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Champions League, il PSG si conferma re d’Europa: Arsenal battuto ai rigori nella finale di Budapest

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BUDAPEST - Il Paris Saint-Germain conquista la Champions League 2025/2026 e si conferma sul tetto d’Europa per il secondo anno consecutivo. Nella finale disputata alla Puskás Aréna di Budapest, la squadra di Luis Enrique ha superato l’Arsenal ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato al termine dei tempi regolamentari e supplementari. Decisivi gli errori dal dischetto degli inglesi, che vedono così sfumare ancora una volta il sogno del primo trionfo nella massima competizione continentale.

Arsenal avanti con Havertz

La finale si sblocca dopo appena sei minuti. Marquinhos lancia lungo, il pallone colpisce Trossard e termina sui piedi di Kai Havertz che si invola sulla sinistra e lascia partire un potente sinistro sotto la traversa, battendo Safonov e portando in vantaggio i Gunners.

Il PSG prova subito a reagire, mantenendo il controllo del possesso palla, ma l’Arsenal si difende con ordine e compattezza. Nel primo tempo gli inglesi sfiorano anche il raddoppio con Saka e ancora con Havertz, mentre i francesi ci provano con Fabian Ruiz, Dembélé e Doué senza riuscire a impensierire seriamente la difesa avversaria.

Dembélé firma il pareggio

Nella ripresa il PSG aumenta la pressione e trova il pareggio al 65’. Mosquera commette fallo in area su Kvaratskhelia e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Ousmane Dembélé non sbaglia, spiazza Raya e firma l’1-1.

Nel finale dei tempi regolamentari sono soprattutto i parigini a rendersi pericolosi. Kvaratskhelia colpisce un palo al 77’, mentre Vitinha sfiora il gol vittoria all’88’ con una conclusione che termina di poco a lato. Nei minuti di recupero Barcola spreca un contropiede calciando sull’esterno della rete.

Supplementari senza reti

Nei trenta minuti supplementari entrambe le squadre cercano il colpo decisivo. L’Arsenal protesta per un presunto fallo su Madueke in area, ma arbitro e VAR non ravvisano irregolarità. Raya salva ancora i londinesi con un intervento decisivo al 107’, mentre al 119’ è Timber ad andare vicino al gol che avrebbe consegnato il trofeo ai Gunners.

Il risultato resta fermo sull’1-1 e la finale viene affidata ai calci di rigore.

Dal dischetto sorride il PSG

Nella serie finale segnano Ramos, Doué, Hakimi e Beraldo per il PSG, mentre Nuno Mendes si fa respingere il tiro. Per l’Arsenal realizzano Gyokeres, Rice e Martinelli, ma Eze manda fuori il proprio penalty e Gabriel fallisce il rigore decisivo.

La lotteria dal dischetto termina 4-3 per i francesi, che conquistano così la finale con il punteggio complessivo di 5-4.

Per il PSG è una notte storica: dopo il successo della scorsa stagione contro l’Inter, la squadra di Luis Enrique conquista la seconda Champions League consecutiva e consolida il proprio posto tra le grandi d’Europa. Delusione invece per l’Arsenal di Mikel Arteta, ancora a caccia del primo trionfo nella competizione più prestigiosa del calcio continentale.

Pallone d’Oro 2025, trionfa Dembélé: “Un sogno diventato realtà”


PARIGI - È Ousmane Dembélé, attaccante del Paris Saint-Germain, il vincitore del Pallone d’Oro 2025. Con questo successo, l’esterno offensivo è il sesto calciatore francese della storia a sollevare il prestigioso trofeo. La cerimonia si è svolta al Théâtre du Châtelet di Parigi, dove a consegnargli il riconoscimento è stato Ronaldinho, leggenda brasiliana e idolo di una generazione.

Il 28enne, al momento della proclamazione, è apparso visibilmente emozionato. “Non ho parole per quello che sto vivendo questa sera – ha dichiarato –. È stato un anno incredibile con il PSG ed essere premiato da una leggenda come Ronaldinho è speciale. Ringrazio i miei compagni, lo staff, Luis Enrique e il presidente Nasser, che per me è come un padre”.

Dembélé ha voluto rivolgere un pensiero anche al suo percorso calcistico: “Dal Rennes, il club che mi ha cresciuto, al Borussia Dortmund e al Barcellona, dove ho condiviso il campo con campioni come Messi e Iniesta. Non dimentico la mia città, Evreux, dove sono cresciuto e ho iniziato a giocare a calcio. Ogni volta che posso ci torno. Ringrazio il mio agente che mi ha sempre detto che un giorno avrei vinto il Pallone d’Oro, e soprattutto mia madre, che mi è sempre stata accanto”.

Sul podio con lui Lamine Yamal e Vitinha, a conferma di un’edizione caratterizzata da talento e giovani protagonisti. Grande soddisfazione anche per Gianluigi Donnarumma, portiere del PSG e della Nazionale italiana, premiato con il Trofeo Yashin come miglior estremo difensore dell’anno.

PSG elimina il Barcellona dalla Champions League

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PIERO CHIMENTI -
Serata di Champions amara per le spagnole, con Barcellona e Atletico Madrid che cadono rispettivamente contro Psg e Borussia Dortmund. Il Psg rimonta al Olimpic Lluis Companys contro il Barcellona e strappa il pass per le semifinali di Champions League. I blaugrana passano in vantaggio al 14' con Raphinha bravo ad essere pronto al tap-in su conclusione respinta di Yamal. Il pareggio francese arriva al 40' con Dembelè bravo a bucare Ter Stegen. 

Nella ripresa i francesi pian piano prendono il sopravvento sui padroni di casa, complice l'espulsione diretta di Araujo. Il sorpasso ospite arriva al 54' con Vitihna che fa partire un tiro dal limite dell'area che vale lo 1-2. Le altre due reti sono firmate da Mbappé che prima trasforma un calcio di rigore su fallo in area di Cancelo e poi all'89 da due passi approfittando di un errore in fase di rimessa di Koundé. 

Nell'altro match, successo del Dortmund per 4-2, rimontando così il risultato della partita d'andata che era favorevole per i colchoneros per 1-2.

Perché il Paris Saint-Germain spende così tanto

ROMA - In un'unica squadra top player quali Messi, Neymar, Mbappé, Sergio Ramos e Donnarumma. Un dream team probabilmente mai visto in una sola compagine calcistica. La squadra francese, però, ce l'ha fatta. Grazie ai petrodollari del Qatar.

Colpi di calciomercato, quelli del Psg, che hanno fatto storcere il naso ai più. Tra Donnarumma, Hakimi (per il quale il club ha versato anche una cifra considerevole per il cartellino), Sergio Ramos, Wijnaldum e Messi, il monte ingaggi dei parigini crescerà vertiginosamente in questa stagione.

In realtà, anche se al momento non sembra affatto evidente, il Fair Play Finanziario c’è. E proprio la UEFA a seguito dell’emergenza Coronavirus lo aveva adeguato apportando una serie di modifiche ad alcune norme per evitare di soffocare i club già messi in crisi dalla pandemia, e con inevitabili rossi di bilancio all’orizzonte.

Con il pareggio di bilancio diventato praticamente una chimera per chiunque, il Comitato esecutivo della Uefa, ha approvato delle misure di emergenza che rinviano di un anno le valutazioni sull’esercizio chiuso nel 2020. In pratica, per valutare se un club rientra o meno nella break even rule – che impone di raggiungere il pareggio di bilancio o sforare entro certi limiti previsti – si calcola la media dei deficit del 2020 e del 2021.

In questo modo lo scenario del Psg è cambiato completamente. «Questa pandemia rappresenta in realtà un’opportunità per i club con proprietari ricchissimi, che possono spendere a causa delle normative allentate», ha detto a The Athletic Daniel Plumley, esperto di finanza sportiva e docente presso la Sheffield Hallam University.

Ed è così che un club gestito da un fondo che fa capo direttamente allo Stato del Qatar diventa un rullo compressore sul mercato se anche i pochi paletti che c’erano vengono rimossi.

Messi è un calciatore del Psg: percepirà 35 mln di euro a stagione

PARIGI - Leo Messi è un calciatore del Paris Saint-Germain. L'intesa tra giocatore e club è stata raggiunta: percepirà 35 milioni di euro a stagione per un contratto di due anni. L'annuncio è arrivato con un video.

L'argentino ha effettuato le visite mediche presso l'ospedale Americano di Neuilly, ad ovest di Parigi. Il Psg ha invece convocato per domani mattina, mercoledì 11 agosto, alle 11, una conferenza stampa al Parco dei Principi. Non sembrano esserci dubbi sul fatto che sia la presentazione dell'argentino. E se tutti questi "11" fossero un indizio del nuovo numero?

Mauricio Pochettino positivo

(Getty)
PARIGI - Il Psg ha comunicato che il tecnico Mauricio Pochettino è risultato positivo al Covid-19. “L’allenatore del Paris Saint-Germain Mauricio Pochettino si conferma positivo al test PCR Sars-Cov2. - si legge in un tweet dei parigini - Rispetterà quindi l’isolamento e sarà soggetto al protocollo sanitario appropriato. I suoi assistenti Jesus Perez e Miguel D’Agostino subentreranno domani ad Angers”.