Positivo il WWE champion McIntyre

STAMFORD — Il WWE Champion Drew McIntyre è risultato positivo al COVID-19. Lo annunciato prima la WWE sul proprio sito ufficiale e sui suoi canali social e poi lo stesso campione scozzese, che è intervenuto da casa durante l’ultimo episodio di Monday Night Raw. McIntyre è praticamente asintomatico e ha ribadito la sua sfida a Goldberg per la Royal Rumble, prevista per il 31 gennaio, quando (si spera) il COVID-19 sarà solo un lontano ricordo per il campione WWE.

Serie A: prima vittoria dello Spezia al Picco

NICOLA ZUCCARO - Sconfiggendo per 2-1 la Sampdoria nell'inedito derby ligure quale posticipo della diciasettesima giornta della Serie A 2020-21, lo Spezia ottiene il suo primo successo interno di questo campionato sul terreno del Picco. Al vantaggio spezzino, siglato al 20' da Terzi con un colpo di testa, rispondono 4' dopo i blucerchiati con Candreva che, in semirovesciata, firma l'1-1.

Nella ripresa, quando la gara sembrava avviarsi verso il pareggio, il direttore di gara concede al 16' un calcio di rigore a favore dei padroni di casa. Dal dischetto Nzola trasforma per il definitivo 2-1 che consente allo Spezia di allontanarsi con 17 punti, dalla zona calda della classifica.

Tennis: Kudla scopre di essere positivo... durante il match

(credits: Australian Open)
SYDNEY - Denis Kudla passa il primo turno delle qualificazioni maschili agli Australian Open (che si stanno disputando a Doha, in Qatar), ma scopre di essere positivo al coronavirus. Non dopo il match ma durante. Dopo aver vinto il primo set per 6-4 contro il marocchino Elliot Benchetrit, all'americano è stata comunicata la positività al Covid-19 mentre era in vantaggio 5-3 nel secondo. Kudla ha chiuso il set (e il match) imponendosi per 6-3, ma Benchetrit s'è lamentato: "Che sarebbe accaduto se fossimo andati sul 5-4? Avrebbero sospeso la partita?".

Serie A: Juventus, tre gol al Sassuolo e la risalita continua

(via Juventus fb)
ANTONIO GAZZZILLO - Dopo l’importante vittoria a San Siro contro il Milan, la Juventus non si è fermata e ha battuto un Sassuolo in inferiorità numerica per 3 a 1. I neroverdi sono rimasti in 10 al termine del primo tempo quando Obiang si è reso protagonista di un brutto fallo ai danni di Chiesa e che gli è costato il cartellino rosso.

Nella seconda frazione i padroni di casa sono passati in vantaggio. Al 50’ Danilo si è inventato una conclusione rasoterra dalla distanza che ha sopreso Consigli firmando la rete del vantaggio. Al 58’ il Sassuolo ha trovato inaspettatamente il pareggio con Defrel, abile a sfruttare il passaggio di Traore, liberarsi di Bonucci e battere Szczesny in scivolata.

Gli uomini di Pirlo però hanno fatto valere la superiorità nel finale. All'82' Ramsey ha messo in rete in scivolata un bel cross di Frabotta e al 92’ Ronaldo ha battuto ancora Consigli in uscita con un diagonale.

Gol e spettacolo all'Olimpico, pari tra Roma e Inter

(via Inter Fb)
ROMA - Primo tempo chiuso avanti dai giallorossi, mentre nella ripresa sono stati i nerazzurri a sfiorare la conquista del bottino pieno. I nerazzurri in classifica scivolano a -3 dal Milan capolista, mentre la Roma è terza a sei lunghezze di distanza.

Via libera per le gare di Wengen

(Getty)
WENGEN — Le autorità cantonali hanno dato il via libera alle gare di Coppa del mondo di sci in programma a Wengen (Svi) nel weekend. Lo sviluppo di un focolaio nella zona aveva messo in dubbio il programma.

10 dicembre 1981, l'Uruguay vince il Mundialito


NICOLA ZUCCARO
- Il 10 gennaio 1981, sconfiggendo il Brasile per 2-1, l'Uruguay conquista fra le mura amiche del Monumentale di Montevideo la Coppa d'Oro dei Campioni del Mondo. Il trofeo, semplificato nella più popolare definizione di "Mundialito" (piccolo Mondiale), fu organizzato per celebrare il cinquantesimo anniversario della prima edizione della Coppa del Mondo di calcio, svoltasi nel 1930 in terra uruguaiana e vinta dall'Uruguay. 

La rassegna calcistica, fortemente voluta da Washington Cataldi, presidente del Penarol (club molto vicino ai militari che governarono l'Uruguay fino agli anni '70), ottenendo per mezzo di buoni uffici il patrocinio della Fifa ed in particolare del suo presidente Joao Havelange, fu un torneo a inviti aperto alle Nazionali laureatesi Campioni del Mondo dal 1930 al 1978. 

Parteciparono, oltre ai "padroni di casa dell'Uruguay, anche l'Italia, il Brasile, la Germania Ovest e l'Argentina. A declinare l'invito fu invece l'Inghilterra (Campione del Mondo nel 1966) per il concomitante Boxing Day (periodo intenso per la successione a stretto giro dei turni della Premier League). 

A seguito di questa assenza, l'organizzazione optò per le migliori finaliste, fra le quali fu scelta l'Olanda (Paesi Bassi), giunta seconda nelle edizioni del 1974 e del 1978, al posto della Cecoslovacchia finalista nel 1934 e nel 1962 e dell'Ungheria, finalista nel 1938 e nel 1954. L'Olanda ebbe l'onore di essere l'avversaria dell'Uruguay nella partita inaugurale disputatasi il 30 dicembre 1980 e vinta dai padroni di casa per 2-0. La gara fu trasmessa dalla neonata Canale 5.