Serie, Tonali tiene in scia il Milan: al Bentegodi finisce 1-2

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PIERO CHIMENTI
- Il Milan poco brillante ma vincente al Bentegodi contro il Verona. Il risultato si sblocca già nel primo tempo con i rossoneri che passano in vantaggio già al 9' con l'autogol di Miguel Veloso che devia in porta nel tentativo di interrompere la triangolazione Leao-Giroud. Il Verona, guidato dal neo allenatore Bocchetti, rimette la situazione in parità con Gunter che al 19' che supera Tatarusanu anche grazie alla sfortunata deviazione di Gabbia. 

Nella ripresa gli scaligeri provano a pungere il Diavolo e prendono la traversa con Piccoli, ma subiscono il vantaggio rossonero all'81 con Tonali che lanciato da Rebic colpisce Montipo' per lo 1-2 per la vittoria rossonera, che tiene il Milan in scia scudetto dietro Atalanta e Napoli.

Serie A: l'Inter vince 2-0 al Meazza con la Salernitana

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FRANCESCO LOIACONO
- Nell’anticipo della decima giornata di andata di Serie A l’ Inter vince 2-0 al “Meazza” con la Salernitana. Nel primo tempo al 14’ i nerazzurri passano in vantaggio con Lautaro Martinez con una conclusione di destro da fuori area. Al 21’ Kastanos dei campani va vicino al pareggio. 

Nel secondo tempo al 14’ l’ Inter raddoppia con Barella con un tocco al volo su cross di Calhanoglu. Al 91’ Correa dei nerazzurri di testa sfiora la terza rete. L’Inter è settima in classifica con 18 punti.

Volley, Italia di bronzo: 3-0 agli Usa

via Federazione italiana pallavolo fb

PIERO CHIMENTI -
L'Italvolley di Mazzanti vince 3-0 contro gli Usa e si aggiudica la medaglia di bronzo nei mondiali coi parziali 25-20, 25-15, 27-25. Le azzurre partono bene ma subiscono il ritorno statunitense. Nonostante ciò portano a casa il primo set per 25-20. 

Nel secondo set non c'è storia, con un'evidente superiore tecnica dell'Italia che chiudono il set per 25-15. Più sofferto il terzo e definitivo set che le ragazze di Mazzanti riescono a raddrizzare dopo essere andate sotto di 4 punti.

Serie A: Vlahovic doma il Toro, la Juve vince di misura il Derby della Mole

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PIERO CHIMENTI - Il Derby della Mole va alla Juventus che vince 0-1 grazie ad un lampo si Vlahovic. Dopo un primo tempo noioso senza particolari occasioni per entrambe le squadre. Nella ripresa i bianconeri passano in vantaggio con Vhlaovic, bravo a deviare in rete una spizzata di testa di Danilo. Gli uomini di Allegri vincono un derby poco esaltante e volano a 16 punti. Male il Torino che senza attaccanti non ha potuto pungere ed ora è ferma all'undicesimo posto.

Tennis: Andreas Seppi si ritira a 38 anni


FRANCESCO LOIACONO
- Il tennista Andreas Seppi ha deciso di ritirarsi a 38 anni. Il suo addio al tennis è arrivato dopo 20 anni di carriera a grandi livelli. Ha vinto tre titoli ATP a Eastbourne, Belgrado e Mosca. Per molti anni è stato numero 1 in Italia. Nel 2013 è stato numero 18 al mondo. 

Seppi ha dichiarato: “Il momento in cui ho deciso di ritirarmi è stato durante gli Usa Open dove alla terza partita mi sono di nuovo infortunato alla spalla e non sono riuscito più a giocare. Disputerò in questa stagione solo altri due tornei, l’ATP 250 di Napoli e il Challenger a Ortisei poi lascerò il tennis. Prima o poi arriva la fine per tutti e a 38 anni non credo ci sia da vergognarsi per questa mia decisione”.

Tennis, Firenze: Musetti vola in semifinale


FRANCESCO LOIACONO -
Nei quarti di finale del torneo ATP 250 di Firenze di tennis Lorenzo Musetti vince 6-3 6-2 con l’americano Mackenzie Mc Donald e si qualifica per la semifinale. 

Il tennista toscano è preciso con gli ace e i lungo linea. E’ efficace con gli smash e i passanti incrociati. Mc Donald si oppone col dritto. Musetti fa la differenza in positivo con le demivolèe i colpi da fondo campo e il rovescio. 

Lo svedese Mikael Ymer supera 6-4 6-2 lo spagnolo Roberto Carballes Baena. L’americano Jeffrey John Wolf prevale 3-6 7-5 6-1 con il kazako Alexander Bublik.

Tennis, a Firenze Musetti si qualifica ai quarti di finale

FRANCESCO LOIACONO - Negli ottavi di finale del torneo ATP 250 di Firenze di tennis Lorenzo Musetti vince 6-3 6-0 con lo spagnolo Bernabè Zapata Miralles e si qualifica ai quarti di finale. Il toscano è preciso col servizio e il dritto. E’ efficace con il rovescio e con i pallonetti. 

Francesco Passaro eliminato 6-4 7-5 dall’americano Mackenzie Mc Donald. Il perugino resiste con i colpi da fondo campo ma non riesce a prevalere. Mc Donald fa la differenza in positivo con gli ace e i top spin. Imprendibili le sue demivolèe e i lob. L’altro americano Brandon Nakashima supera 6-3 6-4 il turco Altug Celikbilek.

Volley: l'Italia cade contro il Brasile

via Federazione italiana pallavolo fb

PIERO CHIMENTI
- L'Italia deve dire addio ai sogni mondiali, uscendo sconfitta 3-1 contro il Brasile coi parziali 25-23, 22-25, 26-25, 25-19. Il primo set è combattuto con il Brasile che sorprende l'Italia con l'inserimento nel sestetto di Rosemaria e Lorenne, ma gli errori di battuta regalano il primo set alle sudamericane. Nel secondo set le ragazze di Mazzanti rialzano la testa, portandosi in parità di set. 

Nel terzo set l'Italia riesce a tenere testa al Brasile ed ha addirittura la palla set ma la spreca con la Egonu e la nazionale verdeoro conquista il set e si porta sul 2-1. Il quarto set è l'epilogo dell'incontro con le azzurre che non riescono a reagire agli attacchi verdeoro e perdono senza storia per 25-19. Le azzurre dovranno giocarsi il bronzo contro gli Usa, mentre il Brasile troverà in finale la Serbia.

Canottaggio: Michelangelo ed Alessandra Quaranta del CC Barion al Mondiale di beach sprint

BARI - Da Bari a Galles per un sogno Mondiale. Ci saranno anche Michelangelo ed Alessandra Quaranta del Canottieri Barion a rappresentare l’Italia ai Campionati del Mondo di beach sprint di canottaggio, al via da domani, venerdì, nelle acque di Saundersfoot. Fratello e sorella, 18 anni lui e 16 lei, in gara assieme in uno dei nove equipaggi azzurri ufficializzati dal direttore tecnico Francesco Cattaneo per la manifestazione remiera iridata.

Il duo Quaranta gareggerà nel doppio misto junior, specialità in cui gli atleti del circolo barese di molo san Nicola si sono laureati campioni italiani a Barletta lo scorso luglio. E proprio il risultato ottenuto nella kermesse disputata in Puglia, che fungeva da selezione per le competizioni internazionali, ha permesso loro di staccare il pass per Galles.

Una tre giorni, fino a domenica, in compagnia dell’allenatore Alessandro Dironzo e con il supporto della responsabile di sezione Maria Cristina Rizzo. Un evento che riporterà il Canottieri Barion sulla scena internazionale, ancora una volta: «Vedere i nostri ragazzi con la canotta dell’Italia – rimarca il presidente Francesco Rossiello – è sempre una grande emozione. Una ghiotta opportunità per loro, una bella vetrina per il Barion. Da quando ci siamo insediati abbiamo puntato a rinverdire la vocazione del circolo per gli sport di mare e ci stiamo riuscendo, soprattutto con i più giovani».

Tennis, Firenze: Berrettini eliminato al secondo turno


FRANCESCO LOIACONO -
Nel secondo turno del torneo ATP 250 di Firenze di tennis Matteo Berrettini è stato eliminato 5-7 7-6 7-5 dallo spagnolo Roberto Carballes Baena. Il romano si oppone col servizio e il dritto ma non riesce a vincere. Lo spagnolo è efficace col rovescio e i top spin. E’ preciso con i pallonetti e i passanti incrociati. 

Lo svedese Mikael Ymer supera 6-1 6-7 6-1 il russo Aslan Karatsev. L’americano Jeffrey John Wolf prevale 6-3 6-4 con il francese Maxime Cressy. L’altro americano Mackenzie Mc Donald si impone 6-4 4-6 6-1 con l’americano Jenson Brooksby.

Gol e spettacolo al Camp Nou: tra Barcellona e Inter finisce 3-3

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LUIGI LAGUARAGNELLA 
- Già la vigilia della partita è stata infuocata dal clima stile "remuntada", al Camp Nou Barcellona e Inter, poi, se le sono suonate in un continuo botta e risposta di gol. Tra i catalani e i meneghini finisce 3-3 con il colpo del ko fallito clamorosamente da Asllani nei minuti di recupero. Il risultato, però tiene l'Inter avvantaggiata nel girone di Champions rispetto agli uomini di Xavi. Il Barcellona scende in campo con Rafihna più pimpante rispetto la gara d'andata, mentre Dembele continua ad essere la spina nel fianco, ma i ragazzi di Inzaghi sono ben ordinati e disposti in campo. Bastoni sfodera una prestazione eccellente e il centrocampo con Mhkitaryan, Calhanoglu e Barella tiene testa a Gavi e Pedri che facilitano i fraseggi dei blaugrana, senza però creare eccessivi pericoli. Dzeko, invece, potrebbe già spostare gli equilibri, ma la zampata termina sulla traversa; poco prima il tiro di Dumfries è fermato da Ter Stegen. Poi sul finire del primo tempo il Barcellona passa: da sinistra Dimarco si fa imbambolare da Rafinha e Sergi Roberto che serve in area Dembele per la botta vincente.

I nerazzurri non si lasciano intimorire e nel secondo il lancio in profondità e preciso per l'imbucata in area di Barella che si gira e calcia. Mentre il Barcellona diventa pressante con il possesso palla, Skriniar e De Vrij tengono a distanza Levandowsky. Calhanoglu sfiora il gol con un colpo da biliardo, poi Skriniar di testa sfiora il raddoppio. Dall'altra parte Dembele scalda i guanti di Onana. L'Inter affonda dalle fasce soprattutto dal "lato Dumfries. Dagli spazi lasciati da Piqué e compagni nasce il colpo del Toro. Il traversone di Calhanoglu sembra lungo, ma non per Lautaro appannato fino a quel momento. L'argentino stoppa, salta l'avversario e angola il pallone creando un doppio palo prima di insaccarsi. La reazione del Barca è veemente a sprazzi. Xavi inserisce De Jong e Kessie che offrono maggiori geometrie. L'Inter potrebbe andare ancora a segno con Dzeko. Il grido di gioia del pubblico per il pari è strozzato a causa del fuorigioco di Levandosky. Il polacco riesce comunque a tenere a galla i catalani: il tiro dal limite è deviato da Bastoni e lascia impalato Onana.

Inzaghi inserisce Darmian e Bellanova e Gosens per dare maggior supporto alla difesa. I nerazzurri occupano bene le zone del campo e ribalta nuovamente il risultato. Onana con il mirino ai piedi rinvia verso Lautaro con il Barcellona scoperto. Il numero dieci interista stoppa e passa sull'altra sponda a Gosens che in area non fallisce e ammutolisce tutto il Camp Nou, ma non i tifosi interisti arrivati in Spagna. Sembra materializzarsi il colpaccio, poi nei minuti di recupero Eric trova il cross giusto per la testa di Levandosky autore del terzo gol e della doppietta personale. Il Barca resta in partita, l'Inter respinge ogni pressione avversaria stando attenta a non subire la beffa che invece avrebbe dato ai suoi avversari. Pochi attimi prima del fischio finale Lautaro serve la palla vincente, ma Asllani entrando in area si lascia incantare da Ter Stegen e fallisce la quarta rete che avrebbe chiuso quasi ogni tipo di conto, di risultato e di calcolo per la qualificazione agli ottavi. L'Inter, si sa, è pazza è al Camp Nou è riuscita a regalare uno spettacolo con i consueti sussulti ai suoi tifosi. Il pareggio lascia un retrogusto amaro dopo la prestazione positiva, ma il Barca resta ancora sotto.