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Europei di nuoto, altra giornata da applausi per l’Italia: quattro medaglie e record mondiale di Sara Curtis


Ceccon e Pilato conquistano il bronzo, argento per la 4x100 stile libero. Sara Curtis firma il nuovo record del mondo nei 50 dorso

PARIGI – Altra giornata da protagonista per l'Italia agli Europei di nuoto di Parigi, con quattro medaglie azzurre e un risultato storico: Sara Curtis ha stabilito il nuovo record del mondo nei 50 metri dorso.

La 20enne azzurra ha fermato il cronometro in 26"63 nella semifinale, abbassando il precedente primato mondiale e trascinando l'Italia in una serata memorabile.

Ceccon, bronzo con record italiano nei 200 dorso

La prima medaglia della serata è arrivata da Thomas Ceccon, bronzo nella finale dei 200 metri dorso.

Il veneto ha chiuso in 1'53"96, stabilendo il nuovo record italiano. Davanti a lui l'ungherese Hubert Kós, medaglia d'oro in 1'53"08, e il greco Apostolos Siskos, argento in 1'53"81.

«Il podio si poteva fare perché sapevo che era possibile. Questo è un tempo che comincia a voler dire qualcosa», ha commentato Ceccon al termine della gara.

Pilato è bronzo nei 100 rana

Poco dopo è arrivato il bronzo di Benedetta Pilato nei 100 metri rana.

L'azzurra ha chiuso in 1'05"89, conquistando il terzo posto. La medaglia d'oro è andata a Evans, mentre l'argento è stato conquistato da McSharry. L'altra italiana in finale, Lisa Angiolini, ha terminato all'ottavo posto.

Argento per la 4x100 stile libero

L'ultima medaglia azzurra della serata è arrivata dalla staffetta 4x100 stile libero femminile.

Il quartetto composto da Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino e Alessandra Mao ha conquistato l'argento in 3'33"19, stabilendo anche il nuovo record italiano.

Oro all'Olanda, mentre la Russia ha conquistato il bronzo.

Una prestazione che acquista ancora più valore considerando che Curtis era reduce dalla semifinale dei 50 dorso nella quale aveva appena scritto una pagina di storia del nuoto mondiale.

La giornata di Parigi consegna così all'Italia un bottino di due bronzi, un argento e un record del mondo, confermando la grande competitività della squadra azzurra agli Europei.

Europei di atletica, Battocletti d’oro nei 5000 metri: bronzo per Majori


La campionessa azzurra trionfa a Birmingham in 15'37"84. Sul podio anche Micol Majori. Jacobs si ferma in finale dei 100 metri per un problema muscolare

L'Italia festeggia una nuova medaglia d'oro agli Europei di atletica leggera di Birmingham. Nadia Battocletti ha conquistato il titolo continentale nei 5000 metri, imponendosi con il tempo di 15'37"84.

Una gara dominata dall'azzurra, che ha preceduto la spagnola Marta García, medaglia d'argento. Grande risultato anche per Micol Majori, che ha completato il podio conquistando il bronzo.

Jacobs si ferma a 40 metri

Niente da fare invece per Marcell Jacobs nella finale dei 100 metri. L'azzurro è stato costretto a fermarsi dopo circa 40 metri a causa di un problema muscolare, chiudendo al settimo posto, una posizione davanti ad Ali.

Il titolo europeo è andato agli inglesi Glave, medaglia d'oro, e Azu, argento. Il bronzo è stato conquistato dal tedesco Ansah.

Jacobs vede così sfumare la possibilità di entrare nella storia degli Europei conquistando il titolo per la terza volta consecutiva. Finora soltanto due sprinter sono riusciti nell'impresa: Valery Borzov, campione nel 1969, 1971 e 1974, e Linford Christie, vincitore nel 1986, 1990 e 1994.

Per l'Italia resta comunque una serata da ricordare grazie allo straordinario oro di Battocletti e al bronzo di Majori nei 5000 metri.

Europei di nuoto, poker di medaglie per l’Italia a Parigi


Oro per Martinenghi nei 100 rana e Quadarella negli 800 stile libero. Bronzo per Cerasuolo e Sara Curtis nei 100 stile libero

Poker di medaglie per l'Italia agli Europei di nuoto di Parigi. La giornata ha regalato agli azzurri due titoli continentali, firmati da Nicolò Martinenghi e Simona Quadarella, oltre a due medaglie di bronzo con Simone Cerasuolo e Sara Curtis.

Nei 100 metri rana, Martinenghi ha conquistato la medaglia d'oro fermando il cronometro in 58"58. L'azzurro ha preceduto il russo Ivan Kozhakin, argento in 58"68, mentre Cerasuolo ha completato il podio in 58"90, dopo essere stato in testa per tre quarti di gara.

Quadarella, quarto oro consecutivo negli 800

Grande conferma anche per Simona Quadarella, che ha vinto gli 800 metri stile libero in 8'15"55, conquistando il quarto titolo europeo consecutivo nella specialità, un record.

La romana ha preceduto le tedesche Isabel Gose, argento in 8'18"44, e Maya Werner, bronzo in 8'22"55.

«Sapevo che Gose sarebbe partita forte, però sapevo di dover aspettare: così è stato, sono contenta», ha commentato Quadarella dopo la gara. «Cerco sempre di mantenermi costante, vincere nuovi titoli europei è sempre più importante. Riconfermarsi è la cosa che dà più soddisfazione».

Bronzo per Sara Curtis

Sul podio anche Sara Curtis nei 100 stile libero. L'azzurra ha chiuso in 52"72, a un solo centesimo dalla connazionale virtuale? No: davanti a lei si sono piazzate le olandesi Milou Van Wijk, argento in 52"71, e Marrit Steenbergen, oro in 51"90 con il nuovo record dei campionati.

Martinenghi: «Ho pensato di smettere»

Particolarmente significativa la vittoria di Martinenghi, che al termine della gara ha raccontato di aver attraversato un periodo difficile e di aver anche pensato al ritiro.

«Oggi sono arrivato per vincere. Due settimane fa per me era quasi una bestemmia pensare a questa possibilità, ma oggi sono partito dai blocchi consapevole delle mie capacità», ha raccontato l'azzurro.

Martinenghi ha poi aggiunto: «A qualche compagno avevo detto che c'era una possibilità su 20 che vincessi questo titolo e che se l'avessi fatto avrei smesso. Ci ho pensato spesso quest'anno, ma vittorie come questa mi fanno capire che ho voglia di continuare ancora a lungo».

Una giornata dunque particolarmente positiva per la spedizione azzurra, con due ori e due bronzi che arricchiscono il medagliere italiano agli Europei di Parigi.

Europei nuoto, Ginevra Taddeucci nella storia: oro nella 5 km dopo il trionfo nella 10 km. Paltrinieri bronzo nella Senna


Parigi 
– Ginevra Taddeucci cala il bis e firma un’impresa storica agli Europei di nuoto in acque libere. Dopo il successo nella 10 km, la nuotatrice italiana conquista anche la 5 km sulla Senna, difendendo il titolo europeo ottenuto lo scorso anno in Croazia.

La portacolori delle Fiamme Oro diventa così la prima donna italiana nella storia a vincere la doppietta 5-10 km in un campionato europeo.

Una gara dominata con grande autorevolezza, chiusa davanti a tutte con un margine netto. Al suo arrivo, la linguaccia mostrata ai fotografi racconta tutta la soddisfazione per un risultato che entra nella storia del nuoto azzurro.

Doppio podio per l’Italia

Sul podio insieme a Taddeucci c’è anche Barbara Pozzobon, protagonista di una splendida prova: l’azzurra conquista la sua prima medaglia individuale, chiudendo al secondo posto a 3”90 dalla connazionale.

Bronzo per l’ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas, distante 2”14 dalla vincitrice. Ottavo posto invece per la terza italiana in gara, Noemi Cesarano.

Per l’Italia del fondo arriva così un altro doppio podio dopo quello ottenuto nella giornata precedente, quando Linda Caponi aveva conquistato il bronzo nella 10 km. Il bottino degli azzurri nelle acque libere sale a cinque medaglie.

Paltrinieri finalmente sul podio: bronzo nella 5 km

Grande gioia anche per Gregorio Paltrinieri, che conquista il bronzo nella 5 km maschile dopo il quarto posto nella distanza più lunga.

Il campione emiliano è riuscito a rimontare nel finale, chiudendo alle spalle del tedesco Florian Wellbrock, ancora una volta medaglia d’oro dopo il successo nella 10 km, e dell’ungherese David Betlehem.

«Avevo il numero 3, ieri il 4. Non credo tanto nei numeri, però…», ha scherzato Paltrinieri dopo la gara.

A quasi 32 anni, Greg conferma ancora una volta la sua straordinaria longevità sportiva: con questo podio raggiunge quota 56 medaglie tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei, considerando sia le gare in piscina sia quelle in acque libere.

“Me la posso ancora giocare”

Dopo le difficoltà della stagione, Paltrinieri ha ribadito la sua voglia di continuare a competere ai massimi livelli:

«Me la posso ancora giocare con quelli che fanno la storia, anche in una stagione difficile in cui non stava andando tutto benissimo. Molti ragazzi mi dicono che ero e sono il loro idolo».

Una conferma ulteriore per un atleta che ha contribuito a trasformare il nuoto di fondo italiano, portandolo a una dimensione internazionale dopo aver conquistato tutto anche in piscina.

Europei di nuoto, Italia d’oro a Parigi: Pellacani nella storia, Taddeucci trionfa nella Senna. Argento per Conte-Pelligra

Fin

Parigi - L’Italia continua a scrivere pagine di storia agli Europei di nuoto di Parigi con una giornata straordinaria, ricca di medaglie e record.

Pellacani regina dei tuffi: quarto oro e record superato

Chiara Pellacani trasforma ancora una volta l’acqua in oro. La campionessa italiana conquista il titolo europeo nel trampolino da tre metri con il punteggio di 358.05, centrando la sua quarta vittoria nella rassegna continentale.

Un risultato che la proietta nella storia dei tuffi azzurri: Pellacani supera infatti il record di Tania Cagnotto, che aveva conquistato tre ori in una singola edizione degli Europei.

Sul podio anche la britannica Yasmin Harper, medaglia d’argento, e la russa Nadezhda Trifonova, bronzo. Sfuma invece per poco la medaglia per Elisa Pizzini, quarta classificata.

Taddeucci domina la 10 km nella Senna: oro e doppietta azzurra

Grande impresa anche per Ginevra Taddeucci, che conquista il primo oro europeo della carriera nella 10 chilometri in acque libere.

Nelle acque della Senna, la 29enne toscana costruisce una gara perfetta dal punto di vista tattico: resta nelle posizioni di testa, controlla la campionessa europea uscente Viktoria Mihalyvari Farkas e piazza l’attacco decisivo a un giro e mezzo dalla fine.

L’azzurra tocca il traguardo dopo 2 ore 07'49", precedendo l’ungherese di 9"7 e la compagna di squadra Linda Caponi, che conquista uno splendido bronzo con un distacco di 13"58.

Una doppietta storica per l’Italia, che torna sul podio della 10 km femminile europea con due atlete e raggiunge quota 101 medaglie complessive nella storia dei campionati continentali di fondo: 39 ori, 29 argenti e 33 bronzi.

Taddeucci diventa così la terza italiana a vincere la 10 chilometri agli Europei dopo Martina Grimaldi e Rachele Bruni, entrambe medagliate olimpiche.

Le critiche alla Senna: “Acqua sporca e piena di plastica”

Dopo il trionfo, Taddeucci non ha risparmiato critiche alle condizioni del campo gara parigino.

Intervenuta ai microfoni di Rai Sport, l’azzurra ha raccontato: “La Senna era bella sporca, ho trovato di tutto: rami, foglie sugli occhialini e tanta plastica”. Secondo la nuotatrice, il percorso olimpico di Parigi 2024 era stato più pulito.

Nonostante le difficoltà, Taddeucci ha sottolineato il valore del successo: “L’oro europeo era quello che mi mancava”. Ora per lei ci saranno ancora due gare prima del meritato riposo.

Conte e Pelligra, argento storico nel sincro piattaforma

La giornata trionfale dell’Italnuoto si completa con una sorpresa straordinaria nei tuffi.

La giovane coppia formata da Simone Conte e Raffaele Pelligra conquista la medaglia d’argento nel sincro dalla piattaforma, regalando un risultato storico alla nazionale.

Alla loro prima partecipazione a un Europeo senior, i due azzurri hanno totalizzato 416.46 punti, grazie anche a un superlativo quadruplo e mezzo avanti raggruppato.

L’oro è andato ai russi neutrali Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi con 443.82 punti, mentre il bronzo è stato conquistato dagli ucraini Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda.

Una giornata da incorniciare per l’Italia, protagonista assoluta nelle piscine e nelle acque libere di Parigi.

Europei di basket 2029: si giocheranno in Spagna, Grecia, Estonia e Slovenia. Inaugurazione al Bernabeu


RIGA –
Saranno Spagna, Grecia, Estonia e Slovenia a ospitare gli Europei di basket 2029, come deciso dalla FIBA (Federazione Internazionale del Basket) nel corso della riunione del consiglio direttivo che si è tenuta sabato 24 maggio a Riga, in Lettonia.

Un’edizione storica e altamente simbolica, che vedrà la partita inaugurale giocarsi eccezionalmente nello Stadio “Santiago Bernabeu” di Madrid, lo storico impianto del Real Madrid, che sarà presto ristrutturato per accogliere anche eventi extra-calcistici. Un segnale forte della centralità del basket europeo e della sua crescente visibilità.

Quattro nazioni, una sola passione

Le fasi a gironi della competizione si disputeranno in quattro città: Madrid (Spagna), Tallin (Estonia), Atene (Grecia) e Lubiana (Slovenia). La fase finale, invece, si svolgerà nella prestigiosa Movistar Arena di Madrid, che sarà il palcoscenico delle sfide decisive per il titolo continentale.

Le qualificazioni per l’Europeo inizieranno nel 2028 e l’Italia dovrà affrontarle regolarmente per conquistare un posto nella fase finale. La FIBA ufficializzerà nelle prossime settimane i gironi e le date precise dell’evento.

L’Italia guarda avanti, ma prima c'è il 2025

Gli azzurri, guidati dal CT Gian Marco Pozzecco, inizieranno a prepararsi dopo aver conosciuto i propri avversari nel girone di qualificazione. Ma prima l’attenzione è rivolta agli Europei del 2025, che si disputeranno dal 27 agosto al 14 settembre tra Lettonia, Finlandia, Polonia e Cipro.

Per l’Italbasket sarà una stagione densa di appuntamenti fondamentali: il percorso verso il 2029 passa inevitabilmente attraverso un 2025 da protagonisti, con l’obiettivo di arrivare preparati e competitivi anche alla grande rassegna continentale di quattro anni dopo.

Gli Europei del 2029 si annunciano come un evento di portata straordinaria, con sedi prestigiose, un’organizzazione diffusa e il sogno di portare il basket europeo sempre più in alto.

Europei di Basket 2025: la Rai trasmetterà in diretta tutte le partite dell’Italia


ROMA - La Rai seguirà in diretta e in chiaro le partite della Nazionale italiana agli Europei di basket 2025, in programma dal 27 agosto al 14 settembre. A darne notizia è stato il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci.

L’Italia è inserita nel Gruppo C e disputerà la prima fase del torneo a Limassol, Cipro, una delle quattro sedi dell’Europeo insieme a Polonia, Finlandia e Lettonia. Le partite degli Azzurri saranno tutte trasmesse in diretta dalla Rai, permettendo così agli appassionati di seguire il cammino della squadra allenata da Gian Marco Pozzecco.

Ecco il calendario completo della prima fase:

  • Giovedì 28 agosto, ore 20:30Italia vs Grecia

  • Sabato 30 agosto, ore 14:00Italia vs Georgia

  • Domenica 31 agosto, ore 20:30Italia vs Bosnia

  • Martedì 2 settembre, ore 20:30Italia vs Spagna

  • Giovedì 4 settembre, ore 17:15Cipro vs Italia

In caso di qualificazione – riservata alle prime quattro classificate del girone – la Rai continuerà a garantire la copertura in diretta di tutte le partite dell’Italia nella seconda fase del torneo.

Un’occasione imperdibile per tifare gli Azzurri e vivere un’estate all’insegna del grande basket europeo, con l’obiettivo di conquistare un posto tra le migliori squadre del continente.

Sorteggio dei gironi per gli Europei di basket 2025: Italia nel girone C a Cipro

Italbasket fb

FRANCESCO LOIACONO
- Si è svolto ieri pomeriggio a Riga, in Lettonia, il sorteggio dei gironi per la fase finale degli Europei di basket, che si terranno dal 28 agosto al 14 settembre 2025 in Lettonia, Finlandia, Cipro e Polonia. L’Italia è stata inserita nel girone C, che si disputerà a Limassol, a Cipro, e affronterà un gruppo di avversari di grande valore: Spagna, Grecia, Georgia, Bosnia e la stessa Cipro.

Nel girone A, che avrà luogo a Riga, la Serbia sfiderà la Lettonia, la Repubblica Ceca, la Turchia, l'Estonia e il Portogallo. A Tampere, in Finlandia, il girone B vedrà la Germania affrontare la Lituania, il Montenegro, la Finlandia e la Gran Bretagna. Infine, nel gruppo D a Katowice, in Polonia, la Francia giocherà contro Slovenia, Polonia, Israele, Belgio e Islanda.

L'Italia esordirà il 28 agosto contro la Grecia, poi sfiderà la Georgia il 30 agosto, la Bosnia il 31 agosto, la Spagna il 2 settembre e infine il Cipro il 4 settembre. Le prime quattro squadre di ciascun girone si qualificheranno per la seconda fase, che prevede i sedicesimi di finale. In caso di qualificazione, l’Italia sfiderà una delle prime quattro classificate del girone D.

Europei di Calcio Femminile 2025: sorteggiati i gironi, Italia nel Gruppo B con Belgio, Portogallo e Spagna

Nazionale femminile di calcio fb

FRANCESCO LOIACONO - Si è svolto lunedì 16 dicembre allo Swiss Tech Convention Center di Losanna, in Svizzera, il sorteggio della fase finale degli Europei di Calcio Femminile 2025, in programma dal 2 al 27 luglio 2025. L'Italia, guidata dal commissario tecnico Andrea Soncin, è stata inserita in un Gruppo B complicato con avversarie di alto livello come Belgio, Portogallo e Spagna.

Un sorteggio particolarmente difficile per le azzurre, considerando che Portogallo e Spagna sono tra le migliori squadre d’Europa e tra le più competitive in questa fase del torneo.

I gironi della fase finale:

  • Gruppo A: Svizzera, Islanda, Finlandia, Norvegia.
  • Gruppo B: Italia, Belgio, Portogallo, Spagna.
  • Gruppo C: Germania, Danimarca, Polonia, Svezia.
  • Gruppo D: Francia, Galles, Inghilterra, Olanda.

Sedi e calendario

Le partite si disputeranno in otto città svizzere: Basilea, Berna, Ginevra, Lucerna, San Gallo, Sion, Thun e Zurigo. La fase a gironi si svolgerà dal 2 al 13 luglio, mentre i quarti di finale si giocheranno dal 16 al 19 luglio. La prima semifinale è prevista per il 22 luglio a Ginevra, mentre la seconda si disputerà il giorno successivo, 23 luglio, a Zurigo. La finale si terrà il 27 luglio a Basilea.

Calcio femminile: l'Italia vince 4-0 con la Finlandia al Druso di Bolzano e vola agli Europei


FRANCESCO LOIACONO
- L’Italia Femminile ha vinto 4-0 contro la Finlandia al “Druso” di Bolzano la sesta e ultima partita di ritorno del Gruppo 1 della Lega A e si è qualificata per gli Europei che si disputeranno in Svizzera dal 2 al 27 luglio 2025. Nel primo tempo al 5’ Ria Oling della Finlandia è andata vicina al gol. Al 20’ le azzurre sono passate in vantaggio con Chiara Beccari di testa su cross di Manuela Giugliano. Al 33’ l’ Italia ha raddoppiato per merito di Manuela Giugliano, tocco di sinistro su passaggio di Valentina Giacinti. Al 42’ Eveliina Summanen delle finlandesi su punizione non ha inquadrato la porta. 

Nel secondo tempo al 6’ Valentina Giacinti non ha concretizzato una buona occasione. Al 29’ Michela Cambiaghi ha realizzato la terza rete della squadra di Andrea Soncin con una conclusione di destro su assist di Sofia Cantore. Al 44’ le azzurre hanno segnato il quarto gol, Eva Nystrom ha deviato il pallone nella sua porta. 

Nell’ altra gara di questo gruppo l’ Olanda ha pareggiato 1-1 con la Norvegia a Oslo. L’ Italia ha concluso al primo posto con 9 punti insieme all’ Olanda. Anche le olandesi si sono qualificate agli Europei. La Norvegia che è arrivata terza con 7 punti e la Finlandia quarta con 5 punti dovranno disputare tra la fine di ottobre e l’ inizio di dicembre gli spareggi per accedere agli Europei. L’ allenatore dell’ Italia Andrea Soncin ha dichiarato: “ E’ stata una serata fantastica, grazie alle ragazze, abbiamo meritato la qualificazione. E’ giusto godersi questa grande gioia”.

Europei: Spagna-Inghilterra 2-1, leoni inglesi ancora beffati in finale

Uefa Euro 2024 fb

Primo Tempo

Nella finale dell'Europeo 2024, la Spagna ha affrontato l'Inghilterra in una partita carica di aspettative e tensioni. Southgate ha optato per una difesa a quattro, schierando Shaw come esterno sinistro per arginare Yamal. Dall'altra parte, De la Fuente ha confermato l'undici titolare che lo ha portato fino alla finale. Morata ha fatto la storia, diventando il giocatore spagnolo con più presenze agli Europei, con 17 partite, mentre Yamal è diventato il più giovane a giocare una finale, a soli 17 anni.

L'emozione è salita quando Giorgio Chiellini, capitano dell'Italia campione uscente, ha portato il trofeo in campo. La Spagna è partita forte, chiudendo gli inglesi nella loro metà campo e impedendo loro di ripartire. Nico Williams ha avuto la prima occasione, ma è stato anticipato in angolo da Stones. L'Inghilterra ha risposto con un affondo che ha portato Walker a un cross basso, bloccato da Le Normand.

Nonostante il possesso palla prolungato della Spagna, l'Inghilterra è sembrata più pericolosa nelle ripartenze, soprattutto sulla sinistra con Shaw. Al 25', Carvajal ha rischiato un intervento dentro l'area su Shaw, riuscendo a malapena ad anticiparlo. Le ultime fasi del primo tempo sono state prive di emozioni significative, con le difese che hanno prevalso sugli attacchi. L'unico tiro nello specchio è arrivato nel recupero con Foden, ma Unai Simon ha bloccato senza problemi.

Ripresa

Il secondo tempo è iniziato con un colpo duro per la Spagna: Rodri ha dovuto lasciare il campo a causa di un problema muscolare, sostituito da Zubimendi. La Spagna ha subito scacciato i fantasmi grazie a Yamal, che ha attirato la difesa inglese su di sé e ha servito Nico Williams, il quale ha segnato di prima intenzione, diventando il secondo più giovane marcatore in una finale europea.

Dani Olmo ha sciupato l'opportunità di raddoppiare poco dopo. L'Inghilterra ha reagito con un gran tiro di Bellingham, che ha sfiorato il palo. Al 65', Yamal ha costretto Pickford a una parata difficile. De la Fuente ha sostituito Morata con Oyarzabal. L'Inghilterra ha inserito Palmer per Mainoo, e il cambio ha subito pagato: Saka ha servito Bellingham, che ha toccato per Palmer, il quale ha pareggiato con un tiro preciso nell'angolo basso.

Nel finale, Yamal ha avuto un'altra occasione ma non è riuscito a battere Pickford. La Spagna ha trovato il gol decisivo all'86': Cucurella ha rimesso in mezzo per Oyarzabal, che ha segnato in scivolata. Nei minuti di recupero, la Spagna ha resistito all'assalto finale dell'Inghilterra, con Unai Simon e Dani Olmo che hanno compiuto miracoli per mantenere il vantaggio.

Conclusione

La partita si è conclusa con la vittoria della Spagna per 2-1, riportando la coppa in casa. La Roja ha dimostrato determinazione e talento, superando un'Inghilterra che ha lottato fino all'ultimo minuto.

Euro 2024: l'Inghilterra batte l'Olanda e vola in finale

Uefa Euro 2024

L'Inghilterra ha conquistato un posto in finale a Euro 2024 battendo l'Olanda con un risultato di 2-1. La squadra inglese affronterà la Spagna per il titolo, domenica 14 luglio alle ore 21, all’Olympiastadion di Berlino. Questa sarà la seconda finale consecutiva di un Europeo per l'Inghilterra, che cercherà di riscattarsi dopo la sconfitta subita contro l'Italia a Wembley.

La cronaca della partita

Primo tempo

A Dortmund, l'Inghilterra ha iniziato la partita con determinazione, prendendo l'iniziativa del gioco. Tuttavia, è stata l'Olanda a sbloccare il risultato in contropiede grazie a Xavi Simons. Il giovane talento olandese ha approfittato di un'opportunità rapida per portare in vantaggio la sua squadra.

Il pareggio inglese

La reazione inglese non si è fatta attendere. Harry Kane ha pareggiato i conti su rigore, ristabilendo l'equilibrio nel match. L'episodio è stato cruciale per rimettere l'Inghilterra in carreggiata e rilanciare le loro speranze di vittoria.

Azioni chiave

L'Olanda ha cercato di rispondere e Denzel Dumfries è stato protagonista di due episodi chiave. Prima ha salvato sulla linea una conclusione di Phil Foden, poi ha colpito la traversa con un potente colpo di testa. Foden, a sua volta, ha colpito il palo con un tiro da fuori area, sfiorando il gol del vantaggio per l'Inghilterra.

Gol della vittoria

La partita sembrava destinata ai tempi supplementari, ma al 90', proprio allo scadere, Ollie Watkins ha segnato il gol decisivo per l'Inghilterra. Il suo tiro preciso ha battuto il portiere olandese, assicurando così la vittoria e l'accesso alla finale.

Verso la finale

Con questa vittoria, l'Inghilterra si prepara a disputare la finale contro la Spagna. Gli inglesi sperano di ottenere la loro prima vittoria in un Campionato Europeo, cercando di dimenticare la delusione della finale persa a Wembley contro l'Italia. La sfida all’Olympiastadion di Berlino promette di essere un evento emozionante, con entrambe le squadre pronte a dare il massimo per conquistare il titolo continentale.

Spagna in finale: spettacolo a Monaco di Baviera

Uefa Euro 2024 fb

MONACO DI BAVIERA - La Spagna ha offerto una prestazione memorabile a Monaco di Baviera, qualificandosi per la finale degli Europei dopo dodici anni di attesa. L'incontro contro la Francia è stato ricco di emozioni e azioni spettacolari, culminando con un trionfo spagnolo per 2-1.

Il Match

Al 6’, Fabian Ruiz ha sfiorato subito il vantaggio per la Spagna, andando ad arpionare un pallone di testa servito da Yamal. Tuttavia, la Francia è stata la prima a segnare. Il gol dei francesi è nato da una combinazione tra Kylian Mbappé e Randal Kolo Muani, entrambi originari di Bondy, vicino Parigi. Mbappé ha effettuato un cross perfetto che Kolo Muani ha trasformato in rete con un colpo di testa preciso.

Nonostante il gol subito, la Spagna non si è demoralizzata. Al 21’, il giovane prodigio Lamine Yamal ha eluso la marcatura di Adrien Rabiot con una finta, calciando poi a giro e infilando il portiere francese Mike Maignan. L’esultanza di Pedri, con mani sulle guance e occhi spalancati, rifletteva lo stupore di tutti.

Il secondo gol della Spagna, al 55’, è stato altrettanto spettacolare. Dani Olmo, dopo aver saltato Tchouaméni con una giocata nello stretto, ha calciato di destro, con una leggera deviazione di Koundé che ha mandato la palla in rete.

A questo punto, la Spagna ha iniziato a gestire la partita con maggiore serenità. Jesus Navas si è ripreso dopo un inizio difficoltoso, mentre Cucurella ha continuato a essere fischiato dal pubblico tedesco a causa del fallo di mano contro la Germania.

Deschamps ha tentato di cambiare le sorti del match inserendo Griezmann, Barcola e Camavinga. L’occasione più chiara per la Francia è capitata sui piedi di Theo Hernández al 75’, ma il suo tiro è finito alto.

Gli ultimi minuti hanno visto l’ingresso di Olivier Giroud, il miglior marcatore della nazionale francese con 57 reti, ma anche lui non è riuscito a cambiare il risultato. Dembélé e Mbappé hanno creato qualche pericolo, ma non è stato l’Europeo di Kylian, come dimostrato dal suo tiro altissimo a 5 minuti dalla fine dopo un dribbling.

Gli "olè" del pubblico spagnolo hanno accompagnato gli ultimi minuti del match. Prima del triplice fischio, l'allenatore spagnolo de la Fuente ha regalato una standing ovation a Yamal, il giovane che con la sua magia ha riportato la Spagna in finale.

La Spagna ringrazia la classe e il talento di un sedicenne, Lamine Yamal, che con un gol da museo ha firmato una vittoria storica. La Roja torna in finale dopo 12 anni, pronta a lottare per il titolo europeo con la forza di una squadra giovane e talentuosa.

Turchia eliminata dall'Olanda: il sogno di Montella dura solo 70 minuti

Uefa Euro 2024

Il sogno della Turchia di Vincenzo Montella di tornare in semifinale dell'Europeo, a sedici anni di distanza dal memorabile traguardo del 2008, è svanito in soli sei minuti. Durante il quarto di finale contro l'Olanda, disputato ieri, la squadra turca era riuscita a portarsi in vantaggio grazie a un gol di Akaydin al 35' minuto, alimentando le speranze di un ritorno tra le migliori quattro del continente.

Ma è stato proprio al 70' minuto che il sogno si è infranto. L'Olanda, guidata dal tecnico Ronald Koeman, ha iniziato una rapida rimonta. Prima è stato l'interista Stefan De Vrij a pareggiare i conti, sfruttando una disattenzione della difesa turca. Solo sei minuti dopo, un'autorete di Mert Muldur ha sancito il definitivo 2-1 a favore degli Oranje, spegnendo le speranze della squadra di Montella.

Con questa vittoria, l'Olanda ha conquistato un posto in semifinale, un traguardo che mancava dal 2004. La sfida successiva per gli uomini di Koeman sarà contro l'Inghilterra, in programma il 10 luglio alle 21 a Dortmund.

Per la Turchia e il suo allenatore Vincenzo Montella, resta l'amarezza di un'occasione persa, ma anche la consapevolezza di aver disputato un torneo combattuto, riportando la squadra tra le migliori otto d'Europa.

Germania 2024: il Portogallo avanza ai quarti dopo i rigori contro la Slovenia

Uefa Euro 2024

LIPSIA – In una serata carica di tensione e colpi di scena, il Portogallo ha superato la Slovenia ai rigori con un netto 3-0, qualificandosi per i quarti di finale di Germania 2024, dove affronterà la Francia. I 120 minuti regolamentari sono stati dominati dai portoghesi, con gli sloveni che si sono difesi con ordine, ma il destino della partita si è deciso solo dagli undici metri.

La partita

Durante i tempi regolamentari, il Portogallo ha mantenuto il controllo del gioco, cercando di sfondare il muro difensivo sloveno senza successo. La squadra di Fernando Santos ha mostrato una solida organizzazione e un costante pressing offensivo, ma la difesa slovena, guidata da un eccezionale Jan Oblak, ha retto bene.

I supplementari

Nei tempi supplementari, la partita ha vissuto momenti di grande intensità. L'arbitro Daniele Orsato ha assegnato un rigore al Portogallo per un fallo su Diogo Jota, ma Cristiano Ronaldo si è fatto ipnotizzare da Oblak, che ha parato il tiro del capitano portoghese. Poco dopo, un errore del veterano Pepe ha permesso a Benjamin Sesko di trovarsi a tu per tu con Diogo Costa, ma anche il portiere del Porto ha risposto presente, mantenendo il risultato sullo 0-0.

La serie dei rigori

Il portiere del Porto, Diogo Costa, è diventato l'eroe della serata durante la serie finale dei rigori. Ha parato tutti e tre i tiri sloveni, consegnando al Portogallo una vittoria netta per 3-0. I rigori sono andati come segue:

  • Ilicic (Slovenia): parato
  • Cristiano Ronaldo (Portogallo): gol
  • Balkovec (Slovenia): parato
  • Bruno Fernandes (Portogallo): gol
  • Verbic (Slovenia): parato
  • Bernardo Silva (Portogallo): gol

Verso i quarti

Il Portogallo ora si prepara ad affrontare la Francia nei quarti di finale, in un match che promette spettacolo e grande intensità. La squadra portoghese, galvanizzata dalla vittoria ai rigori, dovrà mantenere alta la concentrazione e continuare a mostrare la solidità difensiva e l'efficacia offensiva che l'hanno contraddistinta finora.

Con una prestazione eccezionale di Diogo Costa e una squadra determinata a fare bene, i portoghesi guardano con fiducia al prossimo impegno contro i campioni del mondo in carica. La sfida contro la Francia sarà un banco di prova fondamentale per misurare le ambizioni del Portogallo in questo Europeo.

Euro 2024: Svizzera-Italia 2-0, azzurri fuori già agli ottavi


BERLINO – Sfuma il sogno degli Azzurri di proseguire il cammino a Euro 2024. La partita inizia con una Svizzera aggressiva, determinata a mettere subito in difficoltà gli Azzurri. Al 19', uno schema su punizione coinvolge Barella e Di Lorenzo, ma quest'ultimo manca il pallone trovandosi comunque in posizione di fuorigioco. Poco dopo, un'occasione per gli elvetici vede Embolo impegnare seriamente Donnarumma, che para con sicurezza.

L'Italia prova a reagire con Chiesa, che rientra e calcia con il destro, ma la deviazione di Akanji manda la palla in angolo. Gli svizzeri continuano a dominare e al 37' trovano il gol del vantaggio con Freuler. Gli elvetici sfiorano il raddoppio poco dopo con Rieder, ma Donnarumma si supera, deviando sul palo e poi in angolo.

Nella ripresa, la squadra di Yakin parte forte e trova il raddoppio dopo pochi secondi con una rete di Vargas. Al 52', l'Italia è vicina al gol, ma una deviazione di Schar termina sul palo, lasciando ancora a secco gli Azzurri che non combinano quasi nulla sino a fine match. Italia fuori agli ottavi, Spalletti non ha saputo imprimere il suo gioco agli azzurri che sono sembrati spenti e opachi sin dai primi minuti di un match fondamentale per il loro cammino agli Europei.

Europei 2024: Italia-Croazia finisce 1-1, azzurri agli ottavi di finale

Nazionale italiana di calcio fb

VITO FERRI.
LIPSIA - La partita tra Italia e Croazia, valida per gli Europei 2024, si è conclusa con un pareggio 1-1, un risultato che permette agli Azzurri di Luciano Spalletti di avanzare agli ottavi di finale. Un incontro emozionante, carico di tensione e colpi di scena, che ha visto entrambe le squadre lottare fino all'ultimo minuto.

Primo tempo: dominio croato

La partita non è iniziata nel migliore dei modi per l'Italia. Nei primi minuti, gli Azzurri hanno sofferto le incursioni dei croati, guidati da un ispirato Luka Modric. La superiorità della Croazia si è concretizzata nel secondo tempo, quando un fallo di mano di Frattesi su un cross croato ha portato all'assegnazione di un rigore.

Gigione Donnarumma ha negato la gioia a Modric con una straordinaria parata su un tiro rasoterra alla sua sinistra, ma la gioia italiana è durata poco. Dopo un'altra grande parata di Donnarumma su un tiro di Budimir, Modric ha ribattuto in rete da due passi, portando in vantaggio la Croazia.

Secondo tempo: la rimonta degli Azzurri

Con l'inizio del secondo tempo, Spalletti ha deciso di cambiare le carte in tavola, inserendo Chiesa al posto di un poco lucido Dimarco, aumentando così il peso offensivo della squadra. L'Italia ha iniziato a schiacciare la Croazia nella sua metà campo, ma il gol del pareggio sembrava non arrivare.

Al 62', un'altra occasione per l'Italia: un bel colpo di testa del centrale di difesa ha sfiorato la traversa. Spalletti ha effettuato ulteriori cambi, inserendo Scamacca per Raspadori, e Fagioli e Zaccagni per Jorginho e Darmian. Un'altra grande occasione è arrivata quando Livakovic non è riuscito a intercettare un cross basso di Chiesa, ma nemmeno Scamacca è riuscito a segnare da due passi.

Il gol della speranza

Quando le speranze sembravano svanire, al 98', un tiro a giro di Zaccagni ha regalato agli Azzurri il pareggio sul filo di lana. Un gol che ha fatto esplodere di gioia i tifosi italiani e ha garantito la qualificazione agli ottavi di finale, ormai insperata.

Conclusioni

La partita contro la Croazia ha dimostrato il carattere e la determinazione della squadra di Spalletti. Nonostante le difficoltà iniziali e lo svantaggio, gli Azzurri non hanno mai mollato, trovando la forza di reagire e conquistare un risultato prezioso. Ora l'Italia si prepara ad affrontare gli ottavi di finale con rinnovata fiducia e ambizione, pronta a lottare per un posto tra le migliori d'Europa.

Italia-Albania 2-1: vittoria in rimonta per gli Azzurri all'Europeo

DORTMUND - Una doccia gelata dopo 23 secondi, poi un tiepido e rassicurante scroscio che vale i primi tre punti della Nazionale. Comincia con Italia-Albania 2-1 l'Europeo degli azzurri, con una vittoria in rimonta in quel Signal Iduna Park che risveglia dolcissimi ricordi di quando ancora era conosciuto soltanto come Westfalenstadion, nel 2006.

L'avventura in Germania di Luciano Spalletti comincia malissimo, con un'ingenua rimessa laterale di Federico Dimarco dopo nemmeno mezzo minuto, lo scippo di Nedim Bajrami e la gran botta sotto l'incrocio a bruciare i riflessi di Gianluigi Donnarumma.

Già nel primo quarto d'ora altri due interisti rialzano l'orgoglio azzurro e nerazzurro: all'11' Alessandro Bastoni pareggia di testa su cross di Lorenzo Pellegrini, al 16' Nicolò Barella completa il sorpasso con un tiro di prima intenzione dopo un flipper in area. Poi ci prova anche Davide Frattesi, ma si ferma sul palo.

Giovedì 20 giugno la seconda partita della Nazionale, Spagna-Italia tra le due capolista del girone B di Euro 2024.

La Croazia vola a Euro 2024

UEFA Euro 2024

FRANCESCO LOIACONO - La Croazia vince 1-0 con l’ Armenia a Zagabria nel gruppo D, è seconda con 16 punti e si qualifica agli Europei. La Turchia pareggia 1-1 con il Galles a Cardiff ed è prima con 17 punti. Il Galles è terzo con 12 punti. Nel gruppo B la Francia pareggia 2-2 con la Grecia ad Atene ed è prima con 22 punti. L’ Olanda prevale 6-0 su Gibilterra a Faro ed è seconda con 18 punti. La Grecia è terza con 13 punti. 

Nel gruppo I la Romania si impone 1-0 sulla Svizzera a Bucarest ed è prima con 22 punti. La Svizzera è seconda con 17 punti. L’ Israele supera 2-0 l’ Andorra in trasferta ed è terzo con 15 punti. La Bielorussia batte 1-0 il Kosovo a Prishtina ed è quarta con 12 punti. Sabato 2 dicembre alle 18 ad Amburgo, l’ Italia sarà in quarta fascia al sorteggio dei gironi per la fase finale degli Europei del 2024.

La Repubblica Ceca e la Slovenia volano agli Europei

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FRANCESCO LOIACONO -
La Repubblica Ceca vince 3-0 con la Moldavia a Olomouc nel gruppo E, è prima con 15 punti insieme all’ Albania e si qualifica agli Europei del 2024. L’ Albania pareggia 0-0 con le Isole Far Oer a Tirana. La Slovenia prevale 2-1 sul Kazakistan a Lubiana nel gruppo H, è prima con 22 punti con la Danimarca e vola agli Europei. La Danimarca perde 2-0 con l’ Irlanda del Nord a Belfast. 

La Finlandia si impone 2-1 sul San Marino a Serravalle e con il Kazakistan è terza con 15 punti, Nel gruppo C, l’ Inghilterra pareggia 1-1 con la Macedonia del Nord a Skopje ed è prima con 20 punti. L’ Ucraina dopo il pareggio 0-0 con l’ Italia a Leverkusen, è terza con 14 punti per il peggior rendimento negli scontri diretti rispetto agli azzurri e giocherà i play off, a Marzo 2024, per le qualificazioni agli Europei.