San Siro applaude l’Inter di Cristian Chivu: netto 5-0 al Torino


MILANO – Esordio da sogno in Serie A per Cristian Chivu sulla panchina dell’Inter. Al Meazza, i nerazzurri hanno imposto subito il proprio gioco contro il Torino, chiudendo la partita con un netto 5-0.

La prima rete porta la firma di Alessandro Bastoni, con una splendida zuccata che sblocca il match e regala sicurezza alla squadra. Poco dopo, Marcus Thuram raddoppia con un’azione potente e precisa, mettendo la sfida praticamente in cassaforte.

L’Inter non si ferma: Lautaro Martinez firma il tris, mentre Tikus realizza la quarta rete, confermando il dominio assoluto in campo. A coronare la serata, l’esordiente Bonny segna subito alla sua prima apparizione ufficiale con la maglia nerazzurra.

Un debutto senza sbavature per Chivu, che può sorridere guardando una squadra solida, concreta e pronta a competere ai massimi livelli della Serie A.

Serie A, Juventus esordio vincente: decide la ripresa contro il Parma


TORINO - La Juventus inaugura la nuova stagione di Serie A con una vittoria convincente contro il Parma, conquistata nella ripresa dopo un primo tempo a tinte bianconere senza reti.

Al 59’, David porta i bianconeri in vantaggio con un destro preciso, approfittando del cross basso di Yildiz e superando il portiere Suzuki. La squadra di Allegri continua a controllare il gioco, ma senza riuscire a chiudere subito il match.

Al minuto 83, l’incontro sembra poter cambiare quando Cambiaso viene espulso per una spinta su Lovik, lasciando i ducali in dieci uomini. Ma la Juventus chiude definitivamente i conti all’85’ con Vlahovic, che con un mancino preciso trafigge il portiere avversario e regala i tre punti ai bianconeri.

Con questo successo, la Juventus parte con fiducia in Serie A, mostrando solidità offensiva e capacità di gestire momenti di difficoltà durante la partita.

Jannik Sinner: “Sì, mi sono innamorato”, ecco chi è la sua nuova fidanzata


Jannik Sinner, il giovane talento italiano del tennis, ha parlato apertamente della sua vita sentimentale in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ammettendo di essersi innamorato: “Sì, mi sono innamorato. Ma non parlo della mia vita sentimentale”.

La nuova ragazza dell’altoatesino è Laila Hasanovic, modella danese di 24 anni, nota anche per essere stata l’ex compagna di Mick Schumacher, figlio del leggendario Michael Schumacher. Nonostante la rivelazione di Sinner, i dettagli sulla coppia restano riservati, confermando la scelta del tennista di mantenere privata la sua vita al di fuori del campo da gioco.

Serie A, debutto amaro per Allegri: il Milan cade 2-1 contro la Cremonese


MILANO –
San Siro assiste incredulo al debutto di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan: la prima partita si chiude con una sorprendente sconfitta per 2-1 contro la Cremonese.

Il vantaggio dei grigiorossi arriva già nel primo tempo: Baschirotto sfrutta un clamoroso errore di Pavlovic e porta la Cremonese in vantaggio. Il Milan reagisce trovando il pareggio con lo stesso Pavlovic, servito da un preciso cross di Estupinan, ma la gioia dura poco.

Nella ripresa, la Cremonese cala il colpo di scena: Federico Bonazzoli firma una rete spettacolare con una rovesciata che trafigge Maignan, regalando tre punti storici alla squadra di casa.

Per il Milan, un debutto amaro che farà discutere, mentre la Cremonese festeggia un risultato prestigioso, frutto di grande determinazione e cinismo sotto porta.

US Open 2025: Sara Errani e Andrea Vavassori bissano il titolo nel doppio misto

NEW YORK – Sara Errani e Andrea Vavassori si confermano campioni del doppio misto agli US Open di tennis, centrando il bis grazie al successo in finale per 6-3 5-7 10-6 contro la testa di serie numero 3, composta dalla polacca Iga Świątek e dal norvegese Casper Ruud.

La coppia azzurra ha dimostrato grande affiatamento e solidità nei momenti chiave del match. Dopo un primo set dominato, Errani e Vavassori hanno subito la reazione degli avversari nel secondo parziale, ma nel super tie-break hanno ritrovato precisione ed energia, chiudendo l’incontro con determinazione e carattere.

Per il tennis italiano si tratta di un nuovo traguardo internazionale, in uno Slam che negli ultimi anni ha sempre più spesso regalato soddisfazioni ai colori azzurri. Questo successo conferma il talento e la competitività di Errani e Vavassori nei tornei di doppio misto, consolidando il loro ruolo tra le coppie di riferimento a livello mondiale.

Finale di Cincinnati sospesa: Alcaraz vince per ritiro di Sinner dopo 23 minuti


CINCINNATI - La finale del torneo di Cincinnati si è conclusa in appena 23 minuti, o meglio, non è mai realmente iniziata. Carlos Alcaraz si è aggiudicato il titolo grazie al ritiro di Jannik Sinner, sul punteggio di 5-0 nel primo set. Fin dalle prime battute era evidente che l’azzurro non fosse in condizione: servizio blando, colpi da fondo imprecisi e movimenti lenti hanno reso chiaro che proseguire la partita sarebbe stato impossibile. Il linguaggio del corpo di Sinner parlava da sé, incapace di reagire al ritmo imposto dal numero 1 del mondo.

Nonostante tutto, Sinner ha provato a lottare, mostrando rispetto per il torneo e per il pubblico presente. Alla fine ha dovuto arrendersi e ha confessato allo staff medico: “Sto troppo male”. Le condizioni climatiche, con 32 gradi e un’umidità vicina al 50%, non hanno certo aiutato l’atleta, che ha ricevuto il conforto e l’abbraccio di Alcaraz, visibilmente dispiaciuto per come si è conclusa la finale.

Durante la cerimonia di premiazione, Alcaraz ha espresso tutta la sua comprensione per l’amico-rivale, scrivendo “Sorry Jannik” rivolto alla telecamera con un’espressione triste. Lo spagnolo ha poi spiegato le difficoltà affrontate dal connazionale: “Da ieri non mi sentivo bene, speravo di migliorare durante la notte, ma le condizioni sono peggiorate. Ho cercato di provarci, mi dispiace aver deluso tutti, soprattutto chi oggi, di lunedì, ha preso del tempo per seguire la partita”.

La finale di Cincinnati resterà quindi nella memoria più per il ritiro forzato di Sinner che per il gioco in campo, un episodio che ha mostrato come anche i migliori possano trovarsi impreparati di fronte a problemi fisici improvvisi, ricordando quanto lo sport sia fatto di talento ma anche di resistenza e fortuna.

Coppa Italia, il Milan supera il Bari: 2-0 con Leao e Pulisic. Allegri applaude al ritorno in rossonero


MILANO - Il Milan festeggia il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera dopo undici anni con una vittoria convincente contro il Bari nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Il tecnico, reduce da otto stagioni alla Juventus, ha assistito alla gara dalla tribuna a causa della squalifica rimediata nell’ultima finale disputata e vinta proprio contro l’Atalanta nel 2024. In panchina, a guidare la squadra, il suo vice Marco Landucci.

La partita si è sbloccata grazie a Rafael Leao, che ha siglato la rete dell’1-0 con una delle sue classiche accelerazioni sulla fascia, confermandosi ancora una volta decisivo nelle serate di coppa. Nella ripresa è stato Christian Pulisic a chiudere definitivamente i giochi con il gol del 2-0, regalando al pubblico di San Siro l’esultanza della sicurezza.

Buoni i segnali arrivati anche dai nuovi acquisti: Ricci ed Estupinan hanno giocato dal primo minuto mostrando già un buon inserimento negli schemi, mentre Modric e Jashari sono entrati nella seconda parte di gara, dando freschezza e qualità al centrocampo.

Non tutte le notizie però sono state positive. L’attaccante portoghese Leao, autore della rete iniziale, ha dovuto abbandonare il campo per un problema muscolare al polpaccio destro. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore dallo staff medico rossonero, che spera in un infortunio di lieve entità.

La vittoria contro il Bari non è soltanto un passaggio del turno in Coppa Italia, ma rappresenta anche un segnale importante per il nuovo ciclo targato Allegri. I tifosi hanno accolto con entusiasmo il ritorno del tecnico livornese e sperano che possa riportare stabilità e competitività a una squadra chiamata a essere protagonista su tutti i fronti.

L’Inter chiude il precampionato con una vittoria sull’Olympiacos


BARI
– L’Inter chiude il precampionato con la terza vittoria su tre gare, superando l’Olympiacos per 2-0 al San Nicola di Bari. Dopo i successi contro Monaco (2-1) e Monza (2-2, vittoria ai rigori), i nerazzurri centrano il tris, questa volta senza subire reti.

Il match, dai ritmi non altissimi, è stato deciso da un gol per tempo. A sbloccare il risultato ci ha pensato Dimarco, servito da Mkhitaryan, mentre nella ripresa Thuram ha ribadito in rete una respinta del portiere Tzolakis su conclusione di Dumfries.

Con questo successo, l’Inter conclude il percorso di preparazione in vista del debutto in campionato, previsto per il 25 agosto contro il Torino. Il tecnico Chivu ha approfittato dell’amichevole per testare gli ultimi esperimenti tattici e valutare la condizione della squadra prima dell’inizio ufficiale della stagione.

Jannik Sinner in finale a Cincinnati: superata la semifinale contro Terence Atmane


CINCINNATI
Jannik Sinner continua a brillare sul cemento di Cincinnati, raggiungendo la seconda finale consecutiva in un torneo ATP 1000. L’azzurro ha superato in semifinale Terence Atmane, imponendosi con il punteggio di 7-6(4), 6-2.

Il primo set è stato equilibrato e deciso al tie-break, mentre nel secondo Sinner ha mostrato maggiore solidità, conquistando due break decisivi nell’ultimo game per chiudere la partita. La sua capacità di rimanere concentrato nei momenti chiave e di sfruttare le occasioni gli ha permesso di staccare il biglietto per la finale.

In finale, Sinner affronterà uno tra Carlos Alcaraz e Alexander Zverev, lottando per il titolo di Cincinnati e punti preziosi per la classifica ATP.

Con questo successo, il tennista italiano conferma il suo eccellente stato di forma e la costante crescita nel circuito maggiore, pronto a sfidare i migliori al mondo.

Sinner travolge Auger-Aliassime e vola in semifinale a Cincinnati

Cincinnati (USA) – Jannik Sinner continua a dimostrare perché è il numero 1 del mondo. Nei quarti di finale del Masters 1000 di Cincinnati, l’azzurro ha letteralmente dominato il canadese Félix Auger-Aliassime, imponendosi con un perentorio 6-0, 6-2 in appena un’ora e 11 minuti di gioco.

Un dominio assoluto

Fin dall’inizio, Sinner ha mostrato un tennis aggressivo e preciso, concedendo pochissimo all’avversario. Il primo set è stato un monologo: un netto 6-0 che ha lasciato poco spazio alle repliche di Auger-Aliassime. Nel secondo set, il canadese è riuscito ad allungare sul 2-0, ma la reazione di Sinner è stata immediata: sei game consecutivi e partita archiviata senza esitazioni.

Prossimo avversario

In semifinale, Sinner affronterà il vincente della sfida tra Terence Atmane e Holger Rune. Entrambi rappresentano un test interessante: Atmane è la rivelazione del torneo, mentre Rune è ormai un avversario di livello consolidato nel circuito ATP. L’obiettivo Per Sinner, il titolo a Cincinnati significherebbe non solo aggiungere un altro Masters 1000 alla sua bacheca, ma anche consolidare ulteriormente la leadership mondiale in vista degli US Open, ormai alle porte. ⸻ Se vuoi, posso preparare anche una versione più giornalistica con citazioni e un taglio da quotidiano sportivo.

Sinner ai quarti a Cincinnati: battuto Mannarino, 24ª vittoria consecutiva sul cemento

CINCINNATI - Jannik Sinner, pur non ancora al massimo della condizione, supera Adrian Mannarino e conquista l’accesso ai quarti di finale dell’ATP 1000 di Cincinnati. Il numero uno al mondo si impone 6-4 7-6(5) in un’ora e 48 minuti, in un match interrotto per quasi tre ore dalla pioggia. Per l’azzurro si tratta della 24ª vittoria consecutiva sul cemento e del 16° quarto di finale in un Masters 1000.

Mannarino, 37 anni e numero 89 del ranking, ha messo in campo tutta la sua esperienza e il suo stile di gioco imprevedibile per ostacolare l’italiano, costringendolo a 29 errori gratuiti e togliendogli spesso ritmo. Le traiettorie mancine e le soluzioni al servizio del francese hanno creato più di un grattacapo a Sinner, soprattutto in risposta.

Nel primo set Sinner ha mantenuto una velocità di crociera, piazzando il break decisivo nel terzo game e gestendo il vantaggio fino al 6-4. Nel secondo parziale Mannarino ha alzato il livello, arrivando fino al tie-break, ma l’italiano ha fatto valere la maggiore pesantezza di palla e la solidità nei momenti decisivi.

Nonostante qualche difficoltà, Sinner conferma il dominio sul cemento, superficie dove non perde dall’ottobre 2024, nella finale di Pechino contro Alcaraz. Nei quarti lo attende un avversario di caratura superiore, in un torneo che resta uno dei principali appuntamenti in preparazione agli US Open.