Alex Zanardi è morto a 59 anni: l’annuncio della famiglia


Il campione bolognese, simbolo del paralimpismo mondiale, si è spento dopo una lunga battaglia seguita ai gravi incidenti del 2001 e del 2020

È morto Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e icona dello sport paralimpico internazionale. La notizia è stata diffusa dalla famiglia nella mattinata del 2 maggio 2026. Zanardi aveva 59 anni.

Campione amatissimo e figura simbolo di resilienza, Zanardi aveva costruito una carriera unica: prima in Formula 1 e nel Campionato CART, poi la straordinaria rinascita sportiva dopo il drammatico incidente del 2001 al Lausitzring, in Germania, che gli costò l’amputazione di entrambe le gambe.

Da quel momento aveva trasformato la sua vita diventando un riferimento mondiale del paraciclismo, conquistando quattro ori paralimpici tra Londra 2012 e Rio 2016, oltre a numerosi titoli mondiali.

Nel 2020 un secondo grave incidente durante una manifestazione di beneficenza in handbike lo aveva nuovamente messo in condizioni critiche, segnando l’inizio di un lungo periodo di cure e riabilitazione.

La sua storia è stata spesso definita un esempio di forza, determinazione e capacità di trasformare la tragedia in rinascita sportiva e umana.

Lecce espugna Pisa 2-1: vittoria pesante e salvezza più vicina per i salentini


PISA - Il Lecce supera il Pisa per 2-1 all’“Arena Garibaldi” nella 35ª giornata di Serie A, in una gara ricca di occasioni e ribaltamenti.

Nel primo tempo il Pisa parte meglio e costruisce diverse opportunità: al 12’ Aebischer su punizione sfiora il vantaggio, mentre poco dopo Stojkovic e Canestrelli vanno vicini al gol senza riuscire a concretizzare. Al 31’ Moreo non riesce a indirizzare di testa una buona occasione, con il parziale che resta inchiodato sullo 0-0.

Nella ripresa la partita si accende. Al 7’ il Lecce passa in vantaggio con Banda, bravo a finalizzare un diagonale di destro su assist di Cheddira. Il Pisa reagisce subito e all’11’ trova il pareggio con Leris, autore di un preciso tocco al volo di sinistro.

La gara resta equilibrata, ma al 20’ è ancora il Lecce a colpire: Cheddira firma il 2-1 con una girata di sinistro su cross di Pierotti. I salentini sfiorano poi il tris con Ramadani e Camarda, che al 35’ vede annullarsi una rete per fuorigioco e al 38’ fallisce una clamorosa occasione da posizione favorevole.

Nel finale il Pisa prova l’assalto: al 92’ Aebischer sfiora il pareggio, ma il risultato non cambia.

Con questo successo il Lecce sale a 32 punti e si porta al quartultimo posto in classifica, mentre il Pisa, ultimo con 18 punti, retrocede matematicamente in Serie B.

Sinner in finale a Madrid: battuto Fils in due set, ora sfida per il titolo


MADRID - Jannik Sinner conquista per la prima volta in carriera la finale del Masters 1000 di Madrid. Il numero 1 del mondo supera in semifinale il francese Arthur Fils (n. 25 ATP) con un netto 6-2, 6-4 in un’ora e 25 minuti di gioco, senza concedere palle break.

Una prestazione solida e continua per l’altoatesino, che ha gestito il match con grande efficacia fin dai primi scambi, imponendo ritmo e profondità per tutta la durata dell’incontro.

In finale, in programma domenica, Sinner affronterà il vincente della seconda semifinale tra il tedesco Alexander Zverev, numero 3 del ranking ATP, e il belga Alexander Blockx, grande sorpresa del torneo e attuale numero 69 del mondo. Blockx ha già eliminato il campione in carica Casper Ruud, mentre Zverev ha superato l’azzurro Flavio Cobolli con il punteggio di 6-1, 6-4.

Per Sinner si tratta di un nuovo passo in avanti nella stagione, con un ulteriore consolidamento del primato nel ranking ATP e la possibilità di allungare ulteriormente su Carlos Alcaraz, attualmente fermo per infortunio.

Per Arthur Fils si interrompe invece una striscia positiva di nove vittorie consecutive: si tratta della prima sconfitta sulla terra battuta nel 2026.

Il torneo è trasmesso in diretta su Sky e in streaming su NOW.

Madrid, Sinner batte Jódar e vola in semifinale: 21ª vittoria consecutiva per l’azzurro


Madrid - A Madrid la sfida tra Jannik Sinner e il giovane spagnolo Jódar è stata vissuta come un anticipo di finale, in un match che ha attirato grande attenzione anche per la contemporanea semifinale di Champions League tra Atlético Madrid e Arsenal.

Il confronto, il primo tra i due in carriera, è stato anticipato alle ore 16 per evitare la sovrapposizione con l’evento calcistico al Wanda Metropolitano.

Sinner solido: 6-2, 7-6 il risultato finale

Sul campo centrale Manolo Santana, sostenuto dal pubblico di casa, il 19enne spagnolo ha provato a reggere l’urto, ma è stato Sinner a dettare il ritmo dell’incontro.

L’italiano ha chiuso il primo set in 44 minuti con un netto 6-2, imponendo la sua maggiore solidità da fondo campo e gestione degli scambi. Più combattuto il secondo parziale, deciso al tiebreak, dove Sinner ha dominato con un perentorio 7-0, chiudendo il match sul 7-6.

Numeri da record per Sinner

Con questa vittoria, Sinner raggiunge:

  • 21ª vittoria consecutiva

  • 17ª semifinale in un Masters 1000

  • Prima semifinale a Madrid

Un percorso di crescita continuo per l’azzurro, che arriva in semifinale dopo aver superato nei turni precedenti il britannico Cameron Norrie (6-2, 7-5), mentre Jódar aveva eliminato il ceco Vit Kopriva (7-5, 6-0), confermando il suo ottimo rendimento sulla terra battuta con 12 vittorie in 13 match stagionali.

Sinner prosegue così la sua corsa nel torneo madrileno, confermandosi tra i protagonisti assoluti della stagione sul circuito ATP.

Sinner ai quarti del Madrid Open: battuto Norrie, ora sfida a Jodar


Madrid - Jannik Sinner prosegue il suo cammino al Madrid Open e conquista l’accesso ai quarti di finale grazie alla vittoria in due set contro il britannico Cameron Norrie, n. 23 del ranking ATP, superato 6-2 7-5 negli ottavi.

Il tennista italiano affronterà ora lo spagnolo Rafael Jodar nel match in programma mercoledì alle ore 16. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.

Nel percorso del torneo, Jannik Sinner conferma continuità di rendimento e solidità nei momenti chiave, mentre il giovane spagnolo Rafael Jodar rappresenta un test interessante per la fase avanzata del torneo.

San Siro, big match senza reti: Milan e Juventus si dividono la posta


Milano - Si chiude a reti inviolate il big match di San Siro tra due protagoniste della corsa europea. Una partita intensa sul piano tattico ma povera di vere occasioni da gol, con le difese che hanno avuto la meglio sugli attacchi per tutti i 90 minuti.

Nel primo tempo è stato annullato un gol a Marcus Thuram, bravo a finalizzare un assist di Sergio Conceição, ma fermato dalla segnalazione di fuorigioco. Nella ripresa, invece, è stato Alexis Saelemaekers a rendersi pericoloso colpendo una traversa che ha fatto tremare i padroni di casa.

Classifica invariata in alta quota

Il pareggio mantiene invariati gli equilibri nella parte alta della classifica: i rossoneri restano terzi a due punti dal Napoli, mentre la Juventus conserva il quarto posto con tre punti di vantaggio su Como e Roma.

Una sfida bloccata e molto tattica, che conferma l’equilibrio del campionato e lascia aperti tutti i giochi nella lotta per le posizioni europee.

Madrid, Jannik Sinner vola agli ottavi: battuto Moller in due set

Madrid - Prosegue senza intoppi il cammino di Jannik Sinner al Masters 1000 di Madrid Open. Il numero 1 del mondo ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale superando il danese Elmer Moller con un netto 6-2, 6-3 in un’ora e 18 minuti di gioco.

Una prestazione solida e autoritaria quella dell’azzurro, che ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, gestendo senza difficoltà i momenti chiave del match e confermando l’ottimo stato di forma.

Il prossimo avversario

Agli ottavi, Sinner affronterà il vincente della sfida tra Cameron Norrie e Thiago Tirante, in un match che determinerà il prossimo ostacolo nel percorso dello stesso numero uno del ranking ATP.

Dove seguire il torneo

Il torneo di Madrid è trasmesso in diretta su Sky Sport e disponibile in streaming sulla piattaforma NOW.

Sinner continua così la sua marcia nel torneo spagnolo, confermandosi uno dei principali favoriti per la vittoria finale.

Madrid, ATP e WTA 1000: Musetti e Paolini avanti al secondo turno


FRANCESCO LOIACONO -
Nel primo turno del Masters 1000 ATP di Madrid, Lorenzo Musetti supera il polacco Hubert Hurkacz con il punteggio di 6-4 7-6, conquistando l’accesso al secondo turno.

Tra gli altri risultati maschili, l’olandese Tallon Griekspoor batte 6-3 6-4 il bosniaco Damir Dzumhur, mentre l’americano Alex Michelsen si impone nettamente 6-2 6-1 sul tedesco Jan-Lennard Struff. Il francese Arthur Rinderknech elimina il serbo Dusan Lajovic 6-3 6-2.

Match più combattuto tra Dino Prizmic, che supera 6-4 6-7 7-6 l’americano Ben Shelton, e il ceco Jiri Lehecka, vincente 3-6 7-6 6-4 contro il cileno Alejandro Tabilo.

Nel tabellone femminile del WTA 1000 di Madrid, Jasmine Paolini rimonta e vince contro la tedesca Laura Siegemund con il punteggio di 3-6 6-2 6-4, qualificandosi per il secondo turno.

Fuori invece la giovane Tyra Caterina Grant, sconfitta 6-2 7-6 dalla rumena Sorana Cirstea.

Avanzano anche Linda Noskova, vittoriosa 6-3 6-2 su Emiliana Arango, Marta Kostyuk, che batte 6-1 6-3 Julija Putintseva, e Katerina Siniakova, dominante 6-2 6-2 su Anna Blinkova.

Successi anche per Jelena Ostapenko, 6-2 7-5 su Simona Waltert, ed Elena Rybakina, che rimonta e vince 4-6 6-3 7-5 contro Elena-Gabriela Ruse.

Madrid Open, Sinner parte con una rimonta: Bonzi ko in tre set


Madrid - Buona la prima per Jannik Sinner al Madrid Open. Il numero 1 del mondo supera il debutto nel torneo spagnolo battendo il francese Benjamin Bonzi in rimonta con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4 dopo due ore e 20 minuti di gioco.

Il match si era complicato nel primo set, vinto da Bonzi al tie-break dopo un equilibrio prolungato. Da lì, però, è arrivata la reazione del campione altoatesino, che ha cambiato ritmo nel secondo parziale dominandolo per 6-1.

Nel terzo set Sinner ha mantenuto il controllo nei momenti decisivi, chiudendo 6-4 e conquistando così l’accesso al terzo turno del Masters 1000 madrileno.

Per l’azzurro ora ci sarà la sfida contro il qualificato Moller, prossimo ostacolo nel cammino verso le fasi finali del torneo.

Un esordio con qualche difficoltà iniziale, ma risolto con personalità e qualità dal leader del ranking mondiale.

Coppa Italia, la Lazio vola in finale: battuta l’Atalanta ai rigori dopo una battaglia fino al 120’


Bergamo - La SS Lazio è la seconda finalista della Coppa Italia dopo una semifinale intensissima contro la Atalanta BC, decisa soltanto ai calci di rigore con il punteggio complessivo di 3-2.

Una partita tesa e bloccata per lunghi tratti, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Il primo tempo e gran parte della ripresa scorrono senza reti, in un equilibrio quasi perfetto che si rompe solo nel finale dei tempi regolamentari.

All’84’ la Lazio passa in vantaggio con Romagnoli, che sembra indirizzare la qualificazione. La risposta dell’Atalanta è immediata: appena due minuti dopo Pasalic firma l’1-1 riportando tutto in parità e rimandando il verdetto ai supplementari.

Nel primo tempo supplementare viene annullato un gol a Raspadori, episodio che alimenta le proteste ma non cambia il risultato. Il match resta bloccato fino al 120’, quando la sfida approda inevitabilmente ai rigori.

Dal dischetto la Lazio si dimostra più lucida: decisivo il portiere Motta, protagonista con quattro interventi dagli undici metri che indirizzano la serie. I biancocelesti si impongono così nella lotteria finale e conquistano l’accesso all’ultimo atto della competizione.

In finale la Lazio affronterà l’Inter, in una sfida che promette di chiudere la Coppa Italia con un confronto di alto livello.

Qualificazioni ATP Madrid: fuori gli italiani, avanza Grant nel femminile


FRANCESCO LOIACONO - Si chiude senza acuti il primo turno delle qualificazioni del torneo di ATP Madrid per gli azzurri. Francesco Maestrelli viene eliminato in due set dal norvegese Nikolai Budkov Kjaer (6-4 6-4), mentre Andrea Pellegrino cede nettamente all’americano Martin Damm (6-0 7-6). Stop anche per Stefano Travaglia, battuto dal georgiano Nikoloz Basilashvili con il punteggio di 7-6 6-4.

Tra gli altri incontri maschili, il cileno Cristian Garin supera il francese Ugo Blanchet (7-5 6-4), mentre gli spagnoli Pablo Llamas Ruiz e Daniel Merida avanzano rispettivamente contro Aleksandar Vukic (6-4 6-2) e Billy Harris (6-3 7-5).

Nel tabellone femminile, sorride Tyra Caterina Grant, che conquista il pass per il secondo turno battendo la slovena Veronika Erjavec (7-6 7-5). Esordio amaro invece per Lucrezia Stefanini, travolta dall’ucraina Yuliia Starodubtseva (6-0 6-1), e per Nuria Brancaccio, sconfitta in tre set dalla russa Anna Blinkova (6-7 7-5 6-4).

Fuori anche Martina Trevisan, battuta dall’austriaca Sinja Kraus (6-3 6-2). Completano il quadro delle qualificazioni i successi della ceca Dominika Salkova sulla spagnola Ruth Roura Llaverias (7-5 6-1), della francese Leolia Jeanjean sulla croata Donna Vekic (6-3 3-6 6-4), della tedesca Tamara Korpatsch contro Sara Sorribes Tormo (6-4 6-1) e dell’ungherese Dalma Galfi sulla spagnola Leyre Romero Gomez (6-1 6-3).