Champions: Inter-Liverpool 0-2, i nerazzurri ad Anfield per l'impresa

(via Inter fb)
LUIGI LAGUARAGNELLA -
L'Inter cade nell'ultima parte del secondo tempo compromettendo gli ottavi di Champions League. A Milano il Liverpool è avversario di prim'ordine, ma i nerazzurri riescono a tener testa fino a quando quella di Firmino dal calcio d'angolo di Alexander Arnold va in rete. Il raddoppio di Salaha all'ottantesimo è un tiro dall'interno dell'area che proietta i Reds al passaggio del turno. Forse la sconfitta per gli uomini di Inzaghi è troppo severa. 

Nel primo tempo, dopo alcune incursioni di Manè e Luis Diaz la retroguardia di casa, Skriniar sugli scudi, è sempre attenta. Il Liverpool pressa efficacemente sui portatori di palla, ma Dumfries e Perisic la mettono sulla velocità, coperti dalla solidità di Vidal (titolare al posto di Barella squalificato). In campo c'è il recuperato Bastoni. L'Inter va vicina alla rete prima con Lautaro che sfiora il palo e poi con Calhanoglu il cui tiro si stampa sulla traversa. A centrocampo c'è equilibrio Fabinho è la cerniera di Klopp, mentre Brozovic riesce a sgusciar via dalle maglie avversarie. Poi di testa ci prova Skriniar. Al popolo interista però non resta altro che un sussulto. 

I nerazzurri diventano più determinati nella ripresa con il solito Dzeko che offre sempre preziosi spazi, mentre Lautaro è lontano dalle trame di gioco. Al suo posto entrerà Sanchez. Fino a metà gara il Liverpool sembra messo alle strette com Van Dijk che deve compiere gli straordinari. All'Inter però manca sempre il colpo sotto porta, la conclusione finale ed Allisson se la cava su Dzeko e Perisic. La pressione dei padroni di casa si allenta. Skriniar mette una pezza sul tiro di Luis Diaz. Klopp toglie Manè per Firmino e la scelta premia. 

Con l'Inter meno reattiva emerge la qualità di Salah che mette in cassaforte il risultato. I nerazzurri ci provano ancora con la grinta di Sanchez, ma si devono arrendere ai Reds. Ad Anfield per il ritorno serve l'impresa. Ed è molto complicato per Inzaghi.

Ottimi risultati del Cus Bari sul Po


TORINO - Sabato 12 e domenica 13 febbraio a Torino si è svolta la regata internazionale di fondo “D’inverno sul Po” alla quale il Cus Bari ha partecipato in tutti i settori, giovanile, agonistico e master, ottenendo medaglie, ottimi risultati e piazzandosi al 18° posto tra le 104 società partecipanti, prima tra quelle del Sud Italia.

“Non erano tante le società provenienti dal Meridione – ha affermato Antonio Preziozo, presidente Cus Bari – quindi non è un valore importante la posizione, quanto piuttosto mantenere sempre la tradizione del canottaggio del nostro centro. Nonostante le tante difficoltà, bacino nautico, mare, vento ecc., continuiamo a mantenerla viva soprattutto a livello giovanile. Questo è un segnale forte e importante”.

La regata torinese, giunta alla sua 38^ edizione, si è svolta nella suggestiva cornice dei parchi di Torino, tra la collina e il centro storico su un percorso di 5 km. Due medaglie d’oro sono arrivate dal singolo B2 Maschile di Andrea Annacontini e dal doppio Mix Cadetti di Gloria e Andrea Licciardi; l’argento è stato conquistato nel doppio Juniores Mix di Donatella Castro e Davide Barletta; il bronzo è stato ottenuto da Matteo Chimenti nel singolo Allievi C.

“Questa gara ha rotto la monotonia della lunga preparazione invernale. Abbiamo avuto modo di testare gli equipaggi che si stanno preparando per i prossimi impegni nazionali. Tutti gli atleti si sono comportati bene e hanno permesso a tutto il Cus Bari di registrare un’ottima prestazione”.

Sono state buone, in generale, le prestazioni di tutti gli atleti, molti dei quali alla prima gara di fondo sul Po. I cussini nelle gare miste hanno gareggiato con Canottieri Aniene, Canottieri Barion, Brindisi Rowing Club, LNI Brindisi e la Canottieri Caprera. A un passo dal podio sono arrivate le ammiraglie ragazzi maschile e senior femminile, 4 ragazze e le "barche corte" come la nostra singolista Eva Gatto, che hanno confermato il grande valore di questi equipaggi. Nel settore master, hanno ben figurano le 2 ammiraglie femminili, 4x maschili e 4x mix.

Tennis: Travaglia vola al secondo turno del torneo di Marsiglia


FRANCESCO LOIACONO
- Nel primo turno del torneo di tennis di Marsiglia in Francia Stefano Travaglia vince 6-2 6-7 7-6 con lo svizzero Henri Laaksonen. Travaglia è efficace con i pallonetti e i passanti incrociati. Andrea Arnaboldi eliminato 7-5 6-3 dal ceco Tomas Machac. Il kazako Mikail Kukushkin supera 6-4 6-4 l’altro svizzero Marc Andrea Huesler. 

Il francese Richard Gasquet prevale 6-4 7-5 con lo svedese Mikael Ymer. Il bielorusso Ilya Ivashka si impone 7-6 6-3 con lo slovacco Norbert Gombos. Il russo Roman Safiullin si aggiudica 6-4 6-3 l’incontro con il tedesco Julian Lenz. Il bosniaco Damir Dzumhur vince 6-3 6-2 con il belga Zizou Bergs.

Champions: Psg-Real Madrid 1-0, decide perla di Mbappè

(via Psg Fb)
PARIGI - Finisce 1-0 Psg-Real Madrid in una gara d'andata degli ottavi di finale di Champions League. A decidere il gol nel finale di Mbappe' (94').

Bisceglie, arriva lo scontro diretto col Nardò: è l’ora di tornare a vincere


BISCEGLIE (BT) – Dar seguito all’incoraggiante gara di Caserta con l’avallo, questa volta, del successo pieno che manca ormai da tre mesi e mezzo. È l’obiettivo categorico del Bisceglie nella sfida di domani sul prato del “Ventura” (calcio d’inizio alle 15.00) con il Nardo, valevole per la quinta di ritorno. Si tratta di un autentico scontro diretto nella lunga volata salvezza: i nerazzurri, quartultimi a braccetto del Casarano con 21 punti in 22 gare, ricevono infatti i granata salentini, avanti di una lunghezza ma con due incontri giocati in meno rispetto a Coletti e compagni.

Mister Cazzarò ha chiesto ai suoi ragazzi di interpretare il match con la massima attenzione e carica agonistica per poter centrare la prima vittoria sotto la sua gestione. Oltre a Marino, che sconta l’ultimo turno di squalifica, sarà assente anche Cozza (appiedato per due turni dopo il “rosso” rimediato domenica scorsa) e di conseguenza il tecnico tarantino dovrà variare qualcosa in mediana, mentre nel reparto avanzato sono poche le possibilità di vedere in campo l’acciaccato Urquijo. 

Convocato l’altro centravanti, il 28enne rumeno Catalin Tira, giunto a Bisceglie nelle ultime ore. Reduce dallo stop interno per mano del Gravina, il Nardò allenato dal molfettese Pasquale De Candia dovrà a sua volta rinunciare per squalifica a due pedine di spessore come capitan De Giorgi ed il centrocampista Cancelli. All’andata il Bisceglie sfiorò di un’inezia il colpaccio: in vantaggio con Leonetti al 27’, l’undici stellato fu agguantato sull’1-1 al 94’ a seguito di una sfortunata autorete di Lorusso.

Il match di domani sarà diretto da Stefano Moretti di Como, assistito da Francesco Rinaldi di Policoro e Vito Marchese di Matera.

Olimpiadi, storica doppietta: argento a Goggia, bronzo a Delago

(Ap)
PECHINO - A poco più di tre settimane dal'incidente di Cortina, nella discesa libera la campionessa bergamasca è autrice di una prestazione eccezionale, preceduta solo dalla svizzera Suter. Terza un'altra azzurra, Nadia Delago.

Un argento pesantissimo per la Goggia, che solo per una manciata di minuti ha lasciato l’amaro in bocca nella campionessa uscente. Il secondo posto di oggi proietta infatti l'azzurra tra le più grandi di sempre dello sci mondiale. 

Vincendo di nuovo Sofia avrebbe eguagliato la doppietta della tedesca Katja Seizinger, oro a Lillehammer ’94 e a Nagano ’98, ma è giusto riconoscere anche i meriti di Corinne Suter, svizzera che ha fatto valere le sue doti di scivolatrice e ha infilato un’accoppiata da favola.

I Los Angeles Rams conquistano il Super Bowl


PIERO CHIMENTI -
I Los Angeles Rams conquistano il LVI SuperBowl, davanti ai propri tifosi al SoFi Stadium di Inglewood, contro il Cincinnati Bengals per 23-20. Partita equilibrata, dove protagoniste sono le difese. A passare in vantaggio sono i Rams coi touchdown di Odell Beckham Jr e Cooper Kupp. La reazione dei Bengals non si fa attendere, con il touchdown di Higgins che ribalta addirittura il risultato. 

Il contro sorpasso dei Los Angeles arriva nei secondi finali del match. Mancano solo 85 secondi alla fine dell'evento quando l'asse Stafford-Kupp permette ai padroni di casa di realizzare il 23-20 che vale la vittoria finale, con la conquista del secondo Super Bowl nella loro storia ai Rams. 

Protagonista dell'evento più atteso dagli americani è stato il rap, con gli artisti più importanti del panorama musicale come Snoop Dogg, che si è esibito con Dr. Dre, 50 cent ed Eminem. Il rapper cresciuto a Detroit, nonostante il divieto della Nfl, alla fine della sua esibizione si è inchinato per rendere omaggio a Kaepernick, quarterback dei San Francisco 49ers, che smise di alzarsi durante l'inno americano per protestare contro le ingiustizie subite dagli afroamericani nel 2016.