Tennis: Musetti vola ai quarti di finale del torneo di Rotterdam

FRANCESCO LOIACONO - Negli ottavi di finale del torneo ATP 500 di tennis di Rotterdam in Olanda Lorenzo Musetti vince 6-3 5-7 6-3 col polacco Hubert Hurkacz e si qualifica per i quarti di finale. Musetti è preciso con i lungolinea e i passanti incrociati. E’ molto efficace sotto rete e con i pallonetti. 

Il ceco Jiri Lehecka supera 1-6 6-4 6-4 l’olandese Botic Van De Zandschulp. Il greco Stefanos Tsitsipas prevale 6-4 6-1 con il bielorusso Ilja Ivashka. Il russo Andrej Rublev si aggiudica 6-3 6-3 l’ incontro con il sudcoreano Kwon Soon Woo. L’australiano Alex De Minaur vince 7-6 1-6 6-4 con l’americano Mackenzie Mc Donald.

Coppa Italia, Juve-Sassuolo: Vlahovic decide ancora per i bianconeri

(Getty via Juventus fb)
TORINO - I bianconeri, rivitalizzati dai nuovi acquisti, vogliono battere i neroverdi e accedere alla semifinale. Qualche cambio di formazione per Allegri rispetto all'ultima gara. Nel Sassuolo in attacco ci sono Raspadori e Scamacca, che salteranno la prossima di campionato per squalifica. 

Dopo il gol di Dybala nel primo tempo, risponde per i neroverdi Traorè con un perfetto tiro all'incrocio dei pali. Sul finale di gara, però, ci pensa ancora Dv7 con un gol da posizione defilata a regalare la qualificazione ai bianconeri, con un tiro vincente che fa carambola sul braccio di Ruan Tressoldi e batte Pegolo. La Juventus se le vedrà in semifinale contro la Fiorentina.

Sofia Goggia non gareggerà nel Super G

(epa)
CORTINA D'AMPEZZO - La campionessa azzurra rinuncia alla gara olimpica di venerdì a causa della distorsione al ginocchio rimediata a Cortina. "Star bene è ancora un miraggio', ha detto Goggia, che cerca di recuperare in vista della libera di martedì 15.

Ieri la Goggia ha avuto una sessione di allenamenti.

Coppa Italia: il Milan batte la Lazio 4-0 e vola in semifinale

(via Ac Milan fb)
MILANO - La squadra di Pioli è concentrata e prende in mano la partita fin da subito. La prima rete è di Leao, poi entra la doppietta di Giroud, infine Kessié. La Lazio prova a reagire ma la vittoria è netta. I rossoneri guadagnano la semifinale dove troveranno l'Inter.

Zero5 Castellana Grotte: splendida vittoria con la capolista Messina


CASTELLANA GROTTE (BA) - Una vittoria piena, dal pathos indescrivibile, è stato l’esito del recupero dell’ultima giornata di andata del campionato di volley femminile di serie B1. Sovvertendo ogni pronostico, vince la Zero5 Castellana Grotte contro la capolista Sanitaria Sicom Messina per 3-1 (27-25, 17-25, 25-17, 27-25). Migliore ripartenza non poteva esserci.

Una vittoria straordinaria per la classifica e per come è maturata, dopo 51 giorni di fermo e tante vicissitudini, compreso il cambio dell’allenatore con il passaggio a ruoli dirigenziali di Massimiliano Ciliberti e l’arrivo di Francesco De Robertis, un giovane tecnico fortemente voluto dalla società, che non poteva esordire meglio.

Ma raccontiamo la gara perchè c’è molto da dire.

Nino Gagliardi, allenatore barese del Messina, parte con la formazione tipo, ovvero Varaldo (17 punti) opposta a Muzi (1), centrali Composto (7) e Cardoni (11), schiacciatrici Martilotti (17) e Deborah Liguori (8), libero Michela Pisano, sorella gemella della nostra Martina. Entrate Iannone, Quarto, Garofalo e Fabbo, non entrata Anselmo.

Francesco De Robertis, allenatore barese della Zero5, risponde con Dalhis Liguori (14), opposta ad Alberti (2), Vinciguerra (10) e Micheletto (2) centrali, capitan Civardi (top scorer della gara con 22 punti) e Cipriani (15) schiacciatrici, Martina Pisano e Recchia liberi alternati rispettivamente nelle fasi di ricezione e difesa. Entrata Soleti (2), non entrate Giannini, Pinto, Di Carlo, Barbone e Locorotondo.

In evidenza l’esordio assoluto in B1 per le quattordicenni Alessandra Locorotondo e Giorgia Barbone, quest’ultima con una grande tradizione famigliare (il papà Giuseppe, centrale per tanti anni in A1 ed A2, attuale secondo allenatore in A2 nella New Mater, e la mamma Rosita Marzullo, amata ed apprezzata centrale della gloriosa Florens).

Parte forte la squadra ospite (4-8, poi 6-11), ma la Zero5 non sembra aver intenzione di fare la vittima sacrificale e comincia a controbattere colpo su colpo fino a raggiungere il pari a 15. Pochi errori e grande spettacolo in un finale giocato punto a punto e chiuso ai vantaggi per 27-25 dalle ottime Cipriani e Dalhis Liguori.

Nel secondo set, dopo un iniziale equilibrio (6-8) ed un affondo Zero5 (13-10), parte un formidabile allungo della capolista che piazza un micidiale 1-13 (14-23) che non lascia scampo alle castellanesi. Finisce 17-25.

Ma nel terzo la Zero5 mostra subito di voler (e poter) restituire la cortesia. Si porta sul 6-2 ed insiste (11-6, poi 16-8), contenendo con efficacia i tanti tentativi del Messina che si avvicina fino al 21-16, ma che cede nel finale (25-17).

Il risultato è già eclatante. Finora solo due squadre (Melendugno e San Salvatore) erano riuscite a togliere qualche punto a quest’ottima squadra che, come appare subito evidente, non ha intenzione di cedere altro.

Pochi minuti ed è 4-11 e 6-16, il destino sembra segnato. Si passa al 12-22 e ci si rassegna al tiebreak. Ma accade qualcosa di veramente incredibile. La Zero5 continua a giocare con attenzione e, sul 14-23, comincia una rincorsa inizialmente propiziata da cinque errori consecutivi della squadra siciliana. Sul 20-23 una tegola si abbatte sulla Zero5: capitan Civardi, grande trascinatrice della squadra di casa, lamenta un problema fisico ed abbandona il campo. Entra la giovanissima Soleti che si integra perfettamente e la Zero5 prosegue nella sua incredibile rincorsa che porta al 23 pari. Varaldo sembra spegnere ogni velleità piazzando il 23-24, ma Liguori (Dalhis) ed un errore di Varaldo ribaltano il punteggio sul 25-24. Semplicemente incredibile e non è finita. L’altra Liguori (Deborah), pareggia, ma questa Zero5 vuole il miracolo. Spinge ancora forte e prima Cipriani, poi Vinciguerra guadagnano il 27-25 che significa vittoria prestigiosissima ed utilissima per la Zero5 e prima sconfitta senza punti per la capolista.

Difficile indicare una migliore in campo, sia da una parte che dall’altra. Ottima Martilotti nel Messina. La Zero5 è piaciuta nel suo complesso per la capacità di reazione, la disponibilità al sacrificio, l’efficienza del servizio. Insomma una squadra che, come detto, pare aver beneficiato tanto del periodo di assenza di competizioni, utilizzato per ottimizzare gli automatismi di squadra, cosa pressoché impossibile nel normale svolgimento del campionato. Una gara che entrerà negli annali della storia della società e che apre la strada a prospettive di maggiore tranquillità.

Aggiorniamo la situazione di classifica con il numero di gare da recuperare tra parentesi:

Messina 27, Melendugno 26, Santa Teresa 24, Torrese 21 (1), Arzano 21, Zero5 18, San Salvatore 16 (2), Terrasini 13 (1), Palmi 11 (2), Cerignola 6 (1), Catania 3, Cutrofiano 0 (1).

Basket: la Fortitudo Bologna ko in casa col Brescia

(via Fortitudo Pallacanestro Bologna fb)
FRANCESCO LOIACONO - Nella diciannovesima giornata di A/1 di basket maschile la Fortitudo Bologna, prossimo avversario dell’ Happy Casa Brindisi, perde 93-86 in casa col Brescia. Primo quarto, Cobbins 14-11 per i lombardi. Moss, 24-15. Della Valle, 28-18. Mitrou Long, il Brescia prevale 30-21. Secondo quarto, Cobbins 32-21 per i lombardi. Gabriel, 36-27. Della Valle, 41-29. Di nuovo della Valle, il Brescia si impone ancora 50-48. Terzo quarto, Mitrou Long 55-50 per i lombardi. Frazier, 57-55 Fortitudo. Durham, 66-65. Mitrou Long, il Brescia trionfa 70-68. 

Quarto quarto, Cobbins 74-73 per i lombardi. Di nuovo Cobbins, 84-78. Frazier tiene in corsa gli emiliani, ma 84-81 per i lombardi. Mitrou Long, il Brescia vince questo quarto e 96-83 tutta la partita. Sconfitta immeritata per la Fortitudo Bologna. Migliori marcatori, negli emiliani Frazier 17 punti e Aradori 15. Nei lombardi Mitrou Long 29 punti e Della Valle 23. Nella ventesima giornata la Fortitudo Bologna giocherà Domenica 13 Febbraio alle 18,30 in casa con l’ Happy Casa Brindisi.

Coppa Italia: l'Inter batte la Roma 2-0, problema alla caviglia per Bastoni

(via Inter fb)
MILANO - L'Inter in vantaggio dalla prima azione grazie a Dzeko, raddoppia con Sanchez e domina la partita nonostante l'infortunio di Bastoni.

La squadra di Mourinho ci prova con un tiro in porta di Zaniolo ma San Siro vede comunque trionfare i neroazzurri.