Playoff A1, Brescia vince anche a Trapani: 85-77 e serie sul 2-0

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La Germani Brescia conquista anche gara 2 della semifinale playoff di Serie A1, superando in trasferta Trapani con il punteggio di 85-77 e portandosi sul 2-0 nella serie. Un match ben gestito dai lombardi, solidi fin dalle prime battute e capaci di respingere ogni tentativo di rimonta dei siciliani.

Nel primo quarto, è Ivanovic ad aprire le marcature per Brescia, portando i suoi avanti 4-2. La squadra ospite prende progressivamente il controllo del gioco, trascinata dai liberi di Ndour e da una difesa efficace, chiudendo la prima frazione sul 27-14.

Nel secondo quarto, Della Valle firma il +5 (31-26), ma è il canestro di Bilan a sigillare il vantaggio bresciano sul 52-43 alla fine del primo tempo.

Trapani tenta di riavvicinarsi nel terzo quarto, ma è ancora Rivers a ridare slancio a Brescia con il 57-53. Il solito Della Valle, con freddezza e precisione, guida i suoi al 67-60 di fine frazione.

Nel quarto decisivo, Brescia gestisce il vantaggio: Ndour allunga sul 72-66 e poi Bilan mette la firma sull’allungo finale. La squadra di coach Magro controlla e chiude l’incontro sull’85-77.

Top scorer per i lombardi: Della Valle con 19 punti e Ndour con 17. Per Trapani, Alibegovic chiude con 13 punti, mentre Horton si ferma a 10.

Ora la serie si sposta a Brescia, dove mercoledì 4 giugno alle ore 20:45 andrà in scena gara 3, con la Germani che avrà il match point per staccare il pass verso la finale scudetto.

Virtus Bologna batte di misura l’Armani Milano: 68-67 il finale in Gara 1 di semifinale Scudetto

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BOLOGNA
– Inizia con una vittoria al cardiopalma il cammino della Virtus Segafredo Bologna nella semifinale dei Playoff di Serie A1 di basket. Alla Segafredo Arena, gli emiliani si impongono per 68-67 sull’Armani Exchange Milano in Gara 1, al termine di un match combattuto punto su punto.

Il primo quarto vede la Virtus partire bene grazie a una tripla di Clyburn (9-6), consolidando il vantaggio con le giocate di Shengelia, che chiude il parziale avanti 17-13. Nel secondo periodo è Ricci a firmare il sorpasso milanese (18-17), mentre un canestro di Mannion consente all’Armani di andare all’intervallo lungo in vantaggio 33-30.

Al rientro in campo, è ancora Clyburn a guidare la rimonta bianconera con il canestro del pareggio (38-38). La Virtus torna avanti con Cordinier (43-42), e un punto di Morgan consegna agli emiliani anche il terzo quarto: 53-52.

Nel quarto finale Shengelia firma il +3 (54-51), ma l’Armani reagisce con Shields, che pareggia sul 62-62. A decidere il match è un canestro di Akele, che fissa il punteggio sul definitivo 68-67, facendo esplodere di gioia la Segafredo Arena.

I migliori marcatori per la Virtus sono stati Tornike Shengelia con 18 punti e Will Clyburn con 13, mentre per Milano si sono distinti Shavon Shields (14 punti) e Nikola Mirotic (12).

Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 2 giugno alle ore 20:45, sempre alla Segafredo Arena, per Gara 2 della serie che promette ancora scintille.

Roland Garros: Zverev elimina Cobolli, avanti anche Pegula, Bublik e Andreeva

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PARIGI
– Il sogno di Flavio Cobolli al Roland Garros 2025 si interrompe al terzo turno. Il tennista italiano è stato battuto in tre set dal tedesco Alexander Zverev, che si è imposto con il punteggio di 6-2, 7-6, 6-1, qualificandosi così per gli ottavi di finale dello Slam parigino.

Giornata ricca di sfide anche sugli altri campi. Il britannico Jack Draper ha superato agilmente il brasiliano Joao Fonseca con un netto 6-2, 6-4, 6-2, mentre il kazako Alexander Bublik ha avuto la meglio sul portoghese Henrique Rocha per 7-5, 6-1, 6-2. Grande battaglia tra Tallon Griekspoor e Ethan Quinn: l’olandese ha avuto la meglio sull’americano dopo una lunga maratona chiusa in cinque set (4-6, 6-1, 6-7, 6-1, 6-4).

Tra le donne, prosegue il cammino della russa Ekaterina Alexandrova, che si è imposta nel derby contro Veronika Kudermetova con un secco 6-2, 6-2. Vittoria al fotofinish per la padrona di casa Lois Boisson, che ha battuto la connazionale Elsa Jacquemot in tre set (6-3, 0-6, 7-5).

Successo anche per l’americana Jessica Pegula, che ha rimontato e sconfitto la ceca Marketa Vondrousova (3-6, 6-4, 6-2). La connazionale Hailey Baptiste ha invece battuto la spagnola Jessica Bouza Maneiro (7-6, 6-1). Infine, ottima prova della giovane russa Mirra Andreeva, che ha dominato contro la kazaka Julija Putintseva (6-3, 6-1).

Il torneo parigino continua a regalare emozioni e colpi di scena, mentre si delineano i tabelloni degli ottavi di finale con alcuni nomi già pronti a contendersi un posto tra i grandi.

Champions League, disfatta Inter: il PSG vince 5-0 e conquista la prima Coppa della sua storia

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MONACO DI BAVIERA – L’Inter crolla rovinosamente nella finale di Champions League, travolta 5-0 da un Paris Saint-Germain dominante che, nella cornice dell’Allianz Arena, alza per la prima volta nella sua storia la Coppa dalle grandi orecchie. La squadra di Luis Enrique gioca una partita perfetta, infliggendo ai nerazzurri una delle peggiori sconfitte di sempre in una finale europea: si tratta infatti del passivo più pesante mai registrato in una finale di Champions League.

I parigini partono a tutta, e dopo appena 12 minuti sono già in vantaggio. Il protagonista è l’ex nerazzurro Achraf Hakimi, che, dimenticato da Dimarco in fase difensiva, riceve da Doué e insacca a porta vuota, evitando di esultare per rispetto ai suoi ex tifosi.

L’Inter è stordita e non reagisce. Pochi minuti dopo, un salvataggio sulla linea laterale di Pacho dà il via a un contropiede micidiale: Doué calcia verso la porta, trovando una deviazione decisiva e sfortunata proprio di Dimarco, che spiazza Sommer per il 2-0.

Solo nel finale del primo tempo i nerazzurri mostrano qualche segnale di vita, ma è ancora il PSG a sfiorare il tris con Dembélé, che sbaglia clamorosamente un tap-in da pochi passi.

Il 3-0 arriva però nella ripresa, con una giocata da manuale: tacco di Dembélé, rifinitura di Vitinha e ancora Doué a firmare la sua doppietta personale. L’Inter, ormai sparita dal campo, si scopre e viene punita in contropiede: il 4-0 è opera di Kvaratskhelia, implacabile davanti a Sommer.

Il primo tiro nello specchio dell’Inter arriva soltanto al 75' con Thuram, troppo tardi per provare anche solo a salvare l’onore. A completare la disfatta nerazzurra ci pensa il giovanissimo Mayulu, classe 2006, che sigla la cinquina all’87', coronando una serata storica per il PSG e nera per i nerazzurri.

Una sconfitta durissima per Simone Inzaghi e per tutto l’ambiente interista, che esce ridimensionato da una finale a senso unico. Per il PSG, invece, è la serata della gloria: primo trionfo in Champions League e una prova di forza che resterà nella storia del calcio europeo.

Sinner travolge Lehecka e vola agli ottavi: una lezione di tennis in 94 minuti

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PARIGI 
– Una partita a senso unico, un messaggio chiaro a tutto il tabellone: Jannik Sinner c’è, eccome. Al terzo turno del Roland Garros, il numero uno del mondo rifila un severissimo 6-0 6-1 6-2 al ceco Jiri Lehecka, n.34 del ranking ATP (già salito fino al 22), chiudendo la pratica in un’ora e 34 minuti, la sua seconda vittoria più rapida in uno Slam. Il primato? Un’ora e mezza tonda contro Cerundolo a Wimbledon 2023. Ma oggi il contesto era più impegnativo, almeno sulla carta. In campo, però, non c’è mai stata partita.

Una prova da cannibale

Sinner ha mostrato una forma atletica eccellente, anche dopo due giorni condizionati da un lieve raffreddore. Straripante nei movimenti, velocissimo di piedi, chirurgico al servizio: solo nove punti persi nei propri turni di battuta, 31 vincenti a fronte di appena 9 errori non forzati, e soprattutto 91 punti vinti contro i 45 del malcapitato Lehecka. Una vittoria mai in discussione, che conferma lo stato di grazia dell’azzurro.

Con questo successo, Sinner raggiunge per la 16ª volta in carriera gli ottavi di finale in uno Slam – la 15ª negli ultimi 16 Major disputati – e soprattutto diventa l’unico giocatore ad aver raggiunto la seconda settimana in tutti gli ultimi otto Slam giocati. Un dato che testimonia non solo talento, ma anche continuità a livello assoluto.

Record su record: eguagliato Fognini

Quella contro Lehecka è la vittoria numero 71 negli Slam per Sinner, che raggiunge Fabio Fognini in cima alla classifica degli italiani più vincenti nei tornei Major. Un traguardo simbolico, ma significativo, considerando la giovane età del campione altoatesino e il margine di crescita ancora enorme.

Ora Rublev per i quarti

Nel prossimo turno, per un posto nei quarti di finale, Sinner affronterà Andrey Rublev, avanzato senza scendere in campo a causa del forfait del francese Arthur Fils, fermato da un problema alla schiena. Un incrocio che ha già avuto un precedente recente: proprio Rublev fu l’ultimo a battere Jannik in un Masters 1000, lo scorso agosto a Cincinnati.

Ma da allora il percorso dell’azzurro è stato impressionante: 64-0 contro giocatori fuori dalla Top 20 da quella sconfitta contro Lajovic (n.66) proprio a Cincinnati 2023 nel giorno del suo 22° compleanno, e 43 vittorie a fronte di appena due sconfitte da Cincinnati 2024 in poi – entrambe contro Carlos Alcaraz, a Pechino e Roma.

Nations League Femminile: Italia e Svezia si fermano sullo 0-0 al Tardini di Parma

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PARMA - Nel girone D della Nations League, l’Italia di calcio femminile pareggia 0-0 contro la Svezia nella partita disputata al “Tardini” di Parma.

La partita si apre con un’occasione svedese al 3’: Filippa Angeldahl tenta il destro, ma non centra la porta. Le azzurre rispondono al 14’ con Manuela Giugliano che va vicina al gol, mentre al 29’ è Barbara Bonansea a sfiorare la rete. Al 39’, Martina Piemonte vede annullata una sua rete per fuorigioco. Prima dell’intervallo, Sofia Cantore sfiora la marcatura al 44’, seguita da un’occasione mancata da Rebecka Blomqvist per la Svezia al 45’.

Nella ripresa, al minuto 8, viene annullato un gol alla Svezia: Nathalie Bjorn segna, ma la rete viene invalidata per un fallo di Blomqvist sulla portiera italiana Laura Giuliani. Al 23’ Cristiana Girelli spreca un’ottima opportunità per l’Italia, mentre al 43’ Angeldahl non riesce a sfruttare una posizione favorevole.

Con questo risultato, l’Italia si posiziona al terzo posto in classifica con 7 punti, mentre la Svezia guida il girone con 9 punti, appaiata alla Danimarca. Il Galles è quarto con 2 punti.

Prossimo impegno per le azzurre sarà martedì 3 giugno alle 19:30 contro il Galles a Swansea.

Roland Garros, terzo turno: Musetti avanza agli ottavi, Gigante eliminato

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PARIGI - Nel terzo turno del Roland Garros, Lorenzo Musetti si qualifica per gli ottavi di finale battendo l’argentino Mariano Navone con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-3, 6-2. Un successo importante per il tennista italiano, che continua la sua corsa nel prestigioso torneo parigino.

Purtroppo, non riesce ad andare avanti Matteo Gigante, eliminato dall’americano Ben Shelton con un netto 6-3, 6-3, 6-4.

Altri risultati maschili significativi vedono il danese Holger Rune prevalere in cinque set sul francese Quentin Halys (4-6, 6-2, 5-7, 7-5, 6-2), mentre l’australiano Alexei Popyrin supera il portoghese Nuno Borges per 6-4, 7-6, 7-6. L’americano Tommy Paul si impone in una battaglia di cinque set contro il russo Karen Khachanov con il punteggio di 6-3, 3-6, 7-6, 3-6, 6-3.

Nel tabellone femminile, brillano le vittorie di Jasmine Paolini, che sconfigge con un netto 6-4, 6-1 l’ucraina Julija Starodubceva e si qualifica per gli ottavi. Prosegue il cammino anche la polacca Iga Swiatek, che batte 6-2, 7-5 la rumena Jaqueline Cristian.

Successi importanti anche per la russa Ljudmila Samsonova (6-2, 6-3 contro l’ucraina Dajana Yastremska), la bielorussa Aryna Sabalenka (6-2, 6-3 alla serba Olga Danilovic), la cinese Qinwen Zheng (6-3, 6-4 alla canadese Victoria Mboko) e l’americana Amanda Anisimova, che si impone 7-6, 6-4 sulla danese Clara Tauson.

La competizione entra ora nella fase cruciale, con gli ottavi di finale che promettono sfide sempre più avvincenti.

Roland Garros 2025: Cobolli avanza al terzo turno, grandi sfide anche nel tabellone femminile


PARIGI - Nel secondo turno del Roland Garros, Flavio Cobolli ha conquistato un importante successo battendo Matteo Arnaldi con il punteggio di 6-3, 6-3, 6-7, 6-1, assicurandosi così un posto nel terzo turno del prestigioso torneo parigino.

Tra gli altri risultati maschili, il brasiliano Joao Fonseca ha superato il francese Pierre Hugues Herbert 7-6, 7-6, 6-4, mentre il russo Andrey Rublev ha avuto la meglio sull’australiano Adam Watson con un 7-6, 6-1, 7-6. L’olandese Tallon Griekspoor ha battuto il canadese Gabriel Diallo 7-5, 7-6, 1-6, 6-3. Vittoria anche per il tedesco Alexander Zverev che ha sconfitto 3-6, 6-1, 6-2, 6-3 l’olandese Jesper De Jong. Infine, il kazako Alexander Bublik ha compiuto una rimonta vincente contro l’australiano Alex De Minaur, chiudendo 2-6, 2-6, 6-4, 6-3, 6-2.

Nel tabellone femminile, Elisabetta Cocciaretto ha brillato vincendo 6-1, 6-3 contro la russa Ekaterina Alexandrova, assicurandosi l’accesso al terzo turno. La francese Lois Boisson ha prevalso sull’ucraina Anhelina Kalinina. Successi importanti per le americane Madison Keys (6-1, 6-3 contro la britannica Katie Boulter), Coco Gauff (6-2, 6-4 sulla ceca Tereza Valentova) e Joanna Pegula (6-3, 7-6 contro l’americana Ann Li). La spagnola Paula Badosa ha invece avuto la meglio sulla rumena Elena Gabriela Ruse con un 3-6, 6-4, 6-4.

Le sfide si fanno sempre più intense al Roland Garros, con grandi protagonisti pronti a dare spettacolo nei prossimi turni.

Roland Garros, Sinner supera Gasquet in tre set e vola al terzo turno


PARIGI –
Prosegue senza intoppi il cammino di Jannik Sinner al Roland Garros 2025. Il numero uno del mondo ha superato con grande autorità il secondo turno, battendo il francese Richard Gasquet in tre comodi set: 6-3, 6-0, 6-4 in poco più di un’ora e mezza di gioco sul centrale Philippe-Chatrier.

Un match senza storia, dominato dall’azzurro sin dai primi scambi, con una netta superiorità fisica e tecnica. Troppo il divario in termini di potenza, ritmo e intensità tra Sinner e Gasquet, che a 38 anni ha disputato l’ultimo incontro della sua lunga carriera sulla terra parigina, chiudendo con 22 partecipazioni consecutive al Roland Garros.

Nonostante la sconfitta, il pubblico francese ha reso omaggio a uno dei suoi giocatori più eleganti e longevi, che ha raggiunto nel 2007 il best ranking di numero 7 del mondo. Gasquet ha messo in mostra ancora una volta il suo tocco raffinato e il rovescio a una mano, ma i suoi schemi di gioco, ormai datati, poco hanno potuto contro la nuova generazione.

Sinner, sempre più in fiducia e con l’obiettivo di vincere il suo primo titolo a Parigi, affronterà Jiří Lehečka al terzo turno, in programma sabato.

Roland Garros, secondo turno: Musetti e Gigante brillano, Paolini avanza tra le donne

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PARIGI – Grande giornata per il tennis azzurro al Roland Garros: Lorenzo Musetti e Matteo Gigante approdano al terzo turno dello Slam parigino con due vittorie di grande spessore. Tra le donne, anche Jasmine Paolini si conferma in ottima forma, superando senza difficoltà il secondo turno.

Musetti domina, impresa di Gigante

Lorenzo Musetti si impone con autorità sul colombiano Daniel Elahi Galan, chiudendo il match in tre set con il punteggio di 6-4, 6-0, 6-4. Un match solido e privo di sbavature per il carrarino, che mostra un'ottima condizione fisica e mentale.

Ma l'impresa di giornata porta la firma di Matteo Gigante, protagonista di una clamorosa vittoria contro il greco Stefanos Tsitsipas, uno dei favoriti del torneo. L’italiano ha giocato con coraggio e determinazione, vincendo per 6-4, 5-7, 6-2, 6-4 e centrando uno storico terzo turno.

Gli altri match maschili

Nel tabellone maschile si registrano anche le vittorie di:

  • Hamad Medjedovic (Serbia) su Juan Manuel Cerundolo (Argentina) con un netto 6-3, 6-4, 7-5

  • Alexei Popyrin (Australia) su Alejandro Tabilo (Cile) per 7-5, 6-3, 6-4

  • Daniel Altmaier (Germania) su Vit Kopriva (Repubblica Ceca) con il punteggio di 6-2, 4-6, 6-3, 7-5

  • Mariano Navone (Argentina) sull’americano Reilly Opelka con un convincente 6-1, 7-6, 6-3

  • Il francese Quentin Halys ha la meglio su Miomir Kecmanovic (Serbia) per 4-6, 6-3, 7-6, 7-5

Paolini in scioltezza, Swiatek senza rivali

Nel tabellone femminile, Jasmine Paolini continua il suo cammino battendo la croata Ajla Tomljanovic con un doppio 6-3, dimostrando solidità da fondo campo e una crescente fiducia nei propri mezzi.

Tra le big, Iga Swiatek, numero uno del mondo, conferma il suo strapotere liquidando Emma Raducanu con un netto 6-1, 6-2. Avanzano anche:

  • Elina Svitolina (Ucraina), vittoriosa 7-6, 7-5 su Anna Bondar (Ungheria)

  • Bernarda Pera (USA), che supera Donna Vekic (Croazia) per 6-2, 4-6, 7-6

  • Clara Tauson (Danimarca), che batte Arantxa Rus (Paesi Bassi) per 7-6, 7-5

  • Qinwen Zheng (Cina), che domina contro Emiliana Arango (Colombia) con il punteggio di 6-2, 6-3

Il torneo entra ora nel vivo con sfide sempre più equilibrate e un'atmosfera elettrizzante sui campi parigini. Gli italiani, finora protagonisti, proveranno a spingersi ancora più avanti.

Basket Serie A/1, Playoff: la Virtus Bologna batte Venezia 86-84 in gara-5 e vola in semifinale contro l’Armani Milano

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BOLOGNA – La Virtus Segafredo Bologna conquista con il cuore la semifinale dei Playoff di Serie A/1 superando la Umana Reyer Venezia per 86-84 in una combattutissima gara-5 dei quarti, disputata alla Segafredo Arena. I bianconeri chiudono la serie sul 3-2 e ora si preparano alla sfida con l’Armani Milano, prima gara in programma sabato 1 giugno alle 20:45, sempre alla Segafredo Arena.

La partita è stata un’altalena di emozioni fin dal primo quarto, chiuso con la Virtus avanti 22-21 grazie a un ispirato Pajola e ai punti di Akele, autore del 16-12 momentaneo. Nel secondo periodo i bianconeri mantengono il controllo: i tiri liberi di Cordinier e una conclusione vincente di Clyburn siglano il 41-39 all’intervallo lungo.

Nella ripresa, però, Venezia reagisce con determinazione. Parks segna il canestro del 48-45 e il solido contributo di Kabengele consente alla Reyer di chiudere il terzo quarto in vantaggio 66-65.

Nel periodo decisivo, Tessitori allunga il margine per i veneti fino al 70-65, ma la Virtus non molla. Con un’ottima prestazione di Shengelia, che firma il 78-78, e una giocata decisiva di Daniel Hackett, autore del canestro che vale l’86-84, i padroni di casa conquistano la qualificazione.

I migliori marcatori della serata per la Virtus sono stati Hackett con 21 punti e Morgan con 14, mentre per Venezia si sono messi in luce Parks (18 punti) ed Ennis (16).

La Virtus Bologna, che ha mostrato carattere e profondità di rotazione, si prepara ora a un’altra battaglia: la semifinale contro la corazzata Armani Milano, per un classico del basket italiano che promette spettacolo.