La Juve vola al Tardini: Parma travolto 4-1


PARMA – Continua a crescere la Juventus di Luciano Spalletti, che impone la sua legge al Tardini e supera il Parma con un netto 4-1, consolidando la pressione sulle dirette concorrenti per la zona alta della classifica, Napoli e Roma.

Primo tempo: partenza sprint

La squadra bianconera parte subito forte, mostrando una netta superiorità tecnica e fisica. Al 15’ Conceiçao colpisce la traversa, sfiorando il vantaggio che arriva pochi minuti dopo grazie a Bremer, che porta in vantaggio la Juve con un colpo di testa preciso sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La squadra di Spalletti non si ferma e raddoppia con McKennie, bravo a finalizzare una ripartenza veloce, chiudendo il primo tempo sul 2-0.

Ripresa: Parma prova a reagire

Dopo l’intervallo, il Parma prova a rientrare in partita, trovando il gol della speranza grazie a un’autoretè di Cambiaso. Tuttavia, la Juve non perde la concentrazione: Bremer firma la sua doppietta, ristabilendo la distanza e rendendo vana la reazione dei padroni di casa. A chiudere i giochi ci pensa David, che realizza il definitivo 4-1 e mette la partita in cassaforte.

Bilancio della gara

Una vittoria netta, frutto di organizzazione, intensità e qualità dei singoli, che conferma la Juve come una delle squadre più in forma del campionato. La squadra di Spalletti dimostra solidità difensiva e incisività in attacco, continuando a puntare con decisione al podio della Serie A.

Con questo successo, la Juve resta a contatto con Napoli e Roma, aumentando la pressione sui rivali e lanciando un chiaro segnale al campionato: la corsa per le prime posizioni è più aperta che mai.

Carlos Alcaraz entra nella storia: trionfa all’Australian Open e conquista il Career Grand Slam a soli 22 anni


Melbourne, 1 febbraio 2026 – Una giornata storica per il tennis mondiale: Carlos Alcaraz, 22 anni e 272 giorni, vince per la prima volta l’Australian Open e diventa il tennista più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam, conquistando almeno una volta in carriera tutti e quattro i tornei Major. Alla Rod Laver Arena lo spagnolo ha battuto Novak Djokovic in quattro set con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5. Per Djokovic, che puntava al 25esimo Slam per superare Margaret Court in vetta alla classifica dei titoli Major, il traguardo sfuma, ma da lunedì tornerà numero 3 del mondo.

La cronaca del match

Il primo set è completamente dominato da Djokovic, che si impone 6-2 in 33 minuti, concedendo solo due punti al servizio. Alcaraz, però, non si scompone e nel secondo parziale reagisce con determinazione: conquista due break e restituisce il 6-2 al serbo, impattando il match.

Il terzo set, durato 51 minuti, vede ancora Alcaraz prendere il controllo: i break al 5° e al 9° game gli permettono di chiudere 6-3, mostrando una lucidità impressionante nei momenti chiave. Nel quarto set, Djokovic annulla cinque palle break nel secondo gioco, mentre Alcaraz riesce a gestire le proprie occasioni, chiudendo sul 7-5 grazie al break nel 12° game e conquistando il titolo.

Con questo successo, Alcaraz porta a sette i trofei Slam conquistati in otto finali disputate, perdendo solo contro Jannik Sinner a Wimbledon lo scorso anno.

Le prime parole di Alcaraz

Durante la premiazione, Carlos ha voluto rendere omaggio al suo avversario: “Novak, quello che fai tu mi ispira. Sono onorato di aver condiviso il campo e gli spogliatoi con te. Sei di grande ispirazione”. Un pensiero anche per il suo team: “Solo voi sapete quanto ho lavorato duro per centrare questo traguardo. La preseason è stata una montagna russa, ma siamo rimasti concentrati e il vostro supporto è stato fondamentale. Questo trofeo è vostro”.

Alcaraz ha voluto ringraziare anche Rafael Nadal, presente in tribuna: “È un privilegio condividere con te allenamenti e momenti importanti. L’amore che sento in Australia è fantastico, sia dentro che fuori dal campo. Non vedo l’ora di tornare il prossimo anno”.

Un trionfo che entra nella storia

Con questo successo, Alcaraz non solo consolida la propria leadership nel tennis mondiale, ma scrive un capitolo storico: a soli 22 anni, completa il Career Grand Slam, un risultato mai raggiunto a questa età nella storia del tennis. La sua maturità tattica, la resistenza mentale e la capacità di gestire i momenti chiave hanno fatto la differenza in una finale spettacolare contro uno dei più grandi di sempre.

Australian Open: Sinner si arrende a Djokovic in semifinale, Alcaraz sfiderà Nole in finale


Melbourne, 30 gennaio 2026
– Dopo due anni di trionfi a Melbourne, Jannik Sinner esce dagli Australian Open ai quarti di finale, fermato in una battaglia di quattro ore da Novak Djokovic. Il match, combattuto fino all’ultimo punto, si è chiuso con il punteggio di 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4 in favore del serbo.

Intanto, nell’altra semifinale, Carlos Alcaraz ha sconfitto il tedesco Alexander Zverev in cinque set nonostante i crampi, guadagnandosi la finale contro Djokovic.

La cronaca del match

Sinner ha iniziato il match in grande spolvero, conquistando il primo set 6-3. Nel secondo set, Djokovic ha reagito con un break nel quarto gioco e ha chiuso il parziale 6-3. Il terzo set è stato molto equilibrato, con Sinner che ha strappato il 6-4 al termine di un finale incandescente. Nel quarto set, il serbo ha imposto il proprio gioco, vincendo 6-4 grazie a un break iniziale. Nel quinto set, Djokovic ha strappato il servizio al settimo gioco e ha chiuso la partita 6-4, dopo quattro ore di gioco intenso.

Le parole di Djokovic

Dopo la vittoria, Djokovic ha dichiarato:
"Grazie a Jannik per avermi permesso di vincere una partita. Grazie a chi è restato qui fino alle 2 del mattino a seguirci. Sinner e Alcaraz giocano a un livello super, ma si possono battere. Anche io so giocare a quel livello. Ho visto la partita di Alcaraz, incredibile. Oggi il valore del biglietto è stato ripagato."

Il serbo avrà ora la possibilità di conquistare il suo 25° Slam in carriera, affrontando Alcaraz in finale.

Australian Open: Jannik Sinner batte Ben Shelton e approda in semifinale


MELBOURNE – Jannik Sinner si qualifica per le semifinali degli Australian Open grazie a una convincente vittoria in tre set su Ben Shelton, con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4. Il tennista italiano ha gestito il match con grande equilibrio, mostrando solidità sia al servizio che negli scambi da fondo campo, senza dare mai l’impressione di soffrire il gioco dell’avversario.

Venerdì, Sinner affronterà Novak Djokovic per un posto in finale, in quello che si preannuncia un confronto ad altissimo livello. Con questo successo, il giovane italiano conferma ancora una volta la sua crescita costante nei tornei del Grande Slam, consolidando il suo status tra i principali protagonisti del circuito maschile.

Australian Open: Musetti costretto al ritiro contro Djokovic, il serbo vola in semifinale


Melbourne - Nei quarti di finale degli Australian Open, Lorenzo Musetti è stato costretto al ritiro all’inizio del terzo set contro Novak Djokovic, quando conduceva per 2-0 nei parziali (6-4, 6-3). Il ritiro è stato causato da un problema muscolare alla gamba destra.

Musetti, apparso in controllo nei primi due set, ha tentato di proseguire dopo un medical time-out, ma il dolore lo ha costretto ad abbandonare il match. Djokovic accede così alla semifinale, dove affronterà il vincente tra Jannik Sinner e Ben Shelton, ancora in corso sul campo.

“Ero pronto ad andare a casa, oggi il migliore è stato Musetti. Sfortunatamente ha dovuto fermarsi, gli auguro pronta guarigione”, ha commentato Djokovic al termine dell’incontro.

Bari Torre a Mare, con Alia Fastigia il tempo ritrovato della colazione

Rallentare, ascoltare il corpo, condividere: a Torre a Mare la colazione diventa uno spazio di benessere reale e quotidiano.

Non tutte le giornate iniziano allo stesso modo. A Bari Torre a Mare ce n’è stata una in cui il mattino ha cambiato ritmo, lasciando spazio a un tempo più umano. È qui che si è svolto uno degli appuntamenti di colazione felice e consapevole, il progetto promosso da ALIA FASTIGIA – Salute, Benessere e Cultura Alimentare – che restituisce valore al primo gesto della giornata, trasformandolo in un momento di ascolto e presenza. Un’esperienza che nasce dalla convinzione che il benessere non sia un’eccezione, ma una pratica possibile, quotidiana, concreta.

L’incontro si è tenuto negli spazi del ristorante Le Rune – cucina bio mediterranea, luogo coerente con la filosofia del progetto. Qui la colazione felice e consapevole ha preso forma come esperienza condivisa, lontana da modelli rigidi o da indicazioni standardizzate. Il primo pasto della giornata è stato raccontato come un atto di cura verso sé stessi, fatto di scelte semplici: attenzione agli alimenti, rispetto dei tempi, ascolto del corpo e dei suoi segnali.

Al centro dell’incontro, una riflessione chiara e accessibile sul rapporto tra nutrizione e quotidianità. La colazione felice e consapevole è stata proposta come uno spazio in cui comprendere come ciò che mangiamo, come ci muoviamo e come viviamo le relazioni influisca sull’equilibrio ormonale e sul nostro livello di energia. Un racconto concreto, lontano dagli estremismi, che restituisce centralità al buon senso e alla continuità delle scelte.

Accanto al cibo, anche il movimento ha avuto un ruolo fondamentale. Un momento di attivazione e ascolto corporeo ha preceduto la colazione, aiutando i partecipanti a entrare in contatto con il proprio corpo prima di sedersi a tavola. Respirare, percepire, rallentare: gesti che rendono la colazione felice e consapevole parte di un equilibrio più ampio, che coinvolge mente, corpo e ritmo della giornata.

Durante l’incontro è emersa anche una riflessione simbolica sul mondo delle api e del miele, immagini naturali che raccontano un benessere che nasce dalla collaborazione e dall’equilibrio. La salute, come la colazione felice e consapevole, non è mai il risultato di un’azione isolata, ma il frutto di una rete di scelte coerenti, ripetute nel tempo e radicate nel territorio.

Dopo le tappe già realizzate, il progetto colazione felice e consapevole continuerà il suo cammino in Puglia e poi nel resto d’Italia. Il prossimo appuntamento è in preparazione per il 28 febbraio a Barletta, nuova occasione per ribadire un messaggio essenziale: il benessere non richiede rivoluzioni, ma attenzione. E spesso inizia proprio da come scegliamo di vivere il primo momento della giornata.

Australian Open: Sinner vince il derby azzurro e vola ai quarti di finale


Melbourne - Jannik Sinner si è qualificato per i quarti di finale degli Australian Open 2026, superando il connazionale Luciano Darderi in tre set sulla Margaret Court Arena a Melbourne. Il campione in carica ha imposto il suo gioco con un punteggio di 6‑1, 6‑3, 7‑6, confermando il suo dominio nelle sfide interne al circuito e mantenendo imbattuto il suo record nei confronti degli azzurri nei tornei principali.

Il primo set è stato nettamente a favore di Sinner, che ha imposto ritmo e precisione, lasciando poche opportunità all’avversario. Nel secondo parziale il numero due del mondo ha controllato gli scambi e consolidato il vantaggio. Il terzo set è stato più combattuto: Darderi ha reagito con maggiore incisività, portando la contesa al tiebreak, ma Sinner ha saputo gestire i momenti chiave e chiudere il match.

Con questo successo il ventiquattrenne di San Candido accede ai quarti di finale dello Slam australiano e attende ora di conoscere il suo prossimo avversario tra Ben Shelton e Casper Ruud, protagonisti di un’altra sfida dell’ultimo turno.

Il derby italiano evidenzia ancora una volta la solidità di Sinner nei grandi appuntamenti e la crescita di Darderi, che per la prima volta raggiunge la seconda settimana in un torneo del Grande Slam.

Serie A, Roma-Milan 1-1: i giallorossi fermano i rossoneri, Inter +5 in vetta

As Roma Fb

PIERO CHIMENTI - Roma rallenta il Milan: termina 1-1 il big match della 22ª giornata all’Olimpico. Nel primo tempo i giallorossi si rendono più pericolosi, con Malen e Soulè che provano a sorprendere Maignan senza successo. Nella ripresa il Milan passa in vantaggio al 62’ con De Winter, che di testa sorprende Svilar su calcio d’angolo. La Roma risponde subito: l’arbitro Colombo concede un rigore per tocco di mano di Bartesaghi su cross di Celik, trasformato con freddezza da Pellegrini.

Con questo pareggio, l’Inter allunga in vetta portandosi a +5 sul Milan, mentre la squadra di Gasperini deve accontentarsi del punto, con rimpianti per le occasioni non concretizzate.

Juventus travolge il Napoli: 3-0 al big match con Yildiz e Kostic decisivi


TORINO - La Juventus domina il big match contro il Napoli e si impone con un netto 3-0. La gara, attesa da tifosi e addetti ai lavori, ha visto i bianconeri partire subito forte. Nel primo tempo Thuram colpisce un palo, poi David sblocca il punteggio, mentre Buongiorno salva sulla linea un tentativo di Conceiçao, mantenendo la porta inviolata.

Nella ripresa il Napoli prova a reagire, ma un errore di Juan Jesus regala a Yildiz la possibilità di raddoppiare, che il giovane centrocampista sfrutta con freddezza. La chiusura del match arriva con la rete di Kostic, che fissa il punteggio sul 3-0.

Nel finale, l’allenatore della Juventus, Conte, concede l’esordio a Giovane e fa rientrare in campo Lukaku, senza però permettere al Napoli di accorciare le distanze. Una prestazione convincente per la squadra bianconera, che consolida la propria posizione e manda un segnale chiaro ai concorrenti nella corsa al vertice.

Australian Open, Sinner soffre ma vola agli ottavi: derby italiano con Darderi


Melbourne – In una giornata di caldo estremo, che ha costretto gli organizzatori a sospendere temporaneamente il gioco sui campi dell’Australian Open e a chiudere il tetto del campo centrale, Jannik Sinner ha superato lo statunitense Eliot Spizzirri in quattro set: 4-6, 6-3, 6-4, 6-4. Nonostante i crampi e la fatica, l’altoatesino approda agli ottavi di finale, dove affronterà il connazionale Luciano Darderi.

Darderi ha conquistato il passaggio del turno battendo il russo Karen Khachanov in quattro set combattuti (7-6, 3-6, 6-3, 6-4), centrando per la prima volta gli ottavi di finale in Australia.

Maratona anche per Lorenzo Musetti, che ha avuto la meglio sul ceco Tomas Machac in cinque set: 5-7, 6-4, 6-2, 5-7, 6-2.

«Oggi ho fatto molta fatica fisicamente, ho avuto crampi dappertutto – ha dichiarato Sinner in campo –. Sono stato fortunato con la Heat Rule che mi ha permesso di prendermi tempo. Dobbiamo lavorare sulla resistenza, ma in tornei come questo le partite difficili sono sempre dietro l’angolo».

Il caldo australiano, con punte fino a 40 gradi, continua a condizionare il gioco e a mettere a dura prova giocatori, spettatori e ufficiali di gara al Melbourne Park.

Quando la colazione diventa un atto d’amore verso sé stessi: a Torre a Mare torna “Colazione felice & consapevole”

Un appuntamento dedicato alla salute quotidiana che mette al centro alimentazione, consapevolezza e movimento, attraverso un percorso di educazione al benessere e alla cura di sé


C’è un momento, all’inizio di ogni giornata, che spesso passa inosservato.
Un momento che viviamo di corsa, distratti, con la mente già proiettata altrove. Eppure è proprio lì, nei primi gesti del mattino, che si gioca una parte fondamentale del nostro benessere.

Da questa consapevolezza nasce “Colazione felice & consapevole”, il ciclo di incontri promosso dall’associazione Alia Fastigia, che sabato 24 gennaio 2026, alle ore 10.30, torna a Torre a Mare, negli spazi accoglienti del ristorante Le Rune – cucina bio mediterranea.

Non una semplice colazione.
Ma un’esperienza da vivere.

Un tempo lento e condiviso, in cui il primo pasto della giornata diventa un gesto di ascolto, presenza e cura. Un’occasione per fermarsi, respirare e riscoprire che mangiare non è solo nutrirsi, ma entrare in relazione con il proprio corpo, con le proprie emozioni e con l’energia che ci accompagna per tutta la giornata.

Durante l’incontro, il dottor Domenico De Mattia, esperto di nutrizione potenziativa, e la dottoressa Manuela Delle Noci, guideranno i partecipanti in un percorso fatto di sapori, conoscenza e consapevolezza, preparando colazioni pensate per sostenere l’umore, favorire livelli di energia stabili e accompagnare l’equilibrio ormonale. Ingredienti scelti con cura, combinazioni intelligenti, pratiche nutrizionali che uniscono scienza e semplicità, tradizione e visione moderna della salute.

Ma prima ancora di sedersi a tavola, il corpo verrà invitato a risvegliarsi.
Con Aldo Grosso e la chinesiologa Maria Rosaria Campanelli, i partecipanti saranno accompagnati in un momento di movimento consapevole e risveglio muscolare, pensato per ascoltare il corpo, sciogliere le tensioni e prepararsi all’esperienza alimentare con maggiore presenza e armonia.

Poi il momento della condivisione.
La tavola diventa luogo di incontro, dialogo e convivialità. Si assaggia, si conversa, si impara. Senza fretta. Senza giudizio. Con la semplicità di chi riscopre il piacere di prendersi cura di sé insieme agli altri.

“Colazione felice & consapevole” nasce dalla volontà di Alia Fastigia di promuovere salute, benessere e cultura alimentare come patrimonio vivo, accessibile e quotidiano. Un impegno che sostiene anche la riscoperta del territorio e delle antiche tradizioni alimentari, reinterpretate in chiave moderna e salutistica, nel rispetto delle persone, dell’ambiente e della storia che il cibo porta con sé.

Un percorso che invita a ripensare il benessere non come un obiettivo lontano, ma come una pratica concreta, fatta di piccoli gesti consapevoli che, giorno dopo giorno, possono cambiare il modo in cui viviamo.

Perché a volte, per iniziare a stare meglio, basta tornare all’essenziale.
E cominciare dal primo gesto della giornata.

Per informazioni e prenotazioni
350 5135296