Calcio. Agnelli: "La prima cosa a cui dobbiamo pensare è la salute pubblica"

(Ansa)
"La prima cosa a cui dobbiamo pensare è la salute pubblica. Deve essere l’obiettivo di tutti riuscire a contenere il più possibile il virus in questo momento. La posizione del nostro club è stata chiara sin dall’inizio" ha dichiarato il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ospite a Londra del 'Business of Football Summit' organizzato dal Financial Times.

"Si va verso un campionato a porte chiuse fino ai primi di aprile" ha dichiarato Andrea Agnelli "È la comunità scientifica che deve dettare la linea da seguire, quello che possiamo o non possiamo fare. Una volta deciso tutto questo, le autorità dovranno agire attraverso le corrette disposizioni. Poi toccherà alle autorità sportive mettere in pratica le direttive imposte dai governi. Noi abbiamo un grande impatto sulla società e dobbiamo comportarci in modo responsabile. Questo è quello che è stato deciso. Gli effetti economici vengono al secondo posto. So che il mio collega Steven Zhang ha una posizione simile alla nostra. Abbiamo parlato dell’epidemia, soprattutto in Cina, un paio di settimane fa durante una cena a casa mia, abbiamo parlato della serietà della situazione. Non tocca ai club decidere cosa fare. Le autorità stanno agendo in modo chiaro. Abbiamo la responsabilità di fare come ci hanno detto nell’interesse della salute pubblica".

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