Serie A: prima vittoria del Cagliari, con rimonta al Frosinone

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NICOLA ZUCCARO - Incredibile all'Unipol Domus Arena, dove nell'anticipo delle 12.30 di domenica 29 ottobre il Cagliari conquista la sua prima vittoria nel torneo di Serie A 2023-24, rimontando il Frosinone vincente per 0-3 alla fine del primo tempo. Nella ripresa, sotto di tre reti, i sardi di Claudio Ranieri ribaltano il triplice svantaggio con le reti di Oristano al 72', di Makoumbou al 74' e con la doppietta di Pavoletti al 94' e al 96'. Il Cagliari scavalca così la Salernitana, sconfitta per 1-0 dal Genoa nell'anticipo di venerdì 27 ottobre 2023 e con 6 punti sale al penultimo posto nella graduatoria del massimo campionato.

Raspadori frena il Milan: finisce 2-2 contro il Napoli al Maradona

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PIERO CHIMENTI -
Finisce 2-2 lo scontro al Maradona tra Napoli e Milan. I rossoneri dominano il primo tempo con Giroud grande protagonista autore di una doppietta. La prima rete dell'attaccante francese arriva al 22' che, su cross di Pulisic, batte Meret di testa. Al 31' sempre il francese, di testa su cross di Calabria, sigla la doppietta personale. 

Nella ripresa c'è il ritorno del Napoli che accorcia le distanze con Politano che, dopo aver saltato Theo Hernandez e Pellegrino, fa partire un sinistro che fulmina Maignan. Il pareggio arriva al 63' con Raspadori che su punizione trova l'angolino su cui il portiere rossonero non può arrivare. 

Nel finale di partita il Diavolo si rianima con l'espulsione di Natan, doppia ammonizione, ma a sfiorare il gol vittoria sono gli uomini di Garcia con Kvaratskhelia neutralizzata da Maignan. Il Milan esce con le ossa rotte dallo stadio Maradona, non riuscendo a riprendersi il secondo posto in classifica occupato adesso dalla Juventus.

Serie A, l'Inter batte la Roma al Meazza tiene a distanza la Juve

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LUIGI LAGUARAGNELLA
- Tra i fischi assordanti nei confronti del grande ex Lukaku l'Inter ottiene una vittoria meritata nel big match contro la Roma. La rete della vittoria è firmata da Thuram proprio il numero nove che tra i nerazzurri ha preso il posto di Big Rom. Al Meazza l'Inter sconfigge la Roma per una rete a zero, ma ha dominato la partita dal primo all'ultimo minuto. 

Mourinho, che segue la gara dalla tribuna per squalifica, deve fare a meno di Pellegrini e Spinazzola, Inzaghi si affida ai soliti Dumfries e Dimarco che sfrecciano sulla fasce. Il risultato potrebbe essere più ampio già dalle prime battute di gara in cui la botta di Calahnoglu si stampa sulla traversa. Thuram sfida in velocità Ndika e si tende spesso percoloso tra le retroguardia giallorossa. Acerbi, Bastoni e Pavard controllano senza grandi problemi Lukaku. 

La Roma non riesce a impostare anche per l'aggressività degli avversari. Lautaro sbaglia di testa e il compagno d'attacco francese è fermato da un ottimo intervento di Rui Patricio. Il gol per l'Inter sembra nell'aria e invece la Roma riesce anche con un po' di fortuna a restare in gara. Nel secondo tempo Calah che sfiora la rete dal limite dell'area e Mhkytarian lasciano il posto a Asllani e Frattesi. 

A parte un colpo di testa di Crostate neutralizzato da Sommer, la Roma è obbligata a difendersi: le incursioni di Dimarco diventano pressanti, San Siro trascina i nerazzurri a trovare il gol che arriva proprio dal traversone basso del nazionale italiano che Thuram tocca quanto basta per sbloccare il risultato. 

Lautaro lotta su ogni pallone per difendere il risultato, ma tutti i nerazzurri controllano il campo. C'è il tempo per un altro grande tiro di Carlos Augusto che finisce sulla traversa. L'Inter torna in testa e tiene a distanza la Juve, ma contro la Roma ha offerto una grande prova di squadra compatta.

Mondiali Karàte a Budapest: la leccese Rizzo in finale

BUDAPEST - Gli occhi della Puglia sono puntati su Budapest (Ungheria) dove sono in corso i mondiali di Karate e la leccese Michela Rizzo, chiamata in nazionale a sostituire atleti che avevano appena vinto un campionato Europeo, domenica scende sul tatami per conquistare l’oro nel kata femminile a squadre insieme alla veterana Terryana D’Onofrio e all’altra new entry Elena Roversi.

Davvero eccellente il risultato della squadra di kata femminile che ha avuto il coraggio di cambiare due terzi della formazione dopo il titolo europeo.

La squadra femminile di kata è arrivata in finale superando un girone di ferro con 11 nazioni tra cui le temibili Portogallo, Turchia e Spagna.

La giovane leccese, ancora ventenne domani sfiderà le campionesse del Giappone, giunte in finale dopo che il sorteggio aveva assegnato loro un girone da 10 squadre e con avversari decisamente più abbordabili. Croazia, Australia, Colombia, Brasile, Francia, Bosnia e Repubblica Ceca le altre squadre superate dal trio composto da Terryana D’Onofrio (ieri vincitrice del bronzo individuale kàta femminile), Elena Roversi e Michela Rizzo che hanno conquistato la finale in programma all’arena Papp Ladzlo Sport di Budapest (Ungheria) contro il Giappone, campione in carica e patria del karate.

Grande il lavoro della coach azzurra Sara Battaglia che ha preparato e portato al successo il team italiano femminile di Kata. Ma grande anche il lavoro del maestro Vito Barletti che ha praticamente seguito Michela Rizzo sin dai suoi esordi nel mondo del karate, sostenendola anche quando l’atleta ha avuto problemi ad una caviglia. Nonostante ciò ha continuato ad allenarsi e a gareggiare.

La finale a squadra che la Rizzo disputerà oggi, 29 ottobre alle ore 16:00, è anche un premio per tutti i grandi sacrifici e le tante rinunce fatte da questa 20 enne per amore dello sport e del karate.

Altri due pugliesi hanno gareggiato sui tatami ungheresi vestendo i colori della nazionale. Si tratta degli olimpionici Michele Martina e Silvia Semeraro.

Tennis, torneo di Vienna: Sinner vola in finale


FRANCESCO LOIACONO -
Nella seconda semifinale del torneo ATP 500 di Vienna Jannik Sinner vince in due set, 7-5 7-6 in un’ ora e 49 minuti con il russo Andrej Rublev e si qualifica per la finale. Nona finale ATP in carriera per il tennista altoatesino che supera Corrado Barazzutti come numero di successi in una stagione, 55 contro i 54 del friulano ottenuti nel 1978. 

Sesta finale nel 2023 per Sinner che è il numero 4 al mondo nella Classifica ATP, mentre il russo è quinto. Nella prima semifinale l’altro russo Daniil Medvedev prevale 6-4 7-6 sul greco Stefanos Tsitsipas e vola all’ atto conclusivo di questo torneo.

Juve - Hellas Verona 1-0, decide Cambiaso

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TORINO - La Juventus conquista una vittoria emozionante alla fine del recupero contro l'Hellas Verona, e almeno per una notte, si trova in vetta alla classifica, superando l'Inter. La partita è stata segnata da un momento cruciale quando Cambiaso ha segnato con una zampata vincente dopo che Milik aveva colpito il palo.

La partita è stata ricca di episodi controversi e proteste. Kean, che è stato schierato titolare insieme a Vlahovic, ha visto annullati due gol. Il primo gol è stato annullato per un fuorigioco millimetrico, mentre il secondo è stato annullato per una sbracciata in mezzo al campo su Faraoni, che molti consideravano non punibile. Tuttavia, Kean ha mostrato la sua determinazione segnando poi con un colpo di testa.

I bianconeri hanno continuato a spingere fino alla fine, e la loro perseveranza ha dato i frutti nel minuto 97, quando Cambiaso ha segnato con un tap-in che ha scatenato i festeggiamenti tra i tifosi juventini.

Questa vittoria rappresenta un momento importante per la Juventus e dimostra la loro determinazione a lottare per il titolo di campione. Tuttavia, la stagione è ancora lunga, e c'è molta competizione in Serie A, quindi sarà interessante vedere come si sviluppa la corsa al titolo.

Serie A: il Lecce perde 0-1 con il Torino al Via del Mare


FRANCESCO LOIACONO -
Seconda sconfitta interna del Lecce. I salentini perdono 0-1 con il Torino al “Via del Mare” nella decima giornata di andata di Serie A. Nel primo tempo al 10’ Banda dei salentini va vicino al gol. Al 21’ Pellegri dei granata sfiora la rete. Al 32’ Krstovic del Lecce non concretizza una buona occasione. Al 41’ il Torino passa in vantaggio con Buongiorno, tocco al volo su cross di Ricci. Al 45’ Linetty per poco non riesce a raddoppiare. 

Nel secondo tempo al 2’ Ramadani dei giallorossi pugliesi non inquadra la porta. Al 94’ l’ allenatore del Torino Ivan Juric viene espulso per essere entrato sul terreno di gioco senza essere autorizzato dall’ arbitro Gianluca Aureliano della sezione di Bologna. Il Lecce è nono in classifica con 13 punti insieme alla Lazio.