Carlos Sainz Junior trionfa in Australia: un eroe dietro al volante per la Ferrari

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L'euforia si è scatenata nel mondo della Formula 1 con la doppietta Ferrari in Australia, un risultato che ha lasciato a bocca aperta i tifosi italiani e non solo. In una giornata carica di emozioni, è stato Carlos Sainz Junior a conquistare il podio e i cuori dei fan, dimostrando un coraggio e una determinazione che lo hanno reso l'eroe indiscusso di questo fine settimana.

Dopo sole due settimane dall'intervento di appendicite, Sainz è tornato alla guida con una prestazione eccezionale, regalando alla Scuderia Ferrari una vittoria che mancava dal GP di Singapore dello scorso anno. Non solo ha conquistato la pole position, ma ha anche dominato la gara con una guida impeccabile, resistendo alla pressione e conquistando un primo posto ben meritato.

Accanto a lui, Charles Leclerc ha completato il trionfo della Ferrari con un solido secondo posto, confermando il grande momento della squadra italiana.

Il ritiro precoce di Max Verstappen e il successo della Ferrari hanno fatto riflettere su quanto la Formula 1 possa essere imprevedibile e spietata. Tuttavia, Sainz ha dimostrato di essere pronto a cogliere l'opportunità, anche nei momenti più difficili.

La storia di Sainz è una testimonianza di resilienza e determinazione. Dopo la delusione del mancato rinnovo di contratto e l'intervento chirurgico, ha affrontato le sfide con coraggio e ha dimostrato il suo valore sul circuito. Il suo trionfo non è solo una vittoria sportiva, ma un esempio di perseveranza e forza di volontà.

Per Sainz, questo risultato rappresenta non solo un successo professionale, ma anche una vittoria personale. Le sue parole dopo la gara, "La vita è bella, difficile ma bella", risuoneranno a lungo come un incoraggiamento a non arrendersi mai, a lottare sempre per i propri sogni.

Carlos Sainz Junior ha dimostrato di essere un vero campione, non solo dietro al volante, ma anche nella vita. La sua è una storia di ispirazione che continuerà a illuminare il mondo della Formula 1 e oltre.

Sonego eliminato al primo turno di Miami, ko anche per Diaz Acosta e Nava


FRANCESCO LOIACONO
- Nel primo turno del torneo di Miami Lorenzo Sonego viene eliminato 1-6 6-3 6-4 dal britannico Daniel Evans. Il kazako Aleksandr Sevcenko vince 6-7 7-6 7-5 con il colombiano Daniel Elahi Galan. L’ australiano Alexei Popyrin si impone 6-2 6-2 sull’ argentino Facundo Diaz Acosta. Lo spagnolo Roberto Bautista Agut prevale 6-3 7-6 sull’ americano Emilio Nava. 

Tra le donne nel primo turno l’ americana Emma Navarro vince 6-4 6-4 contro l’ australiana Storm Sanders. L’ altra americana Medison Keys prevale 6-2 6-2 sulla russa Diane Snaider. La lettone Jelena Ostapenko si impone 7-6 6-4 sulla tedesca Laura Siegemund. L’ ucraina Dayana Yastremska batte 7-5 7-5 l’ altra australiana Daria Gavrilova.

Spareggi Euro 2024, semifinali: passano anche Islanda, Polonia e Ucraina

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FRANCESCO LOIACONO
- Nella prima semifinale del gruppo A dei play off per le qualificazioni agli Europei del 2024 il Galles vince 4-1 a Cardiff contro la Finlandia e si qualifica per la finale. Nella seconda semifinale la Polonia prevale 5-1 a Varsavia sull’ Estonia. Nella prima semifinale del gruppo B l’ Ucraina si impone 2-1 a Zenica sulla Bosnia e vola in finale. Nella seconda semifinale l’ Islanda supera 4-1 a Budapest l’ Israele. Nella prima semifinale del gruppo C la Georgia batte 2-0 a Tbilisi il Lussemburgo e accede alla finale.

Nella seconda semifinale la Grecia travolge 5-0 ad Atene il Kazakistan. Le finali si disputeranno martedì 26 marzo. Nel gruppo A dei play off il Galles sfiderà alle 20,45 a Cardiff la Polonia. Nel gruppo B l’ Ucraina affronterà alle 20,45 a Leverkusen l’ Islanda e nel gruppo C la Georgia dovrà vedersela alle 18 a Tbilisi contro la Grecia. Le tre squadre che vinceranno le finali si qualificheranno per gli Europei che si giocheranno in Germania dal 14 giugno al 14 luglio 2024.

Tennis: Vavassori si qualifica al torneo di Miami, Nardi eliminato

FRANCESCO LOIACONO - Andrea Vavassori vince in tre set, 6-2 4-6 7-6 contro il francese Valentin Vacherot e si qualifica per il torneo di Miami che si disputerà da oggi al 30 marzo. Vavassori sfiderà nel primo turno in Florida l’ argentino Pedro Cachin e se riuscirà a imporsi affronterà Jannik Sinner che è stato ammesso direttamente al secondo turno. 

Nelle qualificazioni lo spagnolo Roberto Bautista Agut prevale 6-4 4-6 6-4 sul finlandese Otto Virtanen. L’ argentino Denis Schwartzman si impone 3-6 6-3 7-6 sul francese Arthur Rinderknech. Luca Nardi eliminato 6-4 6-2 dal ceco Jakub Mensik. Il giapponese Yoshihito Nishioka supera 7-5 7-6 l’ americano Emilio Nava. Il belga David Goffin sconfigge 7-6 6-2 l’ altro francese Harold Mayot. L’ americano Aleksandar Kovavevic elimina 7-6 6-2 il belga Zizou Bergs.

Sportilia Volley, prima amarezza nella seconda fase in quel di Monteroni


BISCEGLIE - Nulla da fare per Sportilia Volley nel recupero della prima giornata della poule salvezza di serie D andato in scena nella serata di ieri a Monteroni. In formazione rimaneggiata per l’assenza di un perno essenziale come Piera Losciale, con Alessia Simone a mezzo servizio e Angela Di Pinto ancora non al meglio ed accomodatasi in panchina, il team biscegliese ha ceduto con un netto 3-0 al cospetto della Ve.Ra. Volley, viceversa unica squadra rimasta a punteggio dopo i primi due turni.

In avvio Nicola Nuzzi si è affidato ad Arianna Losciale al palleggio e Sofia Cassanelli opposta, con Margherita Valente e Martina Manganelli al centro, Alessia Simone e Claudia Gentile in banda, Martina Mastrapasqua libero. Avvio di match piuttosto equilibrato, con il sestetto viaggiante per primo in doppia cifra (9-10); nel prosieguo, tuttavia, Monteroni effettua il sorpasso (16-13) e, malgrado la generosa replica di Sportilia, il set finisce 25-23 per le salentine.

Al cambio di campo Bisceglie è subito costretta a rincorrere, quindi nel cuore della frazione si assiste alla decisiva accelerazione delle padrone di casa (20-12), preludio al disinvolto 25-16 che complica ulteriormente i piani di Gentile e compagne. Nell’arco della gara coach Nuzzi inserisce anche Feliciana Lopolito, Anastasia Shcherban e Claudia Mastrapasqua, ma Sportilia non riesce ad invertire la rotta: Monteroni scappa subito via sul 5-1, le ospiti tornano in scia fino al 13-12, ma a questo punto rimediano un ulteriore break fatale (8-2) ad anticipare il 25-19 che chiude definitivamente i giochi dopo 95’ complessivi.

Sportilia resta a quota 3, assieme a Fasano, Adria Bari e Spongano, mentre in fondo al girone resta in solitaria il Laterza, quest’ultima prossima avversaria delle biancazzurre nella trasferta di sabato prossimo al Plesso “Michelangelo” (inizio ore 19,15).

Canoa, Tricolori fondo: Cosimo Caterino del CC Barion campione d'Italia nel C1 Ragazzi

SABAUDIA - Un oro e un bronzo per il Canottieri Barion al campionato italiano di canoa fondo di Sabaudia. È stato ancora una volta il sedicenne Cosimo Caterino a mettersi in evidenza sul lago di Paola, conquistando il titolo nazionale nella finale C1 categoria Ragazzi. Sul podio è salita anche Alessandra Centrone, 18 anni, giunta terza nella finale K1 Juniores. Due nomi confermatisi anche stavolta, con altrettante medaglie, fra i prospetti più interessanti del panorama italiano.

Per Caterino in particolare si tratta dell’ennesimo tricolore: i 5000 metri di percorso sono stati completati in 28'07.70, davanti ad Alessio Belmonte di Fiamme Oro e Carlos Lembo di Polisportiva Verbano. Tutte vicinissime, poi, le prime tre classificate della gara in cui la Centrone ha conquistato il bronzo con il tempo di 25'28.50, mezzo secondo in meno della seconda, Beatrice Candela di Lni Milano, e poco più di un secondo di ritardo da Sofia Beretta di Canoa Kayak Ledro che ha vinto la competizione. Fra i giovanissimi, da segnalare anche l’agguerritissima Mariachiara Tortora, 15 anni, che alla prima esperienza su scala nazionale si è piazzata ventisettesima nel K1 Ragazze, su quarantadue partecipanti, scendendo in acqua anche nel K2 con la compagna di squadra Federica Santeramo.

Positivo anche il bilancio dei master, fra cui spiccano le due medaglie ottenute dai K2: l’argento ottenuto da Luca Lippolis e Michele Carella fra i master C ed il bronzo conquistato da Giuliano Zavarella e Maurizio Giuliani fra i master B. Per Giuliani pure un onorevole undicesimo posto nel K1 senior, su ventitré partecipanti e a poco più di un secondo dal gradino più basso del podio. Sesto posto, infine, per Nicola Perchiazzi e Vittorio Ernesto nel K2 master D, ad ulteriore riprova di una sezione canoa determinata e volitiva in tutti i suoi atleti.

Un buon debutto, dunque, per il Canottieri Barion, nella manifestazione che segnava l’esordio di stagione e che ha salutato la partecipazione record di oltre 900 canoisti, in rappresentanza di 89 società.

Addio a Joe Barone, pilastro della Fiorentina: il calcio italiano in lutto


Una tragica notizia ha scosso la Fiorentina e l'intero panorama calcistico italiano: è venuto a mancare Joe Barone, direttore generale della squadra viola. Il dirigente, che domani avrebbe compiuto 58 anni, è deceduto presso l'ospedale San Raffaele di Milano dove era ricoverato in terapia intensiva dopo un arresto cardiaco subito domenica scorsa, poco prima della partita tra Atalanta e Fiorentina, rinviata a data da destinarsi.

Barone lascia la moglie Camilla e i suoi quattro figli: Pietro, che lo ha reso nonno un anno fa, Giuseppe (ex calciatore di Salernitana, Perugia e Ascoli), Salvatore e Gabriella. La camera ardente sarà allestita domani al Viola Park.

L'annuncio ufficiale è stato dato dalla società viola sul proprio sito web: "Con dolore profondo e immensa tristezza, la Fiorentina oggi perde un suo punto di riferimento, una figura che ha segnato la storia recente del Club e che non sarà mai dimenticata. Il direttore generale Giuseppe Barone, dopo il malore occorso domenica, è venuto a mancare oggi presso l'ospedale San Raffaele di Milano. Rocco Commisso e la sua famiglia, Daniele Pradè, Nicolas Burdisso, Alessandro Ferrari, Vincenzo Italiano, Cristiano Biraghi e tutta la Fiorentina sono distrutti per la terribile perdita di un uomo che ha offerto la sua grande professionalità, il suo cuore e la sua passione per questi colori, di un amico disponibile e sempre vicino in tutti i momenti, sia quelli più felici e, soprattutto, quelli più difficili. Tutto il mondo viola si stringe in un abbraccio commosso alla moglie Camilla, ai suoi figli e a tutta la famiglia Barone in questo momento di enorme sconforto".

Nato a Pozzallo, in Sicilia, il 20 marzo 1966, Barone si trasferì negli Stati Uniti con la famiglia all'età di otto anni. Dopo gli studi, intraprese una carriera nel settore bancario-finanziario, ma il suo destino si intrecciò con quello di Rocco Commisso. Il magnate italoamericano lo inserì prima nella sua società di telecomunicazioni Mediacom e poi, nel 2017, lo nominò vicepresidente dei New York Cosmos, quando acquisì la quota di maggioranza del club. Barone divenne il braccio destro di Commisso, che lo inviò a Firenze in sua vece in attesa di chiudere la trattativa con i Della Valle e successivamente lo nominò direttore generale della Fiorentina. La sua figura è stata cruciale in molte sfide e progetti del club viola, dimostrando sempre grande professionalità, dedizione e passione per i colori viola. Il suo apporto e la sua presenza mancheranno profondamente al calcio italiano.