giacomo Verrastro
2- Senior M Carlo Vedana e Samuele Loconsole 
7.20 Allievi B2 F Tortorella Alessandra

BRONZO
7.20 Allievi C M Barletta Davide
2x Senior F Di Marzo Giulianae Dezi Agnese
7.20 Allievi B2 M Quaranta Antonio
2x Senior M Vedana Carlo e Loconsole Samuele
2- Junior M Castro Vito e Leggiero Luca
7.20 Allievi B1 M De Benedictis Andrea
7.20 Cadetti M Leo Davide 

Quarto 2x junior M Leggiero Luca e Castro Vito
Quinto 7.20 allievi C M Cicinelli Andrea (prima gara) 

Universitari che hanno gareggiato:
Vedana Carlo-SAMS
Ricci Riccardo-SAMS
Loconsole Samuele-Economia
Di Marzo Giuliana-Economia
Dezi Agnese-Medicina

Canottaggio: domenica 19 marzo 2017 a Brindisi la Regata Regionale

BRINDISI. Proseguono gli eventi nella città di Brindisi: la Lega Navale Italiana Sezione di Brindisi, in collaborazione con il Comitato Regionale F.I.C. Puglia e Basilicata, organizza nel porto interno di Brindisi seno di ponente domenica 19 marzo 2017, una Regata Regionale di canottaggio.

Le gare avranno inizio alla ore 9 e vi parteciperanno atleti di tutte le età, appartenenti alle categorie allievi, juniores, cadetti, ragazzi, seniores e master e saranno valide per le classifiche nazionali. Il campo di gara è di metri 1000, con linea di partenza in prossimità della banchina Sciabiche e linea di arrivo all’estremità ovest del seno di ponente.

La L.N.I. di Brindisi, sulla scorta della positiva esperienza dei Campionati Nazionali di Canottaggio ed in linea con gli obiettivi statutari, con l’organizzazione di questi eventi, intende promuovere la pratica sportiva del canottaggio a tutti i livelli ed a tutte le età.

PUGLIA: Indoor Rowing, a Brindisi sette titoli regionali per il CC Barion


Sette titoli pugliesi, un secondo posto e tre terzi posti: al Campionato Regionale di Indoor Rowing di Brindisi il gruppo del Circolo Canottieri Barion conferma il buon avvio stagionale, salendo per undici volte sul podio fra agonisti e Cas e sfiorandone altri quattro.

A confortare i tecnici di sezione è anche la distribuzione dei risultati su quasi tutte le categorie di gara, a cominciare dai Ragazzi che hanno visto Gabriele Loconsole imporsi in ambito maschile e Cristina Fiore classificarsi terza nella gara femminile. Fra gli Juniores, primo posto all'appannaggio di Valerio Passantino, nella stessa competizione che ha visto piazzarsi Michele D'Alessandro al quarto posto, e di Roberta Licciardi, vincitori delle rispettive gare. Braccia al cielo anche per Stanislao Rogliero, primo fra gli under 23, e Luigi Dolce, che ha primeggiato fra i Pesi Leggeri davanti, fra gli altri, al compagno di squadra Francesco Dinardo, salito comunque sul podio.

Ottimi riscontri al remoergometro anche dalla squadra del Centro di Avviamento allo Sport, che gongola per i primi posti conquistati da Daniele Loconsole, fratello di Gabriele, campione regionale fra gli Allievi B1, ed Ilaria Bovio, vincitrice fra le Cadette. Sul podio anche Nina Renna, seconda fra le Allieve C, e Francesco Capone, terzo fra gli Allievi B, appena fuori Michelangelo Quaranta e Martina Ranieri, al quarto posto fra gli Allievi C, e Francesco Lananna fra i Master D. Menzione doverosa anche per Chiara Viscogliosi e Ruben Barracano, alla prima partecipazione con i colori del circolo barese di molo San Nicola, rappresentato a Brindisi anche da Raffaele Francesco Barile, sesto fra i Ragazzi, e da Marco Silvestri e Giuseppe Bellomo, rispettivamente sesto e settimo fra i Cadetti.

Risultati di valore che sono complessivamente valsi per il circolo del presidente Luigi Lobuono il secondo posto, davanti a Lega Navale Barletta, nell'undicesima edizione del Trofeo Caldarulo, dedicato ad un giudice arbitro pugliese scomparso nel 2006 ed assegnato al Cus Bari sulla base dei primi tre piazzamenti delle classifiche generali delle categorie Cadetti, Ragazzi, Junior e Senior. “Un bilancio positivo – osserva l'allenatore Alessandro Dironzo che ha accompagnato gli atleti del Canottieri Barion assieme ad Agostino Iurilli, Jacopo Di Capua e Giuseppe Amoruso, tecnici della squadra Cas – Risultati a parte, siamo soddisfatti anche per l'alto numero di iscritti e per il miglioramento di quasi tutte le prestazioni personali, a riprova dei progressi costanti di ciascun atleta”.

Tricolori di Indoor Rowing: Il CC Barion sfiora il podio fra i ragazzi


Un podio sfiorato, altri quattro buoni piazzamenti, due ulteriori riscontri entro i primi dieci della propria categoria: è complessivamente positivo il bilancio della partecipazione del Circolo Canottieri Barion al Campionato Italiano di Indoor Rowing disputato a Pozzuoli domenica scorsa.

Arriva dai Ragazzi la soddisfazione maggiore, mista al rammarico per una medaglia alla portata di Gabriele Loconsole, classificatosi quinto dopo aver conteso il bronzo a Sartori delle Fiamme Gialle, figlio dell'olimpionico Alessio (5' 80” il distacco finale, 6:40:20 contro 6:46:00). In ogni caso, resta la consapevolezza di una prestazione all'altezza dei migliori, proprio come quelle sfoderate da Ilaria Bovio e Roberta Licciardi, piazzatesi al sesto posto rispettivamente fra Cadette e Junior. In quest'ultima categoria, pollice in su, stavolta in ambito maschile, anche per Valerio Passantino e Michele D'Alessandro, che hanno chiuso la propria finale in settima ed ottava posizione. Fra i primi dieci, ma fra i Pesi Leggeri, anche Valerio Buono, giunto nono, e Luigi Dolce, a ruota del suo compagno di squadra e di categoria.

Ma le speranze del circolo presieduto da Luigi Lobuono per una stagione remiera all'avanguardia abbracciano pure gli altri partecipanti alla rassegna napoletana: Francesco Dinardo, 13esimo fra i Pesi Leggeri, Stanslao Rogliero, 15esimo fra gli Junior, Cristina Chiara Fiore e Raffaele Francesco Barile, che fra i Ragazzi hanno chiuso in 15esima e 22esima posizione.

“Il primo appuntamento dell'anno – osserva Sabino Bellomo, direttore tecnico di sezione che ha accompagnato i giovani canottieri in Campania – ha confermato la competitività della nuova squadra agonistica. Con cinque riscontri incoraggianti in tre diverse categorie torniamo a Bari soddisfatti, anche se consapevoli di dover allenarci duramente per stare al passo dei più forti”.

Canottaggio: In undici per il CC Barion per l'Iindoor Rowing


Saranno undici gli atleti di quattro diverse categorie che scenderanno in gara per il gruppo agonistico del Circolo Canottieri Barion che si appresta ad affrontare il Campionato Italiano di Indoor Rowing in programma domenica prossima a Pozzuoli, nel Napoletano.

Il primo appuntamento del calendario stagionale remiero sarà aperto a tutte le età: per il circolo barese di molo San Nicola gareggeranno Valerio Buono, Francesco Di Nardo e Luigi Dolce per i Pesi Leggeri, Michele D'Alessandro, Roberta Licciardi, Valerio Passantino e Stanislao Rogliero fra gli Juniores, Raffaele Francesco Barile, Cristina Fiore, Gabriele Loconsole per i Ragazzi ed Ilaria Bovio avamposto fra i Cadetti. Per quest'ultima, e per tutti gli iscritti alla sua categoria e agli Allievi, la rassegna campana varrà come Meeting Nazionale Indoor, mentre per tutte le altre altre categorie saranno assegnati i titoli tricolori.

A favorire la partecipazione a questa sentitissima manifestazione, la scelta della Direzione Tecnica della Federcanottaggio di definire in base ai responsi di Pozzuoli la rappresentativa italiana che parteciperà ai World Games 2017 fissati a Wroclaw, in Polonia, a fine luglio: “La prova preselettiva – rimarca Sabino Bellomo, direttore tecnico della sezione canottaggio del Circolo Canottieri Barion – incrementerà ulteriormente il livello tecnico dell'evento, già alto di per sé”.

Sono più di 400 gli atleti iscritti, ma il circolo presieduto da Luigi Lobuono può legittimamente nutrire aspettative di piazzamento, nonostante l'ampia e qualificata concorrenza: “Il gruppo – spiega l'altro tecnico Alessandro Di Ronzo – ha già raggiunto una buona intesa, nonostante l'ampio spettro di categorie rappresentate. In due fra queste, in particolare, possiamo dire senz'altro la nostra, ma per scaramanzia non indico gli atleti che sembrano più pronti. Sarà interessante anche vedere i riscontri in ambito femminile, visto che si affacciano alla squadra agonistica ragazze che tanto bene hanno fatto nei Cas”.

Canottaggio, CC Barion e Save The Children, un remo in spalla per Omar

BARI - Un remo che vale un ponte, tanto da congiungere sport e integrazione. E' quello imbracciato dal giovane Omar al Circolo Canotteri Barion, in un percorso educativo attivato dal Punto Luce di Bari di Save the Children Italia e condiviso dal circolo barese di molo San Nicola. Da alcune settimane gli allenamenti di canottaggio sono aperti anche a lui, minorenne sbarcato meno di un anno fa dal Nordafrica. “Da tempo – spiega il presidente Luigi Lobuono – il Barion ha scelto di aprirsi al territorio anche e soprattutto attraverso lo sport, cercando d'interpretare al meglio la vocazione all'accoglienza di Bari e della Puglia intera. Ed è così che abbiamo messo a disposizione la nostra struttura con grande entusiasmo e convinzione, confidando nella sensibilità dei nostri tecnici”.

Iniziative calibrate per ogni necessità di inclusione sociale, quelle messe a punto dal centro ad alta densità educativa di Save The Children: “Si tratta di misure a sostegno – ricorda il referente locale Francesco Muciaccia – di tutti i bambini e adolescenti in condizione di disagio, in alcuni casi anche dei minori migranti”. È poco più di un adolescente Omar (il nome è di fantasia), ma il suo fisico è molto diverso da quello dei coetanei baresi che praticano canottaggio da anni. Tanto da essere aggregato ad un gruppo di ragazzi più piccoli, neofiti come lui della disciplina, che lo hanno subito eletto a mascotte: “Non ho mai fatto sport nel mio paese – ci confida, in un italiano stentato ma piuttosto comprensibile, affinato dalla frequenza di un corso per stranieri – e per questo faccio fatica a reggere il ritmo degli allenamenti. Però è una cosa bella, che mi fa conoscere persone nuove e che mi fa star bene. Vado d'accordo con tutti”.

Indossa una giacca che gli sta un po' larga, mentre si approccia al remoergometro sotto l'occhio benevolo del giovane tecnico Jacopo Di Capua. Al caldo della palestra del circolo ma con vista lungomare Nazario Sauro. Occhi scuri vivi e vispi, puntati su quel mare che dopo essere stato una minaccia da arginare sta diventando una passione da coltivare: “Avevo un po' di timore a tornare in acqua dopo quello che ho passato – racconta, ricordando l'arrivo in Italia indotto dalla famiglia e dal desiderio di aiutarla, almeno a distanza – E' bello imparare a non avere paura, paura del mare”. Lo sport, magari, non sarà il suo futuro, qualcosa che fa rima con canottaggio sì: “Vorrei occuparmi di giardinaggio, in Campania. Lì dove sono sbarcato e dove, prima o poi, mi piacerebbe tornare”.

Canottaggio, Cc Barion: "Onda verde per la squadra agonistica 2017"

BARI - Tempo di bilanci, anche presso la sezione canottaggio del Circolo Canottieri Barion. Ma anche di preparazione al primo appuntamento stagionale, che a metà gennaio vedrà subito impegnati gli elementi più pronti della rinnovata squadra agonistica: “Un gruppo rimpolpato e ringiovanito – spiega il direttore tecnico Sabino Bellomo – ma tecnicamente da affinare. Fisiologicamente, però, ci siamo, come hanno dimostrato i recenti test federali”.

Manca sicuramente un po' d'esperienza, dopo il passaggio del fiore all'occhiello Iacuitti al Cus Pavia, per motivi di studio. Più d'uno, intanto, ha i numeri per prenderne il posto, su tutti i partecipanti alla recente Regata Nazionale di Gran Fondo: i 17enni Luigi Dolce, Michele D'Alessandro, Valerio Buono ed il 16enne Valerio Passantino che hanno conquistato l'argento nel quattro di coppia Junior, ed il 15enne Gabriele Loconsole, oro nell'otto misto Ragazzi. “I riscontri del regoergometro sui 2000 metri sono stati molto positivi – spiega Bellomo –  praticamente gli stessi ottenuti a suo tempo da Davide (Iacuitti, nda). Sebbene i cinque pratichino canottaggio da pochi anni appena, a Sabaudia è andata bene, anche grazie all'impiego di Valerio Buono nel ruolo inedito di capovoga. Certo, l'età media è davvero molto bassa, visto che non c'è neppure un maggiorenne ad innalzarla”.

Squadra giovanissima ma numericamente irrobustita, quella allestita dal CC Barion, che anche nel settore femminile potrà continuare a dire la sua, grazie all'apporto dell'altro tecnico Alessandro Dironzo: “Con l'innesto di alcuni neofiti, provenienti da altre discipline, siamo arrivati a circa venti fra ragazzi e ragazze – sottolinea Bellomo con soddisfazione – Fra queste, fresca di arrivo dalla squadra Cas assieme a Raffaele Barile, la 15enne Cristina Fiore, vincitrice del Trofeo Coni 2015 pronta a ricalcare le orme di Roberta Licciardi”.

Prima data da cerchiare in rosso, domenica 15 gennaio, quando a Pozzuoli si disputerà il Campionato Italiano di Indoor Rowing: “Ci aspetta un 2017 di semina ma alcuni dei nostri hanno le potenzialità per ambire ad un'esperienza internazionale già da quest'anno, nella squadra nazionale – conclude fiducioso Bellomo – Bisogna avere solo tanta pazienza e voglia di crescere assieme”. 

Canottaggio, Di Cosmo e Di Marzo eletti nel Consiglio Fic Puglia e Basilicata

BARI - Conferma per Nicola Sgobba alla presidenza del Comitato Puglia e Basilicata della Federazione Italiana Canottaggio: il responso è arrivato dall'assemblea ordinaria elettiva tenutasi in mattinata a Bari presso la sede del Circolo Canottieri Barion.

Votati anche i componenti del Consiglio per il quadriennio olimpico 2017-2020: doppio gradimento per il circolo barese di molo San Nicola che ha salutato l'elezione di Fabio Di Cosmo, 48 anni, al secondo mandato da consigliere dopo l'esperienza da vice presidente, e di Filippo Di Marzo, 60 anni, responsabile della sezione canottaggio del circolo, in passato componente del Collegio dei Revisori del comitato.

In occasione della massima assise remiera il comitato territoriale Fic ha premiato con gadget e materiale sportivo i quattro under 14 in evidenza nell'ultima edizione del Trofeo Coni, come segno di attenzione crescente per i propri giovanissimi canottieri. Fra questi, anche Ilaria Bovio e Marco Silvestri del Circolo Canottieri Barion, vincitori a fine giugno della fase regionale della manifestazione. Un risultato che ha consentito ad entrambi, fiori all'occhiello del circolo presieduto da Luigi Lobuono, di qualificarsi per la fase nazionale di Cagliari e di trascinare la Puglia al secondo posto, grazie all'oro ottenuto dalla Bovio e dalla buona prestazione di Silvestri.