F1, GP Baku: Perez vince la Sprint Race in Azerbaijan

via F1 fb
GDPSPORT - Sergio Perez ha vinto a Baku, la prima Sprint Race di Formula Uno slegata dalla gara della domenica. Il pilota messicano della Red Bull ha preceduto la Ferrari di Charles Leclerc e il suo compagno di scuderia Max Verstappen. Il campione del mondo in carica è salito sul terzo gradino più alto del podio, precedendo la Mercedes di George Russel.

Si tornerà in pista domenica 30 aprile 2023 per correre sullo stesso circuito cittadino, il Gran Premio di Azerbaijan.

Basket: l'Happy Casa Brindisi sfiderà il Brescia fuori casa


FRANCESCO LOIACONO -
Nella ventinovesima giornata di A/1 di basket maschile l’Happy Casa Brindisi sfiderà domani alle 17,30 il Brescia fuori casa. Per i pugliesi sarà una partita insidiosa. I lombardi dovranno ottenere un successo per avvicinarsi alla salvezza. 

I brindisini cercheranno di vincere per confermarsi in zona play off. Il tecnico dell’ Happy Casa Frank Vitucci avrà a disposizione Nick Perkins dopo che la Corte D’Appello Federale ha accolto il ricorso della società pugliese per le due giornate di squalifica. 

Inoltre potrà contare su Burnell Reed, Mascolo Riismaa, Harrison D’Angelo Bowman, Mezzanotte e Bayehe. L’allenatore del Brescia Alessandro Magro potrà utilizzare Gabriel Nikolic, Della Valle Caupain, Petrucelli Cobbins, Odiase Cournooh, Moss Akele e Burns.

F1: terza pole di Leclerc a Baku

via formula1.com
GDPSPORT - Charles Leclerc si prende la pole position a Baku (terza consecutiva in Azerbaijan per il pilota monegasco della Ferrari), battendo per quasi 2 decimi Verstappen, nell'ultimo tentativo. Seconda fila invertita fra Ferrari e Red Bull, con Perez che si mette davanti a Sainz.

In terza fila la Mercedes di Hamilton e l'Aston Martin di Alonso. Questa griglia varrà per il Gran Premio di Azerbaijian in programma alle ore 15 di domenica 30 aprile ed è completamente dalla Sprint Race che si correrà per la prima volta, quale gara a parte, alle 15.30 di sabato 29 aprile 2023.

Tennis: Berrettini salta il torneo di Roma

GDPSPORT - Matteo Berrettini ha annunciato la sua assenza ai prossimi Internazionali d'Italia di tennis maschile in programma al Foro Italico di Roma da lunedì 8 a domenica 21 maggio 2023. "Mi sono aggrappato - scrive sui social - alla speranza di poter giocare a Roma. Purtroppo i risultati dell'ultima risonanza mostrano che ho bisogno di almeno un'altra settimana prima di ricominciare gli allenamenti".

Il tennista romano è sofferente per un infortunio agli addominali.

B1F- Zero5 Castellana Grotte: B1 alla finestra con speranza, under 16 alle finali regionali


CASTELLANA GROTTE - Secondo turno di riposo per la Zero5 Castellana Grotte prima dell’ultimo atto del campionato di serie B1 di pallavolo femminile. Nel frattempo, dopo l’under18, anche l’under16 approda alle finali regionali. Ecco i chiaroscuri dello sport, il presente è molto incerto, ma il futuro è roseo.

Andiamo con ordine. Nell’ultima giornata di B1 c’erano molti scontri diretti, sia in testa che in coda. In testa l’Arzano, dopo due sconfitte, è tornato alla vittoria battendo il casal dei Pazzi per 3-1, Melendugno ha espugnato Pomezia (1- 3), rallentandone la corsa, mentre Santa Teresa ha riposato. In coda Marsala ha vinto il derby a Terrasini per 2-3, Zero5 ha perso in casa con la Torrese ed il Catania, perdendo a San Salvatore, saluta la B1 anche matematicamente. 

Alla luce di questi risultati la nuova situazione di classifica è la seguente: Arzano 51 (*), Melendugno 48, Santa Teresa 42, Pomezia 41, Casal dei Pazzi 40, Baronissi 36, Torrese 28, San Salvatore 26, Marsala 19, Terrasini 16, Zero5 14 (*), Catania 5. San Salvatore ha concluso il campionato, Arzano e Zero5 (indicati con l’asterisco) devono rispettare un turno di riposo, tutte le altre devono giocare le ultime due gare.

In testa cinque squadre lottano per tre posti. La prima posizione sarà un affare tra Arzano e Melendugno, ma l’Arzano ha una sola partita da giocare a Catania e quindi il Melendugno deve provare a vincere le sue due gare, per insidiare la prima posizione che permette di saltare la prima fase dei playoff. Per l’altro posto disponibile ci sono 3 squadre in due punti, Santa Teresa e Pomezia incontreranno entrambe Baronissi e Torrese, Casal dei Pazzi ha il calendario più difficile dovendo incontrare il Terrasini e Melendugno.

Questa situazione di testa può condizionare la lotta in coda dove Zero5 riposa, ma Marsala riceve Melendugno e Terrasini si reca a Roma. Questo significa che, a meno di clamorosi risultati, nell’ultima giornata la classifica potrebbe essere quella di oggi, ovvero Marsala 19, Terrasini 16 e Zero5 14. Poi Terrasini riceverà Catania e può andare a 19, insieme a Marsala che viene a Castellana. Se si verificasse questa situazione, la Zero5 dovrebbe conquistare tre punti per accedere al playout con una delle due siciliane. Ma anche l’accesso al playout non significa salvezza perché il playout bisogna vincerlo! Insomma la sconfitta casalinga con la Torrese ha complicato le cose a dismisura. Veniamo alle note liete.

Dopo il brillante passaggio alla final four regionale dell’under18, anche l’under16 accede alle finali. L’under18 disputerà le finali nel leccese domenica 30. Avrà la semifinale a Casarano in mattinata contro il Tricase, l’altra semifinale sarà tra Cutrofiano e Mesagne. Le vincenti si giocheranno il titolo alle 18:30 a Galatina.

L’under 16 targata Klimaitalia Joker Zero5, dopo il 3-0 dell’andata, ha battuto con un altro 3-0 (25-20, 25-10, 25-21) la Cogequ Ve-Ra di Monteroni. “Avevamo un buon vantaggio”, dichiara il tecnico Angelo Polignano, “ma queste partite nascondono insidie. Le nostre sono state brave ad essere attente, ma anche a divertirsi e proporre qualcosa di nuovo ed interessante in ottica futura. La prima avversaria della finale sarà il progetto Altamura-Acquaviva, che abbiamo già incontrato nella finale territoriale e dovrebbe essere in casa loro. Sarà una bella sfida molto stimolante, non ci dispiace riprovarci”.

Nella finale territoriale si impose l’Altamura per 3-1 (26-24, 23-25, 25-10, 25-23). Questo l’elenco delle giovanissime finaliste del gruppo di atlete della Zero5 Castellana Grotte e Uisp 80 Putignano (in ordine di maglia): Martina Paparelli, Giulia Casulli, Vittoria Daprile, Lusiana Nivolino, Giorgia Barbone, Laura Laterza, Erica Milella, Alessandra Locorotondo, Cassandra Netti, Pamela Labate, Lucia Mancino, Giorgia Melone, Miriana Gentile.

Inter, Di Marco e Bastoni: 'Dobbiamo continuare così, questo gruppo è incredibile'

via Inter.it

MILANO - Un gol bellissimo e un'esultanza incredibile. Federico Dimarco ha deciso il match che vale il passaggio in finale di Coppa Italia dei nerazzurri con la sua quinta rete in questa stagione. Le sue parole al termine del match insieme a quelle di un altro protagonista nerazzurro, Alessandro Bastoni: 

“Abbiamo giocato un’ottima partita, e siamo riusciti a ottenere quello che volevamo con una bella vittoria. Il gol più importante? Speriamo che sia il prossimo che farò. La Lazio domenica? Sarà una partita difficile come tutte quelle che ci aspettano, dobbiamo pensare partita per partita per toglierci soddisfazioni. Abbiamo passato il turno in Champions, abbiamo conquistato questa finale, dobbiamo continuare così, questo gruppo è incredibile, fatto di ragazzi che tutte le partite lottano per questa maglia e dimostrano quello che valgono. ”

Federico Dimarco

«Vittoria meritata, ci giochiamo un altro trofeo»

“Non c’è un segreto per questa vittoria, c’è la voglia di lottare insieme e conquistare grandi obiettivi, giocare da squadra, così siamo difficili da battere. Abbiamo affrontato la Juventus diverse volte quest’anno e l’abbiamo analizzata bene, sapevamo quello che dovevamo fare e l’abbiamo fatto. La sofferenza alla fine? Abbiamo sofferto come contro il Benfica in Champions e come dovremmo fare da qui in avanti perché saranno tutte finali. Ora la testa è al campionato perché dobbiamo recuperare. ”

Alessandro Bastoni

Grazie a Inter.it

Coppa Italia: Inter-Juventus 1-0, i nerazzurri volano a Roma

via Inter fb

LUIGI LAGUARAGNELLA
- L'Inter si aggiudica il posto in finale di Coppa Italia in programma il prossimo 24 maggio a Roma. L'ennesima finale del torneo e proverà a mantenere la coccarda sulla maglia. A San Siro la Juve arriva dopo i bollori della gara allo "Stadium", anche se Allegri schiera Chiesa centravanti con Di Maria e Inzaghi preferisce Dzeko a Lukaku.

I bianconeri nell'arco dei novanta minuti creano davvero poco, la mancanza di un ariete come Vlahovic si sente. L'Inter entra in campo determinata e pressa sin dalle prime battute di gara gli avversari. Barella è una spina nel fianco e il Cigno di Sarajevo fa a sportellate con Bremer e Bonucci. 

Lautaro manca l'aggancio finale su cross di Barella il quale poi con l'intenzione di servire Dzeko mette davanti a Perin Dimarco che sfiora quanto basta per portare in vantaggio i nerazzurri. La rete proietta la squadra in finale che galvanizzata cerca il raddoppio soprattutto con Lautaro. Tra i bianconeri Rabiot e Miretti corrono, coprono tentano di attaccare, ma tutto resta sterile. Solo Kostic scalda i guanti di Onana.

Nella ripresa Allegri inserisce Milik e il peso in attacco almeno mette un po' in allarme Darmian, Acerbi e Bastoni che però sono sempre puntuali e rocciosi. L'Inter riparte spesso con Mkytharian e i lanci di Calhanoglu aprono spazi per Dumfries.

Dzeko realizza un gran gol dribllando Bremer ma il nerazzurro è in fuori gioco. Nella girandola dei cambi entrano Lukaku, Correa, Gosens. Nonostante gli spazi il raddoppio non arriva. La semifinale è stata vinta e dominata dall'Inter che ha l'opportunità di difendere il titolo.

Lions Bisceglie: il cuore oltre l’ostacolo. Strepitosa vittoria su Caserta


BISCEGLIE (BT) - Hanno dato davvero il massimo e meritato un successo pesantissimo. I Lions Bisceglie si sono imposti su Caserta nel posticipo del 28esimo turno del girone D di Serie B Old Wild West andato in scena sul parquet del PalaDolmen. Un’affermazione limpida, ottenuta con un’energia e una forza di volontà immense, da parte di un gruppo che ha saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo in un contesto di oggettiva difficoltà e malgrado una direzione di gara al limite dello sconcertante, connotata dalla sgradevole differenza di metro fra un lato del campo e l’altro. Nonostante l’indisponibilità di Gabriel Dron, fermato da un infortunio come anche il giovane Provaroni, e a dispetto delle uscite per cinque falli di Vavoli e Ingrosso già nel corso del terzo quarto, i Lions l’hanno spuntata, consolidando la settima posizione in classifica.

Avvio bruciante dei nerazzurri, trascinati da un Bini molto preciso (4/4 al tiro) e da Chiti, al quale sono stati fischiati subito due falli molto dubbi. Una tripla di Ingrosso è valsa il massimo vantaggio (18-2) mentre Caserta ha trovato le forze per reagire con Cioppa e l’ex di turno Drigo (21-14). Seconda frazione contrassegnata dalle tre triple consecutive di Chiti (32-22) che però ha commesso la sua terza penalità personale. Gli ospiti si sono riavvicinati fino al -1 grazie a Lucas (34-33) ma Ingrosso e Del Sole li hanno ricacciati indietro. Tre falli anche per Pieri e Vavoli che poco prima aveva firmato il +3 con una poderosa schiacciata (44-41). L’aggancio lo ha firmato Sperduto a quota 45, il sorpasso casertano Lucas sul 48-49. Impietosi i dati a metà partita: 17 falli contro Bisceglie, 21 tiri liberi per Caserta contro gli appena 10 dei padroni di casa.

Marcelo Dip e compagni hanno mantenuto i nervi saldi anche al rientro dagli spogliatoi. Diverse le chiamate arbitrali prive di qualsiasi senso logico, quasi tutte a danno del collettivo pugliese. I Lions, benché ad un certo punto fosse divenuto difficilissimo giocare, hanno sopperito con un assetto d’emergenza e uno straordinario spirito di appartenenza, rimettendo la testa avanti sul 64-62 (canestro di Chiti). Caserta ha chiuso in fiducia il terzo quarto ma sul 74-78 a 9 minuti dal termine sui bianconeri si è abbattuta la stratosferica voglia di vincere della squadra di coach Luciano Nunzi, trascinata dalla classe di Filiberto Dri (16 punti nel quarto periodo) fino sul +8 per l’88-80. Lucas, dal perimetro, ha accorciato sul -4 ma Dip, Bini e un implacabile capitan Dri hanno chiuso i conti, coronando nel modo più opportuno una prestazione di altissima caratura. Bisceglie ha catturato 15 rimbalzi in più, si è passata la palla talmente bene da confezionare ben 25 assist e ha segnato 103 punti pur tirando 14 liberi in meno degli avversari con ben 31 falli fischiati contro. Una vittoria che vale tantissimo per la classifica e il morale dei nerazzurri.

Lions Bisceglie-Caserta 103-96

Lions Bisceglie: Ingrosso 12, Dri 21, Chiti 22, Bini 23, Dip 13, Del Sole 8, Vavoli 2, Pieri 2,

Mastrodonato. N.e.: Dron, Santoro. All.: Nunzi.

Caserta: Lucas 17, Sperduto 18, Ndoja 12, Romano 11, Sergio 2, Mei 16, Cioppa 10, Drigo 10, Cortese. N.e.: Miraglia. All.: Luise.

Arbitri: Secchieri di Venezia e Rodi di Vicenza.

Parziali: 23-17; 50-53; 71-73.

Note: usciti per cinque falli Vavoli e Ingrosso. Tiri da due: Bisceglie 26/41, Caserta 16/38.

Tiri da tre: Bisceglie 12/27, Caserta 11/28. Tiri liberi: Bisceglie 15/23, Caserta 31/37. Rimbalzi: Bisceglie 46, Caserta 31. Assist: Bisceglie 25, Caserta 6.

Serie B: l'allenatore della Ternana Lucarelli a rischio esonero


FRANCESCO LOIACONO -
In Serie B il tecnico della Ternana Cristiano Lucarelli potrebbe rischiare l’esonero dopo la sconfitta 1-4 con il Venezia al “Liberati” nella trentaquattresima giornata. Per Lucarelli potrebbero essere decisive le prossime due partite. 

La gara che gli umbri giocheranno Domenica 30 Aprile alle 16,15 col Cagliari alla “Domus Unipol Arena” nella trentacinquesima giornata e la partita che la Ternana disputerà Sabato 7 Maggio alle 14 col Sud Tirol al “Liberati” nella trentaseiesima giornata. 

Per il momento non si fanno nomi per l’eventuale sostituto nel caso in cui il presidente Stefano Bandecchi decidesse di esonerare Lucarelli. La Ternana è undicesima con 43 punti insieme all’ Ascoli.

Serie B: Pisa-Bari non omologata


FRANCESCO LOIACONO -
In Serie B il giudice sportivo nel pomeriggio di Martedì 25 Aprile non ha omologato la vittoria del Bari 2-1 a Pisa della trentaquattresima giornata, dopo il preannuncio di reclamo presentato dalla società toscana. Il risultato è sub iudice perché riguarda una questione controversa sulla quale il giudice sportivo si riserva più tempo per prendere una decisione. 

Per regolamento l’arbitro avrebbe commesso un errore tecnico perché dopo aver toccato il pallone avrebbe dovuto interrompere il gioco nell’azione che ha portato al rigore decisivo per la vittoria del Bari a Pisa. I toscani per regolamento devono presentare il ricorso entro la mezzanotte di Mercoledì 26 Aprile. 

Secondo la fonte Sky l’eventuale ricorso non sarà accolto e la partita non sarà ripetuta perché l’arbitro Andrea Colombo della sezione di Como non ammetterà mai l’errore tecnico commesso. Il giudice sportivo dovrebbe decidere nei prossimi giorni o Martedì 2 Maggio.

Tennis, classifica ATP: Sinner ottavo, Musetti diciottesimo


FRANCESCO LOIACONO
- Nella Classifica ATP per quanto riguarda i tennisti Italiani Jannik Sinner è il numero 8 al mondo con 3615 punti. Lorenzo Musetti è diciottesimo a 2067 punti. Matteo Berrettini è numero 21 al mondo con 1833 punti. Lorenzo Sonego è quarantasettesimo a 892 punti. Marco Cecchinato è numero 85 al mondo con 688 punti. 

Matteo Arbaldi è centocinquesimo a 556 punti. Francesco Passaro è numero 120 al mondo con 514 punti. Giulio Zeppieri è centoventicinquesimo a 488 punti. Fabio Fognini è numero 127 al mondo a 454 punti. Raul Brancaccio è centoquarantesimo con 423 punti. Franco Agamenone è numero 148 al mondo a 404 punti.