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Roland Garros, Cobolli e Berrettini al terzo turno: Sonego eliminato, avanti Djokovic e Zverev


Parigi - Secondo turno positivo per Flavio Cobolli e Matteo Berrettini al Roland Garros. Cobolli ha superato con autorevolezza il cinese Wu Yibing per 6-4 6-4 6-4, conquistando l’accesso al terzo turno, mentre Berrettini ha avuto la meglio sul francese Arthur Rinderknech con lo stesso punteggio di 6-4 6-4 6-4, centrando anche lui la qualificazione al turno successivo.

Si ferma invece il cammino di Lorenzo Sonego, sconfitto in tre set dallo statunitense Tommy Paul con il punteggio di 6-3 6-2 6-4.

Tra gli altri risultati del tabellone maschile, Frances Tiafoe ha battuto in cinque set il polacco Hubert Hurkacz, imponendosi 6-7 7-6 6-4 6-7 6-4. Avanti anche lo spagnolo Martin Landaluce, vittorioso in rimonta sul ceco Vit Kopriva per 1-6 2-6 6-4 7-5 6-0, e l’americano Zachary Svajda, che ha superato l’australiano Adam Walton 6-3 6-4 6-7 6-2.

Successo in cinque set anche per Learner Tien, capace di battere l’argentino Facundo Diaz Acosta 7-5 4-6 3-6 7-6 6-3, mentre il portoghese Jaime Faria ha eliminato il tedesco Jan-Lennard Struff 7-5 7-6 6-2.

Nessuna sorpresa invece per Novak Djokovic e Alexander Zverev, entrambi qualificati agevolmente per il turno successivo. Il serbo ha battuto il francese Valentin Royer 6-3 6-2 6-7 6-3, mentre il tedesco ha regolato il ceco Tomas Machac con un netto 6-4 6-2 6-2.

Roland Garros, Sinner ko al secondo turno: malessere in campo e rimonta shock di Cerúndolo


PARIGI - Jannik Sinner esce di scena al secondo turno del Roland Garros 2026 al termine di una partita dai due volti, persa in cinque set contro l’argentino Juan Manuel Cerúndolo.

Il match sembrava ampiamente nelle mani del numero uno azzurro, avanti due set a zero e vicino alla chiusura in più di un’occasione. Poi, però, la svolta: nel corso del terzo set Sinner ha accusato un improvviso malessere fisico che ha condizionato in modo evidente la sua prestazione. Lo stesso giocatore, durante lo scambio, ha riferito di non sentirsi bene arrivando a dichiarare: “Non mi sento bene, ho bisogno di vomitare”.

Da quel momento l’inerzia della partita si è completamente ribaltata. L’azzurro ha progressivamente perso brillantezza e continuità, mentre Cerúndolo ha approfittato del calo fisico e mentale dell’avversario, imponendo un ritmo crescente e conquistando 18 degli ultimi 20 game.

Una rimonta che ha sorpreso il pubblico e lo stesso campo, con il tennista argentino capace di trasformare una situazione quasi compromessa in una vittoria pesante in uno dei tornei più importanti della stagione.

Per Sinner si tratta di una sconfitta amara, maturata dopo un avvio dominante e condizionata da un episodio fisico che ha cambiato radicalmente l’andamento del match. Le condizioni dell’azzurro saranno ora monitorate per chiarire la natura del malessere accusato durante l’incontro.

Roland Garros: Cinà eliminato da De Jong, avanzano Rublev, Khachanov e Borges


FRANCESCO LOIACONO - Secondo turno ricco di risultati al Roland Garros, con diversi match decisi in tre o quattro set sia nel tabellone maschile sia in quello femminile.

In campo maschile, Federico Cinà viene eliminato dall’olandese Jesper De Jong con il punteggio di 6-3 6-1 6-3. Successo in quattro set per l’argentino Thiago Agustín Tirante, che supera lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina 4-6 7-6 6-1 6-3.

Avanzano anche i russi Karen Khachanov, vittorioso su Marco Trungelliti 7-6 5-7 6-1 7-6, e Andrej Rublev, che ha la meglio su Camilo Ugo Carabelli 6-1 1-6 6-3 7-6. Qualificazione anche per il portoghese Nuno Borges, che batte Miomir Kecmanovic 3-6 6-2 6-1 6-2.

Nel tabellone femminile, la polacca Magda Linette elimina Jelena Ostapenko 6-2 2-6 6-2. Successi netti per la svizzera Viktorija Golubic contro Alycia Parks 6-2 6-2 e per l’ucraina Elina Svitolina su Kaitlin Quevedo 6-0 6-4. Avanza anche la ceca Marie Bouzkova, che supera Francesca Jones 6-0 7-6. Colpo dell’ucraina Julija Starodubceva, che elimina la kazaka Elena Rybakina al termine di una battaglia chiusa 3-6 6-1 7-6.

Buona la prima per Jannik Sinner al Roland Garros


PARIGI - Esordio convincente per Jannik Sinner al Roland Garros. Il numero uno del mondo ha superato in tre set il francese Valentin Tabur con il punteggio di 6-1, 6-3, 6-4, centrando così la sua 30esima vittoria consecutiva.

L’azzurro ha controllato il match fin dalle prime battute, imponendo il proprio ritmo e concedendo poco spazio all’avversario davanti al pubblico parigino.

Sinner tornerà in campo giovedì, quando affronterà l’argentino Juan Manuel Cerundolo nel secondo turno del torneo parigino.

Roland Garros, Berrettini e Paolini al secondo turno: avanti anche Tiafoe, Swiatek e De Minaur


Parigi - Parte bene il Roland Garros per Matteo Berrettini e Jasmine Paolini, entrambi qualificati per il secondo turno dopo le vittorie ottenute nel match d’esordio sul rosso di Parigi.

Berrettini ha superato l’ungherese Marton Fucsovics in quattro set, rimontando dopo un avvio complicato e imponendosi con il punteggio di 6-7, 7-5, 6-1, 6-2. L’azzurro ha progressivamente preso il controllo dell’incontro, mostrando solidità e profondità di colpi nei set decisivi.

Anche Jasmine Paolini ha raggiunto il secondo turno grazie al successo sull’ucraina Dajana Yastremska, battuta 7-5, 6-3. Per la tennista italiana una prova convincente, gestita con autorevolezza nei momenti chiave del match.

Tra i risultati del tabellone maschile, avanza anche l’argentino Mariano Navone, vittorioso per 6-4, 6-4, 6-4 sull’americano Jenson Brooksby. Successo in cinque set per l’australiano Thanasi Kokkinakis, che ha piegato il francese Terence Atmane con il punteggio di 6-7, 6-2, 4-6, 6-3, 7-5.

L’olandese Jesper De Jong ha invece eliminato lo svizzero Stan Wawrinka imponendosi 6-3, 3-6, 6-3, 6-4, mentre lo spagnolo Rafael Jodar ha superato nettamente l’americano Aleksandar Kovacevic per 6-1, 6-0, 6-4. Avanti anche l’americano Frances Tiafoe, vincitore nel derby statunitense contro Eliot Spizzirri per 6-3, 6-7, 6-4, 6-3, e l’australiano Alex De Minaur, che ha regolato il britannico Toby Samuel con un perentorio 6-4, 6-4, 6-2.

Nel torneo femminile, oltre a Paolini, continua la corsa della polacca Iga Swiatek, che ha travolto l’australiana Emerson Jones per 6-1, 6-2. Successi anche per la russa Darja Kasatkina, vittoriosa 6-4, 6-4 sulla turca Zeynep Sonmez, e per la polacca Maja Chwalinska, che ha eliminato la cinese Qinwen Zheng con un netto 6-4, 6-0.

Va avanti anche la svizzera Jill Teichmann, che ha battuto la russa Ljudmila Kasatkina con il punteggio di 6-4, 6-4.

Il quadro del primo turno conferma così un avvio favorevole per i principali favoriti e per gli azzurri, con Berrettini e Paolini già proiettati verso il secondo turno del Major parigino.

Roland Garros, Pellegrino e Cinà volano nel tabellone principale


FRANCESCO LOIACONO
- Andrea Pellegrino e Federico Cinà conquistano il pass per il tabellone principale del Roland Garros superando il terzo turno delle qualificazioni.

Pellegrino si è aggiudicato il derby italiano contro Marco Cecchinato con il punteggio di 7-6 6-2, centrando così l’accesso al main draw del torneo parigino. Grande rimonta anche per Federico Cinà, che ha battuto il canadese Alexis Galarneau per 5-7 6-2 7-5 dopo una sfida combattuta.

Negli altri incontri del tabellone maschile, il portoghese Jaime Faria ha superato l’austriaco Lukas Neumayer con il punteggio di 6-3 7-6, mentre il boliviano Juan Carlos Angelo Prado ha avuto la meglio sul cinese Coleman Wong per 6-4 3-6 6-3.

Successo anche per il francese Thomas Faurel, vittorioso 6-2 6-3 contro il ceco Dalibor Svrcina, e per il britannico Toby Samuel, che ha rimontato il canadese Gonzalo Bueno imponendosi 5-7 6-1 6-3.

L’americano Michael Zheng ha sconfitto l’olandese Jesper De Jong per 7-5 6-3, mentre l’argentino Facundo Diaz Acosta ha battuto il danese August Holmgren con il punteggio di 6-7 6-4 6-2.

Nel tabellone femminile, l’americana Ashlyn Krueger ha conquistato il pass per il main draw superando la connazionale Mary Stoiana per 5-7 6-3 6-1.

Vittorie anche per la russa Alina Korneeva, che ha regolato l’argentina Julia Riera 6-3 6-2, e per la connazionale Elena Pridankina, che ha superato la giapponese Himeno Sakatsume con un netto 6-2 6-1.

La cinese Guo Hanyu ha battuto la belga Sofia Costoulas 6-3 6-4, mentre l’egiziana Mayar Sherif ha dominato la belga Greet Minnen con il punteggio di 6-3 6-0. Successo infine per la polacca Maja Chwalinska, che ha superato l’olandese Suzan Lamens per 7-6 7-5.

Roland Garros, qualificazioni: avanzano Cecchinato, Pellegrino e Travaglia


FRANCESCO LOIACONO
 – Si è aperto il primo turno delle qualificazioni maschili del torneo del Roland Garros con diversi risultati significativi e tre vittorie italiane.

Avanzano al secondo turno Marco Cecchinato, Andrea Pellegrino e Stefano Travaglia.

Cecchinato ha superato l’olandese Max Houkes con il punteggio di 7-6, 6-2, mentre Pellegrino ha battuto l’americano Nicolas Moreno De Alboran per 6-2, 7-5. Travaglia ha avuto la meglio sull’argentino Juan Pablo Ficovich con il punteggio di 6-3, 6-7, 7-5.

Tra gli altri risultati, Lloyd Harris ha battuto Hugo Grenier 6-3, 6-2, David Goffin ha superato Chun Hsin Tseng 6-3, 6-1, Michael Zheng ha vinto contro Antoine Ghibaudo 6-4, 6-2 e Daniel Jade ha eliminato Daniel Evans 6-4, 6-4. Daniil Glinka ha avuto la meglio su Robin Bertrand 6-2, 6-4, Thomas Faurel ha superato Genaro Alberto Olivieri 7-6, 6-3 e Juan Carlos Prado Ángelo ha battuto Mackenzie McDonald 6-4, 7-6.

Il torneo di qualificazione prosegue con il secondo turno, in attesa dell’avvio del tabellone principale dello Slam parigino.

Roland Garros 2025: Alcaraz re di Parigi dopo una battaglia epica contro Sinner

PARIGI – È servito un miracolo di classe, cuore e nervi saldissimi a Carlos Alcaraz per difendere la corona del Roland Garros. In 5 ore e 29 minuti di battaglia d’altri tempi, lo spagnolo ha piegato Jannik Sinner con il punteggio di 4-6, 6-7, 6-4, 7-6, 7-6, nella finale più lunga della storia dell’Era Open a Parigi. Una sfida disperata e disperante, che ha visto lo spagnolo compiere la sua prima rimonta da due set sotto in uno Slam, mentre per l’azzurro resta un dramma sportivo a un passo dal trionfo.

Il racconto di un’odissea tennistica

Sinner parte con autorità, ma anche con qualche difficoltà al servizio. Dopo un break per parte, è lui a chiudere il primo set 6-4 con coraggio, nonostante le percentuali di prima in calo. Il secondo set sembra un manifesto del dominio mentale dell’altoatesino: vola 3-0, poi 5-2, ma si complica la vita. Alcaraz recupera, si arriva al tie-break e ancora una volta Jannik si dimostra letale nei momenti caldi: 7-4 e 2 set a 0. Il sogno azzurro è lì, a un passo.

La svolta

Ma Carlos non ci sta. Parte male anche nel terzo, va sotto di un break, poi si aggrappa alla sua energia inesauribile. Ritrova colpi e coraggio, spinge Jannik all’errore, strappa due volte il servizio e accorcia: 6-4. Sinner accusa il colpo, Alcaraz ora vola. Il quarto set è un’altalena di emozioni: break, controbreak, match point per Sinner, tre in tutto, e la palla del titolo tra le mani. Ma è Carlos a resistere, con le sue “3C” – corazon, cabeza y cojones – e a trascinare tutto al tie-break: lo vince 7-3, si va al quinto.

Ultimo atto da leggenda

Nel set decisivo, il pubblico è tutto con Alcaraz. Jannik parte male, cede subito il servizio. Ma reagisce, rimonta quando lo spagnolo serve per il match, e si porta avanti 6-5. La tensione è alle stelle, i muscoli sono al limite, i nervi anche. Si arriva al super tie-break. Sinner si spegne proprio sul più bello, mentre Alcaraz si accende: 9-2, sette match point. Chiude con un passante in corsa da fantascienza. Il Philippe Chatrier esplode. Il dramma si consuma.

Numeri e destino

Carlos Alcaraz conquista il suo quinto Slam, il secondo consecutivo a Parigi, confermando la stoffa del campione. Jannik Sinner rimane fermo a quota tre, ma dimostra ancora una volta di essere uno dei grandi. Ora lo attende Wimbledon, dove cercherà vendetta sportiva sull’erba del campione in carica.

Una partita destinata a entrare nella storia, non solo per la durata, ma per l’intensità emotiva e tecnica. E anche se il trofeo è andato in Spagna, il cuore del tennis, oggi, ha battuto anche per l’Italia.

Roland Garros, trionfo storico per Sara Errani e Jasmine Paolini: primo Slam in doppio per la coppia azzurra

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PARIGI 
– Una nuova pagina di storia del tennis italiano è stata scritta oggi sulla terra rossa del Roland Garros. La coppia formata da Sara Errani e Jasmine Paolini ha conquistato il titolo di doppio femminile, superando in una combattutissima finale la coppia russo-kazaka Danilina-Krunic con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-1.

Si tratta del primo trionfo in uno Slam per la coppia azzurra, reduce da una stagione eccezionale: dopo il clamoroso oro olimpico conquistato lo scorso anno a Parigi e la recente vittoria al torneo di Roma, Errani e Paolini confermano il loro straordinario affiatamento e una solidità in crescita continua.

Il match: equilibrio, difficoltà e poi il trionfo

La finale ha avuto un andamento altalenante. Le italiane sono partite forti, imponendo il loro ritmo nel primo set e portandolo a casa 6-4 con grande determinazione, sfruttando la maggiore incisività a rete e la precisione nei colpi da fondo.

Nel secondo set, la reazione di Danilina e Krunic è stata veemente: le avversarie hanno alzato il livello e sono riuscite a dominare la frazione con il punteggio di 2-6, complicando la strada verso il titolo per le azzurre.

Ma è nel terzo e decisivo set che la vera anima vincente di Errani e Paolini è emersa con prepotenza. Con un parziale di 6-1, la coppia italiana ha letteralmente travolto le avversarie, tornando a dettare legge con aggressività e complicità perfetta. Un set a senso unico che ha sancito un trionfo storico per l’Italia del tennis femminile.

Un successo dal sapore speciale

Per Sara Errani, veterana del circuito e già vincitrice del Roland Garros in doppio nel 2012 insieme a Roberta Vinci, questo titolo rappresenta una straordinaria rinascita sportiva. Per Jasmine Paolini, che ha già vissuto un 2024 da protagonista anche in singolare, è una consacrazione definitiva nel panorama internazionale.

"È un’emozione incredibile, vincere uno Slam in doppio insieme è un sogno che si avvera", ha dichiarato una commossa Paolini a fine partita. "Abbiamo lavorato tanto, ci siamo sempre sostenute a vicenda, e oggi abbiamo raccolto i frutti di questo percorso", ha aggiunto Errani.

Il tennis italiano ancora protagonista

Il successo di Errani e Paolini conferma l’ottimo momento del tennis italiano, sia in campo maschile che femminile. Dopo i recenti trionfi in singolare e doppio a livello internazionale, questa vittoria rafforza il ruolo dell’Italia come una delle nazioni leader del tennis mondiale.

Ora gli occhi sono puntati sulla stagione estiva, con Wimbledon e le Olimpiadi di Parigi 2024 (giocate sulla stessa terra del Roland Garros) all’orizzonte. E c’è da scommettere che questa coppia magica non ha ancora finito di sorprendere.

Coco Gauff conquista il Roland Garros: battuta Sabalenka in finale

Coco Gauff ig

PARIGI – Trionfo sulla terra rossa di Parigi per l’americana Coco Gauff, che si aggiudica il titolo del Roland Garros 2025 dopo una finale combattuta e spettacolare contro la bielorussa Aryna Sabalenka, numero 1 del mondo. Il match si è concluso con il punteggio di 6-7, 6-2, 6-4 in favore della statunitense, al termine di 2 ore e 38 minuti di gioco intenso.

Il primo set è stato equilibratissimo: Sabalenka, solida al servizio e precisa nei momenti chiave, ha avuto la meglio al tie-break, sfruttando al massimo la potenza dei suoi colpi. Ma la reazione della Gauff non si è fatta attendere. Nel secondo set, l’americana ha cambiato strategia, ricorrendo a pallonetti intelligenti e a un gioco più vario che ha messo in difficoltà la sua avversaria, riuscendo così a imporsi per 6-2.

Nel terzo e decisivo set, le due atlete hanno lottato punto a punto fino al 4-4. Proprio in quel momento Gauff ha alzato il livello del suo gioco, sfoderando rovesci vincenti e colpi da fondo campo velocissimi che le hanno permesso di conquistare gli ultimi due game e chiudere il match sul 6-4.

Per Coco Gauff si tratta del primo trionfo al Roland Garros e del secondo titolo Slam in carriera, dopo la vittoria agli US Open nel 2023. Un successo che consacra la 21enne americana come una delle protagoniste assolute del tennis femminile mondiale.

Per Sabalenka, invece, una sconfitta inaspettata nella sua prima finale a Parigi. Nonostante la grande stagione e la vetta del ranking WTA, la bielorussa dovrà rimandare ancora il sogno di conquistare il titolo sul rosso parigino.

Sinner da urlo: batte Djokovic e vola in finale al Roland Garros contro Alcaraz


PARIGI –
Jannik Sinner è in finale al Roland Garros. Il numero 1 del mondo supera Novak Djokovic in tre set (6-4, 7-5, 7-6) e raggiunge Carlos Alcaraz per quella che si preannuncia come una delle rivalità più avvincenti del tennis moderno. Una sfida generazionale che diventa già un classico: domenica, la prima finale Slam tra due giocatori nati dopo il 2000.

La partita: vento, tensione e dominio Sinner

Sullo Chatrier il vento fa da protagonista, ma non basta a cambiare le sorti di un match che Sinner ha preso in mano sin dalle prime battute. Djokovic si guarda intorno, perplesso per l’assenza del tetto chiuso, ma il regolamento parla chiaro: se non piove, si gioca all’aperto. Il serbo tenta di spezzare il ritmo con smorzate e variazioni, ma Jannik è solido, soprattutto di rovescio, e prende subito il controllo.

Il primo break arriva sul 2-2, e da lì in poi l’azzurro fila via sicuro: otto punti consecutivi, pressione costante e un primo set chiuso 6-4, pur con solo il 45% di prime in campo ma convertendo l’89% dei punti con la prima.

Secondo set: Djokovic resiste, ma cede

Nel secondo parziale Djokovic prova a reagire, serve meglio e tiene testa, ma è costretto a spingere oltre i suoi attuali limiti fisici. Sinner si prende il break sul 3-3 con una smorzata sbagliata dal serbo e mantiene il vantaggio fino al 5-4, quando però si rilassa troppo e Nole lo punisce, riportando il set in parità.

L’illusione dura poco: Djokovic spreca un game da 40-15, e Jannik si riprende immediatamente il break, chiudendo poi il set 7-5 con due ace pesanti come macigni. Un parziale conquistato nonostante una resa al servizio non perfetta (47% di prime, 65% di punti vinti).

Terzo set: battaglia mentale e tie-break decisivo

Nel terzo set, Djokovic sa di essere alle corde ma non molla. Ha una palla break sull’1-1 e si salva da due nel game successivo, ma la sensazione è che stia solo resistendo all’inevitabile. Sul 5-4 per lui, Jannik concede due set point, li annulla con freddezza e allunga il set. Si va al tie-break e lo Chatrier esplode.

Subito minibreak per Sinner, poi un errore clamoroso di Nole a rete e l’inerzia passa definitivamente al numero 1 del mondo. Quattro match point per Jannik, il secondo è quello buono: 6-4, 7-5, 7-6 il punteggio finale.

Un dominio impressionante

Con questa vittoria Sinner allunga la sua striscia a 29 set consecutivi vinti negli Slam e conquista la 47ª vittoria nelle ultime 49 partite. L’unico a batterlo da Cincinnati in poi? Carlos Alcaraz, che sarà il suo avversario nella finale di domenica. Un atto conclusivo che rappresenta il presente e il futuro del tennis mondiale.

Roland Garros, Musetti si ferma in semifinale: Alcaraz vola in finale dopo il ritiro dell’azzurro


PARIGI –
Si chiude con rammarico e dolore il sogno parigino di Lorenzo Musetti, costretto al ritiro durante la prima semifinale del Roland Garros a causa di un infortunio alla coscia sinistra. Sullo storico palcoscenico del Philippe Chatrier, è Carlos Alcaraz ad approfittare della situazione, avanzando in finale per il secondo anno consecutivo. Lo spagnolo attenderà ora il vincitore della sfida tra Jannik Sinner e Novak Djokovic.

Il punteggio, al momento dell'interruzione, era 4-6, 7-6, 6-0, 2-0 in favore di Alcaraz. Un match che Musetti aveva iniziato nel migliore dei modi, aggiudicandosi il primo set con un tennis brillante e creativo. Ma già nel secondo set qualcosa ha iniziato a scricchiolare: l’azzurro ha rallentato, pur riuscendo a lottare fino al tie-break, poi perso. Da lì, la partita ha preso un’unica direzione.

Infortunio e ritiro: la svolta nel terzo set

Il terzo set è stato un dominio assoluto di Alcaraz: 6-0 in appena 23 minuti, con Musetti visibilmente limitato nei movimenti. Durante la pausa tra i set, il tennista toscano ha richiesto l’intervento del fisioterapista per un massaggio alla coscia sinistra, ma senza fasciatura. Il dolore, tuttavia, è apparso sempre più evidente e invalidante. Dopo soli due game nel quarto set, con Alcaraz avanti 2-0, Musetti ha deciso di ritirarsi, salutato dagli applausi calorosi del pubblico francese.

Una conclusione amara per un torneo che, fino a questo punto, aveva mostrato il miglior Musetti visto su un palcoscenico Slam. In particolare, resterà negli occhi la splendida vittoria nei quarti contro Holger Rune, che lo aveva portato per la prima volta tra i migliori quattro di uno Slam.

La “notte della pasta” di Musetti

Tra i ricordi più singolari e teneri della sua avventura parigina, resterà anche il curioso episodio della “pasta alle 2 di notte”. Dopo la battaglia contro Rune, infatti, Musetti aveva raccontato di essersi messo ai fornelli nel cuore della notte per cucinarsi un piatto di pasta, simbolo di una semplicità e italianità che lo rendono amato anche fuori dal campo.

Alcaraz in finale, attende Sinner o Djokovic

Dall’altra parte della rete, Carlos Alcaraz si prende con autorità la sua seconda finale consecutiva al Roland Garros. Il 22enne murciano, campione in carica, si conferma ancora una volta uno dei giocatori più completi e maturi del circuito. Ora l’ultima sfida per il titolo lo vedrà opposto a Jannik Sinner, numero 1 del mondo, o al grande veterano Novak Djokovic, in un confronto generazionale che promette spettacolo.

Per Musetti, nonostante l’amarezza del finale, resta un Roland Garros da incorniciare: il primo grande squillo in uno Slam, il tennis ritrovato, e una nuova consapevolezza da portare nei prossimi appuntamenti stagionali.

Roland Garros, Sabalenka e Gauff in finale: battute Swiatek e Boisson

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PARIGI
– Saranno Aryna Sabalenka e Coco Gauff a contendersi il titolo femminile del Roland Garros 2025. Le due stelle del tennis mondiale hanno conquistato l’accesso alla finale dopo aver superato brillantemente le rispettive avversarie nelle semifinali del prestigioso torneo parigino.

Sabalenka piega Swiatek in tre set

In una semifinale combattutissima, la bielorussa Aryna Sabalenka ha avuto la meglio sulla numero uno del mondo, Iga Swiatek, con il punteggio di 7-6, 4-6, 6-0. Il match, durato oltre due ore, ha regalato spettacolo ed emozioni.

Sabalenka ha imposto il suo ritmo sin dal primo set, sfruttando un servizio potente e preciso per aggiudicarsi il tie-break. Nel secondo parziale è arrivata la reazione della campionessa polacca, capace di rispondere con efficacia grazie ai suoi passanti incrociati e a un gioco più aggressivo. Ma nel terzo set la bielorussa ha alzato ulteriormente il livello, dominando l’incontro con rovesci incisivi e colpi da fondo campo che non hanno lasciato scampo alla Swiatek.

Per Sabalenka si tratta della prima finale in carriera al Roland Garros, un traguardo storico per la 26enne di Minsk.

Gauff travolge Boisson: è di nuovo finale

Nell’altra semifinale, l’americana Coco Gauff ha superato senza difficoltà la sorpresa del torneo, la francese Lois Boisson, con un secco 6-1, 6-2. Dominio assoluto da parte della 20enne di Atlanta, che ha dettato legge con il suo gioco potente e un’ottima gestione mentale del match.

Per Gauff sarà la seconda finale in carriera al Roland Garros, dopo quella persa nel 2022 proprio contro Swiatek. La statunitense arriva a questa finale forte di una forma fisica smagliante e di una notevole maturazione tennistica.

La finale: potenza contro agilità

Sabalenka-Gauff si preannuncia una sfida ad alta intensità, tra la potenza esplosiva della bielorussa e l’elasticità e il dinamismo della giovane americana. La finale femminile del Roland Garros 2025 è in programma per sabato 7 giugno e promette di essere uno dei momenti clou dell’intera stagione tennistica.

Roland Garros 2025, Jannik Sinner vola in semifinale: battuto Bublik in tre set

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PARIGI – Jannik Sinner non si ferma più. Il numero 1 del mondo conquista per il secondo anno consecutivo la semifinale del Roland Garros, superando con autorità il kazako Alexander Bublik (n.63 ATP) con il punteggio di 6-1, 7-5, 6-0 in meno di due ore. Una prestazione solida, lucida e brillante, che conferma lo stato di forma eccezionale dell’altoatesino.

Con questo successo, Sinner centra la sesta semifinale Slam in carriera e colleziona la 19ª vittoria consecutiva nei Major, proseguendo un 2025 da incorniciare. Una partita dominata, tranne che nel secondo set, dove il kazako ha alzato il livello con colpi estemporanei e qualche variazione, ma senza riuscire a scalfire la tenuta mentale e tecnica dell’azzurro.

È stata una buona prestazione, anche perché il vento poteva complicare le cose”, ha dichiarato Sinner al termine dell’incontro. “Sapevo che Bublik poteva alternare grandi colpi a momenti di calo. Nei punti chiave ho giocato bene e sono felice di come ho gestito il match. Contro avversari così non puoi sbagliare troppo, ci sono pochi scambi e bisogna essere solidi”.

Sinner conferma così anche un dato impressionante: non perde contro un giocatore fuori dalla Top 20 dal 2023, con uno score perfetto di 65 vittorie a 0. Ora attende in semifinale il vincente del match tra Novak Djokovic e Alexander Zverev, in programma nelle prossime ore.

“Djokovic o Zverev? Spero sia una grande partita. Ne guarderò sicuramente una parte, ma voglio anche staccare un po’ la spina”, ha detto sorridendo. “Arrivare in semifinale qui è sempre speciale. Cerco di lavorare sull’equilibrio, mentale e fisico. Il mio obiettivo è mantenere alto il livello giorno dopo giorno”.

Dopo il trionfo agli Australian Open e i successi nei Masters 1000, Jannik continua a scrivere la storia del tennis italiano e mondiale. A Parigi ha ancora fame.

Roland Garros, impresa Musetti: vola in semifinale battendo Tiafoe

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PARIGI
Missione compiuta per Lorenzo Musetti, che conquista l’accesso alle semifinali del Roland Garros 2025, firmando una delle vittorie più importanti della sua carriera. Il talento azzurro supera l’americano Francis Tiafoe con il punteggio di 6-2, 4-6, 7-5, 6-2 in 2 ore e 47 minuti, sul prestigioso campo Philippe Chatrier, centrando così la seconda semifinale Slam della sua carriera, la prima sulla terra rossa parigina.

Un match di grande maturità tattica e solidità mentale per il carrarino, che parte fortissimo, imponendo il suo ritmo e dominando il primo set. Dopo il rientro veemente di Tiafoe nel secondo parziale, è il terzo set a rappresentare il vero spartiacque dell’incontro. Proprio nell’11° gioco, sul 5-5, Musetti tiene con autorità il servizio e cambia marcia: da quel momento infila quattro giochi consecutivi, chiudendo il set 7-5 e portandosi rapidamente sul 3-0 nel quarto.

Con il match ormai in pugno, Musetti mostra il suo miglior tennis: servizi impeccabili (sempre tenuti a zero nel quarto set), variazioni di ritmo e una lucidità tecnica che annichiliscono ogni tentativo di reazione da parte dell’avversario. Tiafoe, sconfitto e disorientato, non riesce più a rientrare in partita.

Ora per Musetti si apre un’occasione storica: attende in semifinale il vincitore tra Carlos Alcaraz e Tommy Paul, con la possibilità di affrontare per la terza volta in stagione lo spagnolo sulla terra, superficie in cui il duello tra i due ha già regalato spettacolo.

Il sogno parigino del 22enne azzurro continua: Musetti c’è, e adesso fa davvero paura a tutti.

Roland Garros, Musetti vola ai quarti: fuori Paolini. Avanzano Alcaraz, Swiatek e Sabalenka

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Lorenzo Musetti conquista i quarti di finale del Roland Garros con una prestazione solida e determinata. Il tennista azzurro ha superato in quattro set il danese Holger Rune, imponendosi con il punteggio di 7-5 3-6 6-3 6-2. Per Musetti si tratta di uno dei risultati più prestigiosi della sua carriera sulla terra parigina, che lo proietta tra gli otto migliori del torneo.

Negli altri incontri maschili degli ottavi di finale, vittoria netta per l’americano Tommy Paul, che ha regolato l’australiano Alexei Popyrin con un triplo 6-3, dimostrando grande autorità e continuità. Prosegue anche il cammino dello spagnolo Carlos Alcaraz, che ha battuto in quattro set l’americano Ben Shelton: 7-6 6-3 4-6 6-4 il punteggio finale in favore del numero tre del mondo. Avanza anche Frances Tiafoe, protagonista di un successo in tre set sul tedesco Daniel Altmaier: 6-3 6-4 7-6.

Sul fronte femminile, arriva purtroppo l’eliminazione di Jasmine Paolini, battuta dopo una battaglia di oltre due ore dall’ucraina Elina Svitolina, che si è imposta 4-6 7-6 6-1. Dopo un primo set convincente, l’azzurra ha ceduto alla distanza, mentre la Svitolina conquista con merito l’accesso ai quarti.

Passano il turno anche la cinese Qinwen Zheng, vincente sulla russa Ljudmila Samsonova per 7-6 1-6 6-3, e la polacca Iga Swiatek, numero uno del mondo, che ha superato un’ostica Elena Rybakina in rimonta con il punteggio di 1-6 6-3 7-5. Chiude il quadro femminile la vittoria della bielorussa Aryna Sabalenka, che ha avuto la meglio sull’americana Amanda Anisimova con un solido 7-5 6-3.

Si delinea così un tabellone dei quarti di finale ricco di sfide di altissimo livello, con molti dei big ancora in corsa per il titolo e l’Italia che continua a sperare con un grande Musetti.

Roland Garros: Zverev elimina Cobolli, avanti anche Pegula, Bublik e Andreeva

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PARIGI
– Il sogno di Flavio Cobolli al Roland Garros 2025 si interrompe al terzo turno. Il tennista italiano è stato battuto in tre set dal tedesco Alexander Zverev, che si è imposto con il punteggio di 6-2, 7-6, 6-1, qualificandosi così per gli ottavi di finale dello Slam parigino.

Giornata ricca di sfide anche sugli altri campi. Il britannico Jack Draper ha superato agilmente il brasiliano Joao Fonseca con un netto 6-2, 6-4, 6-2, mentre il kazako Alexander Bublik ha avuto la meglio sul portoghese Henrique Rocha per 7-5, 6-1, 6-2. Grande battaglia tra Tallon Griekspoor e Ethan Quinn: l’olandese ha avuto la meglio sull’americano dopo una lunga maratona chiusa in cinque set (4-6, 6-1, 6-7, 6-1, 6-4).

Tra le donne, prosegue il cammino della russa Ekaterina Alexandrova, che si è imposta nel derby contro Veronika Kudermetova con un secco 6-2, 6-2. Vittoria al fotofinish per la padrona di casa Lois Boisson, che ha battuto la connazionale Elsa Jacquemot in tre set (6-3, 0-6, 7-5).

Successo anche per l’americana Jessica Pegula, che ha rimontato e sconfitto la ceca Marketa Vondrousova (3-6, 6-4, 6-2). La connazionale Hailey Baptiste ha invece battuto la spagnola Jessica Bouza Maneiro (7-6, 6-1). Infine, ottima prova della giovane russa Mirra Andreeva, che ha dominato contro la kazaka Julija Putintseva (6-3, 6-1).

Il torneo parigino continua a regalare emozioni e colpi di scena, mentre si delineano i tabelloni degli ottavi di finale con alcuni nomi già pronti a contendersi un posto tra i grandi.

Sinner travolge Lehecka e vola agli ottavi: una lezione di tennis in 94 minuti

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PARIGI 
– Una partita a senso unico, un messaggio chiaro a tutto il tabellone: Jannik Sinner c’è, eccome. Al terzo turno del Roland Garros, il numero uno del mondo rifila un severissimo 6-0 6-1 6-2 al ceco Jiri Lehecka, n.34 del ranking ATP (già salito fino al 22), chiudendo la pratica in un’ora e 34 minuti, la sua seconda vittoria più rapida in uno Slam. Il primato? Un’ora e mezza tonda contro Cerundolo a Wimbledon 2023. Ma oggi il contesto era più impegnativo, almeno sulla carta. In campo, però, non c’è mai stata partita.

Una prova da cannibale

Sinner ha mostrato una forma atletica eccellente, anche dopo due giorni condizionati da un lieve raffreddore. Straripante nei movimenti, velocissimo di piedi, chirurgico al servizio: solo nove punti persi nei propri turni di battuta, 31 vincenti a fronte di appena 9 errori non forzati, e soprattutto 91 punti vinti contro i 45 del malcapitato Lehecka. Una vittoria mai in discussione, che conferma lo stato di grazia dell’azzurro.

Con questo successo, Sinner raggiunge per la 16ª volta in carriera gli ottavi di finale in uno Slam – la 15ª negli ultimi 16 Major disputati – e soprattutto diventa l’unico giocatore ad aver raggiunto la seconda settimana in tutti gli ultimi otto Slam giocati. Un dato che testimonia non solo talento, ma anche continuità a livello assoluto.

Record su record: eguagliato Fognini

Quella contro Lehecka è la vittoria numero 71 negli Slam per Sinner, che raggiunge Fabio Fognini in cima alla classifica degli italiani più vincenti nei tornei Major. Un traguardo simbolico, ma significativo, considerando la giovane età del campione altoatesino e il margine di crescita ancora enorme.

Ora Rublev per i quarti

Nel prossimo turno, per un posto nei quarti di finale, Sinner affronterà Andrey Rublev, avanzato senza scendere in campo a causa del forfait del francese Arthur Fils, fermato da un problema alla schiena. Un incrocio che ha già avuto un precedente recente: proprio Rublev fu l’ultimo a battere Jannik in un Masters 1000, lo scorso agosto a Cincinnati.

Ma da allora il percorso dell’azzurro è stato impressionante: 64-0 contro giocatori fuori dalla Top 20 da quella sconfitta contro Lajovic (n.66) proprio a Cincinnati 2023 nel giorno del suo 22° compleanno, e 43 vittorie a fronte di appena due sconfitte da Cincinnati 2024 in poi – entrambe contro Carlos Alcaraz, a Pechino e Roma.

Roland Garros, terzo turno: Musetti avanza agli ottavi, Gigante eliminato

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PARIGI - Nel terzo turno del Roland Garros, Lorenzo Musetti si qualifica per gli ottavi di finale battendo l’argentino Mariano Navone con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-3, 6-2. Un successo importante per il tennista italiano, che continua la sua corsa nel prestigioso torneo parigino.

Purtroppo, non riesce ad andare avanti Matteo Gigante, eliminato dall’americano Ben Shelton con un netto 6-3, 6-3, 6-4.

Altri risultati maschili significativi vedono il danese Holger Rune prevalere in cinque set sul francese Quentin Halys (4-6, 6-2, 5-7, 7-5, 6-2), mentre l’australiano Alexei Popyrin supera il portoghese Nuno Borges per 6-4, 7-6, 7-6. L’americano Tommy Paul si impone in una battaglia di cinque set contro il russo Karen Khachanov con il punteggio di 6-3, 3-6, 7-6, 3-6, 6-3.

Nel tabellone femminile, brillano le vittorie di Jasmine Paolini, che sconfigge con un netto 6-4, 6-1 l’ucraina Julija Starodubceva e si qualifica per gli ottavi. Prosegue il cammino anche la polacca Iga Swiatek, che batte 6-2, 7-5 la rumena Jaqueline Cristian.

Successi importanti anche per la russa Ljudmila Samsonova (6-2, 6-3 contro l’ucraina Dajana Yastremska), la bielorussa Aryna Sabalenka (6-2, 6-3 alla serba Olga Danilovic), la cinese Qinwen Zheng (6-3, 6-4 alla canadese Victoria Mboko) e l’americana Amanda Anisimova, che si impone 7-6, 6-4 sulla danese Clara Tauson.

La competizione entra ora nella fase cruciale, con gli ottavi di finale che promettono sfide sempre più avvincenti.

Roland Garros, Sinner supera Gasquet in tre set e vola al terzo turno


PARIGI –
Prosegue senza intoppi il cammino di Jannik Sinner al Roland Garros 2025. Il numero uno del mondo ha superato con grande autorità il secondo turno, battendo il francese Richard Gasquet in tre comodi set: 6-3, 6-0, 6-4 in poco più di un’ora e mezza di gioco sul centrale Philippe-Chatrier.

Un match senza storia, dominato dall’azzurro sin dai primi scambi, con una netta superiorità fisica e tecnica. Troppo il divario in termini di potenza, ritmo e intensità tra Sinner e Gasquet, che a 38 anni ha disputato l’ultimo incontro della sua lunga carriera sulla terra parigina, chiudendo con 22 partecipazioni consecutive al Roland Garros.

Nonostante la sconfitta, il pubblico francese ha reso omaggio a uno dei suoi giocatori più eleganti e longevi, che ha raggiunto nel 2007 il best ranking di numero 7 del mondo. Gasquet ha messo in mostra ancora una volta il suo tocco raffinato e il rovescio a una mano, ma i suoi schemi di gioco, ormai datati, poco hanno potuto contro la nuova generazione.

Sinner, sempre più in fiducia e con l’obiettivo di vincere il suo primo titolo a Parigi, affronterà Jiří Lehečka al terzo turno, in programma sabato.