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Casarano Rally Team in otto per l’ultimo ballo del 2021


CASARANO (LE) - È in programma nella giornata di domani, sabato 18 dicembre, la tredicesima edizione della Ronde di Sperlonga, manifestazione divenuta negli anni una classica irrinunciabile, di quelle che ben si prestano a fare gruppo per chiudere al meglio una stagione e dove la Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team conta anche quest’anno di recitare un ruolo da protagonista, schierando una pattuglia ben nutrita, composta da otto agguerriti equipaggi pronti ad elevarsi nelle rispettive classi di appartenenza come anche nell’assoluta. E alle posizioni nobili della classifica generale punta Luigi Bruccoleri che in terra pontina vi ha già corso nell’edizione precedente della gara (2019) conquistando un ottimo terzo posto assoluto.

Al suo quinto impegno stagionale, il veloce driver agrigentino tornerà ad impugnare il volante della Volkswagen Polo Gti R5 della Step Five Motorsport, vettura che ha già utilizzato con soddisfazione in occasione del Rally del Salento. A condividere con lui l’abitacolo il navigatore lucchese di Camaiore Massimo Moriconi che in carriera vanta diverse vittorie e numerosi piazzamenti di prestigio e che in questa stagione ha affiancato anche Claudio Arzà. Promette battaglia ed ha intenti simili anche Gianluca D’Alto, che la gara la conosce abbastanza bene per averla disputata spesso, sfiorando in più occasioni il podio assoluto. Nel corso di questa stagione il pilota salernitano ha prevalentemente corso con la Vw Polo ma a Sperlonga si presenterà al via sulla Skoda Fabia Evo2 di classe R5, di recente acquisizione in casa EvoRally. Lettura delle note e informazioni tecniche di guida affidate al navigatore di Ceccano Mirko Liburdi.

Trasferta all'insegna del divertimento senza comunque distogliere lo sguardo da un possibile buon piazzamento per altri due equipaggi siciliani ossia Giacomo Bruccoleri, papà di Luigi, navigato da Gianfrancesco Rappa, che quest’anno ha affiancato Simone Campedelli nel Tricolore Terra, in gara su Skoda Fabia R5 del Team Step Five Motorsport e per l’accoppiata composta da Gandolfo Picciuca e dal più noto figlio Giuseppe, in arte “PinoPic” che dopo tante e soddisfacenti gare disputate con il volante tra le mani, si ritroverà in questa occasione a gestire tutti gli aspetti legati alla navigazione. La loro vettura sarà la Peugeot 208 Rally4 iscritta in classe RC2 e messa loro a disposizione dal team GF Racing.

Prima esperienza su una Renault New Clio Sport di classe R3C (by Ferrara Motors) per il casaranese Matteo Carra che cercherà di ben figurare tra le vetture a due ruote motrici ma anche di cogliere un importante piazzamento nella classifica riguardante i primi conduttori Under 25. Ad affiancarlo il giovane fiorentino Simone Brachi che in tre anni di attività ha acquisito una buona esperienza in gare importanti e al fianco di giovani e promettenti piloti quali Giovanni Baruffa e Francesco Lovati. Le atre tre presenze Casarano Rally Team fanno tutte riferimento alla affollata e competitiva classe R2B e saranno capitanate dal giovanissimo Andrea Pisacane che reduce dalla bella prestazione colta al Rally Porta del Gargano, dove ha firmato il successo tra gli Under 25 e il quarto posto di classe N3, esordirà alla guida della Peugeot 208 Vti della GF Racing. Nuovo anche il compagno di avventura del driver leccese, che non sarà Enrico Lenti come da elenco iscritti, ma il campobassano Gianluigi Petrone. 

Dietro di loro, su identica vettura, ma preparata da Ferrara Motors, partirà l’equipaggio composto dalla casaranese vincitrice del titolo femminile nel Campionato Italiano R1 e nella Coppa Rally ACI Sport di Settima Zona, Sara Carra e dalla lombarda Elisabetta Franchina, reduce la settimana scorsa dal decimo posto assoluto colto al Prealpi Master Show, al fianco di Jader Vagnini. Lo schieramento della compagine salentina si completa con una new entry, quella di Francesco Perniconi che ritroverà tra le mani la Ford Fiesta Rally4 che ha già utilizzato ad inizio anno ad Adria e che ha poi permesso a Vincenzo Massa di vincere il titolo tricolore per le Classi R2 nel CIWRC. Il pilota romano dopo l’esperienza del Rally Città di Casarano, farà nuovamente coppia con il cuneese Francesco Pezzoli che quest’anno ha affiancato Marco Signor nel Campionato Italiano Rally e Giovanni Manfrinato nel Tricolore Terra.

Pioggia di Coppe per la Casarano Rally Team

(credits: G.Cuna)

CASARANO (LE) - Anche l’ultimo fine settimana di novembre regala grosse soddisfazioni alla Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team che ha schierato quattro suoi portacolori tutti al traguardo e tutti sul podio in due distinte manifestazioni.

Lungo i 1350 metri del percorso di gara disegnato sul miniautodromo Pista Fanelli di Torricella in provincia di Taranto, è andata in scena l’edizione numero cinque del Formula Challenge Magna Grecia, gara valida quale quarto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano di specialità e dove la squadra diretta da Pierpaolo Carra ha saputo esprimersi nel complesso su ottimi livelli centrando il terzo posto nella classifica di Scuderia (un errore nella classifica ufficiale la riporta quinta con due piloti classificati, ma in realtà non è stato sommato il tempo del terzo pilota messo in classifica separatamente al decimo posto). Al termine di una gara condotta con costanza e solidità Paolo Garzia alla guida della sua Citroen Saxo Vts ha centrato la vittoria tra le vetture di gruppo N e di conseguenza nella classe 1600 riscattando così l’opaca prestazione della settimana scorsa allo Slalom Selva di Fasano. Il pilota di Parabita ha realizzato il suo tempo di classifica, che lo ha visto posizionarsi in termini assoluti al tredicesimo posto, nelle prime due manche riuscendo a siglare il suo miglior riscontro cronometrico di giornata nel corso della prima tornata chiusa sotto ai cinque minuti. Ininfluente ai fini della classifica il ritiro avvenuto nel corso della terza manche per via di un problema alla pompa della benzina. 

Ennesima prestazione da incorniciare anche quella ottenuta da Francesco Marotta che fin dalle prove ufficiali mette in chiaro le sue intenzioni e dopo le prime due manche in cassaforte il primato nel Gruppo Speciale Slalom e nella classe S5. Al volante della Peugeot 106 16v preparata da Ferrara Motors, il pilota di Cavallino fa tutto ciò che è nelle sue possibilità realizzando il suo miglior riscontro nel corso della prima manche e centrando la top ten assoluta nella terza. Chiude la gara in quindicesima posizione assoluta. Ma nonostante la quarta doppia vittoria (gruppo e classe) in altrettanti appuntamenti di campionato, anche in questa occasione Marotta mette insieme nella corsa scudetto un magro bottino punti che lo allontana dalle primissime posizioni occupate fino a dopo il terzo round. Come già accaduto domenica scorsa a Sarno anche in questa circostanza a penalizzarlo è stato l’esiguo numero di partenti nella classe. Ha invece faticato più del dovuto nel prendere le debite misure ai birilli Daniele Ferilli, attardato in classifica proprio a causa delle penalità subite nel corso della prima e della terza manche. Al volante della Citroen Saxo Vts 16v il driver di Casarano ha ottenuto la sua miglior prestazione in gara due, che sommata al tempo realizzato nella manche conclusiva hanno determinato la ventiseiesima posizione nella classifica finale assoluta e la conquista del terzo gradino del podio nel gruppo Racing Start Plus e nella classe 1.6.

Sono tanti i sorrisi sui volti degli appartenenti alla Casarano Rally Team anche dopo la sesta edizione del Tindari Rally disputato in terra di Trinacria, e dove a rappresentare il sodalizio salentino è stato Davide Ardiri assistito alle note da Giuseppe Buscemi. L’equipaggio messinese-agrigentino si è reso autore di una grande prova che lo ha portato a rimontare diverse posizioni perse a seguito dell’errata scelta di gomme sulla ps3. In gara sulla Renault New Clio Sport della LB Tecnorally, Ardiri e Buscemi hanno ultimato la gara cogliendo il decimo posto assoluto, aggiudicandosi la classe R3C e giungendo quinti tra gli equipaggi in gara su vetture a due ruote motrici, centrando quindi gli obiettivi che si erano prefissati e concludendo nel migliore dei modi la stagione agonistica numero quindici del driver originario di Sant’Angelo di Brolo.

Da Monza a Moncalvo da Sarno a Fasano, una girandola di emozioni per la Casarano Rally Team

(credits: M.Ponti)

CASARANO (LE) - Quello appena lasciato alle spalle è stato l’ennesimo weekend di super lavoro ma al tempo stesso carico di soddisfazioni per la Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team che con cinque suoi portacolori, tutti “piazzati” ha preso parte a quattro distinte manifestazioni dislocate lungo tutto lo stivale. 

In Lombardia è andato in scena l’ACI Rally Monza, gara che ha fatto calare il sipario sull’edizione 2021 del Campionato del Mondo Rally  e sulla quinquennale stagione delle WRC Plus, le vetture più performanti che dal prossimo anno lasceranno il posto alle Rally1, ossia le vetture ibride. Presente in gara Guglielmo De Nuzzo, che dopo la positiva stagione nel Campionato Italiano Rally Junior conclusa al quinto posto,  ha fatto il suo debutto sulla scena iridata pilotando per la prima volta e con a fianco Gabriele Zanni, Campione Italiano Junior alla destra di Giorgio Cogni, la Peugeot 208 Vti di classe RC4 messagli a disposizione del Team Sportec. L’accoppiata salentino-camuna ha interpretato al meglio delle loro possibilità la gara brianzola chiudendo la prima giornata con uno splendido quarto posto di categoria. I buoni riscontri cronometri fatti segnare nel corso della prima tappa  avevano portato De Nuzzo e Zanni ad occupare anche il terzo gradino del podio, perso proprio sull’ultima ps di giornata per via di un piccolo errore nell’affrontare un’ inversione. La seconda tappa si è aperta in maniera più prudente, ma un problema alla frizione prima e la rottura di una candela poi, gli hanno tolto la possibilità di continuare a esprimersi sui livelli della prima frazione, facendoli precipitare nei bassi fondi della classifica. Rientrati in gara con il SuperRally, hanno affrontato l’ultima tappa con il solo obiettivo di accrescere il proprio bagaglio di esperienza,  tagliando il traguardo in cinquantatreesima posizione assoluta e al nono posto di classe.

A Moncalvo, sulle colline astigiane, in occasione della ventiquattresima edizione della Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, i colori Casarano Rally Team sono stati rappresentati da Gabriele Lanza che ha fatto coppia per la prima volta con il navigatore pavese Lorenzo Valmori. Alla guida della sua fida Peugeot 106 S16 preparata dalla World Motors, il driver genovese ha saputo aggirare le insidie di un percorso bello ma a tratti molto impegnativo, mantenendo un passo costante per tutta la durata della gara e avendo nel mirino il quarto posto di classe N2/ProdS2. Complice però la fanghiglia, l’umidità scaturita dalla nebbia e il buio calato sul quarto passaggio della prova che dal paese di Castelletto Merli portava fino a Moncalvo, l’equipaggio ha preferito non prendere eccessivi rischi ultimando la gara al sesto posto di classe, quarantesimo assoluto.

Le soddisfazioni per la squadra salentina non si sono limitate ai rally, la compagine diretta da Pierpaolo Carra ha raccolto un nuovo doppio successo di gruppo e classe nel Campionato Italiano Formula Challenge che per il suo terzo appuntamento stagionale, ha nuovamente fatto tappa in occasione del 15°Trofeo Natale Nappi-Memorial Marco Casillo, sul Circuito Internazionale Napoli di Sarno in provincia di Salerno. A issare la bandiera Casarano Rally Team sui due gradini più alti del podio è stato Francesco Marotta che a bordo della Peugeot 106 16v preparata da Ferrara Motors, iscritta nel Gruppo Speciale Slalom Classe S5, ha nuovamente sbaragliato la concorrenza dettando legge sin dalle prove ufficiali, riuscendo a imprimere malgrado due piccole divagazioni, un gran ritmo in tutte e tre le manche e migliorando progressivamente i propri tempi sul giro. 1.09”833 il suo best lap di giornata realizzato nel corso della terza tornata della manche conclusiva. Riscontri che confermano un valore certamente alto e  un feeling con la vettura  oramai diventato importante. In classifica assoluta si è piazzato undicesimo mancando la top ten per quattro decimi di secondo. Il risultato ha  consentito a Marotta di muovere ulteriormente la classifica di campionato, seppur in maniera meno cospicua rispetto ai suoi diretti contendenti, avvantaggiati da un maggior numero di partenti nelle loro categorie. Il driver di Cavallino è al momento quarto in classifica  con 16,5 punti, staccato di un solo punto e mezzo dalla vetta e questo fine settimana sulla Pista Fanelli di Torricella nel penultimo round del tricolore cercherà di sferrare un nuovo attacco per cercare di ricucire lo strappo.

Risultati importanti anche quelli colti nella settima edizione dello Slalom Trofeo Selva di Fasano disputato su un tratto di strada della più blasonata cronoscalata Coppa Selva di Fasano. Nell’appuntamento brindisino che ha chiuso il Trofeo Italia Slalom Sud e la Coppa Slalom Zona 4,  Cosimo Antonio Sergi ha colto il doppio secondo posto nel gruppo E2 Silhouette e nella classe 1.150, portando la sua Fiat 126 Proto in undicesima posizione assoluta. Dopo gli errori nelle prove ufficiali e nella seconda manche, dove ha abbattuto alcuni birilli e il ritiro subito nella prima per via dell’improvvisa apertura del cofano, l’alfiere casaranese si è riscattato in gara tre coprendo i 2520 metri del percorso in 2’21”25 rimanendo staccato dalla top ten per meno di mezzo secondo. Gara per certi versi fotocopia, pesantemente condizionata dagli errori quindi, anche quella di Paolo Garzia al volante della  Citroen Saxo Vts che dopo l’abbattimento dei birilli nelle prove e  nelle prime due salite,  si è rifatto nella manche conclusiva siglando il tempo di 2’26”39 che gli è valso il diciottesimo posto assoluto e la conquista del doppio terzo posto in gruppo N e in classe N1600.

QUESTO FINE SETTIMANA NUOVO DOPPIO IMPEGNO AL TINDARI RALLY E AL FORMULA CHALLENGE MAGNA GRECIA

Se quello appena concluso è stato un fine settimana caratterizzato dalla presenza su più fronti, anche il prossimo si annuncia non meno impegnativo. La squadra salentina sarà infatti presente al 6° Tindari Rally  in programma in provincia di Messina  e alla 

quinta edizione del Formula Challenge Magna Grecia, quarto e penultimo  appuntamento del tricolore di specialità in programma sulla Pista Fanelli di Torricella in provincia di Taranto. Sulle leggendarie strade al confine tra i Nebrodi e i Peloritani sarà al via Davide Ardiri che sulle strade di casa ritroverà la Renault Clio R3C preparata da La Barbera, che in passato gli ha regalato belle soddisfazioni, tra cui il secondo posto al Nebrodi 2018. Alla sua seconda gara stagionale dopo il positivo esordio in R5 avvento al Rally Terra di Argil, Ardiri cercherà una prestazione d’effetto puntando a ben figurare tra le vetture a due ruote motrici e a farsi strada tra i pretendenti alla top ten assoluta. Obiettivi finalizzati anche a sfatare una tradizione negativa che lo ha visto costretto al ritiro nelle sue due precedenti partecipazioni (2016 e 2018). Ad affiancarlo in abitacolo ci sarà l'esperto navigatore agrigentino Giuseppe Buscemi che in carriera vanta prestigiosi risultati tra cui la vittoria al Rally Terre del Paltani 2015 al fianco di Giuseppe Tripolino.

Sul versante orientale della provincia di Taranto la squadra è invece attesa a una nuova prestazione di forza. Oltre al già citato Marotta che cercherà di dar seguito alla striscia positiva di risultati e al tempo stesso di scalare la classifica di campionato, dovrebbe essere nutrita la presenza dei suoi compagni di colori anche se la lista definitiva è ancora in via di ufficializzazione.

Mondiale Rally: Ogier suona l'ottava a Montecarlo

NICOLA ZUCCARO - Sebastian Ogier non ha rivali a Montecarlo e si aggiudica per l'ottava volta l'appuntamento che apre, come da tradizione, il Mondiale Rally. Sulle strade del Principato, il pilota transalpino e 7 volte campione del mondo ottiene anche la 50esima vittoria in carriera, a bordo della sua Toyota, precedendo il compagno di team Elfyn Evans di 32.6 secondi e il belga Thierry Neuville di 1' 13" 05"'.

Cancellato il Rally di Svezia

STOCCOLOMA - Il rally di Svezia del prossimo febbraio, seconda tappa del World Rally Championship, è stato cancellato per le restrizioni legate alla pandemia. Lo hanno annunciato oggi gli organizzatori dell’evento.

Rally: due podi in due gare per i-Drive Racing Team


Non poteva esserci debutto migliore per I-Drive Racing Team. Sul circuito di Varano dè Melegari, la squadra di Cernusco Lombardone ha ottenuto due splendidi podi con entrambi i piloti: Stefano Fecchio, che ha disputato gara due ed ha ottenuto un secondo posto di categoria, terzo di divisione, Paolo Corradin, protagonista della prima manche, dove ha ottenuto il terzo posto di categoria. Un risultato fantastico, raggiunto già nella gara del debutto: I-Drive Racing Team era infatti alla prima gara assoluta, dopo aver passato l’inverno a preparare la vettura, con la quale ha disputato solamente due sessioni di test, nelle scorse settimane.

Il weekend di Varano è iniziato nel migliori dei modi già nelle qualifiche, con Stefano Fecchio autore del terzo tempo di categoria, quarto tempo assoluto della seconda divisione.
In gara uno a scendere in pista è stato Paolo Corradin: già allo start il pilota varesino è partito molto bene ed ha iniziato una gran lotta per il secondo posto con altri quattro avversari. La lotta è durata per tutta la gara, rendendo la manche molto tirata ed incerta fino alla fine. I quattro piloti si sono scambiati più volte la posizione, battagliando ad ogni curva e ad ogni staccata, fino alla bandiera a scacchi. Corradin è riuscito a mantenere la terza posizione di categoria, facendo registrare anche il giro di più veloce della gara, non solo di categoria ma assoluto.
Nella seconda gara a scendere in pista è stato il pilota milanese Stefano Fecchio, al debutto nelle gare su pista. Fecchio si è dimostrato molto veloce, disputando una gara magistrale, issandosi subito in seconda posizione di categoria ed amministrando il risultato fino a sotto la bandiera a scacchi, ottenendo anche il terzo posto di divisione.
Entusiasta Luca Bonfanti, team manager della squadra, al termine della giornata: "Siamo davvero molto contenti per questo week end, debutto migliore non avremmo potuto sognarlo. Sapevamo di avere a disposizione una vettura competitiva, grazie anche ai test effettuati alcune settimane fa. Non avrei però pensato di poter tornare a casa con un secondo ed un terzo posto di categoria ed anche il giro veloce assoluto in gara uno. I nostri piloti sono stati fantastici, disputando due gare praticamente perfette. In gara uno Corradin è stato incredibile, è rimasto in lotta fino alla fine con quattro avversari, con i quali ha ingaggiato un duello pazzesco, ma leale. Devo dire che dal muretto box ho rischiato un infarto, la gara mi sembrava lunghissima, come se durasse ore, non finiva più! Paolo è stato davvero eccezionale a riuscire a portare a casa il terzo posto di categoria con una gara intera disputata all’attacco, dove è riuscito ad ottenere anche il giro più veloce! In gara due sono riuscito a stare più tranquillo al muretto box grazie a Fecchio che, nonostante fosse al debutto assoluto in una gara ufficiale, ha amministrato il secondo posto come se fosse un pilota veterano. Vedere entrambi i nostri piloti salire sul podio è stata una emozione incredibile, peccato solo che a causa del Coronavirus non sia stato possibile avere il pubblico in pista. Fortunatamente la corsa è andata in diretta sul canale SKY 228, i nostri sponsor e tanti amici hanno potuto assistere alle gare comodamente da casa. Ora ci sarà un lungo stop in vista della prossima gara, noi però non staremo fermi, abbiamo già pianificato alcuni test perché vogliamo fare progredire la macchina e l’affiatamento della nostra squadra. Non dimentichiamoci che eravamo solo alla prima gara e vogliamo sicuramente migliorarci. Devo ringraziare tutti quelli che ci hanno consentito di ottenere questi risultati, a partire dai piloti, Stefano Fecchio e Paolo Corradin, ai membri della squadra, ai partner tecnici che ci supportano come gli sponsor, senza i quali non potremmo gareggiare. Questo risultato va condiviso con tutti!".

Rally: ripartenza con il sorriso per Mancin a Magione

(Gaetani Racing)
RIVA (RO). Il mondo della velocità in salita si è finalmente rimesso in moto, seppur in un contesto del tutto anomalo, come la pista, e senza il calore del proprio pubblico. I segni lasciati dal Coronavirus sono ancora ben presenti ma, nonostante questo, l'Individual Races Attack, andato in scena Domenica scorsa sul circuito di Magione, ha dato buoni riscontri, con una cinquantina di iscritti che si sono dati appuntamento sul tracciato perugino.

Una festa che, oltre ad essere stata strozzata dalle prescrizioni sanitarie, è stata funestata dalla scomparsa, per un malore quando si trovava nel paddock, di Pasqualino Amodeo.

"Le mie più sentite condoglianze per la scomparsa di Pasqualino Amodeo" racconta Mancin "così come da tutta Gaetani Racing. Un pilota, un collega, che ci ha salutato vivendo sino all'ultimo momento la propria passione, quella per il mondo dei motori. Ciao Pasqualino".

Michele Mancin, presentatosi ai nastri di partenza con la Ferrari 458 Evo di Gaetani Racing, si ritrovava a lottare in una classe ridotta a soli tre partenti ma con due termini di paragone importanti: Roberto Ragazzi e Maurizio Pitorri, entrambi sulle più evolute Ferrari Challenge 488.

Ecco quindi che il terzo gradino del podio in classe GT Cup, contornato dal quattordicesimo posto nella classifica generale, sono da considerarsi un risultato più che positivo, in virtù della progressione messa in campo dal pilota di Rivà, al debutto assoluto in quel di Magione.

Una prima sessione di prove libere, nella giornata di Sabato per prendere confidenza con il tracciato, veniva seguita dall'unica manche di libere, complice il malore accusato da Amodeo, ed il polesano iniziava a trovare le giuste misure con staccate e traiettorie di percorrenza.

In gara 1 Mancin cambiava decisamente ritmo, migliorando il proprio parziale di una decina di secondi, pur restando a debita distanza dal duo di testa.

Nella successiva tornata il portacolori della scuderia patavina migliorava ulteriormente, abbassando di due secondi il proprio score, confermando che la strada presa è quella giusta.

"Non avevo mai corso in pista con la Ferrari 458 Evo" sottolinea Mancin "e non avevo mai visto prima il circuito di Magione. Era tutto nuovo quindi l'obiettivo era quello di togliersi la ruggine con la rossa e cercare di migliorare, con costanza, ma senza rischiare più del dovuto. Siamo scesi qui perchè il desiderio di ripartire era davvero tanto. Il risultato che abbiamo ottenuto ci appaga perchè siamo consapevoli di non poter competere oggi con nomi del calibro di Ragazzi e Pitorri, sia dal lato tecnico ma soprattutto per la differenza di esperienza di guida. La Ferrari 458 Evo è stata perfetta così come tutto il team, da Luca Gaetani a tutto lo staff di meccanici. L'unico neo riguarda il lato emotivo. Correre senza pubblico, quando siamo abituati a centinaia di appassionati che fanno il tifo per noi, è davvero triste. Diventa tutto più freddo. Anche le premiazioni, con un pilota alla volta che saliva a ritirare la coppa, lasciano molto amaro in bocca. Purtroppo dobbiamo portare pazienza ed affrontare questa situazione. Almeno ci siamo ritrovati, tra piloti ed addetti ai lavori, e questa è stata un'emozione indescrivibile".

Rally: ottimi risultati negli ultimi test per I-Drive Racing Team


I-Drive Racing Team è pronto per la stagione agonistica 2020. Dopo i mesi di stop forzato causa COVID-19, finalmente è arrivato il momento di scendere in pista, in vista del primo appuntamento della stagione, previsto a Varano dè Melegari il primo week end di Luglio.

Nei giorni scorsi la squadra di Cernusco Lombardone è scesa in pista ben due volte, prima sul circuito di Cervesina e poi su quello di Varano dè Melegari. Sono state due giornate di test molto intense, che hanno permesso alla squadra di prendere consapevolezza del livello di preparazione della vettura, oltre a consentire un miglior affiatamento con i suoi due piloti. Uno shake down ottimale, dove si sono ottenuti riscontri molto positivi.
Entrambi i drivers, Stefano Fecchio e Paolo Corradin, hanno avuto modo di saggiare le doti della Clio RS durante le sessioni di test, nelle quali si è puntato prima di tutto a verificare che tutto fosse ok sulla vettura, lavorando successivamente sugli assetti e sul comportamento della Clio RS in ogni condizione di gara, sia con pieno di benzina che con serbatoio vuoto, sfruttando le gomme fino all’ultimo giro disponibile, per cercare di vedere il comportamento della vettura anche in condizioni di gomme molto usurate. Un lavoro meticoloso che ha permesso alla squadra di comprendere il livello di competitività, capire dove intervenire in vista della prima corsa. Cosa che rende molto fiducioso l’intero team, che debutterà nelle competizioni proprio a Varano nel primo fine settimana di Luglio.
La squadra può definirsi al 100% brianzola: sede amministrativa, struttura, membri del team, sponsor e aziende che collaborano nella preparazione, hanno tutte sede in Brianza.
Solo i piloti provengono da altre zone della Lombardia: Paolo Corradin è di Varese mentre Stefano Fecchio è di Milano. Entrambi provengono dalla "Academy", hanno cominciato a scendere in pista per divertimento grazie alla scuola di guida veloce di I-Drive, che consente ormai da molti anni a giovani appassionati di divertirsi in pista e imparare a crescere nelle prestazioni, a divertirsi in tutta sicurezza sui circuiti di tutta Italia.
La Clio RS di I-Drive Racing Team gareggerà nelle FX Series, nella categoria turismo, in seconda divisione. La categoria è davvero molto combattuta e annovera un buon nugolo di iscritti. I week end di gara vedranno i piloti scendere in pista per un turno di prove ufficiali e due gare da 25 minuti. I due piloti del team capitanato da Luca Bonfanti si alterneranno, singolarmente, in una delle due gare, dove quindi non è previsto il cambio di pilota.
Luca Bonfanti, a pochi giorni dal debutto della squadra, è entusiasta di questa nuova avventura: "Devo ammettere che non sto più nella pelle, il Coronavirus ci ha purtroppo bloccati prima dell’inizio della stagione e per il nostro debutto ufficiale abbiamo dovuto attendere fino a Luglio. I test che abbiamo svolto sia a Cervesina che a Varano ci hanno permesso di capire il livello di preparazione che abbiamo raggiunto. Devo dire che siamo molto soddisfatti, i tempi registrati sono stati molto interessanti, vicini a quelli di squadre e piloti più blasonati, per lo più li abbiamo ottenuti con gomme usurate, in quanto la ricerca del crono non era il nostro obiettivo. Quello che volevamo fare noi era macinare più chilometri possibili, per saggiare l’affidabilità della vettura, permettere ai nostri piloti di prendere maggiore confidenza con la loro nuova Clio RS e poi, step by step, crescere di livello con una messa a punto studiata e verificata direttamente in pista. Sia Stefano Fecchio che Paolo Corradin sono stati bravissimi, non hanno commesso errori e ci hanno fornito informazioni importanti, che ci hanno consentito di migliorare progressivamente. A Varano ha avuto modo di scendere in pista anche Ivan Colombo, altro pilota cresciuto nella nostra Academy, girando davvero molto bene e senza errori, con tempi piuttosto vicini a quello dei due piloti titolari, a conferma che la nostra scuola dà veramente l’opportunità all’appassionato di imparare e crescere per poi esprimersi in pista con vere vetture da gara, diventando prima un pilota gentleman, poi, magari, tra un po' di tempo, puntare anche a qualcosa di più… Cosa mi aspetto da questa stagione? Di ben figurare e soprattutto avvicinarci alle squadre protagoniste di questo campionato. Non sarà facile, ma abbiamo i mezzi e i piloti per poterlo fare, grazie anche ai nostri sponsor, senza i quali non avremmo potuto intraprendere questa nuova ed ambiziosa esperienza. I nostri sponsor, tutti brianzoli, sono: Cogera Impianti, Fn Automotive, Carrozzeria CRP, MAK, Marzorati Trasmeccanica, Mandelli Gomme, Mad Bros, PublyDecor, Bax Design e 2box".

Rally: la Porto Cervo Racing porta i colori della Sardegna al Panda Raid

A Cagliari, in una gremita sala dell'assessorato allo sport della Regione Sardegna, la scuderia Porto Cervo Racing ha presentato l'equipaggio formato da Fabrizio Musu e Igor Nonnis che, dal 6 al 14 marzo, prenderà parte al Panda Raid. La dodicesima edizione del progetto sportivo benefico-umanitario, in programma dalla Spagna al Marocco, vedrà al via quasi 400 equipaggi.
"E' un'iniziativa unica con molteplici finalità" ha detto l'assessore della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Sardegna Andrea Biancareddu, “oltre a quella sportiva, c'è soprattutto quella di trasmettere la nostra cultura e regalare del materiale scolastico ai bambini delle scuole rurali. Questo è un messaggio di altruismo, non competitivo, che esalta quell'aspetto che ho sempre rimarcato, l'aspetto 'romantico' dello sport, uno sport che unisce i giovani, le popolazioni, i diversamente abili e le zone lontane. Andare nel deserto con una Panda del 1995 è un'impresa ardua, ma il messaggio che si vuole trasmettere è che non conta il mezzo, ma conta la finalità, ovvero unire i popoli".
Alla conferenza stampa, oltre all'Assessore Biancareddu, erano presenti alcuni membri del direttivo della Porto Cervo Racing, il presidente Mauro Atzei, il vicepresidente Dino Caragliu, Gianni Coda, i portacolori del Team Fabrizio Musu e Igor Nonnis, il presidente dell'associazione Amici di Nemo Giovanni Fresi, il vicesindaco del comune di Narcao Andrea Tunis, l'assessora allo sport del comune di Ortueri Laura Scanu, e dei ragazzi che indossavano l'abito tradizionale Sardo dei rispettivi centri di appartenenza dell'equipaggio, Ortueri (Musu) e Narcao (Nonnis).
"E' stato un onore e un piacere partecipare alla conferenza stampa nella quale è stato presentato un progetto molto importante che ha soprattutto uno scopo umanitario" ha dichiarato Andrea Tunis vicesindaco del comune di Narcao "è pur sempre una gara, ma la parte nobile è quella che riguarda lo scopo umanitario. Porto i saluti dell'amministrazione comunale di Narcao e rivolgo un 'in bocca al lupo' all'equipaggio che porta i colori della nostra Sardegna nel deserto di Marrakech. A loro i migliori auguri affinché possano raggiungere l'obiettivo prestabilito".
Si è unita agli auguri all'equipaggio Musu-Nonnis anche l'assessora allo sport del comune di Ortueri Laura Scanu: "Per noi è motivo di orgoglio che Fabrizio Musu, nostro compaesano, faccia parte di questo equipaggio. Abbiamo sposato sin da subito il progetto, soprattutto perché unisce lo sport al tema della missione umanitaria. Musu e Nonnis si divertiranno, ma porteranno un sorriso ai bambini di questi villaggi. Come amministrazione sposiamo i temi della biodiversità e dello sviluppo sostenibile, perciò non potevamo far altro che appoggiare il nostro compaesano e il suo amico Igor Nonnis".
Presente alla conferenza anche Giovanni Fresi, presidente dell'Associazione Amici di Nemo, che ha offerto un contributo all'iniziativa. "Appena ci è stata proposta l'opportunità di partecipare a questa iniziativa" ha commentato Fresi "abbiamo accettato con grande entusiasmo e i ragazzi dell'associazione sono rimasti contenti di poter partecipare, perché nonostante siano ragazzi disabili, sono molto attenti ai problemi di tutti, con una grande sensibilità. Siamo entusiasti di portare il nostro contributo in Africa".
"Insieme a Igor rappresenteremo la Sardegna nella gara internazionale Panda Raid" ha detto Fabrizio Musu, che si alternerà alla guida con Igor Nonnis "in programma nei territori del Marocco. La partenza è prevista per il 6 marzo da Madrid, ci trasferiremo al porto di Almeria e sbarcheremo a Nador dove inizieremo la gara vera e propria. Saranno sei giorni intensi, nel deserto marocchino al confine con l'Algeria, a bordo di una Panda 4x4 del 1995. L'emozione di percorrere circa 3500 chilometri con una vecchia Panda, penso non abbia eguali, ma lo scopo della nostra partecipazione, oltre a quello sportivo, è l'aspetto solidale umanitario, infatti nell'auto porteremo del materiale didattico da distribuire ai bambini dei villaggi rurali".
"Tra pochi giorni partiremo per questa nuova esperienza" gli ha fatto eco Igor Nonnis "con Fabrizio ci siamo divisi i compiti, oltre che nella guida, anche nella preparazione, Fabrizio si è occupato della parte logistica, e per questo ringraziamo anche la nostra scuderia Porto Cervo Racing, mentre il mio impegno si è concentrato nella parte meccanica che è anche il mio lavoro. Abbiamo opportunamente modificato la Panda 1100 del 1995 per affrontare i 3500 chilometri del percorso, si dice che la Panda sia indistruttibile e io spero in questo".
"Il progetto dei nostri portacolori Fabrizio Musu e Igor Nonnis è una bellissima iniziativa" ha detto il presidente della Porto Cervo Racing Mauro Atzei "perché portiamo la Sardegna al Panda Raid, una manifestazione unica, nella quale oltre all'adrenalina della gara, ci sono tanti aspetti umanitari e questo è uno degli argomenti che, come Scuderia, ci tocca personalmente, perché in 21 anni di attività, abbiamo organizzato tantissimi eventi e conquistato numerosi successi dal punto di vista sportivo, ma l'aspetto sociale è quello che ci coinvolge maggiormente. Un grande 'in bocca al lupo' ai nostri ragazzi della Porto Cervo Racing, a Fabrizio Musu e Igor Nonnis, due ragazzi speciali che trasmetteranno tante emozioni e ci riporteranno tante sensazioni importanti. E' un anno importantissimo per la Porto Cervo Racing, tanti gli eventi in programma, tante gare per i nostri ragazzi e, sotto la nostra organizzazione, la nona edizione del Rally Terra Sarda dal 2 al 4 ottobre".

Programma Panda Raid 2020:
Tappa 0: Almería > Nador > Lago Mohamed V (80 km)
Tappa 1: Lago Mohamed V > Bouarfa (414 Km)
Tappa 2: Bouarfa > Región de Errachidia (283 Km)
Tappa 3: Región de Errachidia > Merzouga (235 Km)
Tappa 4: Merzouga > Tazoulait (248 km)
Tappa 5: Tazoulait > Tansikht (318 Km)
Tappa 6: Tansikht > Marrakech (305 km)

L'equipaggio, oltre al sostegno da parte della Scuderia e di sponsor privati, verrà supportato dalla Regione Sardegna e dalla compagnia di navigazione Grimaldi Lines.
Per tutte le informazioni potete seguire le pagine social della Scuderia oppure visitare il sito www.portocervoracing.it.

Rally: la Porto Cervo Racing al via del Panda Raid con l'equipaggio Musu-Nonnis

Credits RMC Motori
Avventura, agonismo e solidarietà sono alcune delle motivazioni che spingono Fabrizio Musu e Igor Nonnis a partecipare al Panda Raid 2020 in programma dal 6 al 14 marzo dalla Spagna al Marocco. La Porto Cervo Racing sostiene i suoi portacolori che prenderanno il via all'evento internazionale, un progetto sportivo benefico-umanitario giunto alla dodicesima edizione.
"Con il numero 390 sulle fiancate di una Panda 4x4 Trekking del 1995" dice Fabrizio Musu "saremo l'unico equipaggio sardo, fra gli oltre 350 iscritti, ad affrontare le difficoltà del deserto africano. Con Igor abbiamo sempre pensato di prendere parte ad un evento internazionale su fondo sterrato, così la scelta è ricaduta sul Panda Raid. Entrambi siamo appassionati di motori, ci siamo conosciuti in occasione dei rally, disputando assieme diverse gare, io come navigatore e Igor come pilota. Fin dalle prime gare abbiamo trovato un buon feeling, che ci ha permesso di raggiungere risultati importanti nelle classifiche assolute. Panda raid è una competizione unica nel suo genere, nello 'stile cross country' con finalità benefico-umanitaria che si svolge ogni anno in primavera, nei territori del sud del Marocco. Oltre all'aspetto agonistico e sportivo, ci ha colpito l'aspetto umanitario e di solidarietà. Ogni anno, l'organizzazione del Panda Raid in accordo con le associazioni locali, devolve una parte della quota di iscrizione per contribuire alla realizzazione di importanti progetti. Da un punto di vista simbolico, ogni equipaggio deve portare del materiale scolastico da destinare alle scuole".
L'obiettivo principale di Panda Raid è l'avventura senza troppa tecnologia che implica sfidare i deserti del sud del Marocco a bordo di una Panda. Il percorso, di una lunghezza totale di circa 3500 chilometri, sarà composto da sette tappe di cui sei cronometrate, con diverse difficoltà di lunghezza, terreno e condizioni climatiche.
"Al termine di ogni tappa sistemeremo la macchina per la giornata successiva" spiega Igor Nonnis "per me sarà un'esperienza nuova, sia dal punto di vista della guida, che della meccanica, perché nonostante la mia professione sia il meccanico, mi troverò in qualche fase non simile al mio lavoro quotidiano. Il 6 saremo in Spagna per le verifiche sportive e tecniche e da li imbarcheremo alla volta del Marocco. Il 7 mattina partirà la prima tappa, affronteremo prove impegnative della lunghezza di 300-400 chilometri al giorno e, tenuto conto dei chilometri da percorrere, ci alterneremo alla guida. L'arrivo è fissato il 16 marzo a Marrakech. E' fondamentale il supporto della nostra scuderia Porto Cervo Racing che ringraziamo insieme ai partner che ci sostengono".
L'equipaggio, oltre al sostegno da parte della Scuderia e di sponsor privati, verrà supportato dalla Regione Sardegna e dalla compagnia di navigazione Grimaldi Lines.

Programma Panda Raid 2020:
Tappa 0: Almería > Nador > Lago Mohamed V (80 km)
Tappa 1: Lago Mohamed V > Bouarfa (414 Km)
Tappa 2: Bouarfa > Región de Errachidia (283 Km)
Tappa 3: Región de Errachidia > Merzouga (235 Km)
Tappa 4: Merzouga > Tazoulait (248 km)
Tappa 5: Tazoulait > Tansikht (318 Km)
Tappa 6: Tansikht > Marrakech (305 km)

La presentazione. La conferenza stampa di presentazione dell'equipaggio della Porto Cervo Racing Fabrizio Musu e Igor Nonnis, e il progetto "Panda Raid 2020" sarà presentato giovedì 27 febbraio, alle 12, all'Assessorato allo Sport della Regione Sardegna, in viale Trieste 186 a Cagliari.
Per tutte le informazioni potete seguire le pagine social della Scuderia oppure visitare il sito www.portocervoracing.it.

Rally: la Porto Cervo Racing inizia il 2020 con l'evento internazionale "Panda Raid"

La Porto Cervo Racing è sempre più internazionale. La Scuderia, presieduta da Mauro Atzei, inizia la stagione motoristica da un evento internazionale e, soprattutto, a scopo benefico.
I portacolori del Team, Fabrizio Musu e Igor Nonnis, dal 6 al 14 marzo, saranno fra i quasi 400 partecipanti della dodicesima edizione del "Panda Raid", progetto sportivo benefico-umanitario, in programma dalla Spagna al Marocco.
Musu e Nonnis si alterneranno alla guida di una Panda 4x4 Trekking (del 1995), con il numero 390, opportunamente modificata per affrontare le insidie del deserto africano.
Entrambi appassionati di motori, si sono conosciuti in occasione dei rally, disputando assieme diverse gare: Igor Nonnis in qualità di pilota e Fabrizio Musu come navigatore.
Fin dalle prime gare hanno trovato un buon feeling, che gli ha permesso di raggiungere risultati importanti nelle classifiche generali. Le motivazioni che hanno spinto Musu e Nonnis a partecipare a questo rally "insolito, con più di 350 equipaggi provenienti da tutta Europa", oltre che per lo spirito d'avventura, per lo scopo solidale-umanitario che caratterizza questa corsa, unica nel suo genere nel panorama internazionale.
"Iniziamo la stagione con un evento che rappresenta la mission della nostra Scuderia" spiega Mauro Atzei, presidente della Porto Cervo Racing "unire, oltre allo sport nel nostro territorio, i temi del sociale. Il 2019 è stato un anno intenso, ricco di impegni e soddisfazioni per la Scuderia grazie agli importanti risultati conquistati dai nostri portacolori. Nel ventunesimo anno di attività il Team è entusiasta di sostenere il progetto presentato da Fabrizio Musu e Igor Nonnis, perché anche noi, come gli organizzatori del Panda Raid, siamo sensibili ai temi di sostenibilità ambientale, biodiversità e alle missioni umanitarie che riguardano i bambini delle piccole scuole rurali".
L'organizzazione del Panda Raid si pone come obiettivo primario la collaborazione con associazioni locali per la realizzazione di spazi da dedicare all'istruzione e delle attività educative/formative nel sud del Marocco. Nelle scorse edizioni, l'organizzazione ha contribuito alla realizzazione di una scuola bioclimatica primaria ad Ait Ahmed, nonché alla promozione dell'apicoltura e il mantenimento delle biodiversità nella foresta di Mesguina. Inoltre, ogni equipaggio partecipante, donerà del materiale scolastico: zaini, astucci, matite, gomme, attrezzature e abbigliamento sportivo a una scuola durante la terza tappa del raid.
L'equipaggio. Fabrizio Musu, classe 1978, ingegnere, libero professionista, originario di Ortueri (NU), vive e lavora a Cagliari. Fa il suo esordio in qualità di navigatore nel 2010 in occasione del 'Rally del Montalbo'. Partecipa a numerosi rally leggendo le note a diversi piloti e, tra questi, dal 2016, a Igor Nonnis, con il quale si crea sin da subito un buon feeling. Inoltre, Musu corre diversi Rally (su fondo sterrato) in qualità di pilota.
Igor Nonnis, classe 1986, vive e lavora a Narcao (SU) in qualità di meccanico nell'officina di famiglia. Inizia a correre con i kart, nel 2008 fa il suo esordio nelle gare di velocità in salita, e nel 2016 partecipa al suo primo Rally, il 'Rally Isola di Sardegna' proprio con Fabrizio Musu alle note, gara nella quale conquistano il settimo posto assoluto.
L'ultima gara corsa da Nonnis, al volante della sua Honda Civic, è la 30ª Cronoscalata Iglesias-Sant'Angelo dove chiude al nono posto assoluto, un risultato grazie al quale, insieme a quelli ottenuti dagli altri portacolori del Team, fa conquistare alla Porto Cervo Racing la coppa riservata alle Scuderie.
Il programma del "Panda Raid". Sette tappe, di cui sei cronometrate, con diverse difficoltà di lunghezza, terreno e condizioni climatiche, e una lunghezza totale del percorso di circa 3500 chilometri. Questo, in cifre, il "Panda Raid 2020" che inizierà venerdì 6 marzo dal circuito di Jarama (Madrid), sede delle ultime verifiche tecniche e partenza della tappa "zero", 480 chilometri dalla capitale spagnola al porto di Motril. Nella seconda giornata le "Panda" partecipanti alla gara saranno traghettate a Nador, in Marocco, per poi dirigersi al primo campo base sul lago Mohamed. Nella terza giornata scatterà la gara vera e propria, con la prima tappa dal lago Mohamed a Bel Frissate (323 Km). Tutte le prove partiranno dalla località di arrivo della precedente, quindi la seconda tappa (371 Km) terminerà a Maadid, la terza (166 Km) a Merzouga, la quarta (241 Km) a Tazoulait, la quinta (317 Km) a Tansikht e la sesta (309 Km) a Marrakech.
Gli unici strumenti di navigazione saranno il road book e la bussola, l'equipaggio dovrà avere molta capacità e intuito all'orientamento in quanto non sono ammessi strumenti tecnologici di navigazione.
L'equipaggio, oltre al sostegno da parte della Scuderia e di sponsor privati, verrà supportato dalla Regione Sardegna e dalla compagnia di navigazione Grimaldi Lines.
La presentazione. La conferenza stampa di presentazione dell'equipaggio della Porto Cervo Racing Fabrizio Musu e Igor Nonnis, e il progetto "Panda Raid 2020" verrà presentato giovedì 27 febbraio, alle 12, presso l'assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Sardegna, in viale Trieste 186 a Cagliari.
Per tutte le informazioni potete seguire le pagine social della Scuderia oppure visitare il sito www.portocervoracing.it.

Rally: Mancin sugli scudi all'Adria Rally Show

Credits Nicola Biondo
Rivà (RO). Un ritorno più che positivo, seppur condito da una settimana di avvicinamento travagliata, per Michele Mancin sulla Citroen Saxo gruppo A, una vettura che, nel recente passato, gli ha permesso di conquistare due volte il Campionato Italiano Velocità Montagna ed una il Trofeo Italiano Velocità Montagna.
Il pilota di Rivà, alla prima uscita vestendo i colori di Gaetani Racing, si presentava ai nastri di partenza dell'Adria Rally Show ritornando ad essere affiancato da un navigatore, situazione inusuale per il polesano, nell'occasione il vicentino Fabio Andrian.
Il cerchio, chiuso con il supporto tecnico di Assoclub Motorsport, ha portato in dote la vittoria nel Kit Car Master Italia, precedendo vetture ben più performanti come le Renault Clio Maxi Kit Car, e nella classe K10, complice l'uscita di scena dell'unico rivale diretto, Trettl.
"Direi che meglio di così non poteva andare" racconta Mancin "perchè, dopo una stagione in Ferrari, tornare sulla nostra amata Saxo non era semplice. Non ci aspettavamo di poter essere così competitivi, da precedere vetture a noi superiori, ma siamo molto felici di esserci riusciti. Partire con questo inizio di stagione è sicuramente un buon punto dal quale iniziare a lavorare, con fiducia e motivazione, per i programmi che stiamo vedendo con Gaetani Racing".
Seppur il risultato finale sia più che positivo va notato che i giorni precedenti all'evento non sono stati facili, per il neo portacolori della scuderia patavina.
"Qualche giorno prima della gara" aggiunge Mancin "sono sorti dei problemi che, forse, ci trascinavamo dietro da tempo. Abbiamo lavorato tanto, negli ultimi giorni prima della gara, per cercare di risolverli e, in parte, ci eravamo riusciti. Siamo però arrivati in campo che non eravamo al top ed il passo delle prime prove speciali lo ha dimostrato, ampiamente".
La prima frazione, quella del Sabato, si rivelava ostica per Mancin che, dopo aver saltato forzatamente la sessione di shakedown, si è visto lontano da Trettl di oltre mezzo minuto.
Sfruttando la lunga service area notturna il team del pilota di Rivà riusciva a risolvere i problemi elettrici, alla trazione anteriore del double chevron, consentendogli di prendere il comando delle operazioni nel Kit Car Master Italia ed in classe K10, complice il ritiro di Trettl sul terzo crono.
"Grazie di cuore ai ragazzi di Assoclub Motorsport" conclude Mancin "ed in particolar modo a Manuel Bonfadini. Hanno lavorato a lungo, durante la notte tra Sabato e Domenica, per permetterci di tornare ad essere competitivi. Il risultato ottenuto è, in gran parte, merito loro. Grazie a Gaetani Racing, in particolar modo al presidente Luca Gaetani che ci è stato vicino per entrambe le giornate, facendoci sentire il suo supporto. Grazie a Fabio, persona splendida e di alta professionalità. Grazie ai nostri partners, tassello fondamentale di ogni successo".

Rally. Adria Rally Show: Finotti ai piedi del podio

Credits Fotosport
Taglio di Po (RO). Un Adria Rally Show comunque positivo, seppur il risultato ottenuto non soddisfi a pieno, quello vissuto da Eros Finotti nel recente fine settimana.
Il pilota di Taglio di Po, affiancato dal clodiense Nicola Doria, ha portato la Peugeot 208 R2, messa a disposizione da Baldon Rally, al quarto posto della classifica riservata alle R2B.
Un podio mancato per soli 6”9 non ha però tolto il sorriso al portacolori di Taglio di Po Rally Club a.s.d., felice di aver finalmente sfatato il tabù con la gara di casa, ritiro nelle ultime due edizioni della versione storica, e di aver ricevuto il supporto dei tanti tifosi giunti in pista.
"Non siamo contentissimi del risultato finale" racconta Finotti "ma quello che ci ha reso felici è stato l'afflusso di persone al nostro stand, il divertimento che abbiamo provato nella guida sul nostro circuito e la possibilità di giocarci il podio con una vecchia volpe come Ferronato. Possiamo dire che, nella totalità, siamo abbastanza soddisfatti del nostro weekend. Abbiamo incontrato parecchie persone che sono passate a salutarci in assistenza, dandoci il loro supporto morale. Correre a casa propria, seppur non si trattasse di un rally vero, è sempre qualcosa di speciale. Con l'Adria non abbiamo mai avuto tanta fortuna, è una tradizione, ma qui è andata meglio delle precedenti e siamo contenti così. Era utile per togliere un po' di ruggine".
Un avvio, quello del Sabato, che metteva Finotti già in difficoltà, quinto tempo di classe con quasi un minuto di passivo, rallentato dal notevole traffico in pista che lo ha penalizzato.
"Nella prima prova abbiamo trovato tantissimo traffico" sottolinea Finotti "e questo ha un po' rovinato la nostra gara. Siamo stati frenati parecchio, soprattutto nelle inversioni. Trovandoci a competere con auto di pari potenza non riuscivamo a sfilare, nei rettilinei, chi ci precedeva. Aggiungiamoci anche un testacoda, con relativa manovra, ed ecco spiegato tutto il ritardo".
Un passo in crescita sul secondo impegno del Sabato, quarto parziale, veniva seguito da un inizio di Domenica condizionato, nuovamente, da problemi di traffico.
Con la sola "Adria Karting Raceway" da disputare il tagliolese, non del tutto convinto, tentava l'aggancio al podio che, a conti fatti, sfumava per poco meno di una decina di secondi.
"Ci siamo davvero divertiti molto" conclude Finotti "e di questo dobbiamo ringraziare la famiglia Altoè e tutta l'organizzazione. Il percorso, articolato su tre sezioni, era davvero molto bello e spettacolare per il pubblico. Abbiamo faticato molto sulle inversioni strette perché, sulla 208, il retrotreno è molto incollato al suolo ed è difficile farla girare di dietro. Visto come si era messa la classifica abbiamo cercato di regalare un po' di spettacolo al nostro pubblico. Siamo molto felici del successo globale dell'evento, con la diretta televisiva come ciliegina sulla torta. Ora ci aspettiamo un'edizione 2021 ancora più bella di questa. Ben arrivato Adria Rally Show".

Rally. Adria Rally Show: Mancin rispolvera la Saxo

Credits IlTornante.it
Rivà (RO). Sarà una prima edizione di Adria Rally Show ricca di novità per Michele Mancin, recentemente premiato a Monza per il secondo sigillo consecutivo sul Trofeo Italiano Velocità Montagna, il quale non ha saputo resistere al richiamo della gara di casa.
Da sempre sostenitore delle iniziative motoristiche locali il pilota di Rivà, anche in questa occasione, ha risposto alla chiamata e, con il numero trentacinque sulle fiancate, è pronto a rispolverare la pluridecorata Citroen Saxo gruppo A, vettura che lo ha condotto alla doppietta nel Campionato Italiano Velocità Montagna, nel 2012 e 2013, ed al successo nel TIVM 2018.
"Sono passati ben sedici mesi da quanto ho tolto le mani dalla Citroen Saxo" racconta Mancin "quando, nell'Ottobre del 2018, avevamo ottenuto la vittoria nel Trofeo Italiano Velocità Montagna, nella nostra categoria. Da allora era rimasta smontata, per un lungo ed accurato rialzo, ma l'arrivo inatteso dell'Adria Rally Show è stato il giusto spunto per dare una scossa ai lavori. Non posso nascondere che sarà un ritorno molto emotivo, ho tanta voglia di riprenderla in mano e di tornare a guidarla. Alla gara di casa non si poteva mancare ed eccoci qua, pronti".
Un debutto stagionale, dal sapore rallystico, che vedrà il polesano condividere l'abitacolo della trazione anteriore transalpina con l'esperto Fabio Andrian e che porterà un cambio di casacca.
Dopo tanti anni di collaborazione, conditi da numerosi successi, Mancin abbandonerà la scuderia Mach 3 Sport per approdare, in provincia di Padova, alla Gaetani Racing, la stessa che gli ha permesso di centrare il titolo 2019 sulla Ferrari 458 Evo nella classe GT Cup.
"Non posso negare che mi dispiace lasciare Mach 3 Sport" aggiunge Mancin "con la quale abbiamo condiviso numerosi titoli e vittorie ma le sfide che ci attendono per il futuro sono diverse e molto ambiziose. Ringrazio quindi l'amico Luca Gaetani, patron di Gaetani Racing, che, oltre ad avermi fornito la Ferrari 458 Evo lo scorso anno, mi ha aperto le porte della propria scuderia. Sarà un onore correre per loro e ci auguriamo che questa nuova collaborazione possa portare agli stessi, se non migliori, frutti maturati con Mach 3 Sport".
Adria Rally Show, per l'edizione 2020, si presenterà ai concorrenti su due frazioni. Si apriranno le danze Sabato 15 Febbraio, due le speciali in programma in senso orario: "Adria International Raceway 1" (12,15 km) ed "Adria International Raceway Night Edition" (12,15 km). Alla Domenica seguente due tornate, in senso antiorario, sulla "Adria International Raceway 3" (14,12 km) e sulla "Adria International Raceway 4" (14,12 km), prima di darsi battaglia nella sfida diretta, nel solo kartodromo, con la "Adria Karting Raceway" (3,87 km).
"Questa tipologia di gara mi piace molto" conclude Mancin "e mi piace definirla un rally gentile e delicato. Si avvicina molto al mio ambiente naturale, quello della velocità in salita".

Rally: Matteo Luise festeggia il titolo al Monza ENI Circuit

Credits ACI Sport
Adria (RO). Come ormai da tradizione è spettato al Monza ENI Circuit essere crocevia per tanti protagonisti, traghettandoli dalla stagione conclusasi qualche mese fa verso una nuova ed entusiasmante sfida sportiva.
Venerdì 7 Febbraio, con la partecipazione del Presidente della Commissione Auto Storiche Paolo Cantarella, sono andate in scena le premiazioni dei campioni dell'automobilismo 2019, per quanto riguarda le regine del passato, con Matteo Luise che ha potuto chiudere il cerchio di un cammino che lo ha rilanciato alla ribalta nazionale, affiancato dalla moglie Melissa Ferro.
Il pilota di Adria è salito sul palco da vincitore della coppa di classe A-J2/2000, nell'ambito del quarto raggruppamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, grazie ai successi ottenuti all'Historic Rally delle Vallate Aretine, al Rally Alpi Orientali Historic ed al Rally Elba Storico.
Un 2019 trionfale e scaccia crisi, in grado di rivitalizzare le ambizioni del polesano e del proprio team, capitanato da Silvano Amati e Valentino Vettore, deciso a puntare alla difesa del titolo, sempre alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A, iscritta per i colori del Team Bassano.
"È stata una bella soddisfazione tornare a calcare un palcoscenico di un campionato italiano da vincitore" racconta Luise "perché siamo riusciti, finalmente, a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati quando il progetto della Fiat Ritmo aveva preso vita. È stata una gioia immensa, per me e per Melissa, ricevere questi trofei perché abbiamo rivissuto tutti i sacrifici ed i tanti bocconi amari che ci hanno portato ad arrivare al traguardo. Ci abbiamo creduto sempre e non abbiamo mai perso di mira il nostro obiettivo. Grandi emozioni che vanno condivise con tutto il nostro team, a partire da Silvano Amati e Valentino Vettore per arrivare a tutti i ragazzi che ci seguono con l'assistenza. Un grazie di cuore ai nostri partners ed al Team Bassano che è sempre presente. Si dice che vincere sia difficile ma ripetersi lo sia ancora di più. A noi piacciono le sfide, in particolar modo se sono difficili quindi ci stiamo già preparando".
Un traguardo che, al tempo stesso, si presenta come punto di partenza di un nuovo percorso, quello della stagione ormai alle porte, che rivedrà Luise protagonista nella massima serie tricolore, dedicata alle auto storiche, con un paio di puntatine all'estero di livello assoluto.
"Certamente proveremo a difendere il titolo ottenuto nel CIRAS 2019" aggiunge Luise "e, per far questo, abbiamo dato il via ad un profondo restyling della nostra Ritmo. I nostri ragazzi stanno lavorando sodo e quanto stiamo vedendo ci fa capire che potremo essere, sulla carta, ancora più competitivi dell'anno appena concluso. Ripeteremo il cammino nell'italiano storico ma ci regaleremo anche due trasferte all'estero molto particolari. La prima sarà il ritorno in Finlandia, dopo un anno sabbatico del Team Bassano, in occasione del Lahti. A questo aggiungeremo la partecipazione al Rally di Antibes. Quest'ultimo si corre su parti delle prove speciali del Rally di Montecarlo e non vediamo l'ora di esserci. Sarà un 2020 emozionante".

Rally: riparte dall'Adria Raceway il 2020 di Finotti

Credits Riccardo Duo
Taglio di Po (RO). "Ricomincio dalla fine": questo il pensiero cardine dell'inizio di stagione 2020 per Eros Finotti, in procinto di tornare a calcare l'asfalto dell'Adria International Raceway, in occasione della prima edizione di Adria Rally Show.
La kermesse polesana, che riprende e rinnova il format già visto nel 2012 e 2013, rilancia il territorio, rimasto orfano dopo la scomparsa del Rally Storico Città di Adria, grazie ad un evento che, stando alle voci di corridoio, potrà vantare un parco partenti di oltre settanta concorrenti.
Tra questi troveremo Eros Finotti, già protagonista sul finale della passata annata con il secondo posto assoluto ottenuto nel Trofeo Italia Rally, nell'ambito dell'Adria Motor Week.
"Possiamo dire che il nostro è un cammino che prosegue" racconta Finotti "perché inizieremo la nuova stagione da dove abbiamo chiuso la precedente. Era il mese di Novembre e chiudevamo il 2019 con un bel secondo posto finale, nel Trofeo Italia Rally, all'Adria Motor Week. Siamo a Febbraio, a pochi mesi di distanza da quella bellissima iniziativa, e torneremo sul nostro tracciato di casa per aprire il 2020 con lo stesso pacchetto tecnico e sportivo. L'evento è molto sentito in zona, come era tanti anni fa, e questo è merito di uno staff organizzativo che sta lavorando molto bene. Mi auguro un elenco iscritti che parli tanto polesano. Vi aspettiamo tutti al nostro paddock dove avremo una sorpresa per i più piccini".
Squadra che vince non si cambia ed ecco confermato il clodiense Nicola Doria, sul sedile di destra, e la Peugeot 208 R2, targata Baldon Rally, con la quale il portacolori di Taglio di Po Rally Club a.s.d. ha firmato due successi di classe, nel 2019, al Bellunese ed al Città di Scorzè.
Un inizio di stagione che vedrà il polesano nuovamente impegnato nella Coppa Rally ACI Sport.
"Sono fermamente convinto che solo con una squadra coesa si possano ottenere risultati importanti" aggiunge Finotti "ed ecco spiegato il motivo per il quale saremo nuovamente tutti assieme, io e Nicola con Baldon Rally a fornirci la propria Peugeot 208 R2. Lo scorso anno è andato molto bene e ci auguriamo che questo possa essere ancora meglio, avendo un ulteriore anno di rodaggio assieme. Ripeteremo il cammino nella Coppa Rally ACI Sport, seguendo assieme un paio di trofei, ed ecco come l'Adria Rally Show potrà essere una utilissima palestra per rimettersi in forma e per migliorare ulteriormente il nostro feeling".
Due le giornate di gara per questa prima edizione di Adria Rally Show: sabato 15 Febbraio i concorrenti si affronteranno su due prove speciali, "Adria International Raceway 1" (12,15 km) e "Adria International Raceway Night Edition" (12,15 km) in senso orario, mentre alla Domenica seguente saranno due i crono in programma, in senso antiorario per la "Adria International Raceway 3" (14,12 km) e per la "Adria International Raceway 4" (14,12 km), prima della sfida diretta, nel solo kartodromo, con la "Adria Karting Raceway" (3,87 km).

Rally: Mancin festeggia, a Monza, il bis nel TIVM

Credits ACI Sport
Rivà (RO). Il Polesine festeggia il bis tricolore di Michele Mancin, vincitore per il secondo anno consecutivo del Trofeo Italiano Velocità Montagna, zona nord.
Sabato 8 Febbraio, presso il Monza ENI Circuit, si sono dati appuntamento tutti i protagonisti della velocità in salita, tra i quali il pilota di Rivà ha potuto gioire per un'inattesa doppietta.
Passato dalla pluridecorata Citroen Saxo gruppo A, che tante soddisfazioni gli ha regalato, alla Ferrari 458 Evo, messa a disposizione da Gaetani Racing, Mancin non ha battuto ciglio e si è reso autore di una stagione impeccabile, chiudendo a podio in tutte le gare disputate: primo, al debutto assoluto, alla Salita del Costo ed all'Alghero - Scala Piccada, secondo alla Cividale - Castelmonte e terzo alla Verzegnis - Sella Chianzutan per uno score invidiabile se si considera che il 2019 doveva essere soltanto una presa di contatto con la rossa di Maranello.
Tanta la soddisfazione per Mancin e per la scuderia polesana Mach 3 Sport, per aver portato sul proprio territorio il secondo titolo, consecutivo, nel TIVM, nell'occasione in classe GT Cup.
"È stata un'emozione indescrivibile tornare qui a Monza" racconta Mancin "ad un anno esatto dalla vittoria ottenuta nel 2018. Vincere con la Saxo, in quell'occasione, è stato speciale ma averlo fatto quest'anno lo è stato ancora di più. Grazie alla fiducia avuta da Gaetani Racing, ringrazio di cuore l'amico Luca Gaetani, siamo riusciti a mettere in piedi un programma che sembrava soltanto un sogno. Già essere stati al via della Salita del Costo, con questa Ferrari 458 Evo, era una vittoria. Poi, nonostante le condizioni meteo avverse, la vittoria è arrivata per davvero. Da quel momento è stato un autentico crescendo di emozioni. Terzi a Verzegnis e, grazie all'ulteriore e cruciale sforzo dei miei partners, abbiamo vinto ad Alghero e chiuso secondi a Cividale. Se mi avessero chiesto, ad inizio stagione, se mi aspettavo di essere vincente al debutto è scontato che avrei detto di no. È stata una stagione indimenticabile".
Un 2019 che va ufficialmente in archivio ed un 2020 che si appresta a bussare alla porta di Mancin molto presto e con qualche gustosa reunion, in vista dell'imminente Adria Rally Show.
"Dopo aver centrato la vittoria con la Ferrari 458 Evo" aggiunge Mancin "è scontato dire che mi sono ingolosito e che, assieme a Gaetani Racing ed ai nostri partners, cercheremo di lavorare sodo per tornare alla guida di questa incantevole vettura. Ci piacerebbe poter puntare a difendere il titolo, ottenuto nel 2019, ed avremmo dalla nostra un anno di esperienza in più che ci potrebbe tornare sicuramente utile. Al tempo stesso i tanti successi ottenuti con la Citroen Saxo non possono essere cancellati e quale migliore occasione se non quella di rispolverarla in occasione dell'Adria Rally Show? L'appuntamento con l'evento all'Adria International Raceway mi permetterà di togliere un po' di polvere dalla vettura e anche da me. A parte gli scherzi ci tenevo ad essere presente all'evento di casa perché credo che sia giusto sostenere gli sforzi di chi si impegna per tenere vivo il territorio. Sarà piacevole tornare ad affrontare questo tipo di competizione dove ho già vinto la classe nel 2012 e 2013".

Rally: la Porto Cervo Racing vince la coppa scuderia alla "30ª Cronoscalata Iglesias-Sant'Angelo"

Un'altra coppa scuderia per la Porto Cervo Racing. Il Team, presieduto da Mauro Atzei, nel suo ventesimo anno d'attività, continua a conquistare successi grazie al grande impegno dei suoi portacolori. Alla 30ª edizione della Cronoscalata Iglesias-Sant'Angelo, riproposta dopo sei anni, la scuderia era presente con cinque portacolori che, con le loro ottime performance hanno vinto la coppa scuderia.

Quattro i piloti del Team nelle prime dieci posizioni assolute: Marco Satta alla guida della sua Osella FA30 ha conquistato il terzo posto assoluto, il secondo di gruppo E2SS e di classe E2SS3000, Marco Canu su Mitsubishi Lancer Evo IX ha chiuso al sesto posto assoluto, al primo di gruppo N e di classe N oltre 3000, Igor Nonnis (Honda Civic) si è piazzato al nono posto assoluto e ha fatto suo il gruppo ProdS e la classe ProdS2000, infine, Ennio Donato (Ford Escort RS Cosworth con la livrea Vecchio Amaro del Capo) ha chiuso al secondo posto di gruppo E1 Italia, al primo di classe E1 Italia oltre 3000 e la top ten. L'altro portacolori del Team, Mario Murgia al volante della sua Mitsubishi Lancer Evo X, ha disputato solo la prima manche di gara.

"Siamo soddisfatti dell'ennesimo successo ottenuto come Team" ha detto Mauro Atzei, presidente della Porto Cervo Racing "i complimenti sono rivolti ai nostri piloti che, anche in questa gara, hanno dimostrato grande impegno, dedizione e dato lustro ai nostri colori. E' stato un anno intenso, ricco di soddisfazioni grazie a tutti i nostri soci, il nostro obiettivo è continuare su questa strada e percorrere ancora tanti chilometri insieme, basandoci al rispetto dei grandi valori sportivi e di lealtà  per tutto il mondo automobilistico come stiamo facendo da vent'anni". 

Per tutte le informazioni potete seguire le pagine social della scuderia oppure visitare il sito www.portocervoracing.it. 

Rally: Luise è il primo della classe nell'Italiano Storico

Adria (RO). Dopo oltre vent'anni il tricolore a quattro ruote torna a battere bandiera adriese grazie a Matteo Luise, il quale è tornato a far parlare di sé a livello nazionale.
Il pilota polesano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, ha messo in bacheca la coppa di classe A-J2/2000, di quarto raggruppamento, nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Un successo che cancella, con un colpo di spugna, un lungo periodo nero e che gratifica il lavoro svolto dalla premiata ditta Amati e Vettore sulla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A.
"È passata un'eternità" racconta Luise "e mai mi sarei aspettato di poter tornare a questi livelli, in un campionato italiano, dopo ventitre anni. Già non credevo di poter tornare a correre, al termine del 1999, ma riuscire a vincere la coppa di classe, nel CIRAS, è il modo migliore per dimenticare tutte le sfortune che abbiamo patito, da quando abbiamo iniziato questo percorso".
Tre i sigilli di classe firmati dal portacolori del Team Bassano, su quattro partecipazioni: sul gradino più alto del podio al Vallate Aretine, all'Alpi Orientali e all'Elba, con l'unica macchia del ritiro al Campagnolo, quando era saldamente al comando delle operazioni.
"Dopo il bel esordio di Arezzo" sottolinea Luise "abbiamo accusato due battute a vuoto al Valsugana, non valido per l'italiano, ed al Campagnolo. Il morale era tornato basso ma, dopo la pausa estiva, abbiamo infilato due successi chiave, in Friuli e all'Elba, che ci hanno permesso di mettere in cassaforte il titolo, saltando l'ultimo appuntamento al Due Valli. Grazie a tutti, a Silvano e Valentino, a tutti i ragazzi che ci seguono in assistenza e che lavorano da casa, in particolare Luca ed Alberto. Grazie al Team Bassano e, soprattutto, a tutti i nostri partners".
Un bottino reso ancora più ricco grazie al terzo gradino del podio nel Trofeo Nazionale Conduttori Rally, per il gruppo A, ed al quinto assoluto in quello di quarto raggruppamento.
Felicità amplificata anche dal sedile di destra, con Melissa Ferro che ha sfiorato la top ten nella Coppa Nazionale Navigatori, mancata per sette punti, concludendo tredicesima nella generale.
"Una stagione di riscatto" racconta Ferro "che ci ha dato davvero tante soddisfazioni, seppur non sia partita benissimo. Sono molto contenta per il risultato tra i navigatori, vista la mia poca esperienza e le poche gare concluse. Speriamo che la ruota inizi a girare per noi".
Traccia un bilancio stagionale anche il direttore sportivo, honoris causa, Valentino Vettore.
"Successo che è risultato del profondo impegno di tutto il team" aggiunge Vettore "con tanta passione e professionalità. Siamo perfezionisti e vogliamo sempre migliorare. Il carattere pacato e determinato di Matteo è il collante di tutta la squadra. Siamo già pronti per ripartire".

Rally: Finotti saluta, a malincuore, la finale Crz

Una stagione di alto profilo, quella vissuta da Eros Finotti nel corso di questo 2019, non potrà vedere la tradizionale ciliegina sulla torta.
Il pilota di Taglio di Po, qualificatosi alla finale unica della Coppa Rally ACI Sport, grazie ai successi ottenuti al Rally del Bellunese ed al Rally Città di Scorzè, non potrà presentarsi sulla pedana di partenza del prossimo Trofeo ACI Como, in programma tra Venerdì 25 e Sabato 26 Ottobre, causa improrogabili impegni di lavoro che lo costringeranno ad un forfait anticipato.
Gioie e dolori in quel del Polesine quindi, dividendosi tra l'ottimo ruolino di marcia messo in campo dal tagliolese, due successi su tre in quarta zona al volante della Peugeot 208 R2 di Baldon Rally, e la delusione per non poter concorrere per il titolo nazionale di categoria.
"Con immenso dispiacere abbandoniamo l'idea di partecipare alla finale di Como" racconta Finotti "ma cerchiamo di guardare comunque il tutto in chiave positiva. Abbiamo corso tre gare con la Peugeot 208 R2 di Baldon Rally ed abbiamo confermato una crescita di affiatamento importante, vincendo due delle tre gare disputate. Siamo stati primi al Bellunese ed a Scorzè. Siamo stati sfortunati solo al Dolomiti, dove potevamo giocarci il podio, accusando un problema di natura tecnica. Ci siamo qualificati per la finale, era il nostro obiettivo di inizio stagione, e non è stato per niente facile perché abbiamo deciso di confrontarci in una classe competitiva come la R2B. Questa vettura ha un limite altissimo. Quest'anno, specialmente dal mio canto, ho avuto grossi problemi nel far convivere gare e lavoro. Nelle prime ho risolto in qualche modo ma una trasferta così lunga, come quella di Como, era impossibile da gestire".
Il portacolori della Scuderia Torre del Moro a.s.d. ed il suo compagno di avventura, Nicola Doria, si dovranno accontentare quindi di seguire a distanza la sfida, concentrando le proprie attenzioni sul sostegno morale al compagno di team, in casa Baldon Rally, Sandro Schenetti.
"Delusi ed amareggiati" aggiunge Finotti "ma prendiamo atto della situazione, sperando di poter tornare con maggiore tranquillità per il futuro. Siamo contenti per Alessandro, titolare di Baldon Rally, perché sarebbe stato bello avere al via due finalisti, noi e Schenetti, ma purtroppo potremo solo fare il tifo per Sandro, a distanza. Ci dispiace per Ale ma, al tempo stesso, siamo molto felici per lui. Una bella soddisfazione poter portare in finale due suoi piloti".
Una stagione 2019 che sembra poter riservare ancora una sorpresa al pilota polesano.
"Sicuramente il nostro anno non si concluderà con questo amaro boccone" conclude Finotti "e stiamo valutando di partecipare ancora ad almeno un'altra manifestazione, magari a casa nostra, per poter gratificare i tanti partners che ci hanno sostenuto in questo positivo 2019. Grazie anche alla Scuderia Torre del Moro a.s.d. ed a Baldon Rally. Vedremo dove e quando".