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| Inter.it |
MILANO - L'Inter si ferma a Torino contro la Juventus e rimane a quota 54 punti in classifica, a due lunghezze dal Napoli capolista. Tanto rammarico per i nerazzurri che hanno sfiorato più volte il vantaggio nel primo tempo colpendo anche un palo con Dumfries, prima del gol partita di Coinceiçao che ha deciso il match al 74'. Le parole di Mister Simone Inzaghi al termine della sfida:
“C’è grande rammarico: siamo delusi ma i ragazzi hanno fatto una grande gara di coraggio, determinazione e tecnica. Non ho da rimproverare nulla ai ragazzi: abbiamo creato tante occasioni, ma dovevamo essere più bravi a finalizzare, a fare gol, a chiudere il primo tempo. Non dobbiamo fare proclami ma lavorare di più, perché quello che stiamo facendo non basta. Nel secondo tempo sapevamo che la Juventus sarebbe cresciuta, noi non eravamo più fluidi come nel primo, poi abbiamo preso un gol che non era nell’aria. Nella ripresa il nostro approccio è stato meno buono, ma ci eravamo sistemati dopo il primo quarto d'ora, i cambi ci hanno aiutato a cambiare un'inerzia non positiva. Stasera è tutt’altra partita rispetto a Firenze, ma dobbiamo cambiare marcia, soprattutto negli scontri diretti. Dovevamo fare meglio, abbiamo creato occasioni, stiamo parlando di una sconfitta che fa male e che ci dovrà fare lavorare ancora di più e meglio. Meritavamo altro, ci tenevamo a questa partita ma ne mancano tante, dobbiamo fare ancora meglio. La sfida contro il Napoli? Sarà una partita importante ma prima c’è il Genoa e la Lazio, poi ci sarà uno scontro diretto importante e cercheremo di fare il nostro meglio. Ora abbiamo una settimana per lavorare e analizzare, preparando al meglio le prossime gare.”
Simone Inzaghi
FRANCESCO LOIACONO – Termina senza gol la sfida tra Monza e Lecce, valida per la 25ª giornata di Serie A. All’U-Power Stadium, le due squadre si danno battaglia, ma nessuna riesce a sbloccare il risultato. Un pareggio che lascia il Lecce in piena lotta per la salvezza, mentre il Monza, fanalino di coda, vede sempre più lontana la permanenza nella massima serie.
La gara si apre subito con un’occasione per i salentini: dopo appena 1', Helgason colpisce la traversa su punizione, sfiorando un gol spettacolare. Il Lecce insiste e al 22' Morente va vicino al vantaggio. Tre minuti più tardi, al 25', è Pierotti a sfiorare il gol di testa, ma non riesce a indirizzare il pallone verso la porta. Al 32' Krstovic, con un guizzo, mette in difficoltà la difesa brianzola, mentre il Monza si fa vedere solo al 38' con un tiro di Pereira, che però non inquadra lo specchio.
Nella ripresa, i padroni di casa provano a rendersi pericolosi: al 6', Carboni spreca una buona occasione. Il Lecce risponde al 30', con Helgason che fallisce da posizione favorevole. Il Monza tenta il colpo con Caprari al 25', ma il pallone sfiora il palo. Nel finale, al 93', brivido per i lombardi: Ramadani va a un passo dal gol vittoria, ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0.
Con questo pareggio, il Lecce sale a 25 punti, agganciando Cagliari e Como nella corsa per non retrocedere. Il Monza, invece, resta ultimo con 14 punti, sempre più lontano dalla zona salvezza.
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Nel secondo tempo, il Milan decide di cambiare marcia e inserisce i suoi titolarissimi. L'ingresso di Pulisic e Leao porta nuova linfa alla squadra, aumentando la pericolosità in fase offensiva. Ed è proprio l'attaccante portoghese a risultare decisivo: al minuto 75, dopo una splendida azione sulla fascia, Leao serve un assist perfetto per Gimenez, che di testa insacca a porta vuota, regalando la vittoria al Milan.
Con questo successo, i rossoneri consolidano la loro posizione in classifica, mentre il Verona esce sconfitto dopo una prestazione combattiva ma inefficace in zona gol. Conceicao può sorridere per la reazione della squadra nel secondo tempo, consapevole che la profondità della rosa sarà determinante nella corsa per i vertici della Serie A.
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FRANCESCO LOIACONO - Sara Errani e Jasmine Paolini conquistano il titolo nel torneo di doppio WTA 1000 di Doha, in Qatar. Le due italiane si impongono in finale con il punteggio di 7-5 7-6, dopo un’ora e 55 minuti di gioco, contro la cinese Xinyu Wang e la taiwanese Fang Hsieh Wu.
Nel primo set, Errani e Paolini si distinguono per un servizio molto preciso e ottimi pallonetti, riuscendo a prevalere sulle avversarie. Il secondo set si rivela più equilibrato, con le due coppie che arrivano sul 6-6, rendendo necessario il tie-break. Qui le italiane mostrano grande solidità con il rovescio e i colpi da fondo campo, ottenendo la vittoria.
Per Sara Errani si tratta della seconda vittoria in carriera nel doppio a Doha, a distanza di 12 anni dal titolo vinto insieme a Roberta Vinci. Inoltre, la tennista azzurra raggiunge quota 33 trionfi in doppio nella sua carriera, mentre per Jasmine Paolini si tratta del settimo titolo nel doppio femminile.
Le due campionesse italiane saranno impegnate anche nel torneo WTA 1000 di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, in programma dal 17 al 22 febbraio.
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«Questo caso pendeva su di me ormai da quasi un anno e il processo ancora aveva un tempo lungo, con una decisione che forse sarebbe arrivata solo alla fine dell’anno. Ho sempre accettato di essere responsabile della mia squadra e ritengo che le rigide regole della WADA siano una protezione importante per lo sport che amo. Su questa base ho accettato l’offerta della WADA di risolvere il procedimento con una sanzione di tre mesi».
| (saraerrani87 Ig) |
FRANCESCO LOIACONO - Le tenniste italiane Sara Errani e Jasmine Paolini sono ufficialmente in finale nel torneo di doppio femminile WTA 1000 di Doha, in Qatar. La coppia azzurra ha sconfitto in semifinale le russe Mirra Andreeva e Diana Shnaider con il punteggio di 4-6, 7-6, 11-9, qualificandosi così per l'atto finale della competizione.
Nel primo set, le russe hanno sfruttato un servizio preciso e potente, riuscendo a prevalere sulle italiane. Tuttavia, nel secondo set, Errani e Paolini hanno reagito con determinazione, imponendo il loro gioco grazie a passanti incrociati e un gioco di squadra impeccabile, riuscendo a pareggiare il punteggio.
Il terzo set è stato un vero e proprio spettacolo di velocità e tecnica, con Errani e Paolini che, con colpi rapidi da fondo campo, sono riuscite a ottenere il successo decisivo, portando a casa la vittoria.
In finale, le italiane se la vedranno con la coppia formata dalla cinese Jiang Xiniyu e la taiwanese Wu Fang Hsien, che nell'altra semifinale hanno battuto le brasiliane Beatriz Haddad Maia e la tedesca Laura Siegermund con il punteggio di 6-2, 6-3 in un'ora e 23 minuti.
Un grande risultato per Errani e Paolini, che ora sono pronte a lottare per il titolo a Doha!
FRANCESCO LOIACONO - Nel torneo ATP 250 di Marsiglia, Zizou Bergs ha conquistato il passaggio ai quarti di finale nel singolare grazie a una vittoria combattuta contro il portoghese Nuno Borges. Il belga si è imposto con il punteggio di 6-2 6-7 6-2. Nel primo set, Bergs ha dominato grazie a un servizio molto preciso che ha messo in difficoltà Borges, costringendolo a cedere rapidamente il parziale. Il secondo set, invece, è stato caratterizzato da un equilibrio totale, con entrambi i giocatori che hanno lottato fino al 6-6. Il tie-break ha visto Borges prevalere, sfruttando alcuni pallonetti ben eseguiti che hanno frustrato gli attacchi del belga. Tuttavia, nel terzo set, Bergs ha ripreso il controllo del match, colpendo con grande velocità da fondo campo e portando a casa il match.
Nell'altro incontro, il cinese Zhizhen Zhang ha superato il polacco Hubert Hurkacz con il punteggio di 6-4 6-7 6-3. Dopo un primo set dominato da Zhang, Hurkacz ha reagito nel secondo, vincendo un tiebreak molto equilibrato. Nel terzo set, però, Zhang ha mantenuto la concentrazione e con un tennis solido ha chiuso il match, guadagnandosi anche lui un posto nei quarti di finale.
Nel torneo di doppio, i francesi Hugo Nys ed Edouard Roger-Vasselin hanno vinto un incontro molto combattuto contro i cechi Petrz Nouza e Patrik Rikl. Dopo aver vinto il primo set 6-3, i francesi hanno ceduto il secondo al tiebreak (6-7), ma nel super tie-break finale hanno prevalso 10-5, qualificandosi per i quarti di finale. Nel doppio, anche il duo belga-polacco composto da Sander Gille e Jan Zielinski ha avuto la meglio, imponendosi 6-3 6-4 sull'indiano Yuki Bhambri e l'olandese Matwe Middlekoop.
Con queste vittorie, Bergs, Zhang, Nys, Roger-Vasselin, Gille e Zielinski continuano a lottare per un posto in semifinale al torneo ATP 250 di Marsiglia.
Nel tabellone del singolare, Lorenzo Sonego si è qualificato per i quarti di finale grazie al ritiro del francese Luca Van Assche, costretto ad abbandonare il match a causa di un'influenza.
Tra gli altri incontri, il derby francese tra Pierre-Hugues Herbert e Harold Mayot ha visto prevalere Herbert in tre set con il punteggio di 2-6 7-5 6-3. Un altro successo francese è arrivato grazie a Hugo Grenier, che ha superato Arthur Gea con un solido 7-5 6-4.
Nel doppio, il belga Sander Gille e il polacco Jan Zielinski hanno avuto la meglio sulla coppia polacca formata da Kamil Majchrzak e Szymon Walkow, imponendosi con il punteggio di 3-6 7-6 10-3 e conquistando l’accesso ai quarti di finale.
I cechi Petr Nouza e Patrik Rikl hanno ottenuto una vittoria in due set contro i tedeschi Jakob Schnaitter e Mark Wallner, con il punteggio di 6-4 6-4. Infine, lo svedese Andrè Goransson e l’olandese Sem Verbeek hanno superato la coppia composta dal francese Manuel Guinard e il belga Joran Vliegen con il punteggio di 7-6 6-4.
Il torneo di Marsiglia prosegue con incontri sempre più avvincenti, in attesa di scoprire chi riuscirà a conquistare il titolo in questa edizione dell’ATP 250.
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LA PARTITA
L’incontro inizia nel peggiore dei modi per i rossoneri: dopo appena 3 minuti, il Feyenoord trova il gol del vantaggio con Paixao, il cui tiro dalla distanza sorprende Maignan, apparso incerto nell’intervento. Il Milan accusa il colpo e fatica a reagire contro un avversario più aggressivo e dinamico.
Nel corso del primo tempo, i rossoneri provano a riorganizzarsi, ma la loro manovra è frammentaria e poco incisiva. Il Feyenoord, ben disposto in campo e pronto a colpire in ripartenza, mette in difficoltà la retroguardia milanista, che rischia in più occasioni di capitolare nuovamente.
Nella ripresa, il Milan alza il ritmo e prova a rendersi più pericoloso, soprattutto con Joao Felix, uno dei pochi a dare segnali di vivacità in fase offensiva. Tuttavia, i padroni di casa non si limitano a difendersi e si rendono più volte minacciosi dalle parti di Maignan, sfiorando il raddoppio. L’ex attaccante del Feyenoord, Santiago Gimenez, rimane in ombra e non riesce a lasciare il segno nel match.
PROSPETTIVE PER IL RITORNO
Il Milan tornerà in campo per la gara di ritorno con la necessità di ribaltare il risultato e conquistare la qualificazione agli ottavi. Per farlo, servirà un atteggiamento più incisivo e una maggiore compattezza di squadra, elementi che questa sera sono mancati. Il Feyenoord, forte del vantaggio, arriverà a San Siro con l’obiettivo di difendere il risultato e provare a colpire in contropiede.
Il ritorno promette scintille e sarà decisivo per le sorti europee del Milan, chiamato a una prova di carattere per non dire addio alla Champions League.