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Pallacanestro: Jr.NBA FIP Schools League al via a Bari e Trani con i Draft Event

BARI - Al via anche in Puglia Jr. NBA FIP Schools League, il torneo scolastico in stile NBA che fa giocare gli studenti delle scuole medie con le maglie delle famose franchigie. Si comincia domani, martedì, alle 9,30, a Bari, all’istituto comprensivo “Massari-Galilei”, con il Draft Event che abbinerà a ciascuna classe una squadra della lega sportiva più conosciuta al mondo. In gara anche i ragazzi delle scuole “Japigia 1- Verga” e “Falcone-Borsellino” di Bari e “Ronchi” di Cellamare. Giovedì alle 10 il via anche a Trani, presso la scuola “Baldassarre”, per la Bat. AI nastri di partenza pure i ragazzi degli istituti “Rocca Bovio Palumbo” di Trani e “Foscolo Lomanto” di Canosa di Puglia. In tutto, sette scuole con le canotte e i colori della NBA.

La Puglia è una delle poche regioni che vanta due province interessate dall’iniziativa, giunta alla settima edizione ed allargata a ben sedici sedi: oltre Bari e Bat, ci sono Ancona, Ascoli Piceno e Fermo, Firenze, Genova, Matera, Milano, Napoli, Perugia, Pescara e Chieti, Livorno, Reggio Calabria, Roma, Trieste e Venezia. Oltre settemila gli studenti coinvolti. Anche quest’anno è previsto un evento finale in sede unica, il 24 e il 25 maggio.

È stato uno dei primi comitati a credere nell’iniziativa, quello pugliese, che ha da subito aderito alla sinergia tra la FIP e la NBA che spazia da Jr. NBA FIP U13 Championship, il campionato under 13 che vede i giovanissimi scendere in campo con le divise NBA, al torneo scolastico Jr. NBA FIP Schools League. Uno spunto, quest’ultimo, raccolto con entusiasmo da dirigenti scolastici ed insegnanti: «Alcuni istituti – osserva il presidente Fip Puglia Francesco Damiani – hanno sposato questo torneo griffato NBA sin dall’inizio ed altri se ne sono aggiunti. I ragazzi giocano con nomi e divise in cui si identificano, si divertono. E alcuni di loro, dopo questa bellissima esperienza, scelgono di passare dall’attività scolastica a quella federale, con grande soddisfazione da parte nostra».

Pallacanestro: al via a Mola di Bari le finali pugliesi di Eccellenza

MOLA DI BARI - Al via a Mola di Bari con l’under 17 le finali regionali dei campionati di Eccellenza di pallacanestro. Al PalaPinto tutto è pronto per ospitare la Final Four organizzata da Fip Puglia con il patrocinio del Comune di Mola di Bari ed il supporto di Mola New Basket 2012.

Si comincia alle 18 con New Basket 99 Lecce-Aurora Brindisi, si prosegue alle 20 con Fortitudo Francavilla-Happy Casa Brindisi. Due semifinali che definiranno il programma delle finalissime in programma domani, martedì, sempre agli stessi orari: alle 18 si giocherà la finale per il terzo posto, alle 20 quella che metterà in palio il titolo di campione di Puglia.

«Siamo giunti al clou dei campionati giovanili – osserva il presidente Fip Puglia Francesco Damiani – Al PalaPinto di Mola di Bari ci aspetta un’avvincente due giorni di basket giovanile che vedrà quattro agguerritissime protagoniste contendersi non solo il primo posto in regione ma anche il secondo e il terzo che consentiranno di proseguire il percorso verso le finali nazionali. Abbiamo scelto di organizzare direttamente come Fip Puglia questo primo appuntamento, che ha potuto contare sulla collaborazione dell’amministrazione comunale di Mola di Bari, particolarmente sensibile alle iniziative di promozione sportiva, e della locale società Mola New Basket 2012, nella persona del presidente Leonardo Losito».

Le prime tre classificate accederanno alla fase interzonale che vedrà le tre pugliesi cimentarsi con altrettante squadre campane in un girone all’italiana che qualificherà a sua volta due squadre: la prima classificata direttamente alle finali nazionali e la seconda agli spareggi interregionali.

Pallacanestro: Academy Italia, domenica a Gioia del Colle il One Day Camp di Puglia con 37 giovani cestiste

BARI - Fa tappa in Puglia il progetto Academy Italia, l’iniziativa di reclutamento femminile della Federazione Italiana Pallacanestro. Appuntamento domenica prossima a Gioia del Colle con il One Day Camp Puglia con Roberto Brunamonti, responsabile del progetto, e Giovanni Lucchesi, tecnico del Settore Squadre Nazionali. Due le sedute in programma, che vedranno alternarsi 37 giovani cestiste dai 13 ai 15 anni: si comincia alle 9,30 con le classi 2009 e 2010 (raduno alle 9.15), per poi proseguire alle 11,30 per l’annata 2011 (alle 11,15).

L’intensa mattinata apporrà un primo suggello all’attività dei primi mesi della stagione, scandita dagli allenamenti in giro per la Puglia a cadenza periodica. Un’occasione di confronto per le ragazze ma anche per lo staff coordinato dal referente tecnico territoriale Lorenzo Leopizzi e dal dirigente responsabile Francesco Conforti e composto per l’occasione dai tecnici Andrea Maggi e Luca Urbano, dalla fisioterapista Roberta Zampa, dal medico Teresa Lisi e dalla preparatrice Gabriella Iris Musto.

«Ci aspetta una domenica molto stimolante – osserva coach Leopizzi – Un allenamento particolare soprattutto per le ragazze che avranno la possibilità di lavorare con coach Lucchesi, alla presenza del responsabile del progetto Brunamonti. Sulle annate 2009 e 2010 ci siamo concentrati da tempo mentre con le 2011 abbiamo cominciato da poco e siamo all’inizio di un lavoro biennale. Godiamoci al massimo questo One Day Camp per poi rivederci con i responsabili di Academy Italia a marzo, per un fine settimana con le ragazze di Calabria e Sicilia».

Ventitré le società rappresentate nella domenica di Gioia del Colle, fra convocate e riserve a casa: Angiulli Bari, Anspi S. Rita Taranto, Basket Calimera, Basket Fasano, Basket Francavilla 1963, Basket Ugento, Bozzano Brindisi, Carovigno Basket 2023, Fenice Foggia, Fortitudo Francavilla, Fortitudo Trani, I Delfini Monopoli, Juvetrani, La Scuola di Basket Lecce, Magnifico Basketball S. Severo, Mar.Lu. Basket, New Basket 99 Lecce, Olimpia Gioia, Pink Bari, Support_o Taranto, Teknical Sport Massafra, Volorosa Brindisi, White City Ostuni.

Agostino Origlio è il nuovo coach dei Lions Bisceglie


BISCEGLIE - Sarà Agostino Origlio a guidare i Lions Bisceglie fino al termine della stagione agonistica 2023-2024. La società nerazzurra ha scelto di affidare il gruppo al tecnico siciliano, 50 anni il prossimo 14 giugno, fra i più apprezzati allenatori delle minors italiane.

Originario di Capo d’Orlando, coach Origlio ha cominciato con le giovanili dell’Orlandina, club della sua città, ricoprendo anche l’incarico di assistente della prima squadra fino al 2003, quando si è spostato a Teramo, in Serie A, per fare da vice a Franco Gramenzi, attuale trainer di Roseto, e in seguito a Massimo Cancellieri. L’impatto con il ruolo di capoallenatore è avvenuto negli anni successivi, fra Rosignano e Oristano in C1.

Le indiscusse qualità tecniche e organizzative gli sono valse una nuova chiamata da assistente a Veroli, ancora con Gramenzi, per due stagioni fra B1 e Legadue, e poi le splendide annate al fianco di Giovanni Perdichizzi a Brindisi, con la conquista di una storica promozione in Serie A. Tornato insieme a Gramenzi a Ferentino, in A2, per altri quattro campionati, il nuovo timoniere dei Lions ha poi intrapreso una carriera da “primo” fra Valmontone, Cerignola, Olimpia Matera, Sant’Antimo e Montecatini in B, diventando anche assistente delle nazionali azzurre di basket 3x3.

Coach Agostino Origlio ha già raggiunto Bisceglie per dirigere l’allenamento di lunedì pomeriggio e sarà in panchina mercoledì per la sfida esterna sul parquet di Fabriano. Tutte le componenti della grande famiglia Lions gli rivolgono il benvenuto e gli formulano l’augurio di buon lavoro.

Pallacanestro: a Castellana Grotte il presidente Fip Petrucci incontro il Consiglio Direttivo Fip Puglia

CASTELLANA GROTTE - Nella mattinata di oggi, martedì 30 maggio, il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci ha incontrato, presso il Comune di Castellana Grotte (Bari), il Consiglio direttivo del Comitato Regionale Puglia. Lo rende noto Fip Puglia in un comunicato.

Si è conclusa così la due giorni pugliese che nel pomeriggio di lunedì 29 maggio, a Castellana Grotte, presso Masseria Serritella, aveva visto il presidente Giovanni Petrucci partecipare assieme al ct della nazionale Gianmarco Pozzecco al talk sportivo Castellana Sport Stories organizzato dal Comune di Castellana Grotte. Tanti i temi affrontati, fra pallacanestro e politica sportiva, nella lunga chiacchierata con il giornalista Ninni Perchiazzi.

Pallacanestro , 'Basket&School Together': in mille fra Massafra e Bitonto per Gek Galanda: 'Due giorni bellissimi'

BITONTO - C’è chi gli chiede se può chiamarlo “Mister Gek”, chi gli domanda della sua partita più bella o ne invoca un consiglio per diventare un giocatore di basket. E Giacomo Galanda, responsabile del Settore Scuola della Fip, ha avuto una risposta ed un sorriso per tutti, nella due giorni pugliese di “Basket&School Together”, il progetto federale a cura del Settore Minibasket e Scuola che promuove la pallacanestro nelle scuole primarie.

Fra Massafra e Bitonto lo hanno accolto in mille fra bambini ed insegnanti, suddivisi nelle 45 classi dei due istituti che nel corso dell’anno scolastico hanno partecipato progetto “Attiva Kids”. A Massafra, al palazzetto dello sport Giovanni Paolo II, Galanda è stato accolto dai ragazzi del locale I.C. “G. Pascoli”, mentre a Bitonto il capitano della nazionale argento ai Giochi Olimpici del 2004 è stato festeggiato dagli studenti dell’istituto “V.F. Cassano-A. de Renzio”, nella palestra della scuola secondaria “Rutigliano- Rogadeo”.

Due mattinate di sport e grande divertimento con il supporto del comitato Fip Puglia e l’organizzazione del tecnico Luigi Dicensi in collaborazione con il responsabile regionale minibasket Francesco Conforti e dei delegati minibasket provinciali Benny De Carlo per Bari e Michele Masiello per Taranto, oltre che con le locali amministrazioni comunali. Presenti anche il presidente Fip Puglia Francesco Damiani e il consigliere nazionale Fip Margaret Gonnella, responsabile Settore Minibasket Fip.

Sul campo tante attività di mini ed easy basket coordinate dagli istruttori delle società Teknical Sport Massafra, Nuova Pallacanestro Mottola, Sporting Club Bitonto e Polisportiva Basket Bitritto. Ma anche coreografie e bandierine tricolori e l’inno italiano cantato a squarciagola dalle scolaresche. Un omaggio all’indimenticabile passato azzurro di Gek Galanda, fra un autografo su una cartolina ed un cinque scambiato con ciascuno degli aspiranti cestisti: «È stato bellissimo – ha confidato Galanda – Quando i bambini capiscono cosa hai fatto e che sei lì per loro, si crea una chimica fantastica. Torno a casa con il sorriso sulle labbra e la sensazione che stiamo facendo le cose giuste in un posto bellissimo come la Puglia dove la pallacanestro sta crescendo moltissimo».

Jr.Nba Fip League: a Bari vince Miami Heat dell'I.C. Japigia 1-Verga

BARI - In Puglia Jr.NBA FIP raddoppia con Jr.NBA Fip League, che a Bari ha già decretato la vincitrice, Miami Heat dell’istituto comprensivo Japigia 1-Verga.

Sono due i tornei in stile NBA arrivati alla fase finale. Oltre a Jr.NBA FIP U13 Championship, la competizione abbinata al campionato federale under 13 che vedrà disputarsi le finali di Conference in un’unica giornata e in un’unica sede, al PalaFlorio di Bari, la Puglia è protagonista anche di Jr.NBA Fip League, il torneo riservato agli studenti e alle studentesse delle scuole medie. Un progetto che aveva registrato il picco in termini di numeri e visibilità prima dell’interruzione dovuta alla pandemia e di cui proprio la Puglia era stata fra le regioni pilota, sin dalle prime edizioni.

Ed infatti fra le 12 sedi di tutta Italia ci sono anche Bari e Trani, con sette istituti e circa 650 ragazzi coinvolti fra gli 11 e i 13 anni. Giovedì scorso al PalaCarrassi si sono disputate le finali playoff fra le squadre delle scuole del torneo del capoluogo, in precedenza abbinate alle franchigie NBA. In campo 180 studenti in rappresentanza di 16 squadre, oltre che dei rispettivi istituti scolastici di appartenenza: Massari Galilei e Falcone Borsellino di Bari, Ronchi di Cellamare, oltre a Japigia1-Verga che ha espresso la squadra si è classificata al primo posto, Miami Heat.

Lunedì sarà il turno di Trani, al PalaAssi. Playoff per 130 ragazzi suddivisi in 12 squadre delle scuole Baldassarre e Rocco Bovio di Trani e Vittorio Emanuele III di Andria. Scenderanno in campo anche loro, come i loro coetanei di Bari, con le mitiche jersey NBA. In palio c’è la qualificazione all’ultimo atto della manifestazione, di scena a Porto Sant’Elpidio il 27 e 28 maggio.

Basket: il Venezia ko 89-85 a Scafati

via Reyer Venezia fb

FRANCESCO LOIACONO
- Nella diciassettesima giornata di A/1 di basket maschile il Venezia perde 89-85 a Scafati. Nel primo quarto i veneti prevalgono 23-19. Nel secondo quarto i campani si impongono 44-40. Nel terzo quarto lo Scafati trionfa 64-63. Per lo Scafati settima vittoria in questo campionato. 

Migliori marcatori, nel Venezia Watt 18 punti e Parks 16. Nei campani Okoye 25 punti e Pinkins 18. Il Venezia è settimo con 16 punti insieme al Trieste al Sassari e all’ Happy Casa Brindisi. Nella diciottesima giornata il Venezia giocherà Domenica 29 Gennaio alle 12 in casa con l’ Happy Casa Brindisi.

Lions Bisceglie oltre le difficoltà, vittoria fondamentale su Corato

ph Cristina Pellegrini

BISCEGLIE - Tenaci, ostinati, battaglieri per l’intera durata della sfida. I Lions Bisceglie ci hanno messo il cuore e si sono protesi ben oltre l’asticella, centrando un’affermazione pesantissima nel confronto casalingo con Corato. La formazione nerazzurra, perseguitata da infortuni, acciacchi e malanni, ha trovato le energie psicofisiche necessarie per sfoderare una prestazione encomiabile per impegno, dedizione e generosità, meritando gli applausi di un pubblico del PalaDolmen soddisfatto e orgoglioso per l’attaccamento alla maglia dimostrato dai ragazzi di coach Luciano Nunzi. 

Bisceglie è andata veramente al di sopra delle difficoltà, realizzando 97 punti in una serata nella quale non ha potuto contare sulla leadership del capitano Filiberto Dri, oltre che dell’under Mastrodonato (entrambi in panchina solo per sostenere i compagni) e ha perso per infortunio finanche Stefano Borsato, già debilitato. Criticità al cospetto delle quali il gruppo ha reagito come meglio non avrebbe potuto. I Lions, con Vavoli utilizzato da ala piccola e la difesa a zona, sono partiti bene (7-3) e non si sono scomposti quando gli avversari, al 4’, hanno capovolto il punteggio per la prima e unica volta nel corso della gara (10-11). 

Da quel momento in poi il team biscegliese non ha più lasciato le redini: un 9-0 confezionato da Dron e Bini ha fatto scoccare la scintilla, tenuta viva dalle triple di Verazzo e Dron e malgrado il secondo fallo prematuro di Marcelo Dip i padroni di casa hanno toccato il +11 grazie a Davide Vavoli. Corato ha provato a ricucire con uno 0-9, riavvicinandosi sul -2 in apertura di seconda frazione (28- 26) ma Chiti e Borsato, dal perimetro, hanno replicato. 

L’esterno trevigiano si è dovuto fermare proprio pochi istanti dopo ma nemmeno quest’ennesimo episodio sfavorevole e il terzo fallo di Verazzo hanno distratto i nerazzurri dal loro obiettivo: Bini con un gioco da tre punti e Dron hanno spinto sull’acceleratore e Bisceglie si è ritrovata anche sul +13, concedendo agli avversari solo un parziale di 7-1 per accorciare il gap all’intervallo lungo (46-39). I neroverdi ospiti, trascinati dagli ex di turno Gambarota e Stella, hanno cercato di rimettersi a contatto, risalendo la corrente fino al -1 (54-53) ma Bisceglie, implacabilmente e con grande testardaggine, ha ancora una volta assestato uno strattone poderoso grazie a Bini, al 3/3 dalla lunetta di Verazzo e a un monumentale Dip,

Lions Bisceglie-Basket Corato 97-83

Lions Bisceglie: Dron 18, Chiti 22, Vavoli 15, Bini 22, Dip 8, Verazzo 8, Borsato 3, Pieri 1. N.e.: Dri,

Provaroni, Mastrodonato, Santoro. All.: Nunzi.

Corato: Stella 16, Trunic 16, Gambarota 12, Boev 8, Infante 16, Battaglia 7, Artioli 7, Mrgic 1, Idiaru.

N.e.: Del Tedesco, Sgarlato. All.: Putignano.

Arbitri: Di Gennaro e Berger di Roma.

Parziali: 28-17; 46-39; 70-61.

Note: usciti per cinque falli Vavoli e Gambarota. Tiri da due: Bisceglie 22/42, Corato 17/25. Tiri da tre:

Bisceglie 12/27, Corato 10/29. Tiri liberi: Bisceglie 17/23, Corato 19/25. Rimbalzi: Bisceglie 33,

Corato 34. Assist: Bisceglie 15, Corato 10.

La Sba schiera due squadre nei campionati giovanili Silver


La Scuola Basket Arezzo schiera due squadre nei campionati giovanili Silver. L’Under16 Rosini e l’Under18 Rosini sono le formazioni che, a partire da domenica 15 novembre, scenderanno in campo nei rispettivi tornei regionali contro avversarie del resto della provincia e del resto della regione, con l’obiettivo di tenere alto l’onore della pallacanestro cittadina. I due gruppi sono stati affidati ad allenatori di esperienza quali Michele Roggi e Antonio Bindi che hanno rinnovato il loro impegno al servizio del settore giovanile della Sba e che avranno il compito di far vivere ai loro ragazzi un’annata di crescita sportiva e umana in vista di un futuro inserimento nelle squadre seniores.

L’Under18 Rosini sarà composta da tredici ragazzi nati tra il 2003 e il 2004 che giocano insieme ormai da molte stagioni e che rappresentano uno dei gruppi di riferimento della società in termini di serietà, passione e impegno, con una piena disponibilità garantita a coach Bindi per vivere al meglio le loro ultime annate nel settore giovanile. I dieci ragazzi del 2005 impegnati nell’Under16 Rosini, invece, si stanno preparando a vivere una stagione fondamentale per il loro percorso sportivo: questa categoria rappresenta infatti uno spartiacque tra il vivaio e le prime squadre per individuare e per selezionare gli atleti di maggior interesse. In quest’ottica, il principale obiettivo stagionale di entrambe le squadre è rappresentato dalla definitiva maturazione tecnica, tattica e caratteriale dei rispettivi cestisti che è ritenuto il presupposto necessario per provare ad ottenere buoni risultati nei rispettivi campionati Silver. "Il nostro più bel traguardo - spiega Bindi, - sarà il miglioramento individuale di ogni ragazzo come giocatore e, più in generale, come persona. Ai nostri atleti abbiamo chiesto di impegnarsi e di divertirsi in ogni allenamento, due presupposti necessari per poter far bene anche in campionato e per poter vivere una stagione di cui essere soddisfatti a prescindere da ogni risultato".

Il basket integrato della Sba inizia la sua decima stagione


Decimo anno di attività per il basket integrato della Scuola Basket Arezzo. La società aretina si appresta a rinnovare il proprio impegno sociale rivolto a ragazzi con disabilità fisiche, intellettive e relazionali, riprendendo da lunedì 12 ottobre gli allenamenti al palasport Estra "Mario d’Agata" dopo i lunghi mesi di stop a causa dell’emergenza sanitaria. Il progetto prese il via nel 2010 per la volontà e l’intuizione del presidente Mauro Castelli di utilizzare lo sport per attivare percorsi di inclusione e di integrazione, prevedendo un percorso di allenamenti dove atleti con disabilità potevano giocare con gli atleti delle squadre giovanili della Sba.

L’iniziativa è stata fin da subito caratterizzata dalla totale gratuità per i ragazzi coinvolti in virtù del sostegno dello sponsor Bm Centro Tecnico e ha fatto affidamento nel corso degli anni sulla collaborazione di numerose associazioni del territorio impegnate in ambito sociale, tra cui spiccano sinergie ormai storiche con realtà quali la Caritas Diocesana e La Casa di Elena che sono state affiancate dalla scorsa stagione dal coinvolgimento anche di All Stars Arezzo Onlus. Questa rete ha permesso, dal 2010 ad ora, di proporre la pallacanestro a decine di atleti e di atlete con disabilità che sono entrati a far pienamente parte della Sba, fino a prevedere anche l’inserimento di alcuni di loro negli staff tecnici o nelle formazioni della società. A curare il progetto saranno nuovamente i tecnici Paolo Bruschi e Federico Fracassi che hanno rinnovato il loro impegno in forma volontaria e che torneranno a porre le loro competenze a disposizione degli atleti coinvolti, permettendo loro di vivere un’esperienza di sport, socializzazione, crescita e divertimento. "Il basket integrato - spiega Fracassi, - è uno dei fiori all’occhiello della Sba. Quella che partirà dal 12 ottobre sarà, ovviamente, una stagione particolare a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria ma, in piena sicurezza e con tanto entusiasmo, siamo orgogliosi di poter riprendere questa attività per il decimo anno consecutivo".

Under14: il laboratorio della Scuola Basket Arezzo


L’Under14 è il laboratorio della Scuola Basket Arezzo. La società aretina fa affidamento in questa categoria su oltre trenta ragazzi nati nel 2007 che si stanno ora allenando insieme ma che, al momento dell’avvio dei campionati previsto per metà novembre, andranno a costituire le due diverse formazioni dell’Under14 Dunia Pack e dell’Under14 Galvar. La prima militerà nell’importante campionato giovanile d’Elite contro una selezione delle squadre più forti della Toscana, mentre la seconda scenderà in campo nel campionato regionale.

Il compito di allenare entrambe le squadre è stato affidato direttamente al responsabile tecnico della Sba, Umberto Vezzosi, che accompagnerà questo numeroso gruppo nella sua prima reale annata nell’agonismo con il triplice obiettivo di abituarlo ad un metodo di allenamento di alto livello, di favorire la crescita dei singoli atleti e di individuare i principali talenti del vivaio. "La prima fase della stagione sarà una sorta di laboratorio - commenta Vezzosi, - dove tutti i trenta ragazzi giocheranno insieme, si misureranno tra di loro e testeranno nuove modalità di allenamento, con un lavoro propedeutico alla costituzione delle due formazioni che giocheranno nel campionato Elite e nel campionato regionale".
La scelta di dividere gli atleti del 2007 in due squadre è dettata dalle necessità di fornire ad ognuno di loro l’opportunità di giocare con continuità, di esprimere le proprie capacità e di sentirsi importante. In quest’ottica, la priorità di Vezzosi sarà di favorire una crescita tecnica, tattica e, soprattutto, mentale. Il progetto delineato con la Sba, infatti, è di accrescere l’autostima di ogni ragazzo, di responsabilizzarlo e di stimolarlo a dare il massimo per raggiungere un obiettivo, gettando le basi per uno sviluppo caratteriale ritenuto fondamentale per una formazione a 360° che possa portare benefici nella pratica sportiva e, in generale, nella vita quotidiana. "Al ritorno in palestra dopo il lockdown - continua Vezzosi, - ho trovato un gruppo di cestisti maturato, desideroso di tornare a giocare insieme e pronto ad ascoltare ogni mio consiglio, dunque il lavoro svolto finora è risultato particolarmente positivo. Ora attendiamo la metà di novembre per tornare in campo e per disputare due campionati dove incontreremo sicuramente squadre migliori di noi che affronteremo con serenità e con consapevolezza delle nostre capacità: il nostro obiettivo di fine stagione, infatti, non è di essere la squadra più forte ma è di essere la squadra maggiormente migliorata".

Pallacanestro. Petrucci: "Cominciare il basket senza gente sarebbe deleterio: apriteci i palazzetti"

(Ansa)
"Il problema degli impianti sportivi chiusi al pubblico è serio. Non ho avuto risposta dal comitato tecnico scientifico. Il calcio è ripartito, a causa dei diritti tv, con un protocollo rigido: bene ha fatto Gravina a non mollare, ma lo vedete bene che senza gente sugli spalti non è sport. Gli sport popolari hanno bisogno del pubblico. Cominciare il basket o la pallavolo senza gente sarebbe deleterio. Apriteci i palazzetti. Nessuno ci risponde ma mi batterò fino alla fine" ha dichiarato il presidente della Federazione italiana pallacanestro, Giovanni Petrucci. 

"Vorrei capire perché i teatri, per dire, sono stati riaperti, pur rispettando il distanziamento. Il parere del Cts è importante, ma non è il Vangelo. Dicono solo no, senza motivare. Noi siamo pronti a partire anche con un torneo di 3 contro 3 al Foro Italico: nessuno ci dice nulla, intanto hanno riaperto i centri estivi. La ministra Azzolina ha detto che si impegnerà. Bene, ma poi qual è la risposta ufficiale? Bisognerebbe ricordarsi che lo sport è il settore del volontariato più potente d’Italia. Grazie soprattutto all’intervento del ministro Spadafora sono convinto che alla fine ci sarà il credito d'imposta sulle sponsorizzazioni. Non conosco l’importo finale, ma è una norma che serve come l’ossigeno. La monocultura calcistica sta uccidendo lo sport, qualcosa dovrà cambiare nella mentalità di tante persone e nell’opinione pubblica. In Francia, Inghilterra e Spagna non è certo così. Il coronavirus ci ha fatto spostare le date di iscrizione al 31 1uglio, quindi è normale che ancora non si conoscano le squadre che faranno la Serie A. Però in tutti gli altri campionati ci sono più richieste di ingressi che posti disponibili e quindi posso dire che la crisi non c’è. In A invece c’è questo problema inverso che, attraverso la Lega presieduta da Umberto Gandini, speriamo di risolvere. La situazione di Torino? Se si liberasse un posto, mi auguro che possa fare la A. Sono certo che il presidente Sardana abbia già l’acquirente. Io non me la sento di criticare Gandini: per la prima volta la Lega aveva una responsabilità diretta perché doveva decidere l’organico, con Gandini tutti i club non hanno più scusanti. Dovranno essere uniti pur nella divisione dei pensieri. Tornare sul discorsi passati è inutile, i filosofi dicono sempre che la realtà effettuale è quella che c’è, non quella che vorresti fosse. È facile parlare come fanno i patetici o quelli che dicono sempre ‘ai miei tempi’, oppure come gli allenatori licenziati che sanno sempre tutto, ma poi non hanno lavoro" ha dichiarato lo stesso Giovanni Petrucci in un'intervista a "La Gazzetta dello Sport".

Basket. Belinelli: "Mi sembra difficile che si possa ripartire"

(Ansa)
"Le strutture sono ancora chiuse, non ci possiamo ancora allenare e non abbiamo idea su come andrà a finire. Mi sembra difficile che si possa ripartire, parlavano di giocare a Orlando o a Las Vegas, ma come fai a far stare tranquilli 500 giocatori in un posto, faranno di tutto per riprendere la stagione, sarebbe bello, ma secondo me sarebbe difficile" ha dichiarato la guardia dei San Antonio Spurs, Marco Belinelli, sulla possibile ripresa Nba dopo lo stop forzato del campionato a causa del coronavirus. 

"Credo che ne sapremo qualcosa in più tra fine maggio e metà giugno. Michael Jordan è fantastico, tutti lo avevamo come idolo, parliamo del giocatore più forte, ma quel che mi impressiona è la sua mentalità, cercava sempre di avere una motivazione valida per battere gli avversari, una roba incredibile. Come Jordan non c’è nessuno, mi sarebbe piaciuto essere in quello spogliatoio, ci sono stato quando ho giocato nei Chicago Bulls ed entrarci era un’emozione incredibile che non si vive in nessun’altra squadra. Chicago, per me che sono cresciuto con i video di Michael Jordan, è una realtà unica" ha dichiarato lo stesso Marco Belinelli durante una diretta Instagram con Christian Vieri.

Basket. Gallinari: "Vivo la quarantena come se fossi in Italia: esco solo per fare la spesa"

(Ansa)
"Insieme alla mia fidanzata, vivo la quarantena come se fossimo in Italia: usciamo solo per fare la spesa e basta" ha dichiarato il giocatore di basket della Nba, Danilo Gallinari, il quale sta trascorrendo la sua quarantena a Oklahoma City.

"Dall'11 marzo è cambiato tutto. È stata una situazione strana: ci hanno portato nello spogliatoio senza spiegazioni e ci hanno fatto aspettare un bel pò. Lì ho capito che c’entrava il virus. Dopo ci hanno spiegato il perché dello stop e misurato la febbre. Meno male che Gobert (Utah, ndr), nei due giorni prima della partita, non era mai entrato in palestra. Il rischio del contagio c’è stato. Ma la mossa di fermare tutto subito è stata perfetta. Noi giocatori non sappiamo ancora dove andremo e che cosa faremo. La Nba non vuole farsi trovare impreparata e sta cercando un paio di città dove creare delle bolle sanitarie e giocare senza tifosi: non so quanto sia fattibile per dinamiche logistiche e temporali. Confesso che in caso di ripartenza avrei un po’ di paura, ma conosco bene il commissioner Adam Silver e so che prenderà la decisione giusta. In assoluta sicurezza e senza cedere a eventuali pressioni. La commissione di Trump spingerà per la ripartenza? Dico solo che sono sotto elezioni. Il 2020 è un anno da dimenticare, anche se si riprenderà a giocare. Tutte le cose negative non potranno mai essere cancellate in toto da quelle positive, come magari l’eventuale vittoria del titolo. Quello che conta di più è che la prossima estate, qualora ripartisse la Nba, potrei non tornare in Italia. Sarebbe la prima volta e mi dispiacerebbe. Non mi sono mai tirato indietro per la Nazionale e giocherò in azzurro fino a quando il mio corpo me lo permetterà" ha dichiarato ancora Danilo Gallinari in un'intervista al giornale "La Stampa".

Basket. Pozzecco: "Questo coronavirus mi terrorizza: non vado a fare nemmeno la spesa"

(Ansa)
"Io sono un fifone e questo virus mi terrorizza, non vado a fare nemmeno la spesa. Se dovessi prendere il coronavirus, vista la mia età, rischierei di non farcela" ha dichiarato Gianmarco Pozzecco, allenatore della Dinamo Sassari, su come sta vivendo la quarantena obbligata dall’emergenza sanitaria. 

"Questa situazione non mi pesa. Sto a casa, mi sveglio presto la mattina e faccio talmente tante cose che la giornata passa anche troppo in fretta. Non vivo la noia, ho mille cose da fare e sto iniziando a programmare la prossima stagione. Peraltro questo coronavirus ci insegna tante cose: siamo sempre focalizzati su quello che accadrà, sul futuro ed è giusto così, ma io penso che sia anche molto importante vivere bene il presente, nel mio caso specifico la professione di allenatore e il rapporto quotidiano con i giocatori. Non mi passa per la testa il ritorno a Trieste, non ho voglia di tornare a vivere con mamma e papà, altrimenti non mi fanno uscire dopo cena. Preferisco fare il cretino in giro per il mondo" ha dichiarato lo stesso Gianmarco Pozzecco ai microfoni di Sky Sport 24.

Basket: la Fip ha dichiarato conclusa la Serie A 2019-2020


Novità per quel che riguarda il basket nazionale: la Fip ha dichiarato conclusa la Serie A 2019-2020. In precedenza, la stessa sorte era toccata anche alla serie A2 maschile e nei giorni scorsi anche ai campionati di A1 e A2 femminile e tutti i campionati regionali e nazionali dilettanti.

"Il presidente della federazione italiana pallacanestro Giovanni Petrucci, considerata la determinazione della LBA di demandare ogni e qualsivoglia decisione in merito alla chiusura anticipata della stagione 2019/2020 e sentito per le vie brevi il Consiglio federale, dichiara concluso il Campionato di Serie A. Tale decisione è stata presa a seguito della perdurante emergenza epidemiologica da COVID-19 su tutto il territorio nazionale" si legge attraverso una nota stampa della Fip stessa "La Fip è determinata a tutelare la salute di atleti, tecnici, arbitri, dirigenti, di tutti coloro che partecipano all’organizzazione delle gare dei campionati e delle loro famiglie. Considerato che dai DPCM e dalle Ordinanze emesse, fino a questo momento, dal Governo e dalle Regioni non emergono date certe circa la possibilità di ripresa dell’attività sportiva in condizioni di totale sicurezza, non si può pensare che si svolgano gare di basket sul territorio nazionale, ed in particolare nelle zone geografiche più colpite dall’epidemia. Dal Governo, dalle Regioni e dalla scienza, inoltre, arrivano precise e stringenti indicazioni che riguardano il distanziamento sociale. Misure impossibili da attuare per uno sport di contatto come la pallacanestro. E’ noto, altresì, che molte società hanno autorizzato la partenza verso il loro Paese di origine di molti atleti di cittadinanza straniera. E’ dovere, quindi, della FIP assumere ogni iniziativa che possa tutelare le proprie affiliate ed i propri tesserati. Dichiarare conclusa l’attuale stagione sportiva permette ai club ed ai tesserati di adottare tutti quei comportamenti necessari ad evitare ulteriori costi da sostenere in assenza di attività. La Fip ritiene di adottare questo provvedimento anche in considerazione dell’impossibilità di disputare le gare alla presenza di migliaia di appassionati, patrimonio fondante del movimento cestistico italiano. Queste sono le ragioni poste alla base della decisione di dichiarare concluso il Campionato di Serie A maschile per la stagione 2019/2020".

Basket. Petrucci: "Far ripartire il campionato di serie A? Aspetto la decisione della Lega"

(Ansa)
"Chi parla di tempi certi per me sbaglia. Fare previsioni è impossibile. Un mese, due mesi o tre. Nessuno può dirlo davvero. Io mi fido e soprattutto rispetto l’autonomia della Lega Basket. Come mondo della pallacanestro abbiamo una grande fortuna: Gandini è uno dei tre più grandi dirigenti che ha frequentato o frequenta il mondo del calcio e lui adesso sta lavorando con noi" ha dichiarato Gianni Petrucci, presidente della Fip, in attesa di conoscere le decisioni della Lega sul campionato di serie A, che rischia di essere annullato come già successo per quello di B e i tornei femminili di A1 e A2.

"Ho perso il conto di quanti hanno lasciato l’Italia per fare ritorno negli Stati Uniti. E poi i palazzetti: giocare al chiuso d’estate. Come si potrebbe garantire una stagione equa con molte squadre rimaste senza i giocatori più forti. E poi: parliamo di ripartenza, di mondo che rinasce e noi lo facciamo a porte chiuse con cinque squadre di serie A in Lombardia? A parte la gente in tribuna, la pallacanestro è uno sport di contatto. Immaginate se si ripresenta un solo caso di coronavirus all’interno dello spogliatoio. Aspetto quello che mi dirà la Lega. È il passaggio fondamentale e deve ovviamente avvenire in tempi brevi: non si può tirarla troppo per le lunghe" ha dichiarato sempre Gianni Petrucci al 'Corriere dello Sport'.

Basket: Umberto Gandini nominato nuovo presidente della Lega Serie A

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In questi giorni l’Assemblea della Lega Basket Serie A ha accolto le dimissioni dell’attuale Presidente Egidio Bianchi e, avendo deciso di non effettuare modifiche al suo statuto, ha deliberato alla unanimità di nominare Umberto Gandini nuovo Presidente e non Amministratore Delegato come deliberato nella precedente Assemblea. 

"I club" si legge nella nota "ringraziano Bianchi per l’impegno e la professionalità mostrata in questi anni di presidenza e gli formulano i migliori auguri per la sua carriera". Umberto Gandini è il 18° presidente nella storia della Lega Basket, fondata ufficialmente il 27 maggio 1970. Gandini ha sviluppato nel corso della sua carriera una grande esperienza manageriale sia sotto il profilo delle "best practices" di gestione di un top club che per quanto attiene alle relazioni in ambito istituzionale con gli organismi nazionali ed internazionali di riferimento.

Michael Jordan: "Amavo Kobe Bryant: era come un fratello minore"

"Sono scioccato dalla tragica notizia della morte di Kobe e di Gianna. Le parole non possono descrivere il dolore che provo" ha dichiarato l'ex campione di basket Nba, Michael Jordan, parlando di Kobe Bryant, morto in un incidente in elicottero con altre 8 persone, compresa la figlia 13enne Gianna.

"Amavo Kobe, era come un fratello minore. Parlavamo spesso, mi mancheranno molto quelle chiacchierate. Era un atleta che amava competere al massimo, uno dei grandi dello sport e una forza creativa".