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Serie A, Milan batte Inter 1-0: accorciato il distacco in classifica

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MILANO - Il Milan di Massimiliano Allegri vince il derby contro l'Inter e accorcia a 7 punti il distacco dalla capolista a 10 giornate dalla fine della Serie A. Per l’Inter è la prima sconfitta dopo 8 successi consecutivi e 15 gare utili di fila.

La partita 
Il Milan parte subito in pressione, con Modric pericoloso nelle prime azioni. Al 34’ Mkhitaryan spreca una ghiotta occasione per il vantaggio, ma un minuto più tardi Estupiñan trova il gol dell’1-0 che decide il match.

I rossoneri creano altre occasioni con Saelemaekers e Fofana, mentre Dimarco sfiora il pareggio per l’Inter prima della fase finale della partita. Nel recupero, i nerazzurri protestano per un tocco col braccio in area di Ricci al 95’, non rilevato dall’arbitro Doveri, senza esito.

Con questa vittoria, il Milan mantiene la pressione sulla vetta e rilancia le ambizioni scudetto, mentre l’Inter interrompe la sua striscia positiva.

Champions League, Inter eliminata: il Bodø/Glimt passa anche a San Siro e vola agli ottavi


Milano - L’Inter è fuori dalla UEFA Champions League. I nerazzurri non riescono a ribaltare il 3-1 subito all’andata in Norvegia e cadono anche al ritorno: a San Siro finisce 2-1 per il FK Bodø/Glimt, che conquista con merito l’accesso agli ottavi di finale.

La partita

L’Inter parte con il giusto atteggiamento e prova subito a fare la partita. In avvio Esposito va vicino al gol di testa, mandando il pallone di poco sopra la traversa. Al 12’ è Dimarco a creare pericoli: il suo tiro viene deviato in corner da Haikin. Poco dopo Thuram ha una buona occasione, ma Gundersen riesce a opporsi.
La pressione nerazzurra continua con Bastoni e ancora Dimarco, mentre Frattesi sfiora il vantaggio di testa. Anche Zielinski ci prova, senza fortuna. Il Bodø/Glimt si fa vedere con Evjen, ma Sommer è attento. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa l’Inter tenta di alzare ulteriormente il ritmo. Dimarco prova la conclusione su punizione, poi Bjortuft anticipa Thuram in area. Al 58’ però arriva il gol che complica definitivamente i piani nerazzurri: errore di Akanji, Blomberg calcia trovando la risposta di Sommer, ma sulla ribattuta Hauge firma lo 0-1.
La reazione dell’Inter è immediata: Akanji colpisce il palo e, sulla respinta, Thuram non riesce a trovare la porta. Poco dopo, però, sono ancora i norvegesi a colpire: Evjen firma il raddoppio, gelando San Siro. Nel finale Bastoni trova il gol dell’1-2 che riaccende le speranze, ma non basta.

Il triplice fischio sancisce l’eliminazione dell’Inter: il Bodø/Glimt vince anche a Milano e prosegue il suo cammino europeo, mentre per i nerazzurri la Champions League si ferma ai playoff.

Bodo: l’Inter cade 3-1 nel primo round dei playoff di Champions League


Bodo - Dopo otto vittorie consecutive tra tutte le competizioni, l’Inter subisce una battuta d’arresto nel primo round dei playoff di Champions League, perdendo 3-1 sul campo del Bodø/Glimt.

La partita si apre con buone iniziative dei nerazzurri: Lautaro Martínez e Matteo Darmian provano a impensierire la difesa avversaria, ma al 20' sono i padroni di casa a passare in vantaggio grazie a Fredrik Fet. Poco dopo, Darmian colpisce un palo, mentre al 30' arriva il pareggio dell’Inter con Pio Esposito, che riporta l’equilibrio in campo.

La ripresa sembra offrire nuove occasioni agli ospiti: Lautaro centra un secondo palo, ma il Bodø/Glimt risponde con un devastante uno-due in soli tre minuti. A firmare le reti decisive sono l’ex Milan Jens Hauge e Birk Risa Høgh, che chiudono il match sul 3-1.

Il ritorno è in programma martedì prossimo alle 21 a San Siro, dove l’Inter tenterà di ribaltare il risultato e conquistare la qualificazione alla fase a gironi della Champions League.

Inter-Juventus 3-2: decide Zielinski al 90’, nerazzurri a +8 sul Milan

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Milano - Il derby d’Italia termina 3-2 per l’Inter, che supera la Juventus al termine di una gara intensa e ricca di episodi. La squadra guidata da Cristian Chivu conquista tre punti pesanti e allunga a +8 sul Milan in classifica.

Primo tempo: autogol, pari e rosso a Kalulu

Dopo un quarto d’ora i nerazzurri sbloccano il match grazie all’autorete di Andrea Cambiaso, che devia nella propria porta un cross di Luis Henrique.

Il terzino bianconero si riscatta al 26’, firmando il gol dell’1-1 con un inserimento preciso che rimette in equilibrio la sfida.

Prima dell’intervallo l’Inter sfiora il nuovo vantaggio con un palo colpito da Alessandro Bastoni. Nel finale di tempo episodio chiave: Pierre Kalulu viene espulso per doppia ammonizione, lasciando la Juventus in dieci uomini, tra le proteste bianconere per un secondo giallo ritenuto severo.

Ripresa: botta e risposta, poi la zampata finale

Nella ripresa l’ingresso di Sebastiano Esposito cambia l’inerzia del match: è lui a riportare avanti l’Inter, sfruttando al meglio un’azione in area.

La Juventus non molla e trova il 2-2 con Manuel Locatelli, bravo a finalizzare dal limite.

Quando la partita sembra destinata al pareggio, al 90’ arriva la rete decisiva di Piotr Zielinski, che firma il definitivo 3-2 e regala ai nerazzurri una vittoria pesantissima nella corsa al titolo.

Tre punti che rafforzano la leadership dell’Inter e rilanciano con forza le ambizioni scudetto.

Champions League, Arsenal show a San Siro: Inter battuta 3-1


Milano - A San Siro è un super Arsenal a imporsi sull’Inter, trascinato dalla doppietta di Gabriel Jesus. La squadra di Mikel Arteta vince 3-1 e resta in testa al girone di Champions League a punteggio pieno.

La gara si accende fin dai primi minuti, con ritmi altissimi e occasioni da una parte e dall’altra. Gli inglesi passano in vantaggio già al 10’, quando Gabriel Jesus finalizza una manovra rapida e batte il portiere nerazzurro. L’Inter reagisce con carattere e trova il pareggio grazie a un gran gol di Sucic, che riaccende il pubblico di San Siro. I nerazzurri sfiorano anche il sorpasso, ma non riescono a concretizzare le occasioni create.

Alla mezz’ora l’Arsenal torna avanti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo studiato alla perfezione, ancora Gabriel Jesus è il più rapido di tutti e firma la sua doppietta personale. Nella ripresa l’Inter prova a rimanere in partita, ma nel finale l’ingresso di Gyökeres spegne definitivamente le speranze nerazzurre, con il gol che chiude i conti sul 3-1.

Una vittoria netta per l’Arsenal, che conferma il suo ottimo momento europeo, mentre l’Inter dovrà ora cercare punti pesanti nelle prossime gare del girone.

Serie A, l’Inter batte 1-0 il Lecce nel recupero della sedicesima giornata


FRANCESCO LOIACONO
– L’Inter conquista i tre punti battendo il Lecce 1-0 al “Meazza” nel recupero della sedicesima giornata di andata di Serie A.

Il primo tempo è stato caratterizzato da diverse occasioni per i padroni di casa: al 4’ Thuram di testa non riesce a finalizzare, al 6’ Bonny sfiora il gol e al 15’ Zielinski calcia fuori. Al 36’ Mkhitaryan manca di poco la rete. Il Lecce prova a rispondere nella ripresa: al 5’ Pierotti manca di poco la conclusione, mentre al 30’ Siebert spreca una buona occasione.

La partita si sblocca al 33’ quando Esposito porta in vantaggio l’Inter con un tocco al volo di destro su assist di Zielinski. Il Lecce tenta il pareggio, e al 40’ Veiga sfiora il gol senza successo.

Con questa sconfitta il Lecce resta quartultimo in classifica con 17 punti, mentre l’Inter consolida il primo posto con 46 punti.

Inter–Napoli 2-2, spettacolo e tensioni a San Siro: McTominay decisivo, Conte espulso


Milano - Match combattutissimo e ricco di emozioni quello andato in scena a San Siro tra Inter e Napoli, che si chiude con un pareggio per 2-2 al termine di novanta minuti intensi, segnati da gol, pali, proteste e un’espulsione eccellente.

Partono meglio i padroni di casa, che sbloccano il risultato nella prima parte di gara. Zielinski recupera palla su McTominay, l’azione si sviluppa rapidamente e il pallone arriva a Dimarco, che con precisione firma l’1-0 nerazzurro. La risposta del Napoli non si fa attendere e arriva al 26’: è proprio McTominay a ristabilire l’equilibrio, chiudendo una fase aggressiva dell’Inter e siglando l’1-1.

La ripresa si apre ad altissima intensità. Dopo pochi istanti Højlund va vicinissimo al gol, sfiorando il palo, mentre sul ribaltamento di fronte Di Lorenzo spreca una grande occasione dal centro dell’area. È poi Bastoni a colpire il legno, con la partita che sale ulteriormente di tono.

L’episodio chiave arriva intorno alla metà del secondo tempo: fallo di Rrahmani su Mkhitaryan, rivisto e confermato dal Var. Antonio Conte protesta in modo veemente, lancia una bottiglietta d’acqua in campo e va testa a testa con l’arbitro Doveri, che lo espelle. Dal dischetto Calhanoglu è glaciale e al 73’ porta l’Inter sul 2-1.

Il Napoli però non molla. All’81’ trova il nuovo pareggio ancora con McTominay, autore di una doppietta che consente agli azzurri di rimanere in partita fino all’ultimo. Nel recupero, al 93’, Mkhitaryan sfiora il colpo del ko colpendo il palo.

Dopo una gara intensa e nervosa, il triplice fischio sancisce il 2-2 finale: un punto a testa al termine di una sfida che ha confermato equilibrio e grande rivalità tra Inter e Napoli.

Inter, la vittoria a Parma: ''Dominanti e maturi, contento dell'atteggiamento''

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MILANO - L'Inter supera il Parma con un 2-0 firmato Dimarco-Thuram e centra la sesta vittoria di fila in Serie A. I nerazzurri salgono a quota 42 punti in Campionato mantenendo la vetta della classifica con 40 gol segnati in 18 partite e la settima vittoria in trasferta (su nove partite disputate fuori casa nel girone di andata). Al termine della sfida l'analisi del match di Cristian Chivu: 

“Non è mai semplice giocare in Serie A, bisogna sempre dimostrare e l'avversario ti può mettere sempre in difficoltà. Qui non è semplice, poi con queste condizioni meteo lo era ancora di più: abbiamo cercato di essere dominanti, abbiamo cercato di rompere il loro blocco basso e con dieci dietro la linea della palla non è facile. Abbiamo cercato di entrare in area con qualche cross in più e qualche tiro da fuori area, ma quello che conta è la vittoria e l'atteggiamento eccezionale dei ragazzi. Le statistiche sono belle da leggere, ma conta quello che porti in campo e l'atteggiamento, la voglia e l'ambizione di portare avanti una stagione dove ne abbiamo tante: non ci sono partite da sottovalutare, le insidie sono sempre dietro l'angolo. Ci sono sempre problematiche, ogni pallone intercettato può dare via a ripartenze e Pellegrino ha qualità per farli salire: hanno velocità con tanti giocatori, siamo stati bravi a non concederne troppe, potevamo mettere qualche cross di qualità in più ed essere più pazienti per rischiare ancora meno. 

Akanji è importante quanto Bisseck, Acerbi e tutti gli altri difensori, anche Carlos ha fatto una grande partita perché regge bene in velocità e a tappare qualche buco in ripartenza: non è mai semplice contro un blocco basso, serve attenzione ai massimi livelli e spostare la palla porta il rischio di piacersi un po' troppo, ma sono molto contento dei miei giocatori. Non è ancora finito il girone di andata, manca il recupero contro il Lecce, noi siamo consapevoli dell’importanza della partita contro il Napoli, siamo a metà stagione, ogni partita e ogni punto sono importanti e siamo consapevoli di questo fatto. Inter e Napoli sono due squadre che hanno valori individuali e grande intensità, c’è da fare complimenti a loro come al Milan, alla Juventus, al Como. Faccio i complimenti anche a loro che stanno facendo una grande stagione, come la Roma. Sono i 90 minuti che portano la crescita e la maturità della squadra. Domenica si affronteranno due squadre che hanno valori importanti per quanto riguarda non solo la Serie A.”

Cristian Chivu

Serie A: l’Inter travolge il Bologna e torna in vetta alla classifica


Milano, 4 gennaio 2026 – L’Inter non lascia scampo al Bologna e vince 3-1 nello scontro al vertice, centrando il quinto successo consecutivo e riconquistando la vetta della classifica di Serie A.

Il match parte subito con grande intensità da parte dei nerazzurri: Chivu vede la sua squadra protagonista con azioni di Thuram, Lautaro, Calhanoglu e Bastoni. Odgaard per il Bologna sfiora il vantaggio, ma prima della pausa Zielinski porta i felsinei in vantaggio con un gol da opportunista.

Nella ripresa l’Inter alza il ritmo: Lautaro raddoppia di testa, poi colpisce la traversa e mette in difficoltà più volte il portiere Ravaglia. Thuram chiude i conti con il terzo gol, mentre Castro prova a riaprire il match segnando per il Bologna.

Al fischio finale, l’Inter può festeggiare: 3-1 e +1 sul Milan, con la squadra di Chivu che conferma il suo stato di forma e la forza in campionato.

Inter, Chivu: ''La strada è lunga, ma questa vittoria conta molto''

credits_Inter

MILANO - Quarta vittoria consecutiva in Campionato per l'Inter che continua a difendere primo posto in classifica con 36 punti guadagnati dopo 16 gare giocate. Contro l'Atalanta decide la rete di Lautaro Martinez, capocannoniere della Serie A con 9 reti segnate.

Le parole di Cristian Chivu al termine del successo a Bergamo:

“Sono soddisfatto soprattutto dell’atteggiamento e dell’impegno, di tutto quello che questa squadra ha fatto stasera. Nel primo tempo abbiamo provato a giocare di più, poi nella ripresa loro hanno alzato la pressione, venendo a uomo. Nel primo tempo avevamo un tempo in più sulla fascia destra, mentre nel secondo ci hanno tolto quello spazio. Siamo comunque contenti del risultato, perché conta e conta molto. Sono contento anche della prestazione di Marcus: si è dato da fare, ha impegnato i loro difensori, ha corso molto e ha fatto le pressioni giuste. Quando non ne aveva più, o almeno così mi è sembrato, abbiamo deciso di inserire Pio che è entrato altrettanto bene, ha recuperato quel pallone e ha mandato in porta Lautaro. Ci fa piacere avere quattro attaccanti di valore straordinario, vederli divertirsi, segnare e dare il loro apporto al nostro cammino in questa stagione.

Pio e Bonny si sono inseriti benissimo e si fanno voler bene da tutti, lavorano con grande impegno e hanno sempre dato il loro contributo, sia dall’inizio sia a gara in corso. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Per essere competitivi bisogna dimostrarlo in campo. Al momento il campo dice questo, ma non basta: siamo ancora a dicembre e il girone di andata non è nemmeno finito. Sappiamo che la strada è lunga, sappiamo che vogliamo essere competitivi e continuare a lavorare. A volte bisogna anche combattere contro l’idea che tutto sia scontato, ma il campo è sempre l’unico giudice del valore reale di una squadra e di una competizione. Stiamo provando, nel bene e nel male, a rispondere colpo su colpo. La cosa più importante è restare sempre a testa alta, reagire alle difficoltà ed essere pronti a lottare e a lavorare ancora di più. A inizio 2026 ci aspettano partite importanti: Bologna, Parma, Napoli. Ci aspetta un gennaio molto impegnativo. ”

Inter, un’altra sconfitta in Champions: Liverpool vince 1-0 a Milano


Milano - Dopo il ko contro l’Atletico Madrid, l’Inter subisce un’altra sconfitta in Champions League, ancora una volta negli ultimi minuti di gara. Il match contro il Liverpool a San Siro si chiude 1-0 per gli inglesi, con il gol decisivo di Szoboszlai su rigore al 88’, assegnato dal Var.

La partita è stata combattuta, con occasioni da entrambe le parti. Nel primo tempo sono soprattutto i nerazzurri a rendersi pericolosi, con Barella e Lautaro vicini alla rete. Pesano, però, i problemi fisici: Calhanoglu e Acerbi escono entrambi per noie muscolari nel corso della prima frazione.

Con questo risultato, l’Inter resta a quota 12 punti nel girone, ma la squadra di Chivu dovrà reagire nelle prossime partite per provare a centrare la qualificazione.

San Siro in festa: Inter travolge il Como 4-0

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Milano – Una serata perfetta per l’Inter: spettacolo in campo e sugli spalti, con 75mila tifosi che hanno trasformato San Siro in un’autentica bolgia. La squadra di Chivu non ha lasciato scampo al Como, imponendosi 4-0 grazie a una prestazione travolgente e corale.

Il match è iniziato con un arrembaggio immediato: già dopo 14 secondi Lautaro Martinez ha sfiorato il gol. L’1-0 è arrivato all’11’, con una combinazione perfetta tra Lautaro e Luis Henrique, che ha servito un assist preciso al capitano nerazzurro. Nonostante un breve momento di pressione del Como in avvio di ripresa, l’Inter ha mantenuto il controllo del gioco, colpendo sugli sviluppi di calcio d’angolo con Marcus Thuram al 59’.

Hakan Calhanoglu ha siglato il 3-0 all’80’, finalizzando un’azione costruita da Mkhitaryan e Barella, mentre il poker è arrivato grazie a Carlos Augusto, che ha messo a segno un bellissimo gol al volo su cross di Federico Dimarco.

Prestazioni di spicco anche per Barella, Dimarco, Luis Henrique, Bastoni e Zielinski, tutti protagonisti di un’Inter brillante e arrembante. Con questa vittoria, la squadra sale a 30 punti dopo 14 giornate e si prepara ora al delicato impegno di Champions League contro il Liverpool, in programma martedì a San Siro.

San Siro ribolle, la tifoseria è in festa e l’Inter dimostra di essere una macchina quasi perfetta, pronta a sfidare i grandi palcoscenici nazionali e internazionali.

Inter travolgente contro il Venezia: 5-1 e quarti di finale conquistati

MILANO - La squadra guidata da Chivu interpreta la sfida contro il Venezia nel miglior modo possibile: con attenzione, concentrazione e grande determinazione, riuscendo a imporsi con un netto 5-1 e a conquistare i quarti di finale, dove affronterà la vincente della sfida tra Roma e Torino.

La partita prende subito la piega giusta per l’Inter: in soli due minuti, tra il 18’ e il 20’, i nerazzurri indirizzano il match grazie ai gol di Diouf e Esposito. Prima del termine del primo tempo, Thuram sigla il 3-0, chiudendo di fatto la prima frazione con il punteggio già in netto favore della squadra di Chivu.

All’inizio della ripresa, ancora Thuram si fa trovare pronto e realizza la sua doppietta personale, portando il punteggio sul 4-0. Il Venezia prova a reagire con la rete di Sagrado, ma nel finale Bonny chiude definitivamente i conti, fissando il risultato sul 5-1 per l’Inter.

Una vittoria netta e convincente, che premia la concentrazione dei giovani nerazzurri e regala alla squadra la possibilità di sognare ancora nella competizione, in attesa di conoscere l’avversario dei quarti di finale.

Champions League, l’Atletico Madrid batte l’Inter 2-1 in pieno recupero


MADRID - L’Inter cade in pieno recupero contro l’Atletico Madrid nella quinta giornata della fase a gironi di Champions League. Al Metropolitano, i padroni di casa si impongono 2-1 grazie a un gol di testa di Gimenez al 93'.

Il match si era aperto con il vantaggio dei Colchoneros al 9’, firmato da Alvarez, prima che l’Inter pareggiasse al 52’ con Zielinski. La beffa arriva proprio allo scadere, condannando i nerazzurri a una sconfitta amara.

Con questo risultato, l’Inter resta a quota 12 punti, mentre l’Atletico Madrid sale a 9 punti nel girone.

Serie A, l’Inter batte la Lazio 2-0 e aggancia la Roma in vetta


Milano, 9 novembre 2025
– L’Inter di Chivu sfrutta al meglio l’occasione per avvicinarsi alla vetta della classifica, battendo la Lazio per 2-0 in una partita decisa dalla concretezza dei nerazzurri.

La squadra di casa parte subito aggressiva e trova il vantaggio già al 3’, con una conclusione precisa di Lautaro Martinez che sorprende la difesa laziale. La Lazio prova a reagire, ma la manovra offensiva dei biancocelesti si infrange sulle ottime chiusure dell’Inter.

Nel secondo tempo, i nerazzurri raddoppiano con un gol di Bonny, capitalizzando un’azione ben costruita. Poco dopo, un gol di Zielinski viene annullato per mani di Dimarco, e la Lazio non riesce a rimettere in partita la sfida. Un’occasione importante capita a Gila, che di testa colpisce il palo, ma il risultato rimane invariato.

Con questa vittoria l’Inter raggiunge la Roma in cima alla classifica, mantenendo alta la pressione sulle dirette concorrenti e confermando il proprio stato di forma in questa fase della stagione.


Inter, quarta vittoria consecutiva in Champions League: battuto il Kairat Almaty 2-1 a San Siro


Milano, 5 novembre 2025 – Continua la marcia trionfale dell’Inter in Champions League: a San Siro i nerazzurri hanno superato 2-1 il Kairat Almaty, conquistando la quarta vittoria consecutiva nella fase a gironi.

La partita si apre con un equilibrio iniziale, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Il primo gol arriva solo al 45’, quando Lautaro Martinez trova la rete che porta in vantaggio i padroni di casa, mandando le squadre al riposo sul 1-0.

Nella ripresa il Kairat Almaty reagisce e trova il pareggio al 55’ con Arad, riportando i suoi in partita. Tuttavia, l’Inter non si lascia sorprendere: al 67’ Carlos Augusto segna il gol decisivo, fissando il risultato sul 2-1 e regalando tre punti preziosi ai nerazzurri.

Con questo successo, la squadra guidata da Chivu resta a punteggio pieno nella League Phase, affiancando Bayern Monaco e Arsenal in vetta alla classifica del girone. La prestazione dei milanesi conferma la solidità della squadra e la continuità di risultati in Europa, traendo fiducia anche per i prossimi impegni continentali.

L’Inter si conferma così protagonista assoluta, dimostrando ancora una volta la propria competitività in Champions League.

Inter, netto successo sulla Fiorentina: 3-0 e sorpasso in classifica


Milano, 29 ottobre 2025
– L’Inter accorcia in classifica grazie a una vittoria netta sulla Fiorentina, imponendosi 3-0.

Il primo tempo resta equilibrato, con De Gea protagonista su Bastoni e Dimarco. Nella ripresa i nerazzurri accelerano: Calhanoglu sblocca il match con un tiro da fuori area, poi Sucic firma il raddoppio dopo appena cinque minuti. Nel finale, fallo su Bonny in area e Calhanoglu realizza il rigore che chiude il risultato.

Con questo successo, l’Inter raggiunge il Milan a 18 punti in classifica.

Roma-Inter 0-1: vittoria di misura dei nerazzurri, quarta consecutiva in campionato


ROMA, 18 ottobre 2025 – L’Inter di Chivu vince di misura nel big match all’Olimpico contro la Roma e centra la quarta vittoria consecutiva in campionato, agganciando in vetta sia i giallorossi che il Napoli, fermato a Torino.

La squadra nerazzurra passa subito in vantaggio: al 7’ Bonny finalizza con precisione un assist di Barella, portando i suoi sull’1-0. La Roma risponde con pericolose incursioni aeree: Cristante e Ndicka sfiorano il pari di testa, senza riuscire a battere Onana.

Nella ripresa, i nerazzurri provano a chiudere il match con Dumfries e Dybala, ma non riescono a concretizzare. Male Dovbyk, che spreca da pochi passi, mentre nel finale Mkhitaryan centra il palo.

L’Inter conferma così un momento di grande forma, mantenendo il passo delle altre pretendenti allo scudetto e mostrando solidità sia in fase difensiva che nelle ripartenze.

Inter travolge la Cremonese 4-1 a San Siro: Bonny protagonista


Milano – L’Inter si impone 4-1 sulla Cremonese grazie a una prestazione solida e spettacolare. Protagonista assoluto è Bonny, autore di un gol e tre assist. Gli altri marcatori nerazzurri sono Dimarco, Lautaro e Barella. Per la Cremonese si salvano solo Silvestri e Bonazzoli, che segna il gol della bandiera. La squadra di casa conferma così forza offensiva e solidità difensiva, consolidando la propria posizione in classifica.

Champions League: Inter corsara a Milano, doppietta Lautaro e tris nerazzurro

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MILANO – Continua il cammino perfetto dell’Inter in Champions League: i nerazzurri battono lo Slavia Praga a San Siro e centrano due vittorie in altrettante gare.

La squadra di Simone Inzaghi domina fin dai primi minuti e, intorno alla mezz’ora, trova due gol nel giro di appena quattro minuti. A sbloccare il match è Lautaro Martínez, bravo ad approfittare di un errore del portiere avversario. Poco dopo, Denzel Dumfries raddoppia grazie a un assist di Marcus Thuram.

Nella ripresa, ancora Lautaro porta il punteggio sul 3-0 finalizzando una splendida azione nata da un colpo di tacco di Thuram, che però è costretto a uscire per infortunio alla coscia sinistra.

Con questo successo l’Inter consolida il primato nel girone, confermandosi una delle squadre più in forma in Europa.