Atletica: Jacobs vince i 60 metri indoor in Polonia


LODZ - L'azzurro bissa il successo di Berlino: a Lódź taglia il traguardo prima di tutti con un tempo di 6'49. È il terzo crono dell'anno nel pianeta, al pari del campione del mondo in carica Christian Coleman (Usa), e leggermente superiore al bahamense Terrence Jones (6"45) e allo statunitense Micah Williams (6"48) a cinque settimane dai Mondiali indoor di Belgrado in programma dal 18 al 20 marzo.

Strepitosa Zaynab Dosso, che invece arriva seconda ma eguaglia il record italiano femminile nei 60 metri.

Bisceglie Rugby finalmente in campo, domenica arriva il Frascati


BISCEGLIE (BT) - Scocca l’ora del ritorno in campo per le ragazze guidate da coach Hedley che domenica, a partire dalle ore 13:00, affronteranno il Frascati Union al “Della Vittoria” di Bari. Match delicatissimo per la formazione gialloblù, penultima nel girone 4 di serie A, che affronterà il fanalino di coda del raggruppamento. 

Nonostante il vantaggio di otto lunghezze in classifica, le ragazze capitanate da Annamaria Giangregorio, non dovranno sottovalutare la compagine laziale che tanto ha lavorato per farsi trovare pronta al ritorno in campo. Dopo circa due mesi infatti, torna la serie A di rugby femminile e la formazione pugliese, pur giocando in casa questo turno, dovrà fare a meno del “Ventura” indisponibile, spostandosi così sullo storico terreno di gioco del “Della Vittoria”.

L’invito dunque è quello di non perdersi lo spettacolo della serie A di rugby, con un match che si prospetta intenso e ricco di emozioni.

Tennis: Musetti vola ai quarti di finale del torneo di Rotterdam

FRANCESCO LOIACONO - Negli ottavi di finale del torneo ATP 500 di tennis di Rotterdam in Olanda Lorenzo Musetti vince 6-3 5-7 6-3 col polacco Hubert Hurkacz e si qualifica per i quarti di finale. Musetti è preciso con i lungolinea e i passanti incrociati. E’ molto efficace sotto rete e con i pallonetti. 

Il ceco Jiri Lehecka supera 1-6 6-4 6-4 l’olandese Botic Van De Zandschulp. Il greco Stefanos Tsitsipas prevale 6-4 6-1 con il bielorusso Ilja Ivashka. Il russo Andrej Rublev si aggiudica 6-3 6-3 l’ incontro con il sudcoreano Kwon Soon Woo. L’australiano Alex De Minaur vince 7-6 1-6 6-4 con l’americano Mackenzie Mc Donald.

Coppa Italia, Juve-Sassuolo: Vlahovic decide ancora per i bianconeri

(Getty via Juventus fb)
TORINO - I bianconeri, rivitalizzati dai nuovi acquisti, vogliono battere i neroverdi e accedere alla semifinale. Qualche cambio di formazione per Allegri rispetto all'ultima gara. Nel Sassuolo in attacco ci sono Raspadori e Scamacca, che salteranno la prossima di campionato per squalifica. 

Dopo il gol di Dybala nel primo tempo, risponde per i neroverdi Traorè con un perfetto tiro all'incrocio dei pali. Sul finale di gara, però, ci pensa ancora Dv7 con un gol da posizione defilata a regalare la qualificazione ai bianconeri, con un tiro vincente che fa carambola sul braccio di Ruan Tressoldi e batte Pegolo. La Juventus se le vedrà in semifinale contro la Fiorentina.

Sofia Goggia non gareggerà nel Super G

(epa)
CORTINA D'AMPEZZO - La campionessa azzurra rinuncia alla gara olimpica di venerdì a causa della distorsione al ginocchio rimediata a Cortina. "Star bene è ancora un miraggio', ha detto Goggia, che cerca di recuperare in vista della libera di martedì 15.

Ieri la Goggia ha avuto una sessione di allenamenti.

Coppa Italia: il Milan batte la Lazio 4-0 e vola in semifinale

(via Ac Milan fb)
MILANO - La squadra di Pioli è concentrata e prende in mano la partita fin da subito. La prima rete è di Leao, poi entra la doppietta di Giroud, infine Kessié. La Lazio prova a reagire ma la vittoria è netta. I rossoneri guadagnano la semifinale dove troveranno l'Inter.

Zero5 Castellana Grotte: splendida vittoria con la capolista Messina


CASTELLANA GROTTE (BA) - Una vittoria piena, dal pathos indescrivibile, è stato l’esito del recupero dell’ultima giornata di andata del campionato di volley femminile di serie B1. Sovvertendo ogni pronostico, vince la Zero5 Castellana Grotte contro la capolista Sanitaria Sicom Messina per 3-1 (27-25, 17-25, 25-17, 27-25). Migliore ripartenza non poteva esserci.

Una vittoria straordinaria per la classifica e per come è maturata, dopo 51 giorni di fermo e tante vicissitudini, compreso il cambio dell’allenatore con il passaggio a ruoli dirigenziali di Massimiliano Ciliberti e l’arrivo di Francesco De Robertis, un giovane tecnico fortemente voluto dalla società, che non poteva esordire meglio.

Ma raccontiamo la gara perchè c’è molto da dire.

Nino Gagliardi, allenatore barese del Messina, parte con la formazione tipo, ovvero Varaldo (17 punti) opposta a Muzi (1), centrali Composto (7) e Cardoni (11), schiacciatrici Martilotti (17) e Deborah Liguori (8), libero Michela Pisano, sorella gemella della nostra Martina. Entrate Iannone, Quarto, Garofalo e Fabbo, non entrata Anselmo.

Francesco De Robertis, allenatore barese della Zero5, risponde con Dalhis Liguori (14), opposta ad Alberti (2), Vinciguerra (10) e Micheletto (2) centrali, capitan Civardi (top scorer della gara con 22 punti) e Cipriani (15) schiacciatrici, Martina Pisano e Recchia liberi alternati rispettivamente nelle fasi di ricezione e difesa. Entrata Soleti (2), non entrate Giannini, Pinto, Di Carlo, Barbone e Locorotondo.

In evidenza l’esordio assoluto in B1 per le quattordicenni Alessandra Locorotondo e Giorgia Barbone, quest’ultima con una grande tradizione famigliare (il papà Giuseppe, centrale per tanti anni in A1 ed A2, attuale secondo allenatore in A2 nella New Mater, e la mamma Rosita Marzullo, amata ed apprezzata centrale della gloriosa Florens).

Parte forte la squadra ospite (4-8, poi 6-11), ma la Zero5 non sembra aver intenzione di fare la vittima sacrificale e comincia a controbattere colpo su colpo fino a raggiungere il pari a 15. Pochi errori e grande spettacolo in un finale giocato punto a punto e chiuso ai vantaggi per 27-25 dalle ottime Cipriani e Dalhis Liguori.

Nel secondo set, dopo un iniziale equilibrio (6-8) ed un affondo Zero5 (13-10), parte un formidabile allungo della capolista che piazza un micidiale 1-13 (14-23) che non lascia scampo alle castellanesi. Finisce 17-25.

Ma nel terzo la Zero5 mostra subito di voler (e poter) restituire la cortesia. Si porta sul 6-2 ed insiste (11-6, poi 16-8), contenendo con efficacia i tanti tentativi del Messina che si avvicina fino al 21-16, ma che cede nel finale (25-17).

Il risultato è già eclatante. Finora solo due squadre (Melendugno e San Salvatore) erano riuscite a togliere qualche punto a quest’ottima squadra che, come appare subito evidente, non ha intenzione di cedere altro.

Pochi minuti ed è 4-11 e 6-16, il destino sembra segnato. Si passa al 12-22 e ci si rassegna al tiebreak. Ma accade qualcosa di veramente incredibile. La Zero5 continua a giocare con attenzione e, sul 14-23, comincia una rincorsa inizialmente propiziata da cinque errori consecutivi della squadra siciliana. Sul 20-23 una tegola si abbatte sulla Zero5: capitan Civardi, grande trascinatrice della squadra di casa, lamenta un problema fisico ed abbandona il campo. Entra la giovanissima Soleti che si integra perfettamente e la Zero5 prosegue nella sua incredibile rincorsa che porta al 23 pari. Varaldo sembra spegnere ogni velleità piazzando il 23-24, ma Liguori (Dalhis) ed un errore di Varaldo ribaltano il punteggio sul 25-24. Semplicemente incredibile e non è finita. L’altra Liguori (Deborah), pareggia, ma questa Zero5 vuole il miracolo. Spinge ancora forte e prima Cipriani, poi Vinciguerra guadagnano il 27-25 che significa vittoria prestigiosissima ed utilissima per la Zero5 e prima sconfitta senza punti per la capolista.

Difficile indicare una migliore in campo, sia da una parte che dall’altra. Ottima Martilotti nel Messina. La Zero5 è piaciuta nel suo complesso per la capacità di reazione, la disponibilità al sacrificio, l’efficienza del servizio. Insomma una squadra che, come detto, pare aver beneficiato tanto del periodo di assenza di competizioni, utilizzato per ottimizzare gli automatismi di squadra, cosa pressoché impossibile nel normale svolgimento del campionato. Una gara che entrerà negli annali della storia della società e che apre la strada a prospettive di maggiore tranquillità.

Aggiorniamo la situazione di classifica con il numero di gare da recuperare tra parentesi:

Messina 27, Melendugno 26, Santa Teresa 24, Torrese 21 (1), Arzano 21, Zero5 18, San Salvatore 16 (2), Terrasini 13 (1), Palmi 11 (2), Cerignola 6 (1), Catania 3, Cutrofiano 0 (1).