Calcio: Champions, l'Inter saluta. Il Napoli guarda ai quarti


di Nicola Zuccaro. Tutto in una manciata di minuti. Si può riassumere così l'eliminazione dell'Inter dalla Champions League. Per i nerazzurri l'ultima chiamata per l'accesso ai quarti ha riservato l'amaro destino dell'esclusione.

Dopo aver pareggiato la rete subita all'andata al Velodrome (colpo di testa di Ayew al 93') con la segnatura sottoporta firmata da Milito, l'Inter prende coraggio cercando la rete della qualificazione.

A segnarla sono i marsigliesi con Brandao che, sfruttando uno svarione prima del centrocampo e poi della difesa nerazzurra, gelano il San Siro. Inutile si è rivelata la rete del 2-1 interista siglata su rigore da Pazzini poichè sincronicamente giunta col triplice fischio. L'Inter saluta l'Europa decretando, probabilmente, la fine di un ciclo per il logorio espresso dai suoi elementi più rappresentativi quali Cambiasso, Lucio, Maicon, oltre agli stessi Zanetti e Milito.

Lo spettacolo della Champions però deve andare avanti e dopo l'abbandono dei nerazzurri resta, oltre al Milan, il Napoli impegnato allo Stamford di Londra contro il Chelsea sulla cui panchina debutterà una vecchia conoscenza del calcio italiano: Roberto Di Matteo subentrato a Villas Boas. In virtù del 3-1 di quindici giorni al San Paolo ai partenopei basterebbe il pareggio o segnare una rete per passare il turno senza subirne alcuna. Il 3-0 inflitto da un'altra londinese, l'Arsenal, al Milan, nella scorsa settimana, insegna che non bisogna sottovalutare le squadre inglesi per l'impegno profuso anche al di sotto delle loro potenzialità. Nelle ore che separano dal match (diretta su Rai 1 alle 20.45), il lavorio psicologico e mentale del tecnico partenopeo Mazzarri prosegue su questa linea al fine di raggiungere uno storico traguardo per il Napoli.

F1: Massa, in Australia possiamo lottare per il podio


di Redazione. Felipe Massa scalpita per tornare al volante della sua nuova Ferrari. "Siamo quindi arrivati al primo Gran Premio dell'anno. Non vedo l'ora di cominciare e credo che sia un desiderio condiviso da tutti i miei colleghi. A noi piloti la competizione manca da morire e non possono certo bastare sei giorni di prove a soddisfare la nostra voglia di correre", racconta il paulista che per questo primo appuntamento avra' al suo fianco il papa'.

"Sono molto curioso di vedere come andranno le cose qui a Melbourne. Credo - aggiunge - che mai come quest'anno sia stato difficile avere un quadro preciso della situazione guardando solamente ai test invernali: la verita' cominceremo a scoprirla solamente sabato pomeriggio nelle qualifiche, quando ci ritroveremo tutti nelle stesse condizioni. L'ho gia' detto la settimana scorsa a San Paolo: nella mia testa c'e' l'idea che possiamo lottare per il podio ma questo non vuole dire che non condivida quello che ha detto Pat Fry a Barcellona. So perfettamente che i test non sono andati come speravamo perche' avevamo degli obiettivi molto ambiziosi in termini di prestazione. Abbiamo avuto dei problemi a far funzionare nella maniera migliore il sistema degli scarichi che avevamo scelto e siamo dovuti andare su una soluzione di ripiego. Abbiamo perso tempo prezioso e, ovviamente, anche un po' di prestazione e soltanto negli ultimi due giorni Fernando ed io abbiamo potuto fare un po' di vero e proprio lavoro sull'assetto della F2012", spiega Massa.

"Resto convinto che in questa vettura ci sia un bel potenziale: dobbiamo soltanto trovare il modo di tirarlo fuori tutto. Speriamo di cominciare a farlo gia' all'Albert Park in questo fine settimana!".

Calcio: Champions, Ranieri deve vincere a tutti i costi


di Antonio Gianseni. Stasera è la notte dei campioni, la notte dell'Inter che sfida l'Olympique per restare nell'Europa che conta. Ranieri suona finalmente la carica, o meglio intona la Marsigliese per recuperare quel gol di svantaggio che lo separa dai francesi di Deschamps e chiudere con almeno due reti di scarto per accedere ai quarti di finale.

E' fondamentale rimediare a quel maldestro 1-0 rimediato all'ultimo minuto al Velodrome e rialzare la testa, cercare di fare il piu' possibile strada in Champions. Ma forse 20 giorni fa era un'altra Inter. Oggi, dopo la rimonta col Catania ed il successo sui clivensi, sembra proprio un'altra squadra.

E il tecnico e' convinto che restera' ancora sulla panchina nerazzurra. ''Licenziato se perdo? non credo a questa ipotesi - aveva detto alla vigilia della gara - ma chi teme queste cose non deve fare l'allenatore''. Intanto, stasera si affida a buona parte della vecchia guardia per staccare il biglietto per il turno successivo; Samuel, Lucio, Maicon, Zanetti, Cambiasso, Stankovic, Sneijder, Milito dovrebbero essere tutti della partita.

L'Inter e' stata promossa 7 volte su 13 quando ha dovuto rimontare lo 0-1 subito all'andata ma l'ultima eliminazione, guarda caso, e' stata proprio ad opera del Marsiglia in coppa Uefa nel 2003-2004. Che sia di buon auspicio per stasera?

Calcio: Serie B, Toro 'matato' dal Verona. Pescara, è fuga?


di Nicola Zuccaro. La trentesima giornata della Bwin 2011-12 ha riservato non pochi sconvolgimenti agli estremi della classifica. I primi cambiamenti riguardano la vetta dove alla luce del pesante ko interno subito dal Torino per il 4-1 inflitto dal Verona, il Pescara in virtù della vittoria esterna sul campo del Cittadella conserva la vetta con 61 punti.

Alle spalle dei granata e dei scaligeri rispettivamente secondi e terzi con 59 e 57 punti c'è il Sassuolo. I neroverdi di patron Squinzi impattando al Braglia sullo 0-0 contro la Sampdoria perdono terreno relativamente all'inseguitrice Padova che espugnando il Rigamonti di Brescia conquista la quinta posizione in assoluto della graduatoria con 52 punti.

Sei punti in più del Varese che scivola clamorosamente in casa contro l'Empoli per 1-0 e consegnando pur privi di Rivas tre punti preziosi agli uomini di Aglietti per evitare i play out. Nell'alveo dei play off per quest'ultimo risultato pur ad esso favorevole dice addio per voce del suo tecnico, Gregucci, la Reggina sconfitta a Bari.

Torna Ugolotti che conduce il Grosseto sul viale della guarigione per l'altro successo esterno della Giornata n.30 rappresentato dal 2-0 inflitto al Vicenza di Beghetto sul rettangolo della ex lanerossi. Nell'inferno della bassa classifica c'è il Gubbio che sconfitto per 2-1 dalla Nocerina conduce i molossi a 3 punti di distanza dall'Albinoleffe battuto pesantemente per 4-1 a Livorno e dall'Ascoli che sul terreno del Del Duca
non sfruttando al meglio il fattore campo pareggia per 0-0 contro lo Juve Stabia.

Un punto inutile per i marchigiani ma utile per i campani che, sulla base dei pareggi, stanno costruendo la permanenza nella cadetteria dopo sessant'anni di assenza. Si tornerà in campo alle 20.45 di Venerdì 16 Marzo con la sfida play off che opporrà il Padova al Varese. Chiuderà Pescara-Brescia, Lunedì 19 Marzo ore 20.45.