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L’Iron Bike Puglia è tornata: le tappe saranno 5 e apre la Marathon Bosco Difesa Grande di Gravina


PUGLIA - Dopo diversi mesi di attesa e suspense crescente tra gli appassionati del settore è stata presentata la settima edizione dell’Iron Bike, il circuito di corse ciclistiche in mountainbike che da diverse stagioni coinvolge migliaia di ciclisti e unisce con un fil rouge alcune tra le più belle e complete manifestazioni della regione. Notevoli i cambiamenti: le tappe saranno "appena" 5, quattro di esse si disputeranno su doppio percorso perché torna il format Marathon – percorso lungo oltre i 65 km – una sola sarà Mediofondo e, sorpresa, una delle Marathon sarà disputata su un percorso gravel, la novità del momento, l’equivalente della celebre "strade Bianche" su strada.

Quattro le società organizzatrici per i cinque appuntamenti: Amicinbici Losacco Bike curerà la Marathon Bosco Difesa Grande a Gravina in Puglia il 22 marzo, il team Eurobike di Corato metterà in piedi la prova speciale Gravel-MTB a Castel del Monte il 1 Maggio e poi riproporrà la Marathon del Gargano a Vieste il 2 Giugno; il 10 maggio grande attesa per il Campionato Regionale Marathon per la Federazione Ciclistica Italiana da disputare a Biccari sotto l’egida dell’UC Foggia 1976. Gran finale a Monte Sant’Angelo con la Gran Fondo Bosco Quarto – Trofeo dei due siti, organizzata dall’ASD MTB Monte Sant’Angelo Team.
Disponibili gli abbonamenti a 119 € da sottoscrivere entro e non oltre il 15 marzo. Scadranno invece sabato 6 marzo le quote agevolate per l’iscrizione alla Marathon Bosco Difesa Grande, il cui comitato organizzatore ha ingranato la quinta e corre a spron battuto verso uni dei più suggestivi eventi ciclistici della regione.

GRAVINA IN PUGLIA - Ormai una classica del calendario sportivo pugliese, dopo sette edizioni quella del Bosco Difesa Grande diventa una Marathon: si disputerà cioè su un percorso, interamente sterrato, di circa 65 km. Molto apprezzata dai ciclisti – nell’edizione 2018 superati i 650 partenti, un fiume umano nella gravina – la gara del Bosco Difesa Grande non azzarda un balzo nel vuoto, ma si è costruita negli anni un proprio trampolino di lancio, conquistandosi la fiducia degli atleti con la professionalità e la cura del dettaglio dei soci Amicinbici. Si è passati gradualmente, dunque, dalle prime edizioni interamente disegnate all’interno del Bosco, ai primi guadi del torrente Pentecchia per poi gettarsi a capofitto nel solco carsico della gravina congiungendo con un unico percorso la città antica e la riserva boscata. 

Per l’edizione del 2020, fortemente voluta dal sindaco Alesio Valente e dall’assessore allo sport Maria Matera, i tempi sono quindi maturi per il salto di qualità, sposando le richieste dei ciclisti, che hanno sempre dichiarato di voler qualche chilometro in più da godere negli splendidi paesaggi gravinesi. E la Marathon è servita. In omaggio alla Gravina cinematografica il via sarà dato dal Resort Madonna della Stella, teatro riprese della scena del Sushi-Bar in Tolo-Tolo di Checco Zalone, con un belvedere su quel ponte acquedotto apprezzato da Garrone per il suo Pinocchio e prossimamente sui maxischermi con James Bond "No time to die".
E le novità non finiscono qui: all’interno della superficie boscata autoctona più estesa di Puglia dopo la Foresta Umbra, quel gioiellino che è il Bosco Difesa Grande, i biker percorreranno sentieri che rimandano alla storia antica di Gravina in Puglia: con la collaborazione dell’ing. Giovanni Silvestri – grande conoscitore del bosco – affiancato da Franco Mercede, lo staff di Amicinbici porterà gli atleti sui "sentieri della pietra", antiche strade lastricate realizzate per la raccolta e il trasporto della legna dal bosco sino alla città, in uso sino a tutta la seconda guerra mondiale. Novità assoluta anche un tratto panoramico con vista su Matera, seguito da una tecnica discesa tra le querce giovani, senza lasciarsi dietro anche il transito da un suggestivo laghetto artificiale e la salita inedita de "u cannizz" (il canneto).

C’è dunque tanta carne (già) al fuoco per la Marathon Bosco Difesa Grande, le cui iscrizioni sono aperte sul portale dei cronometristi Icron.it. La quota di iscrizione, per i soli cicloamatori, è fissata in 30 € fino al 6 marzo (5 euro in più a seguire) e comprende una lunga serie di servizi. Su tutti oltre al pacco gara, il pasta party gravinese, che nel menù prevede pasta e ceci, salsiccia, contorno, panino e vino locale. Durante la gara servizio di ristoro sul percorso con acqua, sali, frutta, panino, barrette, crostate sul modello della Dolomiti Superbike e all’arrivo medaglia finisher per tutti i partecipanti. Attenzione massima all’ambiente: come avviene al Giro d’Italia saranno disposte due green zone all’interno delle quali gettare i propri rifiuti, il cui abbandono in altri punti del percorso è severamente vietato, soggetto a multa e squalifica.
Sono previsti anche il percorso Mediofondo di 42 Km, E-Bike (non Competitivo) di 42Km e il Percorso Escursionistico di 28 Km, il cui costo d’iscrizione è fissato in 20 € 
Sede logistica per iscrizioni e servizi all’interno del Resort Madonna della Stella, che offre anche possibilità di pernottamento in loco per gli atleti che giungeranno da più lontano. Maggiori info e dettagli del percorso su www.teamamicinbici.it e www.ironbikepuglia.it/gravina.

Iron Bike: per la festa finale di sabato premiazioni estese anche ai primi 5 di categoria

A una manciata di giorni dalla conclusione ufficiale dell'edizione 2019 dell'Iron Bike, l'organizzazione ha deciso di estendere le premiazioni ai primi cinque classificati, invece che ai primi tre, come inizialmente previsto dal regolamento.

Le premiazioni avranno luogo a partire dalle ore 18:45 presso la sala ricevimenti Astoria Palace, in Corato (BA). Seguirà un gran gala del ciclismo a cena (per il quale occorre prenotare telefonando al 328/9079207 o al 351/5295746).

Tutti i nomi dei premiati:

Sono stati inseriti in classifica i corridori che hanno preso parte ad almeno 6 tappe sulle 10 in calendario.
In grassetto i nomi aggiunti con la deroga al regolamento. Tutti i premiati sono pregati a fornire un cordiale cenno di presenza.

PODIO DELLA CLASSIFICA GENERALE MASCHILE

Gianfranco Bongermino (New Cycling Team Alberobello) - 2015 punti
Giuseppe Belgiovine (Team Eurobike Corato) - 1955 pti.
Antonio Notarpietro (New Bike Andria) - 1820 pti.

VINCITRICE DELLA CLASSIFICA GENERALE FEMMINILE

Simona Quarta (MTB Martano) - 2330 punti
Miriana Di Rutigliano (MTB Club Bitritto) - 1910 punti

VINCITORE DELLA CLASSIFICA SPECIALE E-BIKE

Emanuele Losacco (Amicinbici Gravina Losacco Bike)

PODIO DELLA FASCIA 2 (over 45 - simbolico)

Alessandro Fittipaldi (Ciclisport 2000) - 2480 punti
Gaetano Soriano (Oroverde Bitonto) - 2440 pti.
Domenico Del Vecchio (Team Eurobike Corato) - 2070 pti.

PODIO GIOVANI - categoria JUNIORES (17/18 anni)

Giuseppe D'Amico (MTB San Pietro Salis Bike) - 2270 punti
Cristian Roberti (Ciclisport 2000) - 2210 pti.
Angelo Tagliente (Ciclisport 2000) - 2070 pti.

CATEGORIA ELMT (19-29 anni)

Giacomo Scardigno (New Bike Andria) - 2720 punti
Giuseppe Todisco (Team Amicinbici Losacco Bike) - 1990 pti.
Cristian Masciulli (Eracle MTB) - 1685 pti.
Simone La Cava (20 Miglia Foggia) - 1510 pti.
Francesco Patruno (TEam Eurobike Corato) - 1375 pti.

CATEGORIA M1 (30-34 anni)

Luigi Di Cosola (Team Eurobike Corato) - 2570 punti
Paolo Guagnano (RH Bike Team) - 2270
Francesco Ciccone (New Cycling Team Alberobello) - 2150 pti.
Michele Caione (20 miglia Team Foggia) - 1432 pti.
Giuseppe Leccese (Dinamik Bike) - 1425 pti.

CATEGORIA M2 (35-39 anni)

Gianfranco Bongermino (New Cycling Team Alberobello) - 2590 punti
Giuseppe Belgiovine (Team Eurobike Corato) - 2350 pti.
Antonio Notarpietro (New Bike Andria) - 2190 pti.
Michele Decaro (Velo Club Magaletti) - 1850 pti.
Pietro Perrone (NCT Alberobello) - 1720 pti.

CATEGORIA M3 (40-44 anni)

Ermanno Laneve (New Cycling Team Alberobello) - 2360 punti
Daniele Vitulli (Velo Sport Moduno Magaletti) - 2070 pti.
Davide Catalano (20 miglia Team Foggia) - 2000 pti.
Gianpaolo Salatino (Nocinbici) - 1900 pti.
Claudio Matera (Team Eurobike Corato) - 1605 pti.

CATEGORIA M4 (45-49 anni)

Alessandro Fittipaldi (Ciclisport 2000 Grottaglie) - 2480 punti
Antonio Sforza (Orme Bike Extreme Altamura) - 2310 pti.
Raffaele Minutiello (Team Bike Spinazzola) - 2140 pti.
Sebastiano Sardano (Team Eurobike Corato) - 1900 pti.
Renato Spinelli (Amicinbici Losacco Bike) - 1585 pti.

CATEGORIA M5 (50-54 anni)

Gaetano Soriano (Oroverde Bitonto) - 2790 punti
Domenico Del Vecchio (Team Eurobike Corato) - 2280 pti.
Francesco Palmisano (New Cycling Team Alberobello) - 1920 pti.
Angelo Campanella (NRG Bike) - 1500 pti.
Nicola D'Elica (Dinamik Bike) - 1375 pti.

CATEGORIA M6 (55-59 anni)

Pasquale Piemontese (20 miglia Team Foggia) - 2430 punti
Giuseppe Di Reda (Cicloamatori Avis Bisceglie) - 2300 pti.
Vittorio Vicino (Orme Bike Extreme Altamura) - 1745 pti.
Ciro Vestita (Ciclisport 2000 Grottaglie) - 1720 pti.
Vincenzo Tafone (Avis Bisceglie) - 1450 pti.

CATEGORIA M7 (60-64 anni)

Giuseppe Lazzazera (GC Fausto Coppi Acquaviva)*
Simone Mastromarino (Sei Sport)*
*ex aequo a 1850 punti. Vince Lazzazera per numero di vittorie individuali, 6 a 0.

CATEGORIA M8+ (over 65 anni)

Tommaso Barbaro (MTB Baser Matera) - 1860 punti
Luciano Dell'Aquila (MTB Club Bari) - 1710 pti.

I brevettati - Mr 10 tappe su 10
Hanno completato tutte e dieci le tappe, e riceveranno per questo un brevetto speciale di riconoscimento, i seguenti atleti:

Gianfranco Bongermino (New Cycling Team Alberobello) 
Giuseppe Belgiovine (Team Eurobike Corato)
Antonio Notarpietro (New Bike Andria)
Domenico Del Vecchio (Team Eurobike Corato)
Giuseppe D'Amico (MTB San Pietro Salis Bike)
Giacomo Scardigno (New Bike Andria)
Francesco Ciccone (New Cycling Team Alberobello) 
Michele Decaro (Velo Club Magaletti)
Davide Catalano (20 miglia Team Foggia)
Claudio Matera (Team Eurobike Corato)
Sebastiano Sardano (Team Eurobike Corato)
Giosuè Di Coste (MTB Francavilla Fontana)
Valentino Muschitiello (SC Casamassima)
Giuseppe Di Reda (Cicloamatori Avis Bisceglie)
Vittorio Vicino (Orme Bike Extreme Altamura)

Notarpietro vince a Masseria Coppa e chiude l’Iron Bike 2019

RUVO DI PUGLIA. Ci si aspettava fuoco e fiamme dall’ultima tappa dell’Iron Bike 2019 in programma a Masseria Coppa, nel cuore dell’Alta Murgia e, in effetti, così è stato. Non solo per quelle che realmente si sono alzate da una porzione limitrofa di pseudo-steppa, ma anche e soprattutto per quelle generate dalle scintille in classifica generale, alimentate dallo scorrere veloce delle ruote grasse sul percorso più rapido di tutta la stagione 2019. Così in agro di Ruvo di Puglia è stato quasi un unico sprint, dallo start sino all’arrivo, rigorosamente in gruppo e in volata. La lieve ascesa verso Masseria Coppa, una novità nella mountain bike locale, fa segnare un inedito nell’inedito, ovvero la prima vittoria in chiave Iron Bike per Antonio Notarpietro (New Bike Andria), al termine di una corsa divertente e sempre incerta, disputata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana con l’organizzazione del Team Eurobike Corato e l’assistenza dell’Avis Bike Ruvo.

RUOTE VELOCISSIME – A sintetizzare la prima edizione della Mediofondo Agriturismo Coppa ci pensano i numeri, precisamente quel valore 27,56 km/h di media oraria, soglia rara per una gara di mountain bike, che racconta di una corsa velocissima sui sentieri del Parco dell’Alta Murgia. Se il percorso, veloce e nervoso di per sé come ben si addice a una classica di fine stagione, lo lasciava intendere, sono state come sempre le gambe dei ciclisti a renderlo impegnativo, proprio grazie alla velocità. Già sin dalla partenza presso l’Agriturismo Coppa e il tratto di lancio nelle pertinenze della Masseria omonima, la corsa si è organizzata in diversi folti gruppetti. Nel primo erano presenti tutti i migliori, da Bongermino a Tagliente passando per Notarpietro, Belgiovine, Di Cosola, Notarangelo, Carbone e Cattedra, giusto per citarne i principali. Macinando chilometri su chilometri sull’arido terreno murgiano, si son trovati in men che non si dica nel tratto finale. È qui, sulla leggera ascesa al 6% che la corsa è letteralmente esplosa, con il forcing vincente di Antonio Notarpietro, che è riuscito ad alzare ancora di più il ritmo entrando trionfalmente nel perimetro di Masseria Coppa. Alle sue spalle, in scia, il podio è completato dalla coppia del team Eurobike Giuseppe Belgiovine e Luigi Maria di Cosola che onorano così una stagione sempre al top dell’Iron Bike. Ai piedi del podio Graziano Notarangelo (NRG Bike), che batte il giovanissimo Angelo Tagliente, molto poco a suo agio sui percorsi veloci, Alessandro Carbone (New Bike Andria) e Cosimo Cattedra (NRG Bike). Chiude il gruppetto un festante Gianfranco Bongermino (NCT Alberobello), ormai leader matematico dell’intero circuito. Prima delle ragazze Miriana Di Rutigliano (MTB Club Bitritto), anch’ella alla prima vittoria stagionale.
L’alta velocità ha causato anche qualche guasto meccanico: ne sanno qualcosa alcuni degli annunciati protagonisti, che ne hanno fatto le spese. Su tutti Cristian Roberti, che ha visto sfumare una possibile vittoria della maglia di miglior giovane, seguito a ruota da Alessandro Fittipaldi (già leader matematico della fascia 2) e dal beniamino di casa Giacomo Scardigno, che non ha potuto dar gioie al suo pubblico per una sfortunata serie di guasti cominciata già in partenza. Nonostante i problemi meccanici, tuttavia, la logistica della corsa ha retto alla perfezione, con un percorso tracciato e presidiato nei dettagli grazie anche al supporto logistico dell’Associazione Misericordia di Corato e la regia di capitan Maurizio Carrer, patron del circuito in veste di organizzatore tuttofare per far sì che l’ultimo appuntamento regalasse emozioni a tutti.

FESTA NOTARPIETRO IN CASA NEW BIKE – Per Antonio Notarpietro della New Bike Andria, quella di Ruvo è la prima vittoria del 2019 in chiave Iron Bike. Così ha commentato le sue emozioni ai nostri microfoni «È stata una gara velocissima, la più veloce di tutta l’Iron Bike, così che la corsa si è decisa sull’ultimo strappo. Mi sentivo bene e al momento giusto ho osato, ci ho provato e ho staccato tutti sull’ultima salita. Gestire una media così elevata non è facile – ha aggiunto il corridore di Andria – ma quando le gambe accompagnano si può fare tutto. Concludere la stagione sulla Murgia è il massimo, dopo tanto sacrificio è arrivata una grande vittoria, che dedico alla mia famiglia e a tutto il team New Bike Andria».

LE CLASSIFICHE – Nel folto gruppo di cicloamatori, divisi per categorie in fasce d’età, i migliori sono stati Cristian Masciulli (ELMT – Eracle Bike MTB), Luigi Maria Di Cosola (M1 – Team Eurobike Corato), Alessandro Carbone (M3 - New Bike Andria), Antonio Sforza (M4 – Orme Bike Extreme), Gaetano Soriano (M5 – Team Oroverde Bitonto), Giuseppe Di Reda (M6 – Avis Bisceglie), Giuseppe Lazzazzara (M7 – GC Fausto Coppi Acquaviva), Tommaso Barbaro (M8 – ASD Baser Matera).
Nella speciale classifica per le E-Bike, biciclette con pedalata elettricamente assistita, torna alla vittoria il leader della generale in maglia verde Emanuele Losacco (Amicinbici Losacco Bike), che consacra così il suo primato in classifica. Secondo il vincitore di Spinazzola Donato Grossi (Free! MTB), terzo gradino del podio per Giuseppe Divella (Gasparre Cicli liberi e forti). 

ANCORA PISICCHIO TRA I DEBUTTANTI – Sulla scia delle precedenti gare dell’Iron Bike, anche la prima edizione della Mediofondo Masseria Coppa ha previsto un percorso ridotto (29,7 km) dedicato ai ciclisti non ancora tesserati, ovvero i debuttanti. Il giovane coratino Dario Pisicchio, classe 2004, ha sbaragliato la concorrenza chiudendo in un’ora e 17 minuti davanti a Vincenzo Mario Troiano e Domenico Gentile, primeggiando su un gruppo formato complessivamente da una trentina di unità.
Sul terzo percorso, 30 km e non valido per la classifica generale dell’Iron Bike, velocissimo successo di Giuseppe Ricchiuti (M1 – ASD Gasparre Liberi e Forti) in volata su Roberto Lacitignola (M3 – Bike Revolution Palo del Colle). A breve distanza, in terza posizione, Giuseppe Pettico (ELMT – Team Bike Rutigliano), mentre hanno sfiorato il podio Cataldo Marcone (M1 – Team Eurobike), Domenico Terribile e Giuseppe Mazzeo (ASD Teknobike). Buona la presenza femminile, con la prima vittoria in sapore Iron per la portacolori del Pedale Elettrico Rosa Di Nunno, che ha chiuso in 1:33’:54” davanti a Mara Dininno (Orme Bike Extreme) e Raffaella Lombardi (ASD Talent Bke).

LE MAGLIE IRON BIKE – Tutti i fari erano puntati sulla classifica degli juniores, la maglia di miglior giovane dell’Iron Bike. Dopo lo scarto della prova peggiore i tre protagonisti Giuseppe D’Amico (MTB San Pietro Salis Bike), Angelo Tagliente e Cristian Roberti (Ciclisport 2000) partivano sostanzialmente appaiati, con D’Amico che doveva difendere strenuamente la maglia viola tenuta per tutta la stagione. Il sorridente brindisino è riuscito nell’impresa, portando a casa uno storico e indimenticabile risultato per la sua giovane carriera.
Tutto confermato, dunque, nelle altre classifiche, che nonostante qualche défaillance dei protagonisti non hanno subito importanti scossoni. Così Simona Quarta continua i festeggiamenti di Spinazzola con la maglia di leader delle donne, Alessandro Fittipaldi festeggia la maglia verde di leader over 45 anni, il gravinese Emanuele Losacco porta a casa quella delle E-Bike, mentre Gianfranco Bongermino può onorare la maglia fucsia degli under 45, che gli vale anche la vittoria assoluta dell’Iron Bike 2019, davanti due onoratissimi Giuseppe Belgiovine e Antonio Notarpietro.
Tutti i vincitori di categoria saranno ufficializzati nei prossimi giorni, non appena i cronometristi avranno completato le operazioni di verifica e di scarto della prova peggiore.

ADESSO LA FESTA FINALE – L’atto finale dell’Iron Bike 2019 sarà la grande festa finale, occasione conviviale durante la quale saranno consegnate ufficialmente le maglie di leader e verranno premiati tutti i podi di categoria, rivivendo le emozioni di una stagione lunga ed intensa che ha coinvolto la Puglia, la Basilicata e la Calabria per complessive 10 tappe. La data sarà comunicata a breve, nel frattempo sono già cominciati i preparativi.

L'Iron Bike si chiude a Ruvo con la Mediofondo Masseria Coppa

RUVO DI PUGLIA. Questa domenica sarà il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, nella cornice della Masseria Coppa, ad ospitare la tappa conclusiva del circuito Iron Bike Puglia 2019, la prova decisiva per l’assegnazione delle ambite maglie di leader del campionato di corse in fuoristrada sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. Dopo aver sconfinato in Basilicata e in Calabria ed essere passato per la Valle d’Itria, la Murgia e le gravine, aver guardato la Puglia dall’alto dei 1152 metri del Monte Cornacchia ed essersi rinfrescato sulle spiagge di Vieste, il circuito Iron Bike torna lì dove tutto è iniziato, ovvero sulle Murge.
Sarà però un percorso e soprattutto una location del tutto inedita ad accogliere il folto gruppo di biker per l’ultima tappa di stagione (il ciclocross è infatti già cominciato): è la prima edizione, infatti, di una corsa ciclistica che parta e arrivi nel perimetro della Masseria Coppa, nel punto baricentrico in assoluto di tutto il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in agro di Ruvo di Puglia. L’organizzazione della tappa è affidata allo staff del Team Eurobike di Corato che, coadiuvato dai locali dell’Avis Bike Ruvo, ha predisposto due tracciati di gara, uno valido per la classifica Iron Bike, di 50 km, e uno di lunghezza ridotta aperto anche ai cicloturisti, di 29 km.

IL PERCORSO – A guardarlo dall’alto ricorda un grande numero 8, che cinge in un abbraccio alcuni dei luoghi più significativi dell’Alta Murgia, unendoli con tracciati tanto cari ai biker: si riconoscono infatti i sentieri dell’Acquedotto Pugliese, del Bosco Scoparella e Patanella, della lama Ferrata e Ferratella, della grava Cavallerizza e dell’immenso altopiano murgiano dipinto con i colori dell’autunno, lambendo lo Jazzo del demonio.
Un percorso con i connotati tipici murgiani, dunque, quello della Mediofondo Masseria Coppa, caratterizzato da strade bianche e rapidi cambiamenti di ritmo, passaggi sotto le fronde delle querce roverelle e anche su viottoli (più o meno) asfaltati, tipici della viabilità locale. Il terreno è misto, talvolta bianco (breccia), talvolta con pietre calcaree affioranti e particolarmente umido nei tratti sottobosco (bianca).
Il dislivello previsto, 720 metri per il giro lungo e 460 per il corto, non deve dunque trarre in inganno: non saranno le salite a fare la differenza, ma il ritmo, la tecnica e la velocità: esattamente quello che ci vuole per una corsa autunnale di fine stagione che lanci lo sprint finale dell’Iron Bike 2019.

GLI ORGANIZZATORI - Nata nel 2002 per volontà dell’energico creativo Luigi Carrer, detto "Maurizio", il team Eurobike ha sempre avuto base a Corato, città della quale col tempo ha adottato anche i colori. Verde come i campi della Murgia e le foglie degli ulivi, terreni privilegiati di allenamento, verde come la speranza in un futuro ciclistico d’alto livello per le due ruote del sud.
Molto attiva in campo agonistico, vanta titoli di campione italiano tra i cicloamatori e nelle categorie giovanili. Sin dalla sua fondazione al piacere di gareggiare ha sempre abbinato la passione per l’organizzazione degli eventi, che hanno coinvolto anche zone lontane dal suo terreno di caccia. Ma il suo ambito prediletto resta l’Alta Murgia, con i suoi sentieri di allenamento battuti in lungo e in largo. Proprio in questa ottica ha organizzato il Trittico delle Masserie Murgiane, nel 2011 e nel 2012, il circuito tutto dedicato alla scoperta dei percorsi locali che poi si è evoluto gettando le basi per l’Iron Bike.
Per l’ultimo appuntamento del 2019 il cerchio si chiude proprio in una Masseria. E nella tenuta Coppa, in agro di Ruvo di Puglia, si avvarrà dell’affiancamento di una società con 30 anni di storia che ha svolto tantissime gare su strada, non ultimo il Campionato Regionale FCI categoria Esordienti/Allievi del 17 giugno 2018 e la tappa inaugurale dell’Iron Kids 2019. Si tratta dell’Avis Bike Ruvo è una solida realtà ciclistica del territorio con il pallino della sicurezza e del divertimento. Proverbiali le organizzazioni delle gare su strada (tra le quali si annoverano anche diverse edizioni del "Memorial Di Franco" con arrivo sul corso cittadino) tutte emerse per l’impeccabile precisione organizzativa.

L’ISCRIZIONE – Le iscrizioni sono aperte presso il portale ufficiale dei cronometristi ICRON.it. Per tutti i tesserati FCI vanno obbligatoriamente effettuate anche tramite il sistema Federale fattore K (MEDIOFONDO ID GARA: 147576 e GIRO CORTO ID GARA: 151985). Per il pagamento della quota di iscrizione è sempre possibile pagare brevi manu direttamente presso il negozio Cicli Eurobike di Carrer Luigi con sede sulla SP231 al Km 31,000 – 70033 Corato (BA) – Tel./Fax 0802145448 – Cell. 351 529 57 46 fino al giorno antecedente la gara.
Il costo della quota d’iscrizione alla Mediofondo Masseria Coppa per Amatori M/F è pari:
- € 20,00  effettuando il pagamento entro il giorno antecedente la gara (19/10);
- € 30,00  effettuando il pagamento la mattina della gara (domenica 20/10);
Il costo della quota d’iscrizione al percorso turistico della Mediofondo Masseria Coppa per Escursionisti non tesserati M/F è pari:
- € 15,00  effettuando il pagamento entro il giorno antecedente la gara (19/10);
- € 30,00  effettuando il pagamento la mattina della gara (domenica 20/10);
A queste spese va sempre aggiunto il costo del noleggio chip pari a € 5,00.

Iron Bike: la Marathon delle 2 Terre parla calabrese, vince Francesco Favale

SPINAZZOLA. Delle due Terre solo sulla carta, in realtà la Marathon Città di Spinazzola ha vinto protagonista ben tre regioni. Alla Puglia e alla Basilicata, titolari del percorso, si è aggiunta la Calabria, ovvero la terra del vincitore Francesco Favale, che da Rocca Imperiale ha portato i colori della CMQ Carbon Hubo sin sui ruderi del castello di Spinazzola. È così che, forte di 200 ciclisti al via, si è conclusa la Marathon delle 2 Terre, nona e penultima tappa dell’Iron Bike 2019 sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, al termine di una corsa in mountain bike tirata e incerta, decisa solo dall’ascesa finale sotto un cocente sole settembrino.

Dalla città di Papa Innocenzo XII alla vicina Lucania, con ritorno. Un viaggio speciale quello della seconda Marathon delle Due Terre che ha visto pedale i biker sin nell’amena riserva del bosco e del laghetto di Palazzo San Gervasio. Un percorso innovativo, fresco, dedicato agli amanti della velocità, disegnato per sintetizzare lo spirito di tutta l’Iron Bike: unire più territori, paesaggi e scenari mozzafiato sotto l’unica regia del Team Bike Spinazzola, offrendo una visione d’insieme, in sella a una bici, delle bellezze di Puglia e Basilicata. Bello il paesaggio ma impegnative anche le salite: la prima, percorsa in realtà in entrambi i sensi in andata e in ritorno ha portato a valicare il confine regionale, mentre è sulla seconda ascesa che si è decisa la corsa, nella ripida ascesa a tornanti verso il borgo antico di Spinazzola.

Disegnata su due percorsi, rispettivamente di 60 km ("il lungo" con 1200 metri di dislivello e valido per la classifica dell’Iron Bike) e 42 km (Mediofondo con 800 metri di dislivello), la Marathon delle 2 Terre ha goduto del patrocinio dei tre comuni, Palazzo San Gervasio, Banzi e Spinazzola e il fondamentale ausilio del SER Spinazzola "Guglielmo Marconi".

DECISIVA L’ULTIMA SALITA – Altamente spettacolare per quel che riguarda le posizioni di testa, la corsa è rimasta a lungo blindata nelle prime otto posizioni di testa, un gruppetto con tutti i migliori del circuito, da Bongermino a Di Cosola a Favale passando per Diaferia, Belgiovine, Tagliente, Notarpietro e Fittipaldi che non ha trovato terreno favorevole per una ulteriore selezione. Copione iniziale simile a Gravina, dunque, con qualche foratura in meno e una velocità media molto alta (si è chiuso sfiorando i 25 km/h). Certamente i fantastici 8 il tempo per godersi il paesaggio e il laghetto proprio non lo hanno avuto, ma certamente avranno sentito nelle gambe la durezza dell’ultima, interminabile salita. È qui, sugli ultimi due chilometri di gara tutti col naso all’insù che è esplosa la corsa. All’ennesimo affondo di Francesco Favale ha retto solo Luigi Maria Di Cosola (Team Eurobike), così si è deciso tutto in volata. E il breve sprint sul lastricato spinazzolese ha regalato al calabrese un successo di grinta e di carattere. Da applausi la prestazione di Di Cosola, che meriterebbe la vittoria già solo per i progressi fatti da inizio stagione. Podio completato dalla giovane promessa Angelo Tagliente (Ciclisport 2000). Alle loro spalle Bongermino, Belgiovine e Notarpietro sono giunti esattamente con lo stesso ordine della classifica generale, mentre Michele Diaferia (Pro.Gi.T Cycling Team) è 7° e primo degli Elite, precedendo la maglia verde Fittipaldi (Ciclisport 2000). Favale ha chiuso in 2 ore 14 minuti e 14 secondi e tutti i migliori otto sono stati racchiusi in appena due minuti. 
Per tutti i partecipanti l’organizzazione del Team Bike Spinazzola ha allestito il pasta party finale con prodotti tipici, in una atmosfera di festa che è l’elemento distintivo della città ospitante. E per concludere ricche premiazioni grazie anche al supporto di Cruel Components.

LE DICHIARAZIONI – Per Francesco Favale della CMQ Carbon Hubo "È andata alla grande perché dopo un periodo sfortunato oggi ho dato il melio in una corsa combattuta. Eravamo sempre in gruppo e l’ultima salita è stata decisiva. Sono super contento e complimenti ai colleghi e agli organizzatori. L’ultima salita era difficile, per questo avevo già pensato di imboccarla per primo per poter dettare il mio ritmo".
"Abbiamo preso bei punti importanti, vengo da due gare con due bei terzi posti e oggi è un bel progresso - gli fa eco il barlettano Luigi Maria di Cosola, in forze al Team Eurobike Corato, che ci ha creduto sino all’ultimo pur non essendo la volata nelle sue gambe – sull’ultima salita Francesco Favale ha accelerato e stargli dietro è stata difficile. Dopo un lungo periodo di guasti tecnici adesso sembra che la gamba inizi a girare e che la fortuna sia dalla mia parte".

LE CLASSIFICHE – Nel folto gruppo di cicloamatori, divisi per categorie in fasce d’età, i migliori sono stati Giacomo Scardigno (ELMT – New Bike Andria), Luigi Maria Di Cosola (M1 – Team Eurobike Corato), Gianfranco Bongermino (M2 – New Cycling Team Alberobello), Ermanno Laneve (M3 - New Cycling Team Alberobello), Alessandro Fittipaldi (M4 – Ciclisport 2000 Grottaglie), Maurizio Luigi Carrer (M5 – Team Eurobike Corato), Pasquale Piemontese (M6 – ASD Team 20 Miglia Foggia), Giuseppe Lazzazzara (M7 – GC Fausto Coppi Acquaviva), Tommaso Barbaro (M8 – ASD Baser Matera).
Nella speciale classifica per le E-Bike, biciclette con pedalata elettricamente assistita, torna alla vittoria il veterano Donato Grossi (Free! MTB), che bissa così il successo di Gravina davanti al leader della classifica Emanuele Losacco (Amicinbici Losacco Bike) al termine di una corsa ricca di forature e colpi di scena. Sul terzo gradino del podio Giuseppe Divella (Gasparre Cicli liberi e forti). 

PISICCHIO IL DEBUTTANTE – Come da tradizione, anche l’edizione 2019 della Marathon delle 2 Terre ha proposto un percorso dedicato agli escursionisti non tesserati che per le prime volte si affacciano al mondo delle competizioni in mountain bike. Il tracciato, di ben 42 km, gli stessi della Mediofondo, hanno visto la prima vittoria nella giovane carriera del coratino Dario Pisicchio, che dal prossimo anno vestirà i colori nero-verdi del Team Eurobike nella categoria Allievi.
Sul terzo percorso, 42 km e non valido per la classifica generale dell’Iron Bike, ha concesso il bis il portacolori della New Bike Andria Davide Mastrorillo.

LE MAGLIE IRON BIKE – L’unica certezza forgiata nel caldo di Spinazzola è che Simona Quarta ha vinto matematicamente la classifica femminile dell’Iron Bike. Con la quinta vittoria stagionale la leccese in forze all’ASD Team Martano ha chiuso i conti con le rivali con una gara d’anticipo e quella di Ruvo si prospetta come un’agile passerella. Conoscendola, però, sappiamo che non sarà così. Tra gli uomini over 45 certezza matematica sfiorata per una manciata di punti per Alessandro Fittipaldi, al quale basterà portare a termine l’ultima tappa per garantirsi la maglia verde del primato su Gaetano Soriano. Quasi in cassaforte, alle stesse condizioni, la maglia delle E-Bike per il gravinese Emanuele Losacco, mentre incertissima è adesso la lotta tra gli juniores. Il leader Giuseppe D’Amico resiste a denti stretti, ma il margine si assottiglia e su di lui pendono i 210 punti della gara peggiore che saranno scartati al termine del circuito, come regolamento. E alle sue spalle incalzano Cristian Roberti e Angelo Tagliente.
Sfida aperta nella classifica regina, quella degli uomini under 45. I giochi non sono ancora fatti per Gianfranco Bongermino, anche perché si attende di conoscere l’entità dello scarto. Alle sue spalle incalza, a debita distanza, Giuseppe Belgiovine, mentre rimonta la classifica Luigi Maria di Cosola.

CHIUSURA A RUVO DI PUGLIA IL 20 OTTOBRE – Sarà un appuntamento inedito a sancire i verdetti definitivi dell’Iron Bike Puglia 2019. La Mediofondo "Masseria Coppa" si svolgerà infatti in territorio di Ruvo di Puglia domenica 20 ottobre con la regia dell’Avis Bike Ruvo. Sarà dunque la Murgia lo scenario delle ultimissime sfide di stagione, un appuntamento a lungo atteso in cui non si potrà far gareggiare solo la matematica. Serviranno testa, sì, ma anche e soprattutto gambe e cuore per l’ultimo assalto alla maglia Pronti a godervi lo spettacolo?

Iron Bike: entra nel vivo la Marathon delle 2 Terre tra Puglia e Basilicata

SPINAZZOLA (BT). Si lavora per limare gli ultimi dettagli in casa Team Bike Spinazzola, ma è sostanzialmente tutto pronto, perché domenica 29 è alle porte e i biker della Marathon delle 2 Terre scalpitano per portarsi ai nastri di partenza della penultima tappa dell’Iron Bike Puglia 2019.
Sarà probabilmente proprio la partenza uno degli aspetti più spettacolari della corsa disputata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, perché se il ritrovo è previsto per le ore 7:30 presso il campo sportivo comunale, comodo per i parcheggi e per esplicare le procedure iniziali di iscrizione, la partenza avverrà nel cuore del borgo antico, sul lastricato della suggestiva via Primo Maggio a strapiombo sulle lame boscate e sullo sfondo dei ruderi del castello civico.
Le iscrizioni hanno superato la fatidica soglia dei 200 atleti registrati, un lungo serpentone colorato – destinato a ingrossarsi nei prossimi giorni – che si snoderà sui sentieri verso la vicina Lucania, con ritorno. Il percorso infatti avrà il suo culmine nel suggestivo laghetto Fontetusio o Santa Giulia in agro di Palazzo San Gervasio, col altri importanti passaggi nell’agro di Banzi. Un trait-d’union, dunque, tra due terre così simili e così diverse, che già nell’edizione del 2017 ha raccolto il favore dei partecipanti. Anche perché dopo l’arrivo è festa, e che festa, visto che potrebbero già essere consacrati, con una gara di anticipo, i primi vincitori dell’Iron Bike.
Disegnata su due percorsi, rispettivamente di 60 km ("il lungo" con 1200 metri di dislivello e valido per la classifica dell’Iron BIke) e 42 km (Mediofondo con 800 metri di dislivello), l’evento gode del patrocinio dei tre comuni, Palazzo San Gervasio, Banzi e Spinazzola "Siamo davvero onorati di avere al nostro fianco i comuni di Banzi e di Palazzo – spiega il presidente Felice Belvedere – che hanno creduto nella manifestazione anche quando è partita dalla Basilicata e ci offrono il loro importante sostegno. In modo particolare desideriamo ringraziare l’amministrazione comunale dei due paesi, il sindaco di Palazzo San Gervasio Michele Mastro e l’assessore allo sport Giuseppe Palermo per l’infaticabile opera affinché tutta la Marathon delle 2 Terre andasse a buon fine".

IL SALUTO DEL SINDACO DI SPINAZZOLA - "Un'importante manifestazione, di interesse nazionale, che coniuga alla perfezione sport e scoperta dei luoghi, è resa possibile grazie all'impegno e alla professionalità del Team Bike Spinazzola – è il caldo saluto di Michele Patruno, sindaco della città murgiana.
La promozione e la valorizzazione del territorio passa anche attraverso questi eventi e per questo motivo l'Amministrazione Comunale di Spinazzola ha sostenuto l'iniziativa e concesso il patrocinio agli organizzatori. Agli atleti giunti da ogni parte dello stivale rivolgo il mio personale benvenuto e li invito ad entrare in contatto con le nostre comunità, immergersi nei paesaggi e nei sapori della nostra terra e vivere una esperienza a 360 gradi che porteranno via con sé e che rimarrà indelebile nei ricordi".

COME ISCRIVERSI E QUANTO PAGARE – Le iscrizioni sono ancora aperte sul portale dei cronometristi Icron.it. Il costo della quota d’iscrizione alla singola tappa per Amatori M/F ed Escursionisti M/F (maggiori di età), sia che si gareggi sul percorso lungo (Marathon) che sul corto (Mediofondo) è pari a € 30,00 e va versato la mattina della gara.

ISCRIZIONI SUL FATTORE K - Tutti gli atleti tesserati presso la FCI, Federazione Ciclistica Italiana, sono tenuti TASSATIVAMENTE (pena l’esclusione dall’elenco dei partenti) ad effettuare l’iscrizione sul portale federale "Fattore K". Tale obbligo vale sia per i cicloamatori che per gli agonisti secondo le specifiche dei seguenti regolamenti: Regolamento di gara | Programma ufficiale FCI MF | Programma ufficiale FCI MX . I codici di iscrizione sono:
- ID GARA MEDIOFONDO: 147575  – Codice Gara: F021 – Organizzatore: 14N1709
- ID GARA MARATHON: 151855  – Codice Gara: F026 – Organizzatore: 14N1709

Drom Bikes e Iron Bike: tutti i nomi dei vincitori, in palio le Dolomiti

ROCCA IMPERIALE. La Gran Fondo Terre Federiciane svoltasi domenica scorsa a Rocca Imperiale sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, oltre che ottava tappa dell’Iron Bike è stata anche prova unica del trofeo DROM BIKES, che premia i vincitori di categoria con la partecipazione gratuita alla gara dolomitica in mountain bike " Cortina Trophy" (13 luglio) di Cortina D’Ampezzo (BL) e la migliore società alla "3Tbike" (14 luglio) di Telve Valsugana (TN).

Il Trofeo Drom Bikes, marchio di biciclette fondato dai tecnici del team Carbon Hubo CMQ dopo anni di attività sui campi gara di tutto il mondo, sin dalla sua prima edizione vanta il pregio di unire eventi sia al sud che al nord della nostra splendida penisola. I giudici e i tecnici di MTB Online, sulla base del regolamento, hanno stilato la speciale classifiche per il trofeo, che ora può essere ufficializzata al pubblico. 

AL CORTINA TROPHY - Tutti i migliori dei raggruppamenti cicloamatoriali in seno alla Federazione Ciclistica Italiana sono ammessi di diritto alla gara dolomitica “Cortina Trophy”, che si svolgerà a Cortina D’Ampezzo (BL) il 13 luglio 2019, che non ha certo bisogno di presentazioni e la cui location è candidata all’organizzazione delle olimpiadi invernali del 2026. Ecco i loro nomi: Giacomo Scardigno (ELMT – New Bike Andria), Luigi Di Cosola (M1 – Team Eurobike), Gianfranco Bongermino (M2 – New Cycling Team), Gianpaolo Salatino (M3 - Nocinbici), Raffaele Minutiello (M4 – Team Bike Spinazzola), Gaetano Soriano (M5 – Oroverde Bitonto), Pasquale Piemontese (M6 – 20miglia Foggia), Giuseppe Lazzazera (M7 – GS Fausto Coppi Acquaviva), Simona Quarta (ASD MTB Martano). Per tutti loro un posto speciale alla Cortina Trophy!

EUROBIKE CORATO ALLA 3T BIKE – È il Team Eurobike Corato di Capitan Maurizio Carrer la migliore squadra in azione alla Sun sport week Gran Fondo Terre Federiciane e così si guadagna di diritto l’ammissione alle griglie di partenza della 3T Bike di Terme Valsugana, uno degli eventi trentini di maggiore successo negli ultimi anni, sede anche dei campionati italiani assoluti su strada nel 2012. Il sodalizio pugliese ha totalizzato 238 punti grazie ad 8 atleti, precedendo il Team 20 miglia Foggia (112 lunghezze con 4 atleti a punti punteggiati). Sul gradino più basso del podio la New Bike Andria con 4 atleti punteggiati. Ne consegue che i corridori del team Eurobike a guadagnarsi il gettone di presenza con la maglia sociale sono: Luigi Maria Di Cosola, Giuseppe Belgiovine, Francesco Patruno, Domenico Del Vecchio, Sebastiano Sardano, Stefano Porreca, Lorenzo Moliterni e Claudio Matera.

Iron Bike: da Rocca Imperiale alle Dolomiti, con la GF Terre Federiciane il passo è breve

ROCCA IMPERIALE (CS). Continua il mini Giro d’Italia della Sun Sport Week e della Gran Fondo Terre Federiciane. Dalle pendici del massiccio del Pollino alle vette rosa delle Dolomiti il passo è davvero breve per la gara di ciclismo in mountain bike organizzata dalla CMQ Carbon Hubo sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. La Gran Fondo Terre Federiciane oltre che ottava tappa dell’Iron Bike è infatti anche prova unica del trofeo DROM BIKES, che premia i vincitori di categoria con la partecipazione gratuita al Cortina Trophy (13 luglio) di Cortina D’Ampezzo (BL) e la migliore società alla 3Tbike (14 luglio) di Telve Valsugana (TN).
Il Trofeo Drom Bikes, marchio di biciclette fondato dai tecnici del team Carbon Hubo CMQ dopo anni di attività sui campi gara di tutto il mondo, sin dalla sua prima edizione vanta il pregio di unire eventi sia al sud che al nord della nostra splendida penisola. A dirla tutta del Trofeo Drom Bikes avrebbe dovuto far parte anche la Mediofondo Bosco Difesa Grande di Gravina in Puglia, sospesa per pioggia lo scorso 12 maggio, motivo per cui in questo 2019 sarà composto dalla prova unica di Rocca Imperiale.
La Gran Fondo Terre Federiciane (iscrizioni su MTB ONLINE e cronometraggio a cura di Hot Laps) sarà dunque gemellata con due eventi dolomitici in Trentino e Veneto, che offriranno iscrizioni gratuite al miglior team e ai vincitori delle speciali classifiche di categoria a Rocca Imperiale (tutte quelle previste dai regolamenti FCI). A premiare i vincitori di ciascuna categoria ed il miglior team classificato del Trofeo saranno rispettivamente la Cortina Trophy (13 luglio) a Cortina D’Ampezzo (BL), che non ha certo bisogno di presentazioni e la cui location è candidata all’organizzazione delle olimpiadi invernali del 2026 e la 3Tbike (14 luglio) di Telve Valsugana (TN), uno degli eventi trentini di maggiore successo negli ultimi anni, sede anche dei campionati italiani assoluti su strada nel 2012. Tutti i migliori di Rocca Imperiale si garantiranno dunque il pettorale per due delle più blasonate e attese manifestazioni di mountain bike sul territorio nazionale. Una motivazione in più per una domenica di grande spettacolo e lotta sino all’ultimo colpo di pedale.
Per quanto riguarda la classifica dei team non vi è limite al numero dei partecipanti per ogni squadra e tutti i partecipanti della squadra vincitrice avranno diritto all’iscrizione gratuita alla 3Tbike. 

CROSS COUNTRY ELIMINATOR – Collaterale alla Gran Fondo Terre Federiciane, la gara ad eliminazione si disputerà su un circuito urbano di 500 metri da ripetersi una sola volta per ciascun atleta in fase di qualificazione e due volte per batteria durante le fasi eliminatorie e le finali. Le categorie ammesse sono quelle contemplate dalla Federazione Ciclistica Italiana suddivise in OPEN M (Elite, Under 23 e Juniores maschili), OPEN F (Elite, Under 23 e Juniores femminili), GIOVANILI M (Allievi ed Esordienti maschili); GIOVANILI F (Allievi ed Esordienti femminili); AMATORIALI (Maschile unica e femminile unica con partecipazione aperta anche ai tesserati della Consulta).
Come funziona una Cross Country Eliminator? È un vero corpo a corpo in sella a una mountain bike, in cui gruppi di quattro atleti si sfidano in un tabellone tennistico a scontro diretto, preceduto da prove ufficiali di qualificazione esattamente come avviene in Formula 1 o nel Motomondiale. Un mix di culture sportive diverse amalgamato dalla magia della bicicletta, con scariche di adrenaline intense, ripetute ed assicurate. Ecco cosa è una Cross Country Eliminator. E se a questo nome si premette anche l’aggettivo “Urban” si ottiene una corsa altamente spettacolare disputata nelle vie del paese. Divertimento assicurato! Passeranno alle fasi eliminatorie i migliori 16 atleti Open maschile, i migliori 32 atleti giovanili maschile, i migliori 32 atleti amatori maschili (tutte le categorie unite). Tra le donne saranno ammesse alla fase finale le migliori 8 atlete Open femminili, le migliori 16 atleti giovanili, le migliori 8 atlete amatori Le fasi eliminatorie maschili si svolgeranno in batterie da 4 atleti ciascuna, così come la finale. Passeranno il turno i primi 2 atleti di ogni batteria. L’orario di partenza delle fasi cronometrate per stabilire chi passerà alle fasi eliminatorie è fissato alle ore 17,00 per le categorie giovanili. Al termine della prova verranno effettuate le premiazioni dei primi tre team assoluti di ciascuna categoria. 
Le iscrizioni si ricevono on line direttamente sul sito www.federciclismo.it, tramite il fattore K con ID 150826 La quota iscrizione di euro 10,00 deve essere versata sul C/C dell’Unicredit Banca filiale di Brescia via Cefalonia intestato a Italia Sport Team con le seguenti coordinate IBAN: IT 76 D 02008 11220 000038465678. 

LARGO AI GIOVANISSIMI – Sono il futuro del nostro ciclismo, per questo la CMQ Carbon Hubo ha fortemente voluto l’inserimento nel programma della competizione riservata ai più piccoli, ai ciclisti in erba. Dedicata ai giovanissimi in età compresa tra i 7 e i 12 anni, suddivisi nelle rispettive categorie (G1-G2-G3-G4-G5-G6) tesserati per la Federazione Ciclistica Italiana si correrà sabato pomeriggio. Le iscrizioni si ricevono on line direttamente sul sito www.federciclismo.it, tramite il fattore K ID gara n° 150827 e sono rigorosamente gratuite per tutti i piccoli atleti.
L’appello per l’allineamento di partenza verrà effettuato 10 minuti prima delle ore 16.00 per la categoria G1 e per le successive categorie al termine della gara precedente. Le chiamate per le partenze verranno effettuate secondo l’ordine numerico assegnato ai rispettivi concorrenti che a sua volta verrà fatto ad estrazione. Il numero di giri da effettuare sarà stabilito dalla giuria sul posto, dopo alcuni giri di prova con atleti di varie età e tenendo conto ovviamente dei limiti regolamentari. 

Iron Bike e maltempo: tutto ok a Vieste, Gravina si recupera il 15 settembre

VIESTE. È stato sicuramente il maggio più freddo e piovoso degli ultimi anni e le conseguenze sono state avvertite anche dai ciclisti dell’Iron Bike. Niente paura, però. Il meteo di Vieste promette sole e poche nuvole, la gara non è a rischio. Temperature previste variabili dai 18° alle 8 ai 21° delle 14. Cielo sereno e vento moderato da nord-ovest. Nella nottata è stato completato il tracciamento del percorso garganico, dal mare alla montagna e bosco con ritorno in spiaggia, con alcune importanti novità.

In seguito alle copiose piogge che per tutto il mese di maggio si sono abbattute sulla Foresta Umbra, la Direzione di Organizzazione dell’Iron Bike e il Comitato Organizzatore della Mediofondo del Gargano, insediati presso la sede logistica dell’Hotel I Melograni, hanno ritenuto opportuno modificare il tracciato, evitando alcuni tratti impraticabili e alcune discese rese irrimediabilmente scivolose. Confermato il ritrovo presso l’Hotel I Melograni e la partenza simbolica alle ore 9:30 nel centro storico e il successivo percorso turistico sino alla vecchia strada bianca per il Paradiso Selvaggio (Valico Pagliaro freddo). A metà salita (km 8 di gara) si svolterà a destra, discesa di 3 km, poi a sinistra per uno strappo su asfalto di 3 km che conduce alla salita di Uomo Morto e Iacotenente. A metà ascesa la deviazione dei percorsi, con il corto che comincia la discesa a mare. Il lungo dopo lo scollinamento imboccherà le Ginestre, come lo scorso anno, ma ad altezza dell’uscita Jazzo (15 km all’arrivo) svolterà seccamente a destra, ricongiungendosi sul corto su un tratto di strada bianca tecnica di 7 km, sino agli 8 km conclusivi, identici alle scorse edizioni.

Complessivamente saranno 51 km sul percorso agonistico (1100 metri di dislivello) e 30 per l’escursionistico (500 m di dislivello). Accrediti e consegna dei numeri avranno luogo a partire da questo pomeriggio presso l’Hotel I Melograni, a Vieste. Le operazioni di pulizia dei sentieri non hanno permesso di registrare la traccia completa del nuovo percorso. Non sarà quindi disponibile la traccia GPS e si invitano gli atleti a non fare affidamento esclusivo su quella del 2018.

"Vi consiglio pneumatici con mescola dura – spiega il patron dell’Iron Bike Maurizio Carrer – le discese sono molto sporche a causa del cattivo tempo. C’è poco fango, a scendere ci si può divertire senza strafare, mantenendo le giuste velocità. Abbiamo impiegato oltre otto ore sui quad per ripulire le discese principali (le Ginestre in primis). È necessario fare attenzione, la pioggia ha scavato tanti canali, occhi aperti. Vi aspetto per passare una domenica tra mare e montagna".

BENVENUTA ROCCA IMPERIALE – L’uscita dal calendario della tappa lucana di Montalbano Jonico, organizzata dal fan club di Domenico Pozzovivo, aveva lasciato tutti gli sportivi con l’amaro in bocca. La soluzione è spuntata fuori, come una lumaca o quasi, sotto il diluvio di Gravina, quando la Carbon Hubo di Paolo Novaglio ha manifestato il desiderio di fare il suo ingresso da organizzatore nell’Iron Bike. Sarà dunque la Gran Fondo Terre Federiciane a sostituire Montalbano Jonico domenica 9 giugno e sarà l’ultima gara prima della sosta estiva. E, ironia della sorte, si svolgerà a Rocca Imperiale, il primo paese della Calabria, sulla costa Jonica – a soli 30 km da Montalbano. Maggiori info dopo la gara di Vieste.

La Carbon Hubo CMQ – Italia Sport Team vanta un palmares organizzativo stellare, un vero e proprio valore aggiunto per il circus Iron Bike, nella quale è benvenuta. Spiega infatti il presidente Paolo Novaglio: "Abbiamo organizzato prove degli internazionali d’Italia XCO dal 2003 al 2007 nel castello di Brescia, dal 2008 al 2010 nel castello di Montichiari, nel 2011 nel  castello di Sirmione.  A ciò si aggiungono i campionati Italiani XCO a Brescia nel 2009, la Verdestate internazionale Downhill e la Marathon Internazionale a Roccaraso nel 2006, la Coppa Italia Esordienti e Allievi nel 2007 a Roccaraso e tantissime gare di minor rango".

L’evento si compone anche di una XC eliminator il 7 giugno (venerdì) e della gara per giovanissimi sia tesserati che non (al termine della prima), prevista per sabato 8 giugno, giorno in cui è possibile partecipare anche ad una prova di podismo su strada sulle distanze di 10, 6 e 3 km.

GRAVINA IN PUGLIA; ARRIVEDERCI AL 15 SETTEMBRE – Adesso è ufficiale. La sesta Mediofondo Bosco Difesa Grande, sospesa lo scorso 12 maggio a Gravina in Puglia per via del violento nubifragio abbattutosi sulla città "dell’acqua e della pietra" si recupererà domenica 15 settembre. Gli organizzatori dell’Amicinbici Losacco Bike hanno vagliato tutte le possibilità, evitando il più possibile ogni interferenza con un calendario estremamente saturo. La tappa, vista la conformazione delle classifiche, sarà probabilmente la più decisiva in chiave Iron Bike.

Per la prima volta nella storia della manifestazione il percorso sarà affrontato con i colori di fine estate. "Tutte le iscrizioni che abbiamo ricevuto rimangono attive – spiegano dalla Amicinbici Losacco Bike - Per chi sarà impossibilitato a partecipare il 15 settembre, a causa di altri impegni, sarà previsto il rimborso integrale della quota versata, previo avviso che deve pervenire alla nostra mail teamamicinbici@libero.it tra il 2 e il 7 settembre. Oltre questa data le quote verranno trattenute".

Iron Bike: domenica 2 giugno la Mediofondo del Gargano a Vieste

VIESTE. Fervono i preparativi per l’attesa tappa garganica dell’Iron Bike, che dopo il grande successo di Biccari tornerà nel foggiano con la Mediofondo del Gragano tra mare, montagna e bosco. La penultima tappa prima della lunga pausa estiva dell’Iron Bike (domenica 09 giugno c’è la new entry Rocca Imperiale, poi appuntamento a settembre e ottobre con Gravina, Spinazzola e Ruvo). A Vieste il 2 giugno si disputerà la 6^ edizione della Mediofondo del Gargano di Mountain Bike, con il tradizionale arrivo sulla spiaggia dell’Hotel I Melograni. Organizzata dal team Eurobike, è la settima tappa del circuito Iron Bike che sta animando la stagione pugliese e lucana di ciclismo in fuoristrada. Ancora una volta la scelta del ponte del due giugno si configura come un’occasione per offrire ai partecipanti un pacchetto di sport, mare, natura e cultura, nel solco della mission della disciplina “mountain bike”.

Organizzata dal team Eurobike Corato, con la partnership dell’Hotel I Melograni, dell’amministrazione comunale di Vieste e del Parco Nazionale del Gargano, l’anno scorso è stata teatro di una gara nazionale vinta dal professionista altamurano Paolo Colonna e dalla monopolitana Zeila Ruggiero. Punti di forza l’arrivo sulla battigia della spiaggia dell’Hotel I Melograni, un passaggio tecnico più unico che raro nel panorama della Mountain Bike italiana, che segue la lunga traversata in Foresta Umbra. La scelta della festività del 2 giugno non è casuale: l’occasione si configura infatti per un weekend all’insegna di sport, mare, natura e cultura, nel solco della mission della disciplina “mountain bike”. 

LA GRANDE FESTA DOPO GARA – Come da tradizione l’evento della Mediofondo del Gargano non si limita alla sola competizione agonistica. A fine gara sulla cristallina spiaggia dell’hotel I Melograni, che si affaccia sulla Baia di San Lorenzo, si svolgerà il classico “terzo tempo” ciclistico, con il pasta party a piedi scalzi sulla sabbia curato dagli chef dell’Hotel che ospita la manifestazione. E al termine il primo tuffo in mare del 2019 per tutti! 

PEDALANDO TRA MARE, BOSCO E MONTAGNA – Un percorso unico nel suo genere, unisce in pochi chilometri le bionde spiagge del Gargano con la montagna, dal caldo del mare si passa in un batter ciglio alla frescura dell’affascinante Foresta Umbra. 
Tracciato impegnativo, si compone di tre lunghe salite, la prima della quale comincia dopo 5 km dalla partenza turistica, con una elevata componente adrenalinica, per via delle divertenti quanto tecniche discese nei meandri del bosco e del suggestivo passaggio nei pressi dei laghetti d’Umbra, nel cuore ombroso della foresta, dove a farla da padrone sono i caprioli, gli scoiattoli e le insidiose radici affioranti dei faggi secolari. 
Il ritorno verso Vieste è una lunga picchiata verso il mare, i cui colori si cominciano ad intravedere a 10 km dall’arrivo, ma le difficoltà non sono finite, con l’ultimo “dentello” e il tratto di sabbia che conduce al vittorioso arrivo in riva al mare Adriatico. 
Salita più lunga: 12 km – Monte Iacotenente 
Pendenza massima: 15,5 % 
Salite più importanti: Pagliaro Freddo, Monte Iacotenente, Strappo di Villa Carabella 

PERCORSO CORTO (NON AGONISTICO) 
Chilometraggio: km 32 
Dislivello: metri 600 
Salita più lunga: 9,2 km – Pagliaro Freddo 
Pendenza massima: 15,5 % 
Salite più importanti: Pagliaro Freddo, Strappo di Villa Carabella 

IL TEAM EUROBIKE CORATO – Nata nel 2002 per volontà dell’energico creativo Luigi Carrer, detto “Maurizio”, ha sempre avuto base a Corato, città della quale col tempo ha adottato anche i colori. Verde come i campi della Murgia e le foglie degli ulivi, terreni privilegiati di allenamento, verde come la speranza in un futuro ciclistico d’alto livello per le due ruote del sud. 
Molto attiva in campo agonistico, vanta titoli di campione italiano tra i cicloamatori e nelle categorie giovanili. Sin dalla sua fondazione al piacere di gareggiare ha sempre abbinato la passione per l’organizzazione degli eventi. Come non dimenticare le pioneristiche edizioni dell’Umbra Forrest nei primi anni 2000. 
Da allora, in una continua sperimentazione, ha organizzato una media di 6 corse all’anno tra MTB, strada e ciclocross sino ad arrivare all’ideazione dell’Iron Bike, della quale la Mediofondo del Gargano (nelle prime edizioni anche Marathon internazionale) è il perno e fulcro, simbolo della festa e dello spirito di casa Eurobike. 

LE ISCRIZIONI – Aperte sia sul portale dei cronometristi Icron.it che su quello della Federazione Ciclistica Italiana (Fattore K). Il costo della quota d’iscrizione alla Mediofondo del Gargano è disponibile a prezzi scontati: € 25,00 chip compreso effettuando il pagamento entro l’antivigilia della gara (venerdì 30 maggio 12/05); € 30,00 chip compreso effettuando il pagamento il weekend di gara; € 15,00 chip compreso per escursionisti. Per il pagamento della quota di iscrizione, effettuare un Bonifico su POSTEPAY Nr. 5333 1710 3781 9139 – IBAN: IT65B0760105138210130710149. 

LE MAGLIE DELL’IRON BIKE – Con il colpaccio messo a segno da Gianfranco Bongermino, nuovo leader della classifica under 45, la maglia fucsia ha cambiato padrone a Biccari, passando dalla provincia di Bari passa a quella di Taranto. La sospensione della gara di Gravina in Puglia ha impedito a Mino Ceci di battagliare nella gara di casa, per riconquistarla davanti al suo pubblico, ma la sfida è ora lanciata sul difficile percorso di Vieste. Invariata la situazione nelle altre fasce, con Alessandro Fittipaldi saldamente in testa nella over 45, Simona Quarta e Giuseppe D’Amico titolari rispettivamente della maglia donne e di quella juniores ed Emanuele Losacco leader delle E-Bike.

Iron Kids: buona la prima a Ruvo di Puglia

Il primo insegnamento che lascia l’apertura dell’Iron Kids a Ruvo di Puglia è che i giovani ciclisti non temono né le nuvole né la pioggia. Tant’è che se per tutto il pomeriggio di sabato 13 aprile il campo gara di via Scarlatti era coperto da una minacciosa nube violacea, al termine della manifestazione non solo non era caduta una goccia d’acqua, ma per qualche istante l’entusiasmo dei piccolini è persino riuscito a far fare capolino al sole.

Immagini suggestivi a parte, la cifra della prima tappa Iron Kids 2019 per giovanissimi è la festa. Quella pre e post gara, ma anche e soprattutto quella che ha visto i piccoli atleti in azione sul percorso realizzato e gestito dall’Avis Bike Ruvo sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. La storica società rubastina, dalla tradizione ciclistica consolidata, era al debutto nel settore fuoristrada, ma anche su un terreno diverso dal consueto non ha smentito quella peculiare precisione organizzativa che l’ha resa un punto di riferimento nel settore.

Nello spazio comunale, concesso all’Avis Bike per l’attività di scuola di ciclismo, imperniato sul circuito semi-permanente di 450 metri (rimesso in piedi in poche ore dopo gli atti vandalici degli scorsi giorni), è sorto un vero e proprio piccolo villaggio ciclistico, un paddock multicolore con gli spazi per i meccanici, per il riscaldamento dei bambini, con tanto di spazio per gli sponsor e ristoro finale (nutella party e panini). In gara sono scesi i giovani ciclisti dai 7 ai 12 anni, con tanto pubblico sugli spalti in una cornice gioiosa molto diversa dagli scenari proposti da altre discipline sportive giovanili. Incitazione costante e applausi sia per il primo che per l’ultimo classificato. Lo spirito del ciclismo, in fondo, è sempre stato questo. Suggestivo il giro di apertura per i promozionali di 6 anni (fuori gara) seguiti a piedi dai genitori.

I PRIMI RISULTATI – Tra i debuttanti della G1 (7 anni) hanno tagliato per primi il traguardo Lorenzo Gonnella (Scuola di Ciclismo Ludobike) e Sofia Karol Fracchiolla (Avis Bike Ruvo), disputando la gara sulla lunghezza di un solo giro. Padroni di casa ancora in evidenza anche nella G2 (8 anni – 2 giri di gara) con il primato di Sofia Pagano (Avis Bike) tra le ragazze, mentre il migliore dei maschietti è risultato il figlio d’arte Oscar Carrer (Team Eurobike).

3 le tornate per i G3 (9 anni), con Gabriele Lanotte (Ludobike Bisceglie) che festeggia il suo compleanno a braccia al cielo dopo una gara emozionante in testa alla batteria più numerosa di giornata. Ottimo lo spunto della ruvese Noemi Fracchiolla (Avis Bike), prima delle ragazze. Sui quattro giri della categoria G4 (10 anni) vittoria per il biscegliese Francesco Dell’Olio (Ludobike) e ancora per una padrona di casa, Mariagrazia Fracchiolla (Avis Bike Ruvo).

Tra i più grandicelli della G5 (11 anni) è il verde vestito Giuseppe Bassi (Team Eurobike) a regolare il gruppo, con Mirella Piarulli (Team Eurobike) prima delle ragazze a suggellare una sprizzante doppietta per i colori coratini. Nell’ultima categoria, i G6 (12 anni), ovvero coloro che transiteranno Esordienti ad ottobre con il ciclocross, exploit di Federica Lopopolo (Ludobike Bisceglie) che giunge al traguardo prima anche dei maschietti, regolati invece da un grintoso Silvio Carrer (Team Eurobike). Per tutte le gare apripista d’eccezione i fratelli Carrer tuttofare, Ivan e Vittorio.

SFIDA TRA SCUOLE DI CICLISMO – Ben sette le società e le scuole di ciclismo che si sono presentate ai nastri di partenza della prima tappa Iron Kids a Ruvo di Puglia. Sommando i punteggi di tutte le sei gare guida il gruppo la scuola di ciclismo Ludobike Bisceglie, con 72 punti. Piazza d’onore per l’Avis Bike Ruvo (64 punti) e terzo gradino del podio virtuale per la Spes Alberobello (40 punti). Seguono il Team Bike Revolution Palo del Colle (36 punti), il team Eurobike Corato (28 punti), la scuola di ciclismo Franco Ballerini – Bari (13 punti) e la Velosprint Barletta (7 punti). La premiazione finale avverrà solo al termine della quarta e ultima tappa (30 giugno).

FESTA DELLA LIBERAZIONE IN BICI - Il prossimo appuntamento con l’Iron Kids è fissato per il pomeriggio del 25 aprile. Si correrà sul circuito di Corato, tra il Nicotel e la chiesa del Sacro Cuore, già alla ribalta per le gare invernali del ciclocross. Organizzazione affidata al team Eurobike.

L’Iron Bike si fa in 4: nasce l’Iron Kids per i bambini, si parte sabato da Ruvo di Puglia

L’Iron Bike si fa...in quattro! E pensa al vivaio del futuro. Se da un lato i "grandi" possono divertirsi e dare sfoggio delle abilità ciclistiche nel lungo calendario dell’Iron Bike Puglia e sempre più bassa è l’età media dei vincitori, tutto si deve al florido, vivace periodo che sta vivendo il settore giovanile, in modo particolare quello dei giovanissimi. E perché è dalla base che bisogna sempre partire nasce ufficialmente l’IRON KIDS, la versione "primavera" dell’Iron Bike dei grandi, 4 gare dedicate ai piccolini dai 6 ai 12 anni.

Quattro occasioni per permettere ai giovani atleti, che costituiscono l’ossatura primaria del movimento ciclistico pugliese, di pedalare in libertà su percorsi recintati e lontani dal traffico veicolare, ma anche per offrire alle famiglie e a tutti gli accompagnatori una giornata di svago all’insegna dello sport e dell’amicizia. Le date scelte, infatti, sono tutte legate a giorni festivi per tradizione legate alle gite fuori porta (1 maggio e 25 aprile, per esempio), in piena ottica dela convivialità extra-ciclistica.

IL CIRCUITO IRON KIDS – Scendendo nel dettaglio, l’"IRON KIDS GIOVANISSIMI" è un circuito di quattro gare di specialità Cross Country XCO e XCC riservato agli atleti delle categorie G1-G6 maschili e femminili sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana.
Lo organizzano congiuntamente le società ciclistiche A.S.D. AVIS BIKE (Ruvo di Puglia – sabato pomeriggio 13 aprile), TEAM EUROBIKE (Corato – giovedì pomeriggio 25 aprile), Scuola di Ciclismo ASD LUDOBIKE RACING TEAM (Bisceglie – mercoledì 1 maggio) e TEAM BIKE REVOLUTION (Palo del Colle – domenica 30 giugno). 
Ciascuna delle 4 gare assegna un punteggio ad ogni atleta (senza scarti per le prove peggiori) e alla fine, dopo la tappa conclusiva di Palo del Colle, verrà stilata la classifica finale del circuito ed il primo atleta tesserato di ogni categoria maschile e femminile verrà premiato/a con la maglia Iron Kids. In tale occasione saranno premiate le prime 10 società con gagliardetto e saranno assegnati i trofei alle prime 3 società classificate (sommando i punteggi acquisiti da ogni singolo atleta in ogni gara). La società vincitrice del circuito potrà fregiarsi, sulla divisa e sui veicoli, dello scudetto Iron Kids Giovanissimi 2019.
In ogni singola tappa saranno premiati tutti i partecipanti con una medaglia mentre, i primi 3 classificati di ciascuna categoria maschili e femminili riceveranno il "Pacco Iron Kids". 

IL PRIMO APPUNTAMENTO SABATO A RUVO – Si svolgerà sulla pista permanente di mountain bike in adiacenza all’extramurale Scarlatti la prima tappa dell’Iron Kids 2019, il circuito disegnato e realizzato dai tecnici federali dell’Avis Bike Ruvo per la formazione ciclistica dei più piccoli.
Si tratterà di una Cross Country su short track, circuito pianeggiante di 400 metri da ripetere più volte a seconda delle categorie. Precisamente la G1 (bambini e bambine di 7 anni) disputerà 1 giro, la G2 2 giri, la G3 3 tornate e via via crescendo sino alla G6 (12 anni) che ne farà 6. Per la categoria promozionale PG (6 anni) è previsto un giro di prova. La verifica delle licenze avverrà dalle 15:00 alle 15:30 e la prima gara partirà alle 16:00. Termine previsto della manifestazione alle 18:30.
La partecipazione, gratuita per tutti gli atleti, va confermata tassativamente tramite iscrizione sul portale federale Fattore k (ID gara: 149303 - codice società: 14S1785 - codice gara: G024).

L’AVIS BIKE RUVO -  Società con 30 anni di storia che ha svolto tantissime gare su strada, non ultimo il Campionato Regionale FCI categoria Esordienti/Allievi del 17 giugno 2018, l’Avis Bike Ruvo è una solida realtà ciclistica del territorio con il pallino della sicurezza e del divertimento. Proverbiali le organizzazioni delle gare su strada (tra le quali si annoverano anche diverse edizioni del “Memorial Di Franco” con arrivo sul corso cittadino) tutte emerse per l’impeccabile precisione organizzativa.
Con la gara dedicata ai giovanissimi, che apre la mini stagione dell’Iron Kids, per l’Avis Bike Ruvo ci sarà una sorta di prova generale per l’appuntamento con “i grandi”. Ad ottobre, infatti, la Mediofondo Masseria Coppa sarà la prima esperienza in fuoristrada per i bianco-azzurri, ultima tappa dell’Iron Bike Puglia 2019.

Iron Bike: la zampata Tagliente del giovane Angelo, vittoria storica a Bitonto

BITONTO. Iron Bike, Iron Bikers. Bici di ferro, Ciclisti di ferro. Sono quelli sfornati da quella fucina di giovani talenti che si sta rivelando essere il circuito di dieci tappe pugliesi per la mountain bike che nell'ultimo weekend di marzo ha vissuto a Bitonto il suo quarto appuntamento stagionale.

Dopo lo straordinario successo del diciassettenne Cristian Roberti a Castel del Monte è toccato ad Angelo Tagliente, juniores anch'egli, portare a casa la classifica assoluta della sesta Mediofondo Bosco di Bitonto, tappa numero quattro dell'Iron Bike 2019 e ultimo dei tre percorsi del trittico murgiano. Il tarantino di Crispiano, classe 2001, segue il suo compagno alla Ciclisport 2000 nella lista dei più giovani vincitori di una point to point di mountain bike in Italia. A dirla tutta per il team di Grottaglie è stata una domenica da incorniciare, con il podio tutto nero-oro a rimarcare un elevato spessore tecnico: 1° Tagliente, 2° Paolo Colonna, 3° Cristian Roberti. E se è vero che il suo viso può sembrare d'Angelo, le sue pedalate sono più Taglienti di tutte le pietre murgiane. Per gli inseguitori, almeno.

PERCORSO PER INTENDITORI – Ma andiamo con ordine. Sul percorso di 54 km, disegnato e gestito con dovizia di particolari e numeroso personale da parte del team Oroverde Bitonto, alla sua sesta fatica organizzativa nell'avventura Iron Bike e sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana, si sono presentati in 220, impazienti di spingere al massimo la bici nei tratti tecnici novità dell'edizione 2019. Per poi meritarsi il succulento pasta party allestito dagli chef del Park Elizabeth, sede della logistica, prima di concedersi alle ricche premiazioni. Rifornimento in corsa garantito dal pacco gara fornito dal main partner Casa Milo.
A detta dei biker percorso molto divertente ma anche impegnativo, quello che li ha portati su e giù per la Murgia con 1100 mt di dislivello e numerosi strappi oltre la soglia del 18%. Ma tra il bosco del ceraso, il bosco di Pietre Tagliate ed il Bosco di Bitonto è nel secondo che i ciclisti hanno potuto scaricare tutta l'adrenalina grazie ai toboga tecnici in single track e continui cambi di pendenza nella penombra degli alberi. Li, nella parte centrale del circuito erano concentrate le chiavi di lettura della gara, con la temuta “salita dei cinghiali” (1,5 km con punte del 18%), e il “Muro del Bosco” (lunghezza 600 m e pendenza del 20-25% - il nome è tutto dire). E infatti è qui che si è decisa la corsa.

DOMINIO CICLISPORT E OCCASIONI PERSE – Dopo un avvio sprint e un lungo avvicinamento in fila indiana verso il cuore del percorso è nei pressi dello jazzo di Pietre Tagliate, uno dei più suggestivi manufatti nel parco dell'Alta Murgia, che il lungo plotone comincia ad assottigliarsi. Svettano in testa le maglie della Ciclisport, con capitan Colonna a fare l'andatura e il leader del circuito Girolamo Ceci a coprire le spalle, con Graziano Notrangelo (NRG Bike), Gianfranco Bongermino (NCT), Alessandro Fittipaldi (Ciclisport 2000) e Luigi Maria Di Cosola (Eurobike) a brevissima distanza. Dì li a poco guasti meccanici hanno rallentato la corsa di Ceci (al traguardo sarà solo 14°): un'occasione ghiottissima per quel Giacomo Scardigno (New Bike Andria), secondo in generale, che domenica scorsa ha dominato il Memorial Livrieri a Corato. Se non fosse che anche il ruvese è attardato, fermato da un virus intestinale: 33° all'arrivo e maglia sfumata.
Verso il traguardo, collocato all'ingresso del Park Hotel Elizabeth di Mariotto, il giovanissimo Roberti perde contatto dal duo di testa, lanciatissimo verso un'altra vittoria storica, conquistata in 2 ore 10 minuti e 37 secondi alla media di 24,35 km/h. Ma si difende benissimo dal rientro di un arrembante Notarangelo (1° di categoria M2), congelando il terzo gradino del podio con uno spunto da manuale. Quinto un ottimo Fittipaldi, leader della fascia over 45 anni e sesto Bongermino. Nella gara femminile conferma di spessore per la maglia fucsia Simona Quarta (ASD MTB Martano), vincitrice davanti una rivale con i fiocchi e forte su strada, Rosa Di Nunno (Pedale Elettrico). Terza Agata Mazzone (Talos Ruvo). Le emozioni non sono mancate anche nella speciale corsa dedicata alle E-bike, biciclette con pedalata elettricamente assistita, in cui l'ormai solito Emanuele Losacco (AmicinBici) ha faticato non poco per tenere testa al giovane Gianluigi Sforza (Orme Bike) e infatti ha dovuto cedere alla precisione dell'altamurano, che conquista la sua prima vittoria del 2019 in questa speciale disciplina. Sul podio anche Gianvito Miccolis (Tekno Bike Rutigliano).
Gioia di pedalare in libertà per i 30 partecipanti alla cicloturistica. Il più veloce è risultato Angelo Michele Liotino in 1:40.09 su Giovanni Scaraggi e Giancarlo Tedesco. Nelle singole categorie hanno trionfato invece Giuseppe Todisco (Amicinbici Losacco Bike – ELMT), Luigi Maria Di Cosola (Eurobike – M1), Ermanno Laneve (NCT – M3), Gaetano Soriano (Oroverde Bitonto – M5), Giuseppe Di Reda (Avis Bisceglie – M6) e Giuseppe Lazzazera (GS Fausto Coppi Acquaviva – M7over). 

L'EMOZIONE DI TAGLIENTE – Dopo l'arrivo Angelo Tagliente ha commentato così il suo successo e la storica tripletta in casa Ciclisport: «Questa gara è stata tiratissima dall'inizio, devo dire che il percorso era molto bello, specialmente nel bosco. Ce le siamo date di santa ragione, ma il gioco di squadra è stato fondamentale, con paolo, Cristian e Alessandro. Mi sento onorato di essere tra i più giovani vincitori italiani di una mediofondo, è stato fantastico vincere divertendomi, specialmente nelle discese e nei tratti guidati». Gli fa eco la spalla Roberti: «Per una gara così dura e lunga è stato importantissimo avere un supporto del team per arrivare al traguardo insieme. Avevamo l'obiettivo di tenere lontani i più agguerriti e ci siamo riusciti, grazie anche alle indicazioni di Paolo Colonna, indispensabili per una squadra di soli giovani».      

LE MAGLIE – Nonostante gli (apparenti) scossoni non si muove nulla in classifica generale, che resta identica a quella sfornata dalla gara di Altamura. Guida la generale in maglia fucsia Girolamo Ceci (Ciclisport 2000) e il suo compagno di squadra Alessandro Fittipaldi mantiene la maglia verde di fascia over 45. Miglior giovane il brindisino Giuseppe D'Amico (MTB san Pietro Salis Bike) e leader femminile Simona Quarta. Maglia verde chiaro per le E-Bike sulle spalle di Emanuele Losacco.

UN MESE DI SOSTA – Bisognerà attendere un mese esatto per rivedere l'Iron Bike, che tornerà in scena il 28 aprile con la Mediofondo dei Monti Dauni organizzata dalla UC Foggia 1976. Con la guida esperta di Francesco Velluto la carovana dell'Iron Bike sarà a Biccari, borgo annoverato tra i più belli d'Italia e ultimamente sulla cresta dell'onda del turismo green e sostenibile. Dai 1152 metri di Monte Cornacchia (sì, si transita in cima) i ciclisti osserveranno tutta la Puglia dall'alto.

Iron Bike: in arrivo tanta adrenalina con la MF Bosco di Bitonto


Continua la pedalata dell’Iron Bike in terra murgiana: dopo gli appuntamenti di Castel del Monte e Altamura tocca ora alla ridente borgata di Mariotto, che ospiterà la 6^ Mediofondo Bosco di Bitonto, organizzata dal team Oroverde.

La quarta tappa dell’Iron Bike 2019 torna in una delle sue sedi storiche, presenti sin dalla prima edizione del circuito, ma in una veste del tutto rinnovata. Si parte e si arriva sempre dal Park Hotel Elizabeth, ma si affronterà un percorso nuovo, dagli elevati contenuti tecnici ed estremamente spettacolare per pubblico e atleti.

Iron Bike: domenica 17 marzo gara sulle O.R.M.E. dell’uomo di Altamura

ALTAMURA. Continua a spron battuto la pedalata dell’Iron Bike verso la primavera. E mentre tutt’intorno la Murgia già fiorisce e si tinge del rosa dei mandorli, lasciandosi alle spalle un inverno rigido, gli amanti della mountain bike pedalano sui sentieri della storia. Dopo l’epoca di Federico II, rivissuta domenica scorsa a Castel del Monte, nel prossimo fine settimana i biker ritroveranno le orme di Ciccillo, l’uomo preistorico di Altamura. Non è un caso, infatti, se il motto dell’Iron Bike sia "Un circuito di sport e cultura", perché la mountain bike non può essere solo (sano) agonismo, ma anche scoperta, interazione e promozione del territorio.

Se poi il territorio è magico, come quello murgiano, allora risulta tutto più facile. Per questo la Mediofondo Città di Altamura, edizione numero 6 a cura della O.R.M.E. Bike Extreme, conferma lo stesso impianto con cui ad ottobre scorso ha chiuso l’Iron Bike 2018, collocando partenza e arrivo presso il Centro Visite Lamalunga, non distanza dalla grotta di "Ciccillo". Nel corso della giornata, prima e dopo l’abbondante rinfresco offerto agli atleti, sarà anche possibile effettuare una visita guidata al museo dell’Uomo di Altamura, esattamente in zona premiazioni. Per atleti e accompagnatori è previsto un biglietto speciale ridotto d’ingresso.

PERCORSO INTERAMENTE MURGIANO - Il percorso dell’edizione 2019 è di 45,4 km, dislivello in salita 864 mt, caratterizzato da numerosi saliscendi con veri e propri muri, brevi ma intensi, che raggiungono pendenze del 20%. Il tracciato è impegnativo e ha pochissimi attraversamenti di strade asfaltate. Il fondo è sostanzialmente brecciato, incontrando anche tratti di terra battuta, roccia, pietre mobili, sottobosco. Rilevante il single track per circa 7 km.

Partenza dal Centro Visite Lamalunga, breve salita per fare una prima selezione. Segue un tratto tecnico e poi ripidi "mangia e bevi" di strappi brevi e ripidi: Si passa quindi nel bosco Università. Il sottobosco è solcato da un lungo single track, mentre la salita più lunga si trova nel bosco "il Quarto". Il rientro è velocissimo, in leggera discesa. Tra le salite più lunghe si registrano Monte Chiancaro (lunghezza 2 km e pendenza media 6% - massima 10%) e quella del Pulo. Le stesse ascese saranno affrontate anche dal percorso corto per cicloturisti, previsto su una distanza di 29 km e 400 metri di dislivello. I cicloturisti, tuttavia, non concorreranno alla classifica finale dell’Iron Bike e dovranno obbligatoriamente sottoscrivere il modulo di iscrizione all’escursione e contestuale liberatoria con la dichiarazione di esonero di responsabilità per gli organizzatori. Dovranno allegare il certificato di idoneità alla pratica del ciclismo non agonistico rilasciato da un medico di base e copia del proprio documento personale.

ISCRIZIONI – Apertissime le iscrizioni alla corsa, disponibili presso il portale di Tempogara e sul portale federale Fattore k (obbligatorio per tutti i tesserati della Federazione Ciclistica Italiana) inserendo l’ID gara 147815, codice società 14Z1721. Il pagamento della quota di iscrizione, per i soli atleti delle categorie amatoriali, è fissata in € 30,00 sino a sabato e in € 35,00 la mattina della gara, a cui aggiungere il noleggio del chip per € 5,00. Il bonifico può essere effettuato alle seguenti coordinate, con causale "Quota di iscrizione Gara Ironbike": ORME BIKE EXTREME, IBAN: IT30P0538541334000000000504 (BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA).
"Onde facilitare le operazioni preliminari di corsa ed evitare code infinite con surplus di lavoro sulle spalle della segreteria – si raccomandano dalla Orme Bike - l’organizzazione invita gli atleti a provvedere per tempo all’iscrizione ed al pagamento anticipato, nei tempi e nei modi previsti, della quota d’iscrizione".

IL TEAM ORME BIKE - Punto di riferimento della Mountain Bike e del ciclismo su strada per la città di Altamura, ha all’attivo la partecipazione in massa alla Sella Ronda Hero dal 2014. Si è fatta promotrice dell’organizzazione di eventi cicloturistici e agonistici, così come eventi culturali trasversali a tema ciclistico, come "domenica senz’auto", pedalate didattiche con le scuole medie e superiori; avviamento al ciclismo dei giovani. Non è un caso, infatti, che l’acronimo O.R.M.E. significhi sia "Off-Road Murgia Escursionismo" che l’impronta e il legame dei biker biancorossi con il loro territorio magico.

Sin dalla prima edizione dell’Iron Bike, O.R.M.E. fa parte attivamente del circuito, organizzando una tappa che promuove il territorio murgiano di Altamura.

Orme Bike, da anni impegnata alla diffusione della MTB, con escursioni, organizzazione di eventi culturali e sportivi, è un punto di riferimento nel panorama dell’attività fuoristrada dell’Alta Murgia, per questo riesce a proporre anche quest’anno tante novità sul percorso, con una diffusione capillare nei territori più belli delle colline Pugliesi, transitando accanto a luoghi della storia come la grotta dell’uomo di Altamura e il Pulo.

MTB. Alberobello: Mino Ceci e l’Iron Bike battono il generale Inverno

Più rapidi del vento, più tenaci delle temperature rigide, radiosi come il sole che splendeva sulla Valle d’Itria. È questo il ritratto degli oltre 250 biker che ieri ad Alberobello hanno inaugurato la stagione 2019 dell’Iron Bike Puglia presentandosi ai nastri di partenza del 7° Trofeo Bosco Calmerio sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e l’organizzazione della SPES Alberobello.

Nel regno dei trulli, tra alti e maestosi muretti a secco, attraversando una campagna viva e in perfetta simbiosi con l’opera dell’uomo, la carovana dell’Iron Bike ha sfidato il temuto maltempo, ricevendo il compenso un cielo sereno e un grande sole. Pazienza per le temperature rigide, tanto, poi, a riscaldare l’aria ci pensano le scariche di adrenalina dei ciclisti impazienti di ricominciare a pedalare. 41 km di tracciato tra il verde dei campi, il bianco delle pietre e il marroncino delle querce ancora dormienti, con ampi sprazzi paesaggistici sulla Valle e sul canale di Pirro per totali 1100 metri di dislivello: è tutta in questi dettagli la magia del bosco Calmerio, sintetizzata dalla traccia disegnata dalla SPES con il fondamentale contributo di Nicola Pugliese, Lorenzo Moliterni, Vito Sgobba e Francesco Ciccone.

Al via da Coreggia tutti i protagonisti della stagione scorsa, in prima fila le maglie di leader consegnate nella festa finale di novembre 2018 e alcuni volti noti della mountain bike nazionale, come Paolo Colonna che quest’anno si è cimentato nel progetto di una squadra professionistica interamente pugliese.

LA GARA – Dal punto di vista prettamente agonistico la corsa ha visto una sfida serrata tra il padrone di casa Nicola Pugliese, non pago degli sforzi per tracciare il percorso sotto la neve e la novella corazzata del team Ciclisport 2000, in cui Colonna, migliore tra gli èlite, ha raccolto i migliori giovani agonisti della regione. Potendo contare su una accurata strategia di squadra, con Girolamo Ceci che ha attaccato a ripetizione, la resistenza di Pugliese è stata fiaccata, così che sul traguardo di Coreggia si sono presentato in tandem Colonna e Ceci, con il giovane gravinese ad aggiudicarsi la prima gara di stagione e la leadership della categoria Under 23. Alle spalle di un onorevolissimo Pugliese si è scatenata la bagarre, con Graziano Notarangelo che è riuscito a precedere di poco Giacomo Scardigno, mentre il promettente juniores Angelo Tagliente, mancando l’ingresso nel gruppo di testa guidato dai compagni di squadra Ciclisport ha dovuto lottare per un ottimo sesto posto, precedendo Francesco Ciccone. Tra le donne successo assoluto di Zeila Ruggiero su Simona Quarta e Mara Dininno, queste ultime protagoniste di un’accesa bagarre durante tutta la gara. Alla Ruggiero spetta la maglia di leader del circuito, che per un errore nella cerimonia protocollare è stata consegnata a Simona Quarta.

LA GIOIA DI RINO PERTA – Anche quest’anno il meteo ha cercato di mettersi di traverso ma poi è andato tutto alla grande e i ragazzi si sono divertiti su questo percorso fantastico. Spes 2 – meteo 0? «Intanto il tempo con noi ci va a rimettere, deve aver capito che siamo più forti di lui – scherza felice Rufino “Rino” Perta, presidente del comitato organizzatore del 7° Trofeo Bosco Calmerio - La giornata di oggi ci ha premiato e noi siamo soddisfatti dell’esito e di come abbiano tutti riconosciuto il nostro impegno e soprattutto di come abbiano potuto divertirsi.
Storicamente la SPES Alberobello è una società che fa ciclismo su strada a tutti i livelli, quindi per il fuoristrada ci aiutano gli alberobellesi Nicola Pugliese, Vito Sgobba, Lorenzo Moliterni, Francesco Ciccone, che pur non essendo tesserati con noi sono semplicemente dei grandissimi amici, prima ancora dei colori sociali. Tra quattro settimane – conclude il presidente della SPES - i trulli saranno nuovamente protagonisti delle due ruote: il 24 marzo ci sarà infatti la 24esima “Alberobello-Murge”, la classica del granfondismo su strada in Puglia, storicamente la seconda più vecchia dopo Manfredonia, molto conosciuta nel panorama internazionale e capace di attirare qui in Puglia molta gente dal nord».

BUONA LA PRIMA PER L’IRON BIKE – Sprizza di gioia l’ideatore dell’Iron Bike Maurizio Carrer: «Complimenti all’organizzazione perché dopo la giornata di sabato tanti avrebbero rinunciato anche ad uscire di casa, c’erano 2 gradi, neve e vento ed era facilissimo scoraggiarsi. Siamo riusciti con la loro collaborazione a portare a casa una bella manifestazione. Certamente si poteva fare di più, ma noi abbiamo sempre voglia di migliorare. Qui ad Alberobello ci si sente in armonia in famiglia. Spero che per le prossime edizioni il meteo possa essere più clemente affinché nessuno si lasci intimorire. Questa zona è di seria A, bisogna continuare di questo passo, non si può che crescere».

TUTTI I VINCITORI DI CATEGORIA – Zeila Ruggiero (MTB San Pietro Salis Bike) vince al debutto nella categoria femminile regina, donne élite, mentre Simona Quarta (MTB Martano) ha regolato un folto gruppo di donne master. Tra gli juniores dietro l’ottimo Angelo Tagliente (Ciclisport 2000) si sono aggiudicati il montepremi speciale il suo compagno di squadra Cristian Roberti e Vito Daniele Alberga (Pro.Git. Cycling Team). Nella famiglia dei cicloamatori il ruvese Giacomo Scardigno (New Bike Andria) si è già dimostrato protagonista degli ELMT (19-29 anni) tornando a far visita al gradino più alto del podio. Graziano Notarangelo, da Monopoli (NRG Bike) ha regolato la categoria M2 (35-39 anni) mentre Ermanno Laneve, della locale NCT Alberobello si è aggiudicato la M3 (40-44 anni). Alessandro Fittipaldi (Ciclisport 2000) è il miglior esponente della M4 (45-49 anni), Gaetano Soriano (Oroverde Bitonto) della M5 (50-54 anni) e Antonio Lorusso (Chialà Locorotondo) della M6. Grande battaglia anche tra i biker più esperti, con Giuseppe Lazzazera (GS Fausto Coppi Acquaviva) vincitore della M7 e Luciano Dell’Aquila (MTB Club Bari) leader della M8.
Tra gli escursionisti, infine, ha vinto l’altamurano Vito Laterza. Nella gara speciale dedicata alle E-Bike, bici con pedalata elettricamente assistita, disputata separatamente dalla gara principale, ha trionfato Emanuele Losacco (Amicinbici Losacco Bike) su Angelo Stanisci (Nocinbici) e Gianluigi Sforza (Orme Bike Altamura). Un pezzo integrante del circuito in cui l’Iron Bike crede fortemente per il futuro.

STAGE GIOVANILE – Il percorso del 7° Trofeo Bosco Calmerio ha ospitato in parallelo anche lo stage delle categorie giovanili Esordienti ed Allievi in vista della prima prova di Coppa Italia. Guidati da Piero Loconsolo, tecnico federale, circa 25 tra ragazzi e ragazze hanno vissuto un ritiro di due giorni finalizzato a fare gruppo e a mettere a a fattor comune le conoscenze. Si parte da qui per costruire il futuro di una Puglia che sia d’esempio: unita, vivace e, chissà, anche vincente. 

APPUNTAMENTO A CASTEL DEL MONTE – Sarà un marzo molto intenso quello degli amanti della mountain bike e del ciclismo in fuoristrada. Comincerà tra quindici giorni a Castel del Monte una pedalata tutta murgiana che toccherà anche Altamura e Bitonto. In casa New Bike Andria è un gran fermento per l’allestimento del percorso ai piedi del Maniero Federiciano, patrimonio Unesco. Sarà possibile testare il tracciato nelle prove ufficiali del percorso che si terranno domenica 3 marzo con raduno e partenza presso il parcheggio della chiesa Santa Maria del Monte (difronte la sala ricevimenti Parco degli Svevi) alle ore 8:00.