Tennis, classifica ATP: Sinner undicesimo, Berrettini quindicesimo

via Roland Garros fb

FRANCESCO LOIACONO -
Nella Classifica ATP di tennis per quanto riguarda i tennisti Italiani Jannik Sinner, dopo l’eliminazione nei quarti di finale degli Usa Open contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, è numero 11 al mondo. Matteo Berrettini quindicesimo. Lorenzo Musetti numero 30 al mondo. Fabio Fognini cinquantacinquesimo. Lorenzo Sonego numero 64 al mondo. Francesco Passaro centoventicinquesimo. Luca Nardi numero 142 al mondo. Matteo Arnaldi centosessantunesimo. Francesco Maestrelli numero 180 al mondo.

Lions, buona partenza in Supercoppa


BISCEGLIE (BT) - Successo limpido per i Lions Bisceglie all’esordio stagionale. I nerazzurri di coach Luciano Nunzi si sono imposti sul Pescara Basket nella gara valida per l’accesso ai sedicesimi di Supercoppa Old Wild West, giocata sabato sera sul parquet del PalaDolmen in condizioni climatiche decisamente complicate a causa dell’elevata temperatura. Una prestazione in crescendo, quella sfoderata dal gruppo biscegliese, efficace e convincente sotto diversi aspetti del gioco benché ancora in fase di rodaggio. Le appena tre settimane di lavoro svolto, specialmente sul piano fisico, hanno fornito comunque elementi interessanti che squadra e staff tecnico potranno approfondire e sviluppare in vista dell’inizio del prossimo campionato di Serie B.

La partita con il Pescara Basket – assente l’esperto centro Andrea Capitanelli – è scivolata via gradevolmente nei primi due periodi: il giovane collettivo abruzzese ha tenuto testa ai Lions, toccando anche le quattro lunghezze di vantaggio in apertura (10-14) e retto l’urto con Del Sole e Maralossou sugli scudi in una prima metà di partita da 44 punti realizzati con il 53% al tiro. Bisceglie ha saputo far meglio e fin dai minuti iniziali del secondo quarto (31-23) si è preparata alla fuga con il contributo notevole di Stefano Borsato (quattro triple) e Marco Pieri (9/10 dal campo). Gli ospiti, con il capitano Andrea Grosso utilizzato per 16 minuti, hanno opposto una resistenza sempre meno strenua e quando Vavoli (5/5 al tiro, 6 assist) e compagni si sono prodotti nell’allungo decisivo è parsa evidente la piega che la gara avrebbe preso. 

L’eloquente 33-11 della terza frazione ha mandato in archivio il discorso qualificazione ma il match, negli ultimi dieci minuti, non è sceso di intensità: merito dei protagonisti che hanno sfruttato l’opportunità di mettere alla prova ulteriori situazioni di gioco. Il canestro pesante del biscegliese Mastrodonato ha consentito ai Lions di toccare la tripla cifra mentre la doppia, per bottino personale, l’hanno raggiunta in cinque compresi il capitano Filiberto Dri e l’under Armando Verazzo. Prestazioni di buona fattura quelle del playmaker Gabriel Dron, dell’ala Matteo Bini e del pivot Marcelo Dip. Minuti nelle gambe anche per Ferdinando Provaroni. I Lions sfideranno in trasferta Ruvo mercoledì 14 settembre alle ore 20:30 nel confronto in programma al palasport di viale Colombo con in palio il pass per gli ottavi di finale della competizione.

LIONS BISCEGLIE-PESCARA BASKET 106-70

Lions Bisceglie: Dron 7, Dri 10, Chiti 17, Bini 9, Dip 6, Borsato 18, Vavoli 10, Pieri 18, Verazzo 8, Mastrodonato 3, Provaroni. All.: Nunzi.

Pescara Basket: Grosso, Maralossou 16, Perella 3, Del Sole 26, Seye 4, Fasciocco 15, Del Prete 3, Pucci 3, Masciopinto. N.e.: Ciampoli. All.: Cova.

Arbitri: Palazzo di Campobasso, Servillo di Termoli (Campobasso). Parziali: 28-23; 53-44; 86-55.

Note: uscito per cinque falli Seye. Tiri da due: Lions Bisceglie 32/47, Pescara 16/39. Tiri da tre: Lions Bisceglie 9/21, Pescara 7/19. Tiri liberi: Lions Bisceglie 15/18, Pescara 17/26. Rimbalzi: Lions Bisceglie 37, Pescara 31. Assist: Lions Bisceglie 20, Pescara 5.

Basket, Europei: l'Italia vince 94-86 con la Serbia e vola ai quarti di finale

via Italbasket fb
FRANCESCO LOIACONO - Negli ottavi di finale degli Europei di basket maschile l’ Italia vince 94-86 a Berlino con la Serbia e si qualifica per i quarti di finale. Primo quarto, Marinkovic 10-7 per la Serbia. Lucic allunga 16-7. Tripla di Kalinic, 20-9. Jokic, 22-11. Melli tiene in gara gli azzurri ma 24-16 per i serbi. Guduric, la Serbia prevale 28-20. Secondo quarto, Jokic 31-23 per i serbi. Kuridza, 38-24. Melli mantiene in partita l’ Italia però 39-30 per la Serbia. Micic, 44-37. Milutinov, 48-43. 

La Serbia si impone di nuovo 51-45. Terzo quarto, Kalinic 54-45 per i serbi. Jokic, 57-47. Spissu tiene in corsa gli azzurri, ma 59-52 per la Serbia. Micic, 61-55. Il tecnico dell’ Italia Gian Marco Pozzecco è espulso per due falli tecnici. Spissu impatta per gli azzurri, 63-63. Di nuovo Spissu, 66-63 per gli azzurri. Jokic è preciso nei tiri liberi, la Serbia trionfa 68-66. Quarto quarto, Melli 71-68 per gli azzurri. Spissu allunga 74-68. Polonara, 79-70. Melli, 84-74. Ricci, 88-78.

Fontecchio, 90-79. Biligha, 91-84. Polonara, 93-84. Spissu, l’ Italia vince questo quarto e 94-86 tutta la partita. Successo meritato per gli azzurri. Migliori marcatori, nell’ Italia Spissu 22 punti e Melli 21. Nella Serbia Jokic 32 punti e Micic 16. Nei quarti di finale l’ Italia giocherà Mercoledì 14 Settembre a Berlino alle 17,15 con la Francia.

Tennis, Us Open: trionfa lo spagnolo Carlos Alcaraz

via Us Open Tennis Championships fb
FRANCESCO LOIACONO - Lo spagnolo Carlos Alcaraz vince gli Usa Open di tennis. Supera in finale a New York 6-4 2-6 7-6 6-3 il norvegese Casper Ruud. Primo titolo in un torneo del Grande Slam per Alcaraz. 

Lo spagnolo con questo successo diventa numero uno al mondo. A 19 anni 4 mesi e 6 giorni è il più giovane leader nella Classifica Mondiale ATP della storia del tennis. Alcaraz è efficace col dritto e il rovescio. Ruud si oppone con i pallonetti ma non basta per prevalere. Lo spagnolo è decisivo con top spin, passanti incrociati, potenti colpi da fondo campo e servizio.

Volley, azzurri nella storia: campioni del mondo dopo 24 anni

via Federazione Italiana Pallavolo fb
KATOWICE - Ventiquattro anni dopo il titolo mondiale con De Giorgi in campo, la sua squadra già campione d’Europa, torna sul tetto del mondo. Contro ogni pronostico gli azzurri tornano in vetta al Mondo dopo l’oro Europeo con un finale di 3-1 sulla Polonia. 22-25, 25-21, 25-18, 25-20 i parziali con i quali gli azzurri sono riusciti a piegare le resistenze della nazionale bi-campione in carica.

Serie A: Juventus-Salernitana 2-2

via Juventus fb
TORINO - Va in scena all'Allianz Stadium nel posticipo della sesta giornata di campionato un match ricco di emozioni con i campani in doppio vantaggio nel primo tempo grazie a Candreva e Piatek. Nella ripresa Bremer accorcia per i bianconeri, poi in pieno recupero Bonucci sigla il pari. Poco dopo annullato il 3-2 realizzato da Milik. Quattro espulsi in un finale convulso.

Al 2° slalom 'Città di Monte Sant’Angelo' regna Fabio Emanuele


MONTE SANT'ANGELO (FG) - Con la classe del campione e lo scudetto tricolore cucito addosso, il campobassano Fabio Emanuele, a bordo della sua fedele Osella PA9 90, ha dominato la seconda edizione dello slalom “Città di Monte Sant’Angelo” sfrecciando sui tornanti della celebre salita SP 55 foggiana con il tempo di 2’48.38, fatto registrare nella 3a manche, e ha regalato emozioni e spettacolo al numeroso pubblico, presente nonostante l’alternarsi di pioggia e sereno. “Sono soddisfatto della prestazione di oggi – ha commentato il driver molisano della Progetto Corsa-. Ho provato nuove modifiche alla vettura in chiave campionato e la resa è stata positiva. Questo percorso è bellissimo, merita tutta la sua fama gloriosa del passato e di tornare presto alle più alte titolarità”.

Sul secondo e terzo gradino del podio hanno festeggiato un successo memorabile i locali, con i colori della Scuderia Vesuvio, Domenico e Giuseppe Palumbo, lucerani, rispettivamente figlio e padre che, al volante di una Radical SR4 e di una Chiavenuto evo Suzuki, hanno sfoderato grinta, tecnica e precisione sul percorso di casa.

Per una manciatina di centesimi, il podio è sfuggito al vincitore della prima edizione, Donato Catano, su A112 proto E2SH. Alle spalle del molisano, in gara per la Scuderia Venanzio, si è classificato in quinta posizione assoluta Pietro Nardone su Radical Prosport. La maestria rallystica e la potenza delle Skoda Fabia di gruppo A del Team Colombi si è vista nel brillante risultato di Giuseppe Bergantino (New Jolly Motors), sesto assoluto, e di Francesco Troiano (Gargano Racing Team), nono. Settima ed ottava posizione per Fabrizio La Porta, su Fiat 126 proto ed Angelo Di Castiglia (Progetto Corsa), su Suzuki Hayabusa A112. Completa la top ten Franco Serago, su FIAT 126. Dei due spettacolari kart cross in gara, il montanaro Matteo Bove, tredicesimo assoluto, si è imposto sul compaesano Libero Bisceglia. Nelle classifiche di Gruppo il leader nello Speciale Slalom è Luigi Tizzano, su Fiat 127 sport, tra i prototipi slalom è Giuseppe Di Domenico, su A112, nel gruppo N Gianluigi Petrone, su Peugeot 106 mentre in E1 Italia si è distinto Dario Petraroia su A112. Tra le Racing Start e le RSPlus, portano a casa la vittoria Silvestro De Mola, su Citroen Saxo, ed Emanuele Losito, su Peugeot 106. Ha portato al sigillo, tra le storiche, il locale Massimo Sansone, su A112 Abarth. Infine, la coppa nella Regolarità è di Alessandro Romano, su Alfa Romeo Giulia.

Sono entusiasti della riuscita dell’evento Gargano e Tecno Motor Racing Team che ora ripongono nell’archivio una splendida edizione con un sogno già nel cassetto per il prossimo anno, la conquista della titolarità di Campionato Italiano.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.garganoracingteam.it.

Serie A: il Lecce pareggia 1-1 al Via del Mare col Monza

via Ac Monza fb

FRANCESCO LOIACONO
- Nella sesta giornata di andata di Serie A il Lecce pareggia 1-1 al “Via del Mare” con il Monza. Nel primo tempo al 16’ Ceesay dei salentini va vicino al gol. Al 18’ Pessina dei brianzoli non riesce a schiacciare di testa in porta. Al 34’ il Monza passa in vantaggio con Sensi su punizione. 

Nel secondo tempo al 2’ il Lecce pareggia con Gonzalez con una conclusione in diagonale. Al 91’ Gonzalez dei giallorossi pugliesi non concretizza una buona occasione. Al 92’ Colombo dei salentini sfiora la rete. Secondo pareggio al “Via del Mare” per il Lecce dopo quello per 1-1 con l’ Empoli. I pugliesi sono quartultimi con 3 punti.

Tennis, Us Open: trionfa la polacca Swiatek

via Us Open Tennis Championships fb

FRANCESCO LOIACONO
- La polacca Iga Swiatek vince a New York gli Usa Open di tennis tra le donne. Supera in finale 6-2 7-6 la tunisina Ons Jabeur. Per Iga Swiatek decimo titolo nel 2022. Per la polacca terzo torneo del Grande Slam vinto nella sua carriera. Iga Swiatek numero uno al mondo nella Classifica WTA in questa stagione 37 vittorie consecutive. 

Per la polacca primo storico successo agli Usa Open. La ventunenne è efficace col dritto e il rovescio. Ons Jabeur si oppone con i pallonetti ma non basta per prevalere. La polacca fa la differenza in positivo con un servizio più efficace e precisi passanti.

Europei di Basket: Francia, Slovenia, Germania e Spagna ai quarti di finale

via Fiba EuroBasket

FRANCESCO LOIACONO -
Negli ottavi di finale degli Europei di basket maschile la Francia vince 87-86 dopo un tempo supplementare a Berlino con la Tunisia e si qualifica per i quarti di finale. Migliori marcatori, nella Francia Gobert 20 punti e Fournier 13. Nella Tunisia Tuncer 22 punti e Korkmaz 18. La Slovenia supera 88-72 il Belgio. Migliori marcatori, nella Slovenia Doncic 35 punti e Prepelic 13. 

Nel Belgio Lecomte 16 punti e Gillet 15. La Germania prevale 85-79 con il Montenegro. Migliori marcatori, nella Germania Schroder 22 punti e Wagner 14. Nel Montenegro Perry 25 punti e Dubljevic 22. La Spagna si impone 102- 94 dopo un tempo supplementare con la Lituania. Migliori marcatori, nella Spagna Brown 28 punti e Hernangomez 21. Nella Lituania Kuzminskas 18 punti e Braizdeikis 17.

Serie A: il Milan stende la Sampdoria


PIERO CHIMENTI
- Il Diavolo mette a segno la sua prima vittoria in trasferta al Marassi di Genova, contro la Sampdoria per 1-2. A passare in vantaggio già nel primo tempo è il Milan con Messias che servito da Leao realizza da due passi l'1-0. 

Nella ripresa arriva il pareggio bluciarchiato con Djuricic che di testa supera Maignan per il momentaneo pareggio. Al 64' l'arbitro Fabbri, con la collaborazione del VAR, fischia un calcio di rigore per i rossoneri per un presunto tocco di mano di Villar in area. 

Dal dischetto Giroud realizza il 1-2. che fa esultare la panchina rossonera. Dopo oltre 7 minuti di recupero, l'arbitro decreta la fine del match.