Tennis, Bastad: trionfa Rublev


FRANCESCO LOIACONO -
Il russo Andrey Rublev vince il torneo sulla terra rossa ATP 250 di Bastad in Svezia. Prevale in finale 7-6 6-0 in un’ ora e 30 minuti col norvegese Casper Ruud. Secondo titolo del 2023 per il russo dopo il Master 1000 di Montecarlo. 

Per il venticinquenne Rublev quattordicesimo torneo ATP vinto nella sua carriera. Il russo è il numero 7 al mondo nella Classifica ATP. Il norvegese è quarto. Per Rublev quinto successo in sette incontri giocati finora contro Ruud. Il norvegese ha vinto col russo solo le due partite disputate alle ATP Finals di Torino a Novembre del 2022.

Inter, Bastoni: 'Voglio essere uno dei leader di questa squadra'

via Inter.it

MILANO - Primo giorno di ritiro per Alessandro Bastoni che, come altri compagni reduci dagli impegni con le Nazionali, ha intrapreso la preparazione per la nuova stagione a partire dalla mattinata di lunedì. Il ritorno al Suning Training Centre, per il difensore, arriva dopo un mese importante: oltre al matrimonio, il prolungamento di contratto con l'Inter fino al 2028.

“È stato un mese intenso, ci stava staccare un po' la spina dopo il finale dell'anno scorso: è stata dura arrivare a un passo da una grande impresa. Ripartiamo con grande entusiasmo e voglia di fare, per vincere il più possibile. Quando sono arrivato all'Inter avevo un obiettivo: impormi in nerazzurro e restarci il più a lungo possibile. Sono molto contento di aver rinnovato, era quello che volevamo io e la mia famiglia. Dobbiamo provare a ripeterci: proviamo a riconquistare la Supercoppa, ad arrivare in fondo in Coppa Italia, ma soprattutto puntiamo alla seconda stella. Devo ringraziare le persone che hanno lavorato all'Inter in questi anni: allenatori, compagni di squadra, giocatori che hanno vestito questa maglia a lungo. Ora cercherò io di trasmettere qualcosa ai nuovi arrivati. Io devo migliorare tanti aspetti: la costanza durante la stagione, ad esempio. Devo cercare di essere leader, proverò a trascinare i miei compagni.”

Grazie a Inter.it

Basket: Datome saluta l'Italia dopo i Mondiali


FRANCESCO LOIACONO -
Gigi Datome 35 anni dell’Italia si ritirerà dopo i Mondiali di basket che si giocheranno nelle Filippine, nel Giappone e nell’ Indonesia dal 25 Agosto al 10 Settembre. Il cestista ha disputato questa stagione nell’ Olimpia Milano dove ha vinto lo scudetto. 

Datome ha dichiarato: “Voglio vincere una medaglia con la Nazionale, poi lascerò il basket. Ringrazio l’allenatore Gian Marco Pozzecco e il gruppo che mi permetteranno di concludere la mia carriera con la maglia azzurra”. 

Il giocatore prima di arrivare all’ Olimpia Milano è stato protagonista a Siena Scafati Roma, con i Detroit Pistons e i Boston Celtics in NBA e nel Fenerbahce Istanbul in Turchia.

Bisceglie, Francesco Rubini è il direttore dell’area tecnica

BISCEGLIE – Fortemente motivato, profondo conoscitore delle dinamiche di campo e di spogliatoio in virtù di un percorso agonistico durato oltre vent’anni, desideroso di contribuire con le sue competenze ad una stagione di alto profilo. Si presenta così il 43enne Francesco Rubini, fresco di nomina quale direttore dell’area tecnica del Bisceglie Calcio.

Bitontino, titolare di un avviato studio legale nella propria città, l’avvocato Rubini vanta apprezzati trascorsi da difensore di rango in serie D e in Eccellenza (Melfi, Trani, Barletta, Bitonto, Mola, Terlizzi alcune delle piazze in cui si è maggiormente distinto) con quattro promozioni in carriera, l’ultima delle quali tra le file dell’Omnia Bitonto nel 2018 (vittoria dei playoff nazionali di Eccellenza con relativo approdo in quarta serie), anno in cui ha appeso le scarpe al chiodo.

Dopo il ritiro agonistico, pur senza incarichi e vincoli ufficiali, Rubini non ha mai completamente abbandonato il mondo del calcio. Adesso, però, il professionista bitontino ha deciso di rientrare con un ruolo tanto autorevole quanto delicato accettando con entusiasmo la proposta della società presieduta da Vincenzo Racanati.

“La chiamata del Bisceglie mi ha fatto enormemente piacere e sono pronto a mettermi a disposizione per questo progetto – spiega Rubini - . Diverse volte, da calciatore, sono stato vicino ad indossare la maglia nerazzurra, affrontata in più circostanze da avversario fiero e leale poiché consapevole del blasone e dell’importanza della stessa. L’impatto con la dirigenza e in particolar modo con il presidente è stato eccellente sotto ogni profilo. Stiamo creando le premesse per formare una famiglia sana, dove ognuno saprà rispettare il proprio ruolo nell’interesse supremo del Bisceglie. Gli stimoli sono tanti, lavorerò fin da subito per contribuire ad alimentare ulteriormente l’entusiasmo e la voglia di calcio in questa piazza”.

Tutte le componenti dell’As Bisceglie Calcio rivolgono il più grande benvenuto a Francesco Rubini. Al contempo, la dirigenza ringrazia per l’operato svolto in queste settimane il direttore sportivo Tommaso Faccilongo, dimessosi dall’incarico per ragioni strettamente personali.

Italia è Campione d'Europa Under 19: in finale battuto il Portogallo

via Nazionale Italiana di Calcio fb

NICOLA ZUCCARO -
Vent'anni dopo, l'Italia si laurea per la seconda volta Campione d'Europa Under 19. A farne le spese è stato nuovamente il Portogallo che, dopo il 5-1 inflitto agli azzurri nella gara giocata il 6 luglio scorso, è stato battuto nella finale disputatasi ieri sera a Ta' Qali (Malta) con rete di Kayode al 19', abile a trasformare in rete il cross di Hasa per la realizzazione del definitivo 1-0. 

Il trionfo italiano in terra maltese riscatta la deludente prova dell'Under 21 nel recente Europeo di categoria disputatosi dal 18 giugno all'8 luglio scorsi in Georgia-Romania e la finale del Mondiale Under 20 persa dagli azzurrini di Nunziata l'11 giugno a seguito dell'1-0 subìto dall'Uruguay.

Alcaraz trionfa a Wimbledon

LONDRA - Il tennista spagnolo Carlos Alcaraz ha battuto il croato Novak Djokovic nella finalissima di Wimbledon con il punteggio di 1-6 7-6 6-1 3-6 6-4 e si è aggiudicato il suo secondo Slam. Lo spagnolo ha vinto al 5° set dopo una finale bellissima. Sfuma il sogno del serbo dell'ottavo Slam sull'erba londinese.

Wimbledon: trionfa Marketa Vondrousova

via Wimbledon fb

FRANCESCO LOIACONO
- La ceca Marketa Vondrousova vince il torneo sull’erba di Wimbledon. Prevale in finale 6-4 6-4 con la tunisina Ons Jabeur. Per la ventiquattrenne ceca primo trionfo a Wimbledon della sua carriera. Per Marketa Vondrousova primo successo in un torneo del Grande Slam. 

Per la tunisina seconda sconfitta consecutiva in finale a Wimbledon dopo quella nel 2022 con la kazaka Elena Rybakina. Per Ons Jabeur terzo ko complessivo nell’atto conclusivo di un torneo in questa stagione. Aveva perso anche a Settembre 2022 a New York negli Usa Open contro la polacca Iga Swiatek. La ceca è la numero 42 al mondo nella Classifica WTA. La tunisina è sesta.

Wimbledon, Sinner eliminato in semifinale da Djokovic


FRANCESCO LOIACONO
- Nel torneo sull’erba di Wimbledon Jannik Sinner eliminato in semifinale in tre set, 6-3 6-4 7-6 in 2 ore e 46 minuti dal serbo Novak Djokovic. Il serbo vola in finale. Per Djokovic nona finale della sua carriera a Wimbledon. Per il serbo trentacinquesima finale in un torneo Slam. 

L’altoatesino è testa di serie numero 8 a Wimbledon. Djokovic è testa di serie numero 2. Sinner è il numero 8 al mondo nella Classifica ATP. Il serbo è secondo. Alla fine dell’ incontro Djokovic ha dichiarato: “ Sinner è uno dei leader della nuova generazione di tennisti”.

Wimbledon: Ons Jabeur e Marketa Vondrousova volano in finale

via Wimbledon fb

FRANCESCO LOIACONO -
Nella prima semifinale del torneo sull’erba di Wimbledon la tunisina Ons Jabeur vince 6-7 6-4 6-3 con la bielorussa Aryna Sabalenka e si qualifica per la finale per la prima volta nella sua carriera. La ventottenne tunisina è la numero 6 al mondo nella Classifica WTA. 

La venticinquenne bielorussa è seconda. Per la Jabeur seconda finale consecutiva a Wimbledon dopo quella del 2022. Nella seconda semifinale la ceca Marketa Vondrousova prevale 6-3 6-3 con l’ucraina Elina Svitolina e vola in finale. La ceca è la numero 42 al mondo. L’ ucraina è settantaseiesima.

Yann-Aurel Bisseck è un nuovo giocatore dell'Inter

via Inter.it

MILANO - Una montagna non può essere abbattuta: una montagna si staglia solida, resistente e inamovibile davanti a ogni tipo di difficoltà. Lo sa bene Yann-Aurel Bisseck, ragazzo tedesco alto 196 cm, che nella sua carriera ha dovuto affrontare diversi ostacoli.

Nato a Colonia il 29 novembre 2000 da genitori camerunesi, da bambino Yann sognava di diventare un dottore. Il calcio per lui era solo un divertimento: Bisseck inizia a credere davvero nelle sue capacità nell'Under 17 del Colonia, grazie alla fiducia del tecnico Markus Daun. Qui Yann spicca il volo: una crescita repentina e sorprendente, che lo porta a debuttare in prima squadra nel 2017 a soli 16 anni e 11 mesi contro l'Hertha Berlino, diventando l'esordiente tedesco più giovane della storia della Bundesliga. Novanta minuti in cui Yann completa il 96% dei passaggi tentati e vince tutti i duelli: uno in particolare, di testa contro Davie Selke lo convince definitivamente delle sue capacità.

Il Colonia però lotta per non retrocedere e il giovane Bisseck colleziona solo tre presenze: un periodo complicato per Yann, che trova però un esempio da seguire in Claudio Pizarro, leggenda della Bundesliga e all'epoca suo vicino nello spogliatoio del Colonia. La stagione successiva Bisseck si trasferisce in prestito all'Holstein Kiel, in seconda serie, ma un infortunio lo tiene lontano dal campo per moltissimo tempo. Yann deve lottare per la sua carriera: lo fa prima in Olanda, al Roda Kerkrade, poi soprattutto al Vitoria Guimaraes nella stagione 2020/21. 

In Portogallo il sogno di Bisseck sembra indebolirsi sempre di più: Yann fa fatica ad ambientarsi e deve affrontare un nuovo infortunio, ma trova la forza di ripartire anche grazie all'aiuto dei suoi compagni della seconda squadra. Un periodo che, secondo lui, l'ha aiutato a diventare più forte, soprattutto dal punto di vista mentale. 

La svolta definitiva arriva nell'estate del 2021, quando il Colonia lo cede all'Aarhus, in Danimarca: Bisseck esplode, gioca 68 partite in due anni e diventa una colonna della squadra danese. Le sue prestazioni gli permettono anche di conquistare la convocazione con l'Under 21 tedesca, della quale diventa capitano in breve tempo.

Personalità, fisico e grande capacità di impostazione con entrambi i piedi: David Nielsen, suo primo allenatore all'Aarhus ha recentemente dichiarato che Bisseck è il prototipo del difensore moderno, una vera e propria "montagna che cammina". 

La montagna ha resistito a tutte le avversità: ora per Yann-Aurel è arrivato il momento di iniziare la sua nuova avventura nerazzurra.

Grazie a Inter.it

Wimbledon: Alcaraz e Medvedev volano in semifinale

via Wimbledon fb

FRANCESCO LOIACONO -
Nei quarti di finale del torneo sull’erba di Wimbledon lo spagnolo Carlos Alcaraz vince 7-6 6-4 6-4 con il danese Holger Rune e si qualifica per la semifinale. Lo spagnolo è il numero 1 al mondo nella Classifica ATP. Il danese è sesto. Il russo Daniil Medvedev prevale 6-4 1-6 4-6 7-6 6-1 con l’americano Christopher Eubanks e vola in semifinale. Il russo è numero 3 al mondo. L’americano è quarantatreesimo. 

Tra le donne la bielorussa Aryna Sabalenka vince 6-2 6-4 con l’americana Madison Keys e si qualifica per la semifinale. La bielorussa è la numero 2 al mondo nella Classifica WTA. L’americana è diciottesima. La tunisina Ons Jabeur prevale 6-7 6-4 6-1 con l’ucraina Elina Svitolina. La tunisina è la numero 6 al mondo. L’ucraina è settantaseiesima.