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Sup Race: Velia Pisanelli campionessa italiana under 18

CECINA (LI) - Canottieri Barion asso pigliatutto degli sport di mare. L’ultima gioia arriva dalla 15enne Velia Pisanelli laureatasi campionessa italiana under 18 di sup race. La certezza del titolo è giunta pochi giorni fa a Cecina, in Toscana, ma la sua consapevolezza è arrivata molto prima, da Nord a Sud, nel circuito a tappe organizzato dalla Fisw. Grande soddisfazione per il circolo barese di molo San Nicola che ha creduto da subito nelle potenzialità del sup, acronimo di “stand up paddle”: si pratica stando in piedi su una tavola simile a quella da surf ma con maggior volume per sostenere il peso dell’atleta, utilizzando una pagaia apposita per la propulsione.

Lungimirante sotto l’aspetto agonistico ed organizzativo l’impegno del Canottieri Barion che ad inizio stagione ha accolto la giovanissima tarantina Velia Pisanelli, venendo ripagato con un primo importante titolo giovanile in bacheca. Un campionato conquistato da Mondello a Cecina, dalla Sicilia alla Toscana, dal Mediterraneo al Tirreno, passando per i laghi di Garda, Trasimeno e d’Orta e pure per una tappa pugliese, San Cataldo. Un’atleta molto promettente, la neocampionessa italiana che si è imposta pure su ragazze più grandi di lei.

Anche la sezione sup del circolo può dunque fregiarsi di un campionato italiano: «Dopo i titoli di canoa, canottaggio e vela d’altura – ricorda il responsabile di sezione Fabio Di Cosmo – abbiamo fatto poker con il sup. Il presidente Francesco Rossiello ed il direttore sportivo Carlo Quaranta, assieme all’intero consiglio direttivo del Canottieri Barion, hanno creduto da subito nelle potenzialità della disciplina ed eccoci qui a festeggiare un primo importante traguardo. D’altronde un circolo a vocazione marinaresca come il nostro non poteva farsi sfuggire un nuovo sbocco agonistico assicurato da uno sport in grande espansione come il sup».

Canottaggio: tre medaglie per il Barion sul Lago di Candia

CANDIA - Tris di medaglie per la squadra di canottaggio del Canottieri Barion sul lago di Candia, in Piemonte: un argento ed un bronzo al Campionato Italiano Società, un altro secondo posto al Meeting Nazionale. Nella competizione per club gli acuti arrivano nel quattro di coppia: argento per l’equipaggio under 18 composto da Alessandra Quaranta, Sofia Caliandro, Gabriella Biscardi e Chiara Tamborrino che chiudono con un solo secondo e mezzo di ritardo dalle vincitrici di Garda Salò. Podio anche per il quattro di coppa senior maschile con Giuseppe Bellomo, Michelangelo Quaranta, Luigi Tamborrino e Luigi Dolce che agguantano la terza posizione dietro Padova e Lario. La terza medaglia la conquista invece Riccardo Traversa nel Meeting Nazionale: argento per lui nel singolo 7.20 Allievi C.

Al di là dei riscontri del medagliere, molte le buone prestazioni da segnalare: assai competitivo Leonardo Bellomo che si classifica al quarto posto nel finale A del singolo under 18 sfiorando il podio, in una gara valevole per il campionato per società. Sesto piazzamento invece per il doppio misto over 17 formato da Giancarlo Leonetti ed Ilaria Bovio. Dal Trofeo dei Giovani invece, dove i canottieri hanno gareggiato sotto le insegne regionali, quarto posto nel quattro di coppia Ragazze per la Puglia con un equipaggio interamente composto da atlete del Barion, le solite Quaranta, Tamborrino, Biscardi e Caliandro. Medesimo piazzamento per il quattro di coppia Ragazzi forte, fra gli altri, di Bellomo, settima posizione per il quattro di coppia Cadetti con a bordo anche Traversa.

Bilancio decisamente apprezzabile per la squadra del circolo barese di molo San Nicola, accompagnata per l’occasione dai tecnici Alessandro Dironzo e Valerio Buono: «Anche dal lago di Candia – precisa il direttore sportivo Carlo Quaranta – rientriamo con solide certezze. Sta per terminare una stagione che ci ha riconsacrato fra le migliori realtà a livello nazionale. Ma c’è ancora qualche gara in calendario e siamo sicuri che i nostri ragazzi regaleranno ancora emozioni».

Canottaggio: due titoli italiani per il Cc Barion ai campionati di Beach Sprint

BARLETTA (BT) - Due titoli nazionali a chilometro zero, o quasi. Sono quelli conquistati dal Canottieri Barion ai Campionati Italiani di Beach Sprint di canottaggio disputati a Barletta sul lungomare Pietro Mennea. Ai successi nel quattro coastal e nel doppio misto si aggiungono due argenti e tre bronzi, per un bottino complessivo di sette medaglie.

Doppietta d’oro per Michelangelo Quaranta, 18 anni, a bordo di entrambi gli equipaggi vincitori. Da una parte ha trionfato con Luigi Tamborrino, anche lui 18enne, ed i 17enni Giancarlo Leonetti, Francesco Capone, oltre che con Pasquale Tamborrino al timone, bissando la vittoria dell’anno scorso. Dall’altra ha primeggiato nel doppio misto con la sorella Alessandra Quaranta. Un titolo italiano confezionato in famiglia che ha esaltato pure la canottiera 16enne, a sua volta classificatasi seconda nel singolo. Rosa anche l’altro argento, conquistato dal doppio formato da Chiara Tamborrino e Sofia Caliandro, tutt’e due 16 enni.
Passando ai tre bronzi, due sono finiti al collo di Luigi Dolce, 23 anni, protagonista sia nel doppio maschile con Giuseppe Bellomo, 19, che in quello misto con Ilaria Bovio, 19 anni pure lei. Terzo posto anche per il quattro junior misto forte di Chiara Tamborrino, Sofia Caliandro, Luigi Tamborrino e Giancarlo Leonetti, assieme a Pasquale Tamborrino confermatissimo timoniere.

E non è detto che sia finita a Barletta, l’eco della rassegna iridata di beach sprint. Il titolo del doppio misto offre ai fratelli Quaranta la possibilità di partecipare sia agli Europei che ai Mondiali, in qualità di campioni italiani in carica: «Una bella opportunità che sarà vagliata più avanti – osserva l’allenatore Alessandro Dironzo, al seguito dei ragazzi del Canottieri Barion assieme all’altro tecnico Agostino Iurilli – Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti: abbiamo raddoppiato il numero di titoli vinti, oltre a conquistare due finali A foriere di altrettanti argenti. C’è grande contentezza anche per i bronzi, arrivati in gare con un gran numero di iscritti».

Il Canottieri Barion piange la scomparsa di Bruno D’Ambrosio

BARI - Il Canottieri Barion piange la scomparsa del suo storico dirigente Bruno D’Ambrosio, mancato nella giornata di martedì all’età di 94 anni. Già presidente per circa trent’anni del circolo barese di molo San Nicola, di cui è stato anche vice presidente e consigliere, D’Ambrosio vanta un lunghissimo percorso dirigenziale e sportivo, attestato dall’attribuzione della Stella d’Oro al Merito Sportivo del Coni e del Diploma d’Onore del Cio. Cavaliere della Repubblica, D’Ambrosio ha svolto, fra gli altri, importanti incarichi federali quali consigliere nazionale della Federscherma, dopo essere stato presidente del comitato regionale, presidente del Collegio Nazionale dei Revisori della Federcanottaggio e componente della Commissione nazionale impianti sportivi della Federcalcio.

Tante le esperienze da dirigente sportivo in numerosi contesti associativi, anche se il suo nome resta indissolubilmente legato al Canottieri Barion di cui D’Ambrosio è stato memoria storica, nonché preziosissima figura di raccordo fra passato e presente, e di stimolo per gli agonisti più giovani: «La storia del circolo è quella di Bruno D’Ambrosio – ricorda Francesco Rossiello, presidente del Canottieri Barion – Raramente ci sono rapporti identitari così forti come quello fra il Barion ed il suo storico dirigente. Una figura davvero unica, che anche negli ultimi anni ha continuato a rappresentare ai giovanissimi l’orgoglio di gareggiare per un sodalizio così importante, con la maturità di chi ne aveva viste tante ma soprattutto con la passione di un ragazzino. Ci lascia uno straordinario esempio di entusiasmo e di tenacia, che speriamo di onorare al meglio con i risultati e i progressi dei nostri atleti. La cosa che più di ogni altra gli stava a cuore».

Canottaggio: due bronzi storici per il Cc Barion al 2° Meeting nazionale

PIEDILUCO (TR) - A Piediluco terzo posto fra i Ragazzi per Tamborrino-Bellomo nel doppio e Quaranta nel singolo Due bronzi storici per il Canottieri Barion, al secondo Meeting Nazionale di canottaggio. Salgono sul podio Pasquale Tamborrino e Leonardo Bellomo nel doppio Ragazzi primo anno ed Alessandra Quaranta nel singolo Ragazze, chiudendo in bellezza la due giorni sul lago di Piediluco.

Risultati con un precedente di quasi trent’anni fa in un caso e senza eguali nell’altro, nel palmares della società barese di molo San Nicola.

I primi a conquistare il terzo posto sono stati i 15enni Pasquale Tamborrino e Leonardo Bellomo protagonisti di una bellissima prestazione nel doppio della categoria Ragazzi primo anno, suggellata dal gradino più basso del podio condiviso con l’equipaggio della Canottieri Lario. Domenica di festa anche per la 16enne Alessandra Quaranta, che si mette il bronzo al collo nel singolo Ragazze sfiorando addirittura l’argento svanito solo al fotofinish.

Fino in fondo sono arrivate anche Chiara Tamborrino, 16 anni, e Sofia Caliandro, 15, piazzatesi seste nel doppio Ragazze. Pasquale Tamborrino aggiunge pure un secondo posto in finale B del singolo, sebbene si trattasse dell’ottava gara personale in due giorni. Ed alla finale di consolazione sono approdati i 18enni Luigi Tamborrino e Michelangelo Quaranta, quinti nel doppio Juniores, ed il 19enne Giuseppe Bellomo, terzo nel doppio Senior B nell’equipaggio misto con Canottieri Mestre.

Grande soddisfazione per il circolo del presidente Francesco Rossiello: «Siamo contentissimi per queste due bronzi – sottolinea il direttore sportivo Carlo Quaranta che ha accompagnato i ragazzi a Piediluco con l’allenatore Alessandro Dironzo – L’ultima medaglia in un doppio under 17 risale al 1994, mentre Alessandra Quaranta è la prima in assoluto ad aver concesso il bis in due gare nazionali della stessa stagione, nella categoria. Se poi mettiamo i conto i criteri di accesso ai meeting nazionali, sempre più selettivi, il compiacimento è doppio, anche per il percorso compiuto dai ragazzi che hanno conquistato la medaglia dopo aver superato le selezioni regionali, le batterie e le semifinali, fino a qualificarsi per la finale A. Un vero e proprio tour de force». Ma adesso non è proprio tempo per cullarsi sugli allori: «Ricarichiamo le batterie in vista dell’appuntamento dell’anno: i Campionati Italiani».

Canottaggio: 18 medaglie per il Cc Barion al Meeting nazionale del Sud


BARI - Torna da Sabaudia con 18 medaglie il Canottieri Barion dopo aver fatto la voce grossa al Meeting Nazionale del Sud di canottaggio. È di 5 ori, 7 argenti e 6 bronzi il bottino ottenuto dal circolo barese di molo San Nicola sul lago di Paola, in una due giorni che ha visto la partecipazione di 870 atleti ripartiti su 743 equipaggi per un totale di 46 società rappresentate.

Diciannove i canottieri del CC Barion partiti dalla Puglia e subito in gran spolvero sin dalla finale del singolo femminile Under 18 (1° anno) con Gabriella Biscardi. Quindi la bella doppietta centrata in doppio Under 18, 1° anno e poi nella stessa specialità ma nella categoria Under 18, 2°-3° anno. L’oro è andato, rispettivamente, ai più giovani Carlo Barbone e Antonio Schirone, davanti ai vogatori di Telimar e l’altro equipaggio del CC Barion composto da Alessandro Campobasso e Claudio Straziota, e quindi a Francesco Capone e Giancarlo Leonetti, che hanno preceduto sulla linea d’arrivo il CRV Italia e la LNI Barletta. Gli altri successi sono arrivati da Luigi Dolce nel singolo Over 17 e dallo stesso Capone nel singolo Under 18, 2°-3° anno. Prestazioni davvero notevoli quelle del 16enne Capone, capace di primeggiare per ben due volte nonostante l’alto numero di iscritti e la competitività della specialità.

Tutti nella categoria Allievi i sette argenti. Bis per Federica Schirone nelle due gare di 7.20 Allievi B2 ma anche per Francesco Biscardi e Riccardo Traversa, giunti secondi nelle rispettive gare di singolo 7.20 Allievi C e poi, assieme, nel doppio. Stesso piazzamento per altre due singoliste, Lucilla Barbone ed Elena Casamassima, nel 7.20 Allieve C, sottocategoria che le ha viste conquistare anche un bronzo nella gara di doppio. Gli altri terzi posti sono invece arrivati da Andrea Mele nel 7.20 Allievi B1, da Nicola Circella nel singolo Cadetti e dai quattro di coppia: Luigi Dolce, Ilaria Bovio, Gabriella Biscardi e Claudio Straziota fra gli Open Mix e Giancarlo Leonetti, Alessandro Campobasso, Carlo Barbone ed Antonio Schirone in Under 18. Si torna ora in Puglia per un’altra settimana di intenso allenamento prima di ripartire verso Piediluco, per la disputa del secondo Meeting Nazionale.

Canottaggio: il Cc Barion riparte da Sabaudia con 13 medaglie


SABAUDIA - Al primo Meeting di società di Sabaudia di canottaggio il Barion fa tredici, tante quante le medaglie conquistare sul lago di Paola. Un bottino per metà d’oro, visti i sei primi posti ottenuti.

Esordio a livello nazionale e primo successo per Riccardo Traversa nel 7.20 Allievi B e Alberto Schirinzi Pagliari nel singolo Allievi C. Bis di vittorie per Federica Schirone, due volte prima nel 7.20 Allievi B, e per il 15enne Leonardo Bellomo, impostosi fra gli under 18 nel singolo e nel doppio 16-17 anni con Giancarlo Leonetti. Particolarissima la finale di singolo rivelatasi quasi un allenamento fra compagni, con metà dei partecipanti, quattro su otto, tesserati per il Circolo Canottieri Barion: Francesco Scaramuzzi, Claudio Straziota, piazzatisi appena giù dal podio fra quarta e quinta posizione, e Andrea Altomare, oltre naturalmente al vincitore Bellomo.

Due gli argenti, anch’essi fra gli under 18, nel due di coppia (15) con Carlo Barbone ed Antonio Schirone e nel quattro di coppia (16-17) con Alessandro Campobasso nello stesso equipaggio con Leonetti, Barbone e Schirone. Cinque, infine, i bronzi, due al collo di Lucilla Barbone nel 7.20 Allievi C, categoria che ha premiato nuovamente Traversa, terzo nel 7.20. Altra medaglia per Schirinzi Pagliari nel 7.20 Allievi B e podio pure per Nicola Circella nel singolo Cadetti.

«Il medagliere di Sabaudia premia il valore del gruppo – rimarca Carlo Quaranta, direttore sportivo del Circolo Canottieri Barion – Difficile trovare un risultato più appagante di altri. Ci conforta l’immediata competitività dei nostri ragazzi. Adesso ci prepariamo per il primo Meeting Nazionale di Piediluco fissato ad inizio aprile».

Ottimi risultati del Cus Bari sul Po


TORINO - Sabato 12 e domenica 13 febbraio a Torino si è svolta la regata internazionale di fondo “D’inverno sul Po” alla quale il Cus Bari ha partecipato in tutti i settori, giovanile, agonistico e master, ottenendo medaglie, ottimi risultati e piazzandosi al 18° posto tra le 104 società partecipanti, prima tra quelle del Sud Italia.

“Non erano tante le società provenienti dal Meridione – ha affermato Antonio Preziozo, presidente Cus Bari – quindi non è un valore importante la posizione, quanto piuttosto mantenere sempre la tradizione del canottaggio del nostro centro. Nonostante le tante difficoltà, bacino nautico, mare, vento ecc., continuiamo a mantenerla viva soprattutto a livello giovanile. Questo è un segnale forte e importante”.

La regata torinese, giunta alla sua 38^ edizione, si è svolta nella suggestiva cornice dei parchi di Torino, tra la collina e il centro storico su un percorso di 5 km. Due medaglie d’oro sono arrivate dal singolo B2 Maschile di Andrea Annacontini e dal doppio Mix Cadetti di Gloria e Andrea Licciardi; l’argento è stato conquistato nel doppio Juniores Mix di Donatella Castro e Davide Barletta; il bronzo è stato ottenuto da Matteo Chimenti nel singolo Allievi C.

“Questa gara ha rotto la monotonia della lunga preparazione invernale. Abbiamo avuto modo di testare gli equipaggi che si stanno preparando per i prossimi impegni nazionali. Tutti gli atleti si sono comportati bene e hanno permesso a tutto il Cus Bari di registrare un’ottima prestazione”.

Sono state buone, in generale, le prestazioni di tutti gli atleti, molti dei quali alla prima gara di fondo sul Po. I cussini nelle gare miste hanno gareggiato con Canottieri Aniene, Canottieri Barion, Brindisi Rowing Club, LNI Brindisi e la Canottieri Caprera. A un passo dal podio sono arrivate le ammiraglie ragazzi maschile e senior femminile, 4 ragazze e le "barche corte" come la nostra singolista Eva Gatto, che hanno confermato il grande valore di questi equipaggi. Nel settore master, hanno ben figurano le 2 ammiraglie femminili, 4x maschili e 4x mix.

Addio a Giampiero Galeazzi


PIERO CHIMENTI 
- È morto all'età di 75 anni Giampiero Galeazzi, giornalista sportivo e volto storico di 90° Minuto. A dare l'annuncio della sua morte sono stati molti colleghi sportivi tramite twitter. 'Bisteccone' Galeazzi, che è stato canottiere, nel corso della sua carriera ha raccontato con le sue concitate telecronache le numerose imprese azzurre nelle Olimpiadi, come quelle dei fratelli Abbagnale a Seul '88.

Campionati italiani coastal rowing: due titoli per il Canottieri Barion


BARLETTA - A Barletta i risultati migliori arrivano dal quattro junior beach e dal doppio coastal over 54 Va al raddoppio, il Circolo Canottieri Barion. Ai Campionati Italiani di coastal rowing e beach sprint di Barletta arrivano due titoli tricolori per il circolo barese di molo San Nicola, che conquista pure altre quattro medaglie con un altro oro, due argenti ed un bronzo. Un bilancio positivo, quello conseguito nella rassegna dedicata al canottaggio costiero e disputata lo scorso fine settimana sul lungomare dedicato a Pietro Mennea.

Sugli scudi il quattro junior beach composto da Francesco Capone (16 anni), Giancarlo Leonetti (16), Michelangelo Quaranta (17) e Luigi Tamborrino (17) con Pasquale Tamborrino (14) al timone che ha avuto la meglio sull’equipaggio di Montefeltro. Ed in bacheca ecco pure il titolo conquistato nel doppio coastal over 54 da Piercosimo Rizzo e Massimo Biondi, impostisi nettamente sulla concorrenza.

Nel medagliere anche l’oro di Lorenzo Orlando, caposezione ma nell’occasione agonista nel singolo under 43, nonché gli argenti dei singolisti Luigi Dolce fra i senior e Maria Cristina Rizzo nella gara master 43-54. E Dolce vi aggiunge il successo nella finale B dei senior A che vale un terzo posto assoluto e quindi un bronzo. Grande la soddisfazione dell’allenatore della squadra agonistica Alessandro Dironzo e per il partner Mobilturi, soprattutto per il risultato ottenuto dai ragazzi del quattro premiati dal presidente Fic Giuseppe Abbagnale.

E le buone notizie per la sezione canottaggio del Canottieri Barion non arrivano solo dall’Adriatico ma anche dall’Umbria. Neppure il tempo di contare le medaglie di Barletta che il circolo del presidente Francesco Rossiello ha salutato il primo giorno “di scuola” del 18enne Giuseppe Bellomo al College Remiero di Piediluco, atleta promettentissimo che senz’altro capitalizzerà al meglio questa opportunità, nella stagione sportiva appena cominciata. «Forza Giuseppe, tutto il Barion rema insieme a te», l’incitamento pubblicato sulla pagina facebook del sodalizio.

Dal canottaggio un oro e un bronzo. Miracolo Paltrinieri: è argento

(EPA)
TOKYO - Vittoria al fotofinish per il doppio pesi leggeri femminile di Cesarini e Rodini, terzo il duo Oppo-Ruta nella gara maschile. Miracolo per Greg Paltrinieri che, nonostante un mese di stop per la mononucleosi, cede solo davanti a Finke (Usa) negli 800 stile libero.

Canottaggio: focolaio tra gli azzurri


ROMA — Il presidente federale Giuseppe Abbagnale ha rivelato che ci sono casi ta gli azzurri. “Abbiamo avuto in piccolo cluster di postivi all’interno della squadra che si sta preparando in funzione della qualificazione Olimpiadi di Tokyo e questo ha un po’ precluso l’andamento della preparazione ma tenteremo comunque di giocarcela al meglio”, ha affermato Abbagnale.

Al via la Discesa del Danubio 2019 con atleti del canottaggio e del pararowing

Martedi 23 luglio ha preso il via la Discesa a remi del Danubio, con base presso il Donahort Ruderverein, uno dei più antichi Club remieri di Vienna. Un'impresa sportiva voluta da Riccardo Dezi e Giulia Benigni, allenatori del Cricolo Canottieri 3Ponti di Roma, tecnici di canottaggio di IV livello europeo, da tempo sostenitori e facilitatori dell'attività remiera praticata da atleti diversamente abili.
La Discesa a remi del Danubio, da Vienna a Budapest, per circa 300 chilometri, è di per sé un’impresa impegnativa, sia dal punto di vista fisico sia mentale, per canottiere e canottieri. L'adesione di atleti del pararowing aggiunge significati ulteriori a quella che da due anni è una bella avventura sportiva per il CC3Ponti, nel segno dell’inclusione e dello sport come opportunità per tutti. 
Italiani ed austriaci i ragazzi del pararowing che parteciperanno. Tra loro tre ragazzi ed una ragazza non vedenti o ipovedenti con i loro accompagnatori, anch’essi canottieri. Un risultato reso possibile unicamente dal fondamentale contributo della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale, e dalla fiducia che il suo Presidente, il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, ha voluto ancora una volta riporre negli organizzatori della Discesa del Danubio – Riccardo Dezi e Giulia Benigni, Presidente e Vicepresidente del Circolo Canottieri 3 Ponti – e, soprattutto, negli atleti coinvolti dal progetto.  
L’evento sportivo nasce infatti da un’idea dei due allenatori, che l’hanno realizzata con successo nel luglio del 2017 e del 2018 con i loro atleti Master del Circolo Canottieri 3 Ponti.  
Quest’anno, dato il particolare interesse e la grande attenzione che appunto entrambi hanno nei confronti dell’attività remiera degli atleti diversamente abili – Riccardo Dezi è Direttore Tecnico del settore Pararowing del Circolo Canottieri Aniene, allenatore dell’equipaggio societario PR3 vincitore della medaglia di bronzo ai Campionato Mondiali del 2017 a Sarasota, composto da Paola Protopapa, Lucilla Aglioti, Luca Agoletto e Tommaso Schettino – i due allenatori ritentano l’impresa, presentando stavolta un gruppo INCLUSIVO ed INTERNAZIONALE che prevede, accanto ad una compagine dei Master del CC3P, la presenza di atleti diversamente abili (tra loro stesso Luca Agoletto e Daniele Stefanoni, atleta PR2 del CcAniene, medaglia di bronzo lo scorso anno ai Campionati del Mondo), andando a comporre in totale 4 equipaggi da 8 con timoniere, seguiti in tutto il tragitto dagli organizzatori e i tecnici dello Staff con 2 motoscafi d’appoggio. 
Sei le tappe della Regata: la prima, martedì 23 luglio, di 45 km, si è fermata a Bad Deustch Altemburg, località termale della Bassa Austria. Mercoledì 24, gli atleti percorreranno a remi i 30 km che li separano da Bratislava, in Slovacchia, dove pernotteranno per proseguire il giorno successivo verso Gonyu, piccola cittadina dell’Ungheria. Questa di Giovedì 25, la terza, sarà la tappa più dura: 63 km da remare tutti in un giorno passando anche attraverso le 2 chiuse di Kunovo e Dunakility. Venerdì 26 luglio la quarta tappa permetterà agli equipaggi di raggiungere Komarno (in Slovacchia) in una vogata lunga 40 km. Sabato 27, invece, la penultima tappa li porterà di nuovo in Ungheria nella città di Esztergom. La mattina di Domenica 28 luglio vedrà l’imbarco del gruppo per affrontare l’ultima tappa: 60 km fino a Budapest con una sola sosta a Szentendre. L’impresa si concluderà presso il Wiking Yacht Club di Budapest. 
La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale – che sostiene l’evento sportivo – opera da anni nei campi della sanità, della ricerca scientifica, dell’assistenza alle categorie sociali deboli, dell’istruzione e formazione, dell’arte e cultura. La passione del Presidente, Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, ex agonista, per lo sport remiero è nota, e la scelta di appoggiare progetti come questo nasce dall’adesione degli stessi alla mission della Fondazione, che è quella di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

Canottaggio: dall'8 al 10 giugno a Caserta la quarta edizione della Reggia Challenge Cup

CASERTA. Proseguono gli eventi a Caserta: dall'8 al 10 giugno si terrà la quarta edizione della Reggia Challenge Cup, incentrata sulla sfida degli equipaggi di Oxford e Cambridge, nel magico scenario della Fontana dei Delfini, al centro del parco della Reggia di Caserta.

Un campo di regata unico al mondo: 350 metri di lunghezza per trenta di larghezza e le condizioni ideali per uno sprint spettacolare che gli spettatori possono godersi dalla prima all’ultima vogata.

La Reggia Challenge Cup unisce in un unico abbraccio storia, sport e cultura del paesaggio e diventa, oltre la sfida agonistica, messaggio sociale. E questo è anche il pensiero del Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e main sponsor della tre giorni, che nella edizione dello scorso anno ha sfondato l’audience degli ascolti e che quest’anno si pone aspettative ancora più ambiziose.

"La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale" ha dichiarato il Prof. Emanuele "è particolarmente lieta di sostenere questo evento che esalta la sinergia sport-cultura-istruzione e, nel segno del progetto tracciato da Davide Tizzano, il campione olimpico direttore tecnico della Challange Cup, diventa messaggio che raggiunge tutti e soprattutto i giovani. Oltre alla spettacolarità della sfida tra Oxford e Cambridge, quindi, saranno emozionanti le gare riservate agli equipaggi più giovani, compreso quelli del Comitato Italiano Paralimpico, del quale siamo da tempo tra i maggiori sostenitori. Sono orgoglioso della nostra kermesse, perché da ex canottiere so che lo sport educa alla vita e insegna a modulare le proprie competenze".

Esprime soddisfazione il Direttore della Reggia Mauro Felicori: "Reggia Challenge Cup, la manifestazione ideata dal campione olimpico Davide Tizzano, rappresenta un’ulteriore occasione di promozione della Reggia che dimostra la sua attrattività anche per eventi sportivi di rilevanza internazionale. Siamo lieti di ospitare gli atleti, provenienti sia dall’Italia che dall’estero, che gareggeranno in uno scenario unico quale la Fontana dei Delfini all’interno del Parco Reale".

La serata di gala si terrà venerdì 8 giugno all’interno dei saloni della Reggia di Caserta. Le regate si svolgeranno su due giornate con una prima fase eliminatoria sabato 9 giugno (ore 9-12 e 15-18); la serie delle finali in programma per la mattina del giorno successivo avrà inizio alle 10 e si concluderà alle 13.

A questo programma si aggiunge l’iniziativa, riservata agli studenti delle scuole campane e laziali di svolgere uno stage di sette giorni – dal 4 all’8 giugno – su barche promozionali e sullo stesso campo di regata della Fontana dei Delfini. Questo momento più sociale che agonistico è stato voluto dal presidente provinciale CONI Caserta, Pasquale De Simone. Tra le novità di quest’anno, la più attesa è il Kinder + Sport Village che sarà allestito per i 1200 studenti coinvolti nel progetto. In palio tre coppe: Trofeo Overall Terzo Pilastro – Internazionale; Trofeo CONI; Trofeo Kinder +. 

Canottaggio: barese Montrone vice campione del mondo a Saratosa

SARATOSA - Sulle acque del Nathan Benderson Park, a Saratosa in Florida, una grande gara per il capovoga atleta studente barese Domenico Montrone e i suoi compagni Matteo Castaldo, Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo vincitori della medaglia d'argento nel quattro senza senior.

"Un argento importante,- dice felice Montrone -  conquistato contro  equipaggi davvero forti. Una medaglia sudata che voglio dedicare all'Italia,alla mia famiglia, che mi ha seguito fin qui, all'Università degli Studi di Bari A: Moro, che è stata il mio sponsor nel campionato mondiale e alle Fiamme Gialle che mi danno la possibilità di crescere. Grazie ai miei compagni che con me hanno dato il massimo. Un ringraziamento particolare anche al mio management Guastella Communication, che attraverso Patrizia  mi da sempre una carica incredibile".

Sono i panzer tedeschi a prendere il comando delle operazioni sin dalle prime battute, ma l’Italia è attaccata alla Germania e all’Australia che passa di lì a poco a fare il ritmo. Al passaggio dei primi 500 metri la barca barca azzurra è seconda dietro agli aussie per soli due centesimi – il gioco delle prue – e alle spalle la Germania praticamente in fazzoletto tre barche da urlo. Al passaggio dei 1000 metri la barca italiana è sempre seconda attaccata all’Australia che continua a imporre il suo ritmo. Entrambe le barche con un ritmo di 41 colpi al minuto tentato di sopravanzarsi, ma gli australiani a 1500 metri sono nettamente primi con l’Italia ancora seconda e in attacco per contenere il ritorno della Gran Bretagna che dalle retrovie aveva ricuperato di posizioni. Il finale incandescente vede l’Italia rientrare sull’Australia e piazzarsi al secondo posto davanti alla Gran Bretagna. Italia vice campione del mondo 2017 e protagonista di una medaglia d'argento straordinaria. 1. Australia (Joshua Hicks, Spencer Turrin, Jack Hargreaves, Alexander Hill) 5.55.24, 2. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Giovanni Abagnale-Marina Militare, Matteo Castaldo-Fiamme Oro/RYC Savoia, Domenico Montrone-Fiamme Gialle) 5.57.19, 3. Gran Bretagna (Matthew Rossiter, Mohamed Sbihi, Matthew Tarrant, Oliver Wynne-Griffith) 5.57.99, 4. Olanda (Harold Langen, Jasper Tissen, Vincent Van der Want, Govert Viergever) 5.58.53, 5. Danimarca (Toger Rasmussen, Steffen Jensen, Tobias Kempf, Joachim Sutton) 6.05.05, 6. Germania (Wolf-Niclas Schroeder, Laurits Follert, Christopher Reinhardt, Paul Gebauer) 6.10.26.

Canottaggio: i canottieri del Royal Sport Nautique de Bruxelles 1865 ospiti del Barion

BARI - L'Europa chiama, Canottieri Barion risponde. Trasferta barese per un gruppo di canottieri della Royal Sport Nautique de Bruxelles 1865, ospiti per una settimana del circolo di molo San Nicola. Un gemellaggio sbocciato quasi per caso, quello con i tesserati della società belga, una delle più antiche della capitale: “Tutto è nato da un viaggio – racconta Alessandro Dironzo, uno degli allenatori della squadra di canottaggio – Ero andato in Belgio per salutare Dario Annoscia, figlio di soci ed ex canottiere del Barion, e mi sono imbattuto in questo circolo, piccolo ma con oltre un secolo e mezzo di storia”. Tanta tradizione e soprattutto altrettanta attenzione per le possibilità di confronto: “Un allenatore locale, Bart Verleye, mi disse che cercavano occasioni di scambio con altri circoli – spiega il giovane tecnico – Ne ho parlato al responsabile di sezione Filippo Di Marzo, all' allenatore Sabino Bellomo ed ai direttori sportivi che si sono avvicendati, ed è sembrata a tutti una ottima idea, quella di un rowing camp italo-belga. Sopratutto per i nostri ragazzi”.

Già, perchè oltre a vogare assieme ai nuovi amici giunti da Bruxelles, i giovani canottieri baresi hanno potuto sperimentare la loro conoscenza delle lingue, dialogando in inglese e in francese. E sopratutto scoperto un nuovo modo di sentirsi sportivi, sempre e dovunque: “Sono scesi in otto – ricorda Dironzo – Tre donne e cinque uomini, dai 19 ai 50 anni: fra loro, anche un irlandese ed un tedesco, e quattro erano originari ma del nord del Belgio. Quasi tutti amatori, ma cittadini del mondo. Sapete cosa ci ha raccontato uno dei nostri ospiti? Si trovava in Nuova Zelanda per un dottorato, ed è stato chiamato ad allenare una barca per i mondiali. Questo può accadere solo grazie allo sport. E vorremmo che i nostri ragazzi lo sapessero”.

Canottieri per passione e turisti per sport, i tesserati del Royal Sport Nautique: “Il circolo è piaciuto loro tantissimo – osserva Dironzo – Per tutto il tempo, hanno avuto barche ed infrastrutture a disposizione, grazie alla sensibilità del consiglio direttivo presieduto da Luigi Lobuono. E poi hanno girato tanto in nostra compagnia, da Ostuni a Trani, passando per Alberobello, Polignano e Castel del Monte. Ora tocca a noi ricambiare la visita”.

Canottaggio: Festival dei Giovani 2017, a Pusiano undici medaglie per il CC Barion

PUSIANO - Un oro, sei argenti, quattro bronzi: è di undici medaglie il bilancio del Circolo Canottieri Barion al Festival dei Giovani di canottaggio, disputato a Pusiano, in Lombardia, nel fine settimana. Circa 1400 gli atleti in gara, dagli 11 ai 14 anni. La tre giorni in Brianza era cominciata alla grande per il circolo barese di molo San Nicola, grazie al primo posto riportato da Daniele Loconsole fra gli Allievi B1, nella finale 2 del singolo 7,20.

Doppio argento, invece, al collo dei singolisti Ilaria Bovio, che ha ottenuto fra le Cadette il secondo posto nella finale 6 e nella finale 4 7,20, e Luigi Tamborrino, che sfiora la vittoria nella finale 19 Allievi C 7,20 e nella finale 12 Allievi C. Bis in seconda posizione, fra gli Allievi, anche per Francesco Capone, secondo nella finale 14 del singolo 7,20 B2 e nella finale 2 del doppio, in coppia con Giancarlo Leonetti. Per quest'ultimo, pure un bronzo ottenuto nella finale 16 Allievi B2, come singolista 7,20. Conquista il podio per due volte anche Marco Silvestri, classificatosi terzo nella finale 13 Cadetti del singolo 7,20 e ripetutosi nella finale 8 del doppio Cadetti, assieme a Giuseppe Bellomo che colleziona pure un sesto posto come singolista 7,20, nella finale 9 Cadetti 7,20. Bronzo al collo anche di Nina Renna, terza nella finale 7 del singolo 7,20 Allieve C e forte di un quinto posto nella finale 9 della stessa categoria.

All'attivo del Circolo Canottieri Barion anche una serie di buoni piazzamenti ottenuti dai singolisti Alessandra Quaranta quarta nella finale 1 e sesta nella finale 2 Allieve B1 7,20, Gerardo Francolino quinto nella finale 3 Allievi C 7,20 e sesto nella finale 7 Allievi C, Michelangelo Quaranta quinto nella finale 13 Allievi C e settimo nella finale 11 Allievi C 7,20, Roberto Sivo sesto nella finale 5 Cadetti 7,20 e settimo nella finale 4 Cadetti, Martina Ranieri sesta nella finale 5 Allieve C 7,20 e settima nella finale 8 Allieve, per la soddisfazione del tecnico Agostino Iurilli che ha accompagnato i ragazzi in Lombardia assieme a Giuseppe Amoruso. Risultati che piazzano il Circolo Canottieri Barion al 42esimo posto, con 211 punti, in una classifica generale condotta dalla lombarda Sc Lario, prima su 118 società.

Canottaggio. Campionati Italiani U23 e Ragazzi, doppio 7° posto per il CC Barion

(credits: Cecchin)
VARESE - Doppio settimo posto per il Circolo Canottieri Barion ai Campionati Italiani Under 23, Ragazzi ed Esordienti di canottaggio, disputati nel fine settimana a Varese. Il risultato è stato conquistato sia dal singolista Gabriele Loconsole, fra i Ragazzi, che dal doppio composto da Michele D’Alessandro e Valerio Buono, in gara fra gli under 23 pesi leggeri. Per il duo del circolo barese di molo San Nicola un piazzamento di discreto peso specifico, sia per la partecipazione alla finale in qualità di juniores, e quindi di età inferiore ad altri concorrenti, che per il contenuto ritardo dal podio, di poco superiore ai 10 secondi.

“Peccato per il forte vento contrario – commenta il direttore tecnico Sabino Bellomo, che assieme all’altro allenatore Alessandro Dironzo ha seguito i ragazzi in Lombardia – Molti fra i nostri, fisicamente meno dotati degli avversari, non hanno così potuto esprimersi al meglio delle proprie possibilità. Bene tutti per l’atteggiamento e la maturità crescente. Tante le gare di alto livello, soprattutto quella di singolo Ragazzi: il nostro Loconsole ha perso contatto solo nell’ultimo segmento, dopo 1500 metri di grande combattività. E’ un gruppo che sta crescendo, avanti così”.

A rappresentare il Circolo Canottieri Barion in una edizione da record con oltre mille iscritti, anche i singolisti Cristina Maria Fiore e Luigi Dolce, che hanno concluso in semifinale la loro partecipazione alla Schiranna. Settimo posto anche all’appannaggio di Dolce, in lizza fra gli under 23 pesi leggeri, mentre la Fiore si è classificata sesta fra le Ragazze (primo anno nella categoria, per lei). “Si tratta – commenta il direttore sportivo Ruggero Verroca, fresco di nomina – di riscontri di buon auspicio, considerato anche la numerosa e qualificata concorrenza. E’ una buona base per programmare il futuro con risultati sempre più ambiziosi”.

Canottaggio. Domenico Montrone vince anche il titolo italiano

MILANO - Un'altra perla per l'Università  barese e il CUS Bari da aggiungere al già ricco palmares. Sul bacino dell' Idroscalo di Milano si sono disputati i campionati italiani assoluti e, nella categoria Seniores di canottaggio nel 2+, importante  il bronzo conquistato dagli studenti SAMS Carlo Alberto Vedano e Riccardo Ricci. I canottieri di punta, detentori del titolo ai recenti CNU di Genova, dove insieme a Davide Barletta campione in erba con i suoi 13 anni (Tim) non si sono risparmiati.

Anche Domenico Montrone (Fiamme gialle) e studente atleta UNIBA, dopo il recente titolo europeo con il 4 senza, sale nuovamente sul gradino più alto del podio conquistando il Titolo Italiano nell'8.

L'Università barese è in festa insieme al CUS Bari, dove Vedano e Ricci si preparano alle importanti competizioni con il tecnico Massimo Biondi e il responsabile della sezione Antonio Prezioso. Si dichiara più che felice il Rettore dell'Università  degli studi di Bari A.Moro Antonio Uricchio.

Bari: al via la seconda edizione di "Rotta verso Bari", domenica 4 giugno 2017 iscrizioni all'open day

BARI. Torna "Rotta verso Bari", il progetto ideato dall’assessorato comunale allo Sport in collaborazione con i circoli nautici, le associazioni sportive cittadine e le federazioni di Vela, Canoa e Canottaggio, per promuovere la pratica degli sport nautici tra i bambini e i ragazzi dagli 8 ai 13 anni, valorizzando il rapporto della città con il mare.
La seconda edizione del progetto è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa, a Palazzo di Città, dall’assessore allo Sport e all’Ambiente Pietro Petruzzelli alla presenza dei rappresentanti delle tre federazioni e degli otto tra circoli nautici e associazioni che aderiscono al progetto.
"Oggi non vi presentiamo una novità" ha esordito Pietro Petruzzelli "ma un progetto bello al quale stiamo dando continuità, com’è giusto fare quando le iniziative hanno senso e qualità. La seconda edizione di Rotta verso Bari conferma il format dello scorso anno e vede in campo la stessa squadra di circoli e associazioni, con la regia e il coordinamento delle tre federazioni. Anche quest’estate centinaia di ragazzi e ragazze, bambini e bambine baresi avranno la possibilità di frequentare gratuitamente un corso a scelta tra vela, canoa, canottaggio, windsurf, paddlesurf, kitesurf, surf da onda, deriva e catamarano, da nord a sud del litorale cittadino. Il nostro impegno è quello di garantire a un numero ancora maggiore di ragazzi e bambini, rispetto alla scorsa edizione, la possibilità di vivere un’esperienza formativa a contatto con il mare, dando priorità a quanti l’anno scorso non sono riusciti a parteciparvi. Rotta verso Bari ha un valore educativo fondamentale perché fa bene a bambini e ragazzi, che avranno l’occasione di cimentarsi con la pratica sportiva; fa bene alla città, che si aprirà concretamente al mare; fa bene all’ambiente, perché promuove una nuova sensibilità ai temi del rispetto e della tutela del mare".
Domenica 4 giugno 2017, nel corso dell’Open day del progetto, tutti i circoli e le associazioni saranno aperti dalle ore 9 alle 18 per accogliere famiglie e bambini e mostrare loro le imbarcazioni e le proposte formative. Poi, in base al numero degli iscritti e alle discipline scelte, saranno organizzati i corsi presso i diversi circoli e associazioni, tutti gratuiti e tutti della durata di 20 ore. Le iscrizioni avverranno secondo l’ordine cronologico delle domande.
"Aumentare il numero dei partecipanti è un obiettivo che non possiamo non condividere" ha dichiarato Giuseppe Seccia, presidente del CUS Bari "anche perché lo scorso anno abbiamo registrato una serie di richieste che non abbiamo potuto soddisfare. Avvicinare i più piccoli al mare è la finalità condivisa di Rotta verso Bari che, tra gli altri, ha il merito oggettivo di far sì che Bari non sia più una città che volta le spalle al mare ma che diventi la città che ama il suo mare e insegna ad amarlo anche ai più piccoli".
"Siamo qui a presentarvi la seconda edizione del progetto" ha proseguito Nicola Sgobba, presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio "perché la prima ha avuto successo, un risultato che si deve a un grande lavoro di squadra che vede in prima linea le associazioni sportive e i circoli nautici, in seconda linea noi federazioni, con un ruolo di coordinamento e di controllo e in terza linea il Comune, che meritoriamente sostiene e promuove l’iniziativa".
"Siamo contentissimi della nuova edizione di questa iniziativa" ha detto Alessandro Cortese, vicepresidente regionale della Federazione Italiana Vela "che promuove un rapporto sano con il mare e lo sport. Bari è una città molto ricettiva ed è per questo che domani, 2 giugno, al fortino Sant’Antonio, si terrà il Vela day, una giornata di festa organizzata dalla FIV in collaborazione con Kinder + Sport e con le società affiliate per promuovere la cultura del mare e lo sport della vela".
"Il nostro auspicio" ha concluso Flavio Campobasso, presidente regionale della Federazione Italiana Canoa "è che i bambini e i ragazzi che parteciperanno a questa edizione del progetto possano appassionarsi e scegliere di proseguire nella pratica degli sport nautici e che in futuro, anche grazie alla diffusione della pratica sportiva nelle acque cittadine, la nostra città possa disporre di un campo di regata". 
Questi i circoli e le associazioni affiliati alle federazioni sportive che saranno aperti dalle ore 9.00 alle 18.00, durante l’Open Day di domenica 4 giugno, con l’indicazione delle discipline sportive praticate:
  • Il Maestrale (Viale Cristoforo Colombo, Santo Spirito - Vela)
  • CUS Bari (Lungomare Starita - Canoa, Canottaggio, Vela)
  • Circolo Nautico (Colmata Marisabella, Porto di Bari - Vela)
  • Lega navale (Molo Pizzoli Porto di Bari - Canoa, Vela)
  • Circolo della Vela (Piazza IV Novembre – Vela)
  • Barion (Molo san Nicola - Canoa, Canottaggio, Vela)
  • Big Air (Area surf Torre Quetta - Windsurf, Paddlesurf, Kitesurf)
  • Cat surf (c/o Baia San Giorgio - Windsurf, Paddlesurf, Surf da onda, Deriva e Catamarano)