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La Sba schiera due squadre nei campionati giovanili Silver


La Scuola Basket Arezzo schiera due squadre nei campionati giovanili Silver. L’Under16 Rosini e l’Under18 Rosini sono le formazioni che, a partire da domenica 15 novembre, scenderanno in campo nei rispettivi tornei regionali contro avversarie del resto della provincia e del resto della regione, con l’obiettivo di tenere alto l’onore della pallacanestro cittadina. I due gruppi sono stati affidati ad allenatori di esperienza quali Michele Roggi e Antonio Bindi che hanno rinnovato il loro impegno al servizio del settore giovanile della Sba e che avranno il compito di far vivere ai loro ragazzi un’annata di crescita sportiva e umana in vista di un futuro inserimento nelle squadre seniores.

L’Under18 Rosini sarà composta da tredici ragazzi nati tra il 2003 e il 2004 che giocano insieme ormai da molte stagioni e che rappresentano uno dei gruppi di riferimento della società in termini di serietà, passione e impegno, con una piena disponibilità garantita a coach Bindi per vivere al meglio le loro ultime annate nel settore giovanile. I dieci ragazzi del 2005 impegnati nell’Under16 Rosini, invece, si stanno preparando a vivere una stagione fondamentale per il loro percorso sportivo: questa categoria rappresenta infatti uno spartiacque tra il vivaio e le prime squadre per individuare e per selezionare gli atleti di maggior interesse. In quest’ottica, il principale obiettivo stagionale di entrambe le squadre è rappresentato dalla definitiva maturazione tecnica, tattica e caratteriale dei rispettivi cestisti che è ritenuto il presupposto necessario per provare ad ottenere buoni risultati nei rispettivi campionati Silver. "Il nostro più bel traguardo - spiega Bindi, - sarà il miglioramento individuale di ogni ragazzo come giocatore e, più in generale, come persona. Ai nostri atleti abbiamo chiesto di impegnarsi e di divertirsi in ogni allenamento, due presupposti necessari per poter far bene anche in campionato e per poter vivere una stagione di cui essere soddisfatti a prescindere da ogni risultato".

Il basket integrato della Sba inizia la sua decima stagione


Decimo anno di attività per il basket integrato della Scuola Basket Arezzo. La società aretina si appresta a rinnovare il proprio impegno sociale rivolto a ragazzi con disabilità fisiche, intellettive e relazionali, riprendendo da lunedì 12 ottobre gli allenamenti al palasport Estra "Mario d’Agata" dopo i lunghi mesi di stop a causa dell’emergenza sanitaria. Il progetto prese il via nel 2010 per la volontà e l’intuizione del presidente Mauro Castelli di utilizzare lo sport per attivare percorsi di inclusione e di integrazione, prevedendo un percorso di allenamenti dove atleti con disabilità potevano giocare con gli atleti delle squadre giovanili della Sba.

L’iniziativa è stata fin da subito caratterizzata dalla totale gratuità per i ragazzi coinvolti in virtù del sostegno dello sponsor Bm Centro Tecnico e ha fatto affidamento nel corso degli anni sulla collaborazione di numerose associazioni del territorio impegnate in ambito sociale, tra cui spiccano sinergie ormai storiche con realtà quali la Caritas Diocesana e La Casa di Elena che sono state affiancate dalla scorsa stagione dal coinvolgimento anche di All Stars Arezzo Onlus. Questa rete ha permesso, dal 2010 ad ora, di proporre la pallacanestro a decine di atleti e di atlete con disabilità che sono entrati a far pienamente parte della Sba, fino a prevedere anche l’inserimento di alcuni di loro negli staff tecnici o nelle formazioni della società. A curare il progetto saranno nuovamente i tecnici Paolo Bruschi e Federico Fracassi che hanno rinnovato il loro impegno in forma volontaria e che torneranno a porre le loro competenze a disposizione degli atleti coinvolti, permettendo loro di vivere un’esperienza di sport, socializzazione, crescita e divertimento. "Il basket integrato - spiega Fracassi, - è uno dei fiori all’occhiello della Sba. Quella che partirà dal 12 ottobre sarà, ovviamente, una stagione particolare a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria ma, in piena sicurezza e con tanto entusiasmo, siamo orgogliosi di poter riprendere questa attività per il decimo anno consecutivo".

Under14: il laboratorio della Scuola Basket Arezzo


L’Under14 è il laboratorio della Scuola Basket Arezzo. La società aretina fa affidamento in questa categoria su oltre trenta ragazzi nati nel 2007 che si stanno ora allenando insieme ma che, al momento dell’avvio dei campionati previsto per metà novembre, andranno a costituire le due diverse formazioni dell’Under14 Dunia Pack e dell’Under14 Galvar. La prima militerà nell’importante campionato giovanile d’Elite contro una selezione delle squadre più forti della Toscana, mentre la seconda scenderà in campo nel campionato regionale.

Il compito di allenare entrambe le squadre è stato affidato direttamente al responsabile tecnico della Sba, Umberto Vezzosi, che accompagnerà questo numeroso gruppo nella sua prima reale annata nell’agonismo con il triplice obiettivo di abituarlo ad un metodo di allenamento di alto livello, di favorire la crescita dei singoli atleti e di individuare i principali talenti del vivaio. "La prima fase della stagione sarà una sorta di laboratorio - commenta Vezzosi, - dove tutti i trenta ragazzi giocheranno insieme, si misureranno tra di loro e testeranno nuove modalità di allenamento, con un lavoro propedeutico alla costituzione delle due formazioni che giocheranno nel campionato Elite e nel campionato regionale".
La scelta di dividere gli atleti del 2007 in due squadre è dettata dalle necessità di fornire ad ognuno di loro l’opportunità di giocare con continuità, di esprimere le proprie capacità e di sentirsi importante. In quest’ottica, la priorità di Vezzosi sarà di favorire una crescita tecnica, tattica e, soprattutto, mentale. Il progetto delineato con la Sba, infatti, è di accrescere l’autostima di ogni ragazzo, di responsabilizzarlo e di stimolarlo a dare il massimo per raggiungere un obiettivo, gettando le basi per uno sviluppo caratteriale ritenuto fondamentale per una formazione a 360° che possa portare benefici nella pratica sportiva e, in generale, nella vita quotidiana. "Al ritorno in palestra dopo il lockdown - continua Vezzosi, - ho trovato un gruppo di cestisti maturato, desideroso di tornare a giocare insieme e pronto ad ascoltare ogni mio consiglio, dunque il lavoro svolto finora è risultato particolarmente positivo. Ora attendiamo la metà di novembre per tornare in campo e per disputare due campionati dove incontreremo sicuramente squadre migliori di noi che affronteremo con serenità e con consapevolezza delle nostre capacità: il nostro obiettivo di fine stagione, infatti, non è di essere la squadra più forte ma è di essere la squadra maggiormente migliorata".

Pallacanestro. Petrucci: "Cominciare il basket senza gente sarebbe deleterio: apriteci i palazzetti"

(Ansa)
"Il problema degli impianti sportivi chiusi al pubblico è serio. Non ho avuto risposta dal comitato tecnico scientifico. Il calcio è ripartito, a causa dei diritti tv, con un protocollo rigido: bene ha fatto Gravina a non mollare, ma lo vedete bene che senza gente sugli spalti non è sport. Gli sport popolari hanno bisogno del pubblico. Cominciare il basket o la pallavolo senza gente sarebbe deleterio. Apriteci i palazzetti. Nessuno ci risponde ma mi batterò fino alla fine" ha dichiarato il presidente della Federazione italiana pallacanestro, Giovanni Petrucci. 

"Vorrei capire perché i teatri, per dire, sono stati riaperti, pur rispettando il distanziamento. Il parere del Cts è importante, ma non è il Vangelo. Dicono solo no, senza motivare. Noi siamo pronti a partire anche con un torneo di 3 contro 3 al Foro Italico: nessuno ci dice nulla, intanto hanno riaperto i centri estivi. La ministra Azzolina ha detto che si impegnerà. Bene, ma poi qual è la risposta ufficiale? Bisognerebbe ricordarsi che lo sport è il settore del volontariato più potente d’Italia. Grazie soprattutto all’intervento del ministro Spadafora sono convinto che alla fine ci sarà il credito d'imposta sulle sponsorizzazioni. Non conosco l’importo finale, ma è una norma che serve come l’ossigeno. La monocultura calcistica sta uccidendo lo sport, qualcosa dovrà cambiare nella mentalità di tante persone e nell’opinione pubblica. In Francia, Inghilterra e Spagna non è certo così. Il coronavirus ci ha fatto spostare le date di iscrizione al 31 1uglio, quindi è normale che ancora non si conoscano le squadre che faranno la Serie A. Però in tutti gli altri campionati ci sono più richieste di ingressi che posti disponibili e quindi posso dire che la crisi non c’è. In A invece c’è questo problema inverso che, attraverso la Lega presieduta da Umberto Gandini, speriamo di risolvere. La situazione di Torino? Se si liberasse un posto, mi auguro che possa fare la A. Sono certo che il presidente Sardana abbia già l’acquirente. Io non me la sento di criticare Gandini: per la prima volta la Lega aveva una responsabilità diretta perché doveva decidere l’organico, con Gandini tutti i club non hanno più scusanti. Dovranno essere uniti pur nella divisione dei pensieri. Tornare sul discorsi passati è inutile, i filosofi dicono sempre che la realtà effettuale è quella che c’è, non quella che vorresti fosse. È facile parlare come fanno i patetici o quelli che dicono sempre ‘ai miei tempi’, oppure come gli allenatori licenziati che sanno sempre tutto, ma poi non hanno lavoro" ha dichiarato lo stesso Giovanni Petrucci in un'intervista a "La Gazzetta dello Sport".

Basket. Belinelli: "Mi sembra difficile che si possa ripartire"

(Ansa)
"Le strutture sono ancora chiuse, non ci possiamo ancora allenare e non abbiamo idea su come andrà a finire. Mi sembra difficile che si possa ripartire, parlavano di giocare a Orlando o a Las Vegas, ma come fai a far stare tranquilli 500 giocatori in un posto, faranno di tutto per riprendere la stagione, sarebbe bello, ma secondo me sarebbe difficile" ha dichiarato la guardia dei San Antonio Spurs, Marco Belinelli, sulla possibile ripresa Nba dopo lo stop forzato del campionato a causa del coronavirus. 

"Credo che ne sapremo qualcosa in più tra fine maggio e metà giugno. Michael Jordan è fantastico, tutti lo avevamo come idolo, parliamo del giocatore più forte, ma quel che mi impressiona è la sua mentalità, cercava sempre di avere una motivazione valida per battere gli avversari, una roba incredibile. Come Jordan non c’è nessuno, mi sarebbe piaciuto essere in quello spogliatoio, ci sono stato quando ho giocato nei Chicago Bulls ed entrarci era un’emozione incredibile che non si vive in nessun’altra squadra. Chicago, per me che sono cresciuto con i video di Michael Jordan, è una realtà unica" ha dichiarato lo stesso Marco Belinelli durante una diretta Instagram con Christian Vieri.

Basket. Gallinari: "Vivo la quarantena come se fossi in Italia: esco solo per fare la spesa"

(Ansa)
"Insieme alla mia fidanzata, vivo la quarantena come se fossimo in Italia: usciamo solo per fare la spesa e basta" ha dichiarato il giocatore di basket della Nba, Danilo Gallinari, il quale sta trascorrendo la sua quarantena a Oklahoma City.

"Dall'11 marzo è cambiato tutto. È stata una situazione strana: ci hanno portato nello spogliatoio senza spiegazioni e ci hanno fatto aspettare un bel pò. Lì ho capito che c’entrava il virus. Dopo ci hanno spiegato il perché dello stop e misurato la febbre. Meno male che Gobert (Utah, ndr), nei due giorni prima della partita, non era mai entrato in palestra. Il rischio del contagio c’è stato. Ma la mossa di fermare tutto subito è stata perfetta. Noi giocatori non sappiamo ancora dove andremo e che cosa faremo. La Nba non vuole farsi trovare impreparata e sta cercando un paio di città dove creare delle bolle sanitarie e giocare senza tifosi: non so quanto sia fattibile per dinamiche logistiche e temporali. Confesso che in caso di ripartenza avrei un po’ di paura, ma conosco bene il commissioner Adam Silver e so che prenderà la decisione giusta. In assoluta sicurezza e senza cedere a eventuali pressioni. La commissione di Trump spingerà per la ripartenza? Dico solo che sono sotto elezioni. Il 2020 è un anno da dimenticare, anche se si riprenderà a giocare. Tutte le cose negative non potranno mai essere cancellate in toto da quelle positive, come magari l’eventuale vittoria del titolo. Quello che conta di più è che la prossima estate, qualora ripartisse la Nba, potrei non tornare in Italia. Sarebbe la prima volta e mi dispiacerebbe. Non mi sono mai tirato indietro per la Nazionale e giocherò in azzurro fino a quando il mio corpo me lo permetterà" ha dichiarato ancora Danilo Gallinari in un'intervista al giornale "La Stampa".

Basket. Pozzecco: "Questo coronavirus mi terrorizza: non vado a fare nemmeno la spesa"

(Ansa)
"Io sono un fifone e questo virus mi terrorizza, non vado a fare nemmeno la spesa. Se dovessi prendere il coronavirus, vista la mia età, rischierei di non farcela" ha dichiarato Gianmarco Pozzecco, allenatore della Dinamo Sassari, su come sta vivendo la quarantena obbligata dall’emergenza sanitaria. 

"Questa situazione non mi pesa. Sto a casa, mi sveglio presto la mattina e faccio talmente tante cose che la giornata passa anche troppo in fretta. Non vivo la noia, ho mille cose da fare e sto iniziando a programmare la prossima stagione. Peraltro questo coronavirus ci insegna tante cose: siamo sempre focalizzati su quello che accadrà, sul futuro ed è giusto così, ma io penso che sia anche molto importante vivere bene il presente, nel mio caso specifico la professione di allenatore e il rapporto quotidiano con i giocatori. Non mi passa per la testa il ritorno a Trieste, non ho voglia di tornare a vivere con mamma e papà, altrimenti non mi fanno uscire dopo cena. Preferisco fare il cretino in giro per il mondo" ha dichiarato lo stesso Gianmarco Pozzecco ai microfoni di Sky Sport 24.

Basket: la Fip ha dichiarato conclusa la Serie A 2019-2020


Novità per quel che riguarda il basket nazionale: la Fip ha dichiarato conclusa la Serie A 2019-2020. In precedenza, la stessa sorte era toccata anche alla serie A2 maschile e nei giorni scorsi anche ai campionati di A1 e A2 femminile e tutti i campionati regionali e nazionali dilettanti.

"Il presidente della federazione italiana pallacanestro Giovanni Petrucci, considerata la determinazione della LBA di demandare ogni e qualsivoglia decisione in merito alla chiusura anticipata della stagione 2019/2020 e sentito per le vie brevi il Consiglio federale, dichiara concluso il Campionato di Serie A. Tale decisione è stata presa a seguito della perdurante emergenza epidemiologica da COVID-19 su tutto il territorio nazionale" si legge attraverso una nota stampa della Fip stessa "La Fip è determinata a tutelare la salute di atleti, tecnici, arbitri, dirigenti, di tutti coloro che partecipano all’organizzazione delle gare dei campionati e delle loro famiglie. Considerato che dai DPCM e dalle Ordinanze emesse, fino a questo momento, dal Governo e dalle Regioni non emergono date certe circa la possibilità di ripresa dell’attività sportiva in condizioni di totale sicurezza, non si può pensare che si svolgano gare di basket sul territorio nazionale, ed in particolare nelle zone geografiche più colpite dall’epidemia. Dal Governo, dalle Regioni e dalla scienza, inoltre, arrivano precise e stringenti indicazioni che riguardano il distanziamento sociale. Misure impossibili da attuare per uno sport di contatto come la pallacanestro. E’ noto, altresì, che molte società hanno autorizzato la partenza verso il loro Paese di origine di molti atleti di cittadinanza straniera. E’ dovere, quindi, della FIP assumere ogni iniziativa che possa tutelare le proprie affiliate ed i propri tesserati. Dichiarare conclusa l’attuale stagione sportiva permette ai club ed ai tesserati di adottare tutti quei comportamenti necessari ad evitare ulteriori costi da sostenere in assenza di attività. La Fip ritiene di adottare questo provvedimento anche in considerazione dell’impossibilità di disputare le gare alla presenza di migliaia di appassionati, patrimonio fondante del movimento cestistico italiano. Queste sono le ragioni poste alla base della decisione di dichiarare concluso il Campionato di Serie A maschile per la stagione 2019/2020".

Basket. Petrucci: "Far ripartire il campionato di serie A? Aspetto la decisione della Lega"

(Ansa)
"Chi parla di tempi certi per me sbaglia. Fare previsioni è impossibile. Un mese, due mesi o tre. Nessuno può dirlo davvero. Io mi fido e soprattutto rispetto l’autonomia della Lega Basket. Come mondo della pallacanestro abbiamo una grande fortuna: Gandini è uno dei tre più grandi dirigenti che ha frequentato o frequenta il mondo del calcio e lui adesso sta lavorando con noi" ha dichiarato Gianni Petrucci, presidente della Fip, in attesa di conoscere le decisioni della Lega sul campionato di serie A, che rischia di essere annullato come già successo per quello di B e i tornei femminili di A1 e A2.

"Ho perso il conto di quanti hanno lasciato l’Italia per fare ritorno negli Stati Uniti. E poi i palazzetti: giocare al chiuso d’estate. Come si potrebbe garantire una stagione equa con molte squadre rimaste senza i giocatori più forti. E poi: parliamo di ripartenza, di mondo che rinasce e noi lo facciamo a porte chiuse con cinque squadre di serie A in Lombardia? A parte la gente in tribuna, la pallacanestro è uno sport di contatto. Immaginate se si ripresenta un solo caso di coronavirus all’interno dello spogliatoio. Aspetto quello che mi dirà la Lega. È il passaggio fondamentale e deve ovviamente avvenire in tempi brevi: non si può tirarla troppo per le lunghe" ha dichiarato sempre Gianni Petrucci al 'Corriere dello Sport'.

Basket: Umberto Gandini nominato nuovo presidente della Lega Serie A

(Ansa)
In questi giorni l’Assemblea della Lega Basket Serie A ha accolto le dimissioni dell’attuale Presidente Egidio Bianchi e, avendo deciso di non effettuare modifiche al suo statuto, ha deliberato alla unanimità di nominare Umberto Gandini nuovo Presidente e non Amministratore Delegato come deliberato nella precedente Assemblea. 

"I club" si legge nella nota "ringraziano Bianchi per l’impegno e la professionalità mostrata in questi anni di presidenza e gli formulano i migliori auguri per la sua carriera". Umberto Gandini è il 18° presidente nella storia della Lega Basket, fondata ufficialmente il 27 maggio 1970. Gandini ha sviluppato nel corso della sua carriera una grande esperienza manageriale sia sotto il profilo delle "best practices" di gestione di un top club che per quanto attiene alle relazioni in ambito istituzionale con gli organismi nazionali ed internazionali di riferimento.

Michael Jordan: "Amavo Kobe Bryant: era come un fratello minore"

"Sono scioccato dalla tragica notizia della morte di Kobe e di Gianna. Le parole non possono descrivere il dolore che provo" ha dichiarato l'ex campione di basket Nba, Michael Jordan, parlando di Kobe Bryant, morto in un incidente in elicottero con altre 8 persone, compresa la figlia 13enne Gianna.

"Amavo Kobe, era come un fratello minore. Parlavamo spesso, mi mancheranno molto quelle chiacchierate. Era un atleta che amava competere al massimo, uno dei grandi dello sport e una forza creativa".

Basket Nba. Lebron James: "Dobbiamo riportare i Lakers dove meritano"

"Dobbiamo riportare i Lakers dove meritano ma come mi ha insegnato mia madre, 'non parlare ma fallo'" ha dichiarato il giocatore dei Lakers, LeBron James. "Sappiamo quanto sia forte Anthony Davis e se non facciamo passare il gioco dalle sue mani, non ha senso averlo in campo. Non significa che ogni volta che siamo sotto dobbiamo dargli palla ma dobbiamo essere nelle condizioni di farlo".

Basket. Presentata a Bari la Supercoppa 2019

BARI. Presentata la mattina di giovedì 16 maggio 2019 a Bari la Supercoppa 2019 che si svolgerà al PalaFlorio sabato 21 e domenica 22 settembre. Il presidente della Lega Basket Serie A Egidio Bianchi ha aperto così la conferenza: "La Supercoppa sta crescendo anno dopo anno e costituisce l’appuntamento migliore per conoscere i protagonisti della nuova stagione sportiva. Ringrazio gli amministratori locali, Comune di Bari e Regione Puglia, oltre a New Basket Brindisi e Comitato Fip Puglia: la squadra giusta per dare all’evento una forte connotazione territoriale, grazie anche ad una serie di eventi che faranno da cornice alla manifestazione. Ci sono tutti i presupposti per offrire un grande momento di basket ad una regione che se lo merita". Il presidente della Lega Basket Serie A ha annunciato che a Bari sarà anche presentato il campionato di serie A 2019/2020, probabilmente alla vigilia delle semifinali di Supercoppa.
Al fianco di Bianchi, il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, grande appassionato di pallacanestro, che già da sindaco di Bari, nel 2010, accolse le qualificazioni europee della nazionale italiana: "Se il presidente Bianchi ha scelto Bari, significa che c’erano una città ed una amministrazione pronti a sostenere questa candidatura. A Brindisi c’è la passione di una piazza già esplosa sportivamente ma prima di un impianto adeguato. Stiamo compiendo uno sforzo, fra Comune di Brindisi, Regione Puglia, Credito Sportivo, per dare alla città una struttura degna della passione di una piazza così importante. La Supercoppa si inserisce all’interno del grande lavoro di promozione che il Comitato Fip Puglia della presidente Gonnella sta compiendo e di cui sono testimonianza gli ultimi eventi disputati in regione nel 2018. Ora sono in programma, a giugno, le finali nazionali U16 Eccellenza di Taranto e le finali giovanili di 3x3 a Castellana, a conferma di quanto il basket possa rappresentare un ottimo veicolo per lo sviluppo delle realtà locali. Ringrazio la città di Bari, che si sta dimostrando il luogo perfetto per un grande evento: basta lanciarle la palla, per usare una metafora cestistica, per fare canestro".
A nome del Comune di Bari è intervenuto l’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli, in rappresentanza anche del sindaco Antonio Decaro: "Il risultato della ultima FinalEight disputata a Firenze ci ha confermato come vi erano tutte le condizioni per ospitare a Bari un evento di Lega come la Supercoppa. Il PalaFlorio è pronto ad aprire le porte al grande basket, ospitando un altro importante evento che ribadirà la vocazione turistica di Bari anche attraverso lo sport. Parallelamente, stiamo lavorando su una idea di sport diffuso. con la creazione di numerosi playground che trasformeranno la nostra città in una grande palestra a cielo aperto".
Tra i protagonisti della Supercoppa, oltre alla Vanoli Cremona vincitrice della ultima Coppa Italia, ci sarà anche la Happy Casa Brindisi finalista a Firenze e rappresentata oggi dal presidente Fernando Marino: "Quella dei playground a Bari, è un’idea che cercherò di esportare a Brindisi. Un grazie al Governatore Emiliano per avere iniziato a pensare ad una nuova casa del basket a Brindisi e permetterci così di continuare ad essere sempre più competitivi. Siamo sicuri che il PalaFlorio sarà pieno: vi anticipo già, in caso di nostra qualificazione ad una competizione europea nella prossima stagione, che verremo a disputare una partita proprio a Bari".
Per il Comitato Fip Puglia è intervenuta la presidente Margaret Gonnella: "Sentire parlare di Supercoppa mi ha fatto venire i brividi, tornando con la mente a Bari 2010 e alle qualificazioni europee degli azzurri. Brindisi è la capitale della pallacanestro pugliese ma Bari ha voglia di spettacoli sportivi di alto livello e siamo sicuri che la risposta del pubblico sarà all’altezza dell’importanza dell’evento e delle aspettative della Lega. Ci prepareremo con una serie di eventi di pallacanestro giovanile che si svolgeranno in estate: le finali U16 Eccellenza che si disputeranno a Taranto dal 16 al 22 giugno, e le finali nazionali U18 e U16 che seguiranno a Castellana Grotte".
Già dalle 14,00 sono disponibili, in tutti i punti vendita Vivaticket e online sul circuito Vivaticket.it, gli abbonamenti per le giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre.
Tutte le gare della Supercoppa saranno trasmesse in diretta da Eurosport 2 e Eurosport Player, con il seguente programma: 
Semifinale A: sabato 21 settembre ore 18,00.
Semifinale B: sabato 21 settembre ore 20,45.
Finali: domenica 22 settembre a partire dalle ore 18.

Pallacanestro maschile: il 21 e 22 settembre al Palaflorio di Bari la 25esima edizione della Supercoppa Italiana

BARI. La LBA - Lega Basket Serie A ha definito oggi l’assegnazione alla città di Bari della prossima Supercoppa, in programma al Palaflorio il 21 e il 22 settembre.
La notizia è stata resa ufficiale nella mattinata di martedì 26 marzo 2019 nel corso di un incontro, a Palazzo di Città, tra il sindaco Antonio Decaro e il presidente della Lega Basket Egidio Bianchi, alla presenza dell’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli e dello staff dell’area business e dell’area sportiva della Lega Basket.
"Per la nostra città è un grande onore poter ospitare una manifestazione sportiva così prestigiosa - ha commentato il sindaco Decaro -. Per la prima volta accoglieremo i più grandi cestisti del campionato italiano che per due giorni offriranno agli amanti della pallacanestro uno spettacolo di straordinaria intensità. Negli ultimi anni abbiamo dato prova di essere all’altezza di ospitare grandi eventi come questo, caratterizzandoci sempre più come una città sportiva. E la scelta di Bari come sede della Supercoppa di basket dimostra che abbiamo lavorato nella giusta direzione. Sono sicuro che i baresi accoglieranno giocatori, staff e ospiti con il calore che li contraddistingue".
"Per noi è motivo di orgoglio portare in una città come Bari un evento molto importante per la Lega Basket - ha dichiarato il presidente Egidio Bianchi -. Si tratta di una piazza perfetta in quanto, oltre ad avere l’entusiasmo necessario a supportare questa manifestazione, ha tutte le caratteristiche per offrire la giusta accoglienza agli appassionati che vorranno seguire l’evento. Da oggi cominciamo a lavorare per l’organizzazione e la comunicazione della Supercoppa e penso ci siano tutti i presupposti per presentare una manifestazione di altissimo livello, capace di coinvolgere l’intero territorio metropolitano".
"In questi anni abbiamo lavorato da un lato sul concetto di sport diffuso e destrutturato, da praticare in spazi all’aperto e fra un po’ sui playground distribuiti in tutti i quartieri, dall’altro continuando a rendere la nostra città attrattiva grazie all’organizzazione di grandi eventi sportivi come la Supercoppa di pallacanestro - ha concluso Pietro Petruzzelli -. È la prima volta che la Lega Basket organizza una manifestazione di questo livello qui da noi e, come sempre, ci faremo trovare pronti e saremo in grado di trasformare in quei giorni Bari nella capitale della pallacanestro italiana".
Parteciperanno alla Supercoppa le due finaliste dell’ultima edizione della Final Eight di Coppa Italia, prima classificata Vanoli Cremona e la seconda Happy Casa Brindisi. Per le altre due squadre, invece, sarà necessario attendere la fine del campionato di Serie A. 

Basket. Petrucci: "L'Italia cercherà di qualificarsi ai Mondiali 2019 in Cina"

"Abbiamo una squadra di livello e un grande allenatore: cercheremo di qualificarci, non sarà facile ma siamo l'Italia. Dobbiamo crederci e avere fiducia" ha dichiarato il presidente della Fip, Giovanni Petrucci, al raduno di Pinzolo per salutare e sostenere l'Italbasket del ct Meo Sacchetti in vista qualificazioni ai Mondiali 2019 in Cina "Rimango calmo ma sono ottimista. Vincendo le prossime due gare metteremmo un bel piede in Cina ma non diamo per scontato che la Lituania ci batta facilmente: è vero, in passato ci ha sconfitto ma dobbiamo ancora giocarci. Si parla solo dei presenti, chi non c'è non c'è. Tutti non se la passano male, non sono indigenti, come si dice volgarmente devono pensare ad alzare l'asticella e che l'unico sogno nello sport sono Europei, Mondiali o Olimpiadi. La decisione della Spagna l'abbiamo subita: se si pensa che la preparazione di un club sia più importante della Nazionale... Sappiamo però di avere un grande allenatore che saprà valorizzare al massimo il gruppo".

Basket: a 41 anni si ritira Manu Ginobili

Un annuncio è arrivato nel mondo del basket: Manu Ginobili si ritira a 41 anni. Il fuoriclasse argentino ha difatti annunciato su Twitter la fine di una carriera durata 23 anni, cominciata in Italia con le maglie di Reggio Calabria e Virtus Bologna, e consacratasi negli Stati Uniti, con i 4 Anelli vinti con San Antonio, ma anche con la sua Nazionale. "In mezzo a mille emozioni diverse, annuncio il mio ritiro dal basket" ha dichiarato Ginobili in inglese e spagnolo "Immensa gratitudine a tutti coloro (famiglia, amici, compagni, allenatori, staff, tifosi) che sono stati coinvolti nella mia vita in questi ultimi 23 anni. E' stato un viaggio favoloso. Di gran lunga migliore dei miei sogni più selvaggi". L'addio di Ginobili è stato salutato da tantissimi giocatori della Nba. 

Basket. Happy Casa Brindisi tenta l'impresa: battuta oer 72 a 84 dall'EA7 Emporio Armani Milano

BRINDISI. Lotta, ci crede, azzanna la partita nel primo quarto (25-18) e chiude in vantaggio il primo tempo (42-40); Happy Casa Brindisi tenta l’impresa ma deve cedere i 2 punti in paio alla corazzata EA7 Emporio Armani Milano con il punteggio finale di 72-84.

Al rientro dagli spogliatoi le scarpette rosse aumentano vertiginosamente la fisicità e intensità difensiva, mettendo una seria ipoteca al match con un parziale di 7-20 nel terzo quarto. Brindisi stecca al tiro dalla lunga distanza per un 0/10 che affossa le speranze nel solo terzo periodo (8/25 totale da 3).

La panchina lunghissima dell’EA7 fa la differenza (31 punti vs 20 bianoazzurri) con ben 9 uomini a referto, pur tenendo fuori dalle rotazioni per turnover il grande ex di turno Amath M’Baye.
Ottimo esordio per Tau Lydeka in casa brindisina, autore di 15 punti e 100% al tiro in virtù del 7/7 da 2 punti, 3 rimbalzi e 2 assist per una valutazione pari a 17, la più alta al pari di Suggs per la Happy Casa.

Cinica e determinante la prestazione di Micov, decisivo nel secondo tempo per l’Olimpia con 17 punti + 7 rimabalzi, MVP del match per 28 di valutazione totale.

La lotta a rimbalzo viene nettamente vinta da Milano con 37 carambole conquistate a fronte delle 27 dei padroni di casa.

La regular season affronterà ora due settimane di pausa a causa manifestazione delle Final Eight di Coppa Italia e per gli impegni della nazionale italiana. Si riprenderà domenica 4 marzo in trasferta a Brescia.

"Ci abbiamo provato. Nulla da recriminare" ha dichiarato il coach dell'Happy Casa Brindisi durante la conferenza stampa.

IL TABELLINO

Happy Casa Brindisi-EA7 Emporio Armani Milano: 72-84
Parziali: (25-18; 42-40; 59-71; 72-84)

HAPPY CASA: Mesicek 17, Suggs 13, Tepic 8, Cardillo, Lydeka 12, Giuri 3, Moore 9, Smith 7, Donzelli, Sirakov, Oleka ne, Di Maggio ne. All.: Vitucci.
EA7: Goudelock 14, Micov 17, Pascolo, Kuzminskas 8, Cinciarini 5, Cusin 2, Abass 8, Theodore 12, Bertans 9, Jerrells, Gudaitis 9, Tomba ne. All.: Pianigiani.

TIRI DA 2 PUNTI – HAPPY CASA: 19/35; EA7: 19/34.
TIRI DA 3 PUNTI – HAPPY CASA: 8/25; EA7: 8/19.
TIRI LIBERI – HAPPY CASA: 10/14; EA7: 22/28.
RIMBALZI – HAPPY CASA: 27 (7 off); EA7: 37 (9 off).
ASSIST – HAPPY CASA: 16; EA7: 8.
PALLE PERSE – HAPPY CASA: 13; EA7: 15.

Arbitri: Carmelo Paternicò – Massimiliano Filippini – Alessandro Nicolini

Basket: Happy Casa Brindisi sconfitta per 76 a 71 sul campo dell'Umana Reyer Venezia

VENEZIA. Colpaccio esterno sfiorato per la truppa biancoazzurra di coach Frank Vitucci, vicinissima a compiere l’ennesima impresa di questo 2018 capitolando solo negli ultimi secondi di gioco per 76-71 sul campo dell’Umana Reyer Venezia.

Happy Casa Brindisi lotta per tutto l’arco della gara e tiene botta ai tentativi dei campioni d’Italia in carica di archiviare anzitempo la pratica. Solo i numerosi errori al tiro nel finale, le due stoppate prese da Mesicek e l’imprecisione di Moore consentono ai padroni di casa di tirare un grosso sospiro di sollievo e blindare il Taliercio.

Non basta l’ennesima doppia doppia di un quantomai generoso Cady Lalanne, autore di 15 punti e 14 rimbalzi in 35 minuti di gioco, sempre in campo nella ripresa. La sfuriata di Nic Moore non arriva questa volta nel terzo quarto e i biancoazzurri tamponano con le giocate del sempre ispirato Mesicek, top scorer dei suoi a quota 16 punti con 4/6 da 2 e 2/3 da 3.

Ottimo anche l’apporto di Tepic, a referto con 15 punti ma con un 5/10 da 2 punti nei momenti caldi dell’incontro. Dalla sponda veneziana invece un imperioso Peric tiene a galla i suoi con 21 punti e 8 rimbalzi, MVP del match nonostante i 5 falli commessi che lo costringono a seguire il palpitante fotofinish seduto in panchina.

Le due compagini non hanno offerto il miglior spettacolo offensivo, sbagliando entrambe molto dalla lunetta (Umana 10/20, Happy Casa 18/24). Le 10 palle perse dai biancoazzurri sulle 13 totali pesano sull’economia dell’incontro, così come le percentuali dalla lunga distanza (Umana 6/23, Happy Casa 3/15).

Archiviata la diciottesima giornata, i biancoazzurri torneranno in campo domenica 11 febbraio alle ore 17.00 per un’altra grande sfida: quella alle scarpette rosse dell’EA7 Emporio Armani Milano.

"Abbiamo sciupato la possibilità di provare a vincere, c’erano tutte le possibilità per farlo" ha dichiarato il coach dell'Happy Casa Brindisi Frank Vitucci in conferenza stampa "Abbiamo anche reagito sul -10, ma quando bisognava agganciare la Reyer non siamo stati abbastanza consistenti e, contro squadre di questo livello nettamente superiori a noi, non possiamo permettercelo.

Per vincere a Venezia non dovevamo commettere errori, ci sono costati tantissimo perché la Reyer è squadra che punisce ogni cattiva scelta. Penso al tiro strampalato in contropiede nel finale che ci ha portato a subire una tripla e ad andare di nuovo sotto nel punteggio. Nic non era nelle migliori condizioni per un incidente capitato in allenamento in settimana. Abbiamo sofferto la sua cattiva condizione fisica, ma ha fatto uno sforzo importante. Per il resto abbiamo faticato a trovare le misure alla fisicità di Venezia, ci abbiamo messo un po’ a capire di doversi proteggere sugli schiaffi e non lagnarci".

IL TABELLINO

Umana Reyer Venezia-Happy Casa Brindisi: 76-71

Parziali: (21-16; 36-33; 59-54; 76-71)

UMANA: Haynes 4, Peric 21, Johnson 11, Bramos 15, Tonut 4, De Nicolao 1, Biligha 10, Cerella 3, Watt 7, Daye, Ress ne, Bolpin ne. All.: De Raffaele.
HAPPY CASA: Mesicek 16, Suggs 5, Tepic 15, Lalanne 15, Cardillo, Smith 8, Moore 10, Giuri 2, Donzelli, Oleka ne, Canavesi ne, Sirakov ne. All.: Vitucci.

TIRI DA 2 PUNTI – UMANA: 24/47; HAPPY CASA: 22/44.
TIRI DA 3 PUNTI – UMANA: 6/23; HAPPY CASA: 3/15.
TIRI LIBERI – UMANA: 10/20; HAPPY CASA: 18/24.
RIMBALZI – UMANA: 36 (10 off); HAPPY CASA: 38 (8 off).
ASSIST – UMANA: 20; HAPPY CASA: 14.
PALLE PERSE – UMANA: 10; HAPPY CASA: 13.

Arbitri: Alessandro Vicino – Fabrizio Paglialunga – Nicola Ranaudo

Basket. Happy Casa Brindisi batte The Flexx Pistoia per 88 a 74. Vitucci: "Una vittoria importante"

BRINDISI. L'Happy Casa Brindisi batte The Flexx Pistoia 88-74 e ribalta il -6 della gara di andata, incamerando 2 punti preziosissimi in vista del prosieguo del campionato.

Un grande secondo tempo di gioco, esaltati da uno strepitoso Nic Moore autore, come a Torino, di una prestazione monstre al rientro dagli spogliatoi: 19 dei suoi 21 punti sono frutto del terzo infuocato periodo letteralmente incendiato dal 5/5 da 3 punti del play americano.

La The Flexx di coach Esposito accusa il colpo e non riesce a reagire nell’ultimo quarto, affondando lentamente verso il -14 finale. Eppure i biancorossi nei primi 20 minuti hanno reso davvero la vita difficile alla Happy Casa, trovando con grande continuità il canestro fino al 39-44 di fine primo tempo grazie ai 19 punti a testa di McGee e Gaspardo.

Coach Vitucci però pesca energie fresche dalla panchina, decisiva questa sera con 23 punti forniti alla causa, frutto del solito positivo Mesicek (12 punti) e un ritrovato Marco Giuri (6 punti, 4 rimbalzi e tanta sostanza difensiva). La doppia doppia di Lalanne da 12+12 suggella la partita.

Con questa vittoria i biancoazzurri raggiungono quota 12 punti in classifica staccando Pistoia, Capo d’Orlando e Varese (impegnata domani nel monday night con Milano) ferme a 10 e Pesaro sola a fondo classifica con 8 punti.

Domenica alle ore 12 Happy Casa Brindisi sarà di scena al PalaTaliercio di Venezia per affrontare i campioni d’Italia in carica.

"Una vittoria importante ribaltando anche la differenza canestri in un match in cui la squadra ha dimostrato non la miglior faccia nel primo tempo dal punto di vista difensivo mostrando però una reazione collettiva dopo l’intervallo che conforta" ha dichiarato l'allenatore della Happy Casa Brindisi, Frank Vitucci "I soli 30 punti concessi a Pistoia nel secondo tempo sono sintomo di un lavoro difensivo certamente migliore che ci ha aiutato a correre di più e piazzare quel break nel terzo quarto trascinati ancora una volta da Nic Moore. In più abbiamo avuto buon contributo dalla panchina che ha svolto lavoro importante anche in momenti non facili. Ora dobbiamo tutti capire che non possiamo mai permetterci un inizio di partita così blando e soft. Andiamo avanti così con molta umiltà e positività".

IL TABELLINO

Happy Casa Brindisi-The Flexx Pistoia: 88-74

Parziali: (20-21; 39-44; 72-63; 88-74)

HAPPY CASA: Mesicek 12, Suggs 15, Tepic 12, Cardillo 3, Lalanne 12, Giuri 6, Moore 21, Smith 5, Donzelli 2, Oleka ne, Canavesi ne, Sirakov ne. All.: Vitucci.
THE FLEXX: McGee 19, Barbon, Laquintana 2, Mian 5, Gaspardo 19, Bond, Magro, Moore, Ivanov 13, Diawara 1, Onuoha ne. All.: Esposito.

TIRI DA 2 PUNTI – HAPPY CASA: 22/38; THE FLEXX: 18/41.
TIRI DA 3 PUNTI – HAPPY CASA: 11/26; THE FLEXX: 11/22.
TIRI LIBERI – HAPPY CASA: 11/17; THE FLEXX: 5/11.
RIMBALZI – HAPPY CASA: 38 (8 off); THE FLEXX: 40 (13 off).
ASSIST – HAPPY CASA: 13; THE FLEXX: 13.
PALLE PERSE – HAPPY CASA: 8; THE FLEXX: 11.

Basket: domenica 28 gennaio l'attesa sfida tra la Happy Casa Brindisi e la The Flexx Pistoia

BRINDISI. E’ tutto pronto per l’attesa sfida tra la Happy Casa Brindisi e la The Flexx Pistoia, in programma domenica 28 gennaio alle ore 19 al PalaPentassuglia in Contrada Masseriola.

L’atleta Scott Suggs, accompagnato dal team manager Francesco Caiulo, ha incontrato questo pomeriggio i giornalisti presso la sala stampa ‘Antonio Corlianò’ del Palasport “Elio Pentassuglia”.

"Dal punto di vista personale tendo sempre alla ricerca della perfezione ma, essendo impossibile, non posso fare altro che migliorarmi di giorno in giorno" ha dichiarato l'atleta Scott Suggs in conferenza stampa "Ho patito un problema alla mano che mi ha impedito di allenarmi come avrei voluto ed essere sempre al 100% ma ora è in via di risoluzione e mi sento sempre meglio. Ci conosciamo sempre meglio all’interno del team e questo ci aiuta parecchio, tanto che gli effetti si vedono sul campo di gioco. Bisogna dare poi atto a coach Vitucci che è riuscito a cambiare decisamente rotta da un giorno all’altro, aiutandoci a reagire e ottenere vittorie importanti. È stata una settimana di lavoro ottima, come tutte quelle dell’ultimo periodo. Stiamo limando qualche dettaglio soprattutto dal punto di vista offensivo proiettandoci alla prossima partita contro Pistoia. Sarà una partita di fondamentale importanza come lo è ormai ogni gara fino al termine della regular season. Dobbiamo rimanere concentrati per evitare pericolosi alti e bassi in questo periodo della stagione".