Calcio. Bernardeschi: "Questa Nazionale ha fatto vedere qualcosa di interessante: siamo forti e di talento"

ROMA - "Questa Nazionale qualcosa di interessante l'ha già fatta intravedere. Nelle quattro partite precedenti abbiamo fatto secondo me un grandissimo passo in avanti, abbiamo creato molte occasioni facendo vedere un grandissimo gioco, noi ci siamo divertiti in campo e credo che abbiamo fatto divertire anche chi ci guardava" ha dichiarato l'attaccante azzurro Federico Bernardeschi in vista delle gare contro la Finlandia e poi contro il Liechtenstein per le qualificazioni europee.

"Sicuramente - ha aggiunto - dobbiamo ancora acquisire quell’esperienza che un po' ci manca per la nostra giovane età, ma secondo me questa è la strada veramente giusta per andare ad affrontare l'Europeo nel migliore dei modi. Credo che in questa Nazionale ci siano tantissimi talenti che però vanno aspettati, fatti crescere e che non vanno subito giudicati. Quando un ragazzo è giovane gli si deve dare il tempo di sbagliare e di poter crescere per poi far venir fuori le sue qualità. Iniziare con il piede giusto è importante, quindi un po' di pressione è inevitabile: fa parte del gioco ed è giusto averla anche perché la maglia della Nazionale è importante. E’ vero che giochiamo bene e per quello che creiamo durante una partita segniamo poco, però è anche vero che è molto meglio creare e segnare poco piuttosto che creare poco e non segnare. Può capitare in poche partite che si crei tantissimo a livello di gioco e poi non si riesca a segnare. Alla fine il gioco e le occasioni create ti ripagano per forza, sono i numeri che lo dicono. Sicuramente vogliamo migliorare in termini realizzativi ed è una cosa su cui stiamo lavorando tanto con il mister. Dalla Juventus in Nazionale vorrei portare la consapevolezza della nostra forza, perché siamo forti. Su questo ci dobbiamo credere ogni giorno. Siamo una Nazionale giovane sì, ma piena di talento e forte, dobbiamo rendercene conto, puntando su noi stessi e sul compagno che abbiamo al nostro fianco” ha sottolineato Bernardeschi che poi parla anche del suo ruolo in campo. Non so dove mi schiererei. Credo che ogni mister abbia delle idee e credo che un giocatore debba rispettarle. Credo anche che la Juventus sia diversa dalla Nazionale. Dove gioco io è secondario, mi piacerebbe però un sacco essere il tuttocampista di questa Nazionale. Chiesa è migliorato tantissimo sotto tutti i punti di vista, lo vedo molto cresciuto. Non sono con lui nel quotidiano e per il suo futuro non posso che dargli un consiglio: di scegliere e di fare ciò che vuole. E’ questo che deve fare. Lo vedo maturo per reggere le pressioni, credo che a 22 anni sia già pronto. E’ giovane, ha ancora tantissima strada davanti per rafforzarsi e per diventare ancora più ‘robusto’. Il suo percorso lo sta facendo e lo sta facendo benissimo. Mi ricordo che un po' di anni fa si diceva che non c’erano piu’ giovani in Italia. Finalmente adesso li abbiamo, stanno venendo fuori e questo fa molto piacere a tutti. Speriamo che il futuro dell’Italia sia sempre più roseo e pieno di talenti".

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