Champions: il Real Madrid beffa l'Inter. Milan ko 3-2 a Liverpool

(via Inter fb)

LUIGI LAGUARAGNELLA 
- Il Real agguanta la vittoria all'ultimo minuto e rovina l'esordio dell'Inter di Inzaghi. Al Meazza il brasiliano Rodrygo colpisce proprio quando lo 0-0 stava accontentando i padroni di casa che comunque hanno sprecato non poche occasioni con Lautaro, Dzeko e Perisic. Davanti alle merengues è servita la fisicità di Barella e lo spirito del sacrificio dell'attaccante bosniaco, ma il Real sebbene meno "galactico" degli ultimi anni tiene botta e non si fa intimorire dagli avversari. Modric e Valverde col passare dei minuti prendono le giuste misure di centrocampo, anche se Benzema non riceve palloni utili. La vittoria della squadra degli Ancelotti arriva proprio quando l'Inter perde la brillantezza. 

Come l'Inter anche il Milan resta beffato nel suo atteso ritorno in Champions nel teatro dell'Anfield Road. I rossoneri si arrendono per 3-2 contro il Liverpool, ma restano ottime impressioni per l'interpretazione della gara. I Reds disputano la solita gara di intensità e vanno in vantaggio con l'autogol di Tomori, ma i rossoneri senza Ibra non si arrendono e pareggiano con Rebic dopo una bella combinazione offensiva. Diaz poi nel giro di pochi minuti porta il risultato sul 2-1. Proprio il rigore fallito da Salah suona la carica per la squadra di Pioli. 

Nel secondo tempo, però, l'egiziano di Klopp colpisce nuovamente ed è il preludio per la vittoria. Il Milan si difende con Kjaer e una buona organizzazione, ma Maignan viene battuto da Henderson facendo gioire la Kop. A nulla servono gli inserimenti di Florenzi e Giroud. Il Milan però ha stoffa, freschezza e gioventù per giocarsi il girone.

Anfield amaro per il Diavolo


PIERO CHIMENTI -
Esordio amaro il Champions League, dopo 7 anni di assenza, per il Milan che esce sconfitto contro il Liverpool, all'Anfield Road per 3-2. Ad inizio partita, gli uomini di Pioli subiscono la pressione dei Reds che, già nei primi minuti, inanellano calci d'angolo, fino al meritato vantaggio che arriva al 9'. Il gol porta la firma di Alexander-Arnold, che nella sua incursione in area, su suggerimento di Salah, calcia di destro trovando la sfortunata deviazione di Tomori, che beffa Maignan che vale l'1-0. 

Il Liverpool continua arrembante a mettere in allarme la retroguardia del Milan, e al 12' conquista il calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Bennancer che potrebbe indirizzare pesantemente l'incontro. Dal dischetto il portiere Maignan ipnotizza Salah respingendo il calcio di rigore ed è reattivo nel tap in di Jota. Sul finale di tempo il Diavolo si fa intravedere dalle parti di Alisson, fino al trovare il pareggio al 42' il pareggio di Rebic, che sulla verticale di Leao batte da due passi il portiere brasiliano con un preciso diagonale che vale l'1-1. Al 44' arriva addirittura il sorpasso rossonero, con Diaz bravo a ribadire in porta la conclusione di Theo Hernandez, che aveva trovato il salvataggio disperato di Robertson. 

Nella ripresa le due squadre riprendono la contesa con gli undici iniziali con il Liverpool che trova subito il pareggio con Salah che, dopo aver scambiato con Origi, insacca con una zampata di esterno su cui Maignan rimane immobile. Al 69' arriva il definitivo 3-2 del Liverpool che porta la firma di Handerson, che su azione di calcio d'angolo è bravo ad approfittare di un pallone messo fuori area da Rebic, facendo partire una conclusione di destro che fa impazzire di gioia i propri tifosi. I rossoneri accusano il colpo, faticando a tessere nuovamente gioco offensivo degno di nota. L'ultimo squillo è di Diaz, che nei minuti di recupero fa partire una conclusione dal limite dell'area che si spegne appena sopra della traversa.

Fastweb è premium partner del Festival dello Sport di Trento 2021


TRENTO - Fastweb è Premium Partner della 4° edizione del Festival dello Sport di Trento 2021, l’appuntamento dedicato al mondo dello sport e della cultura, organizzato dal quotidiano La Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con il patrocinio del CONI e del Comitato Paralimpico. Dopo la digital edition del 2020 la manifestazione quest’anno torna dal vivo, dal 7 al 10 ottobre, ad animare la città con eventi, dibattiti e camp insieme agli atleti e ai grandi campioni del presente e del passato.

Con la sua presenza alla manifestazione Fastweb rinnova il proprio supporto al CONI, all’Italia Team e a tutto il mondo dello sport. Il coraggio, il gioco di squadra e la passione che gli atleti azzurri hanno dimostrato durante i Giochi di Tokyo 2020 e che dimostrano ogni giorno in pista sono infatti fonte di continua ispirazione per Fastweb e per tutti i suoi dipendenti nel raggiungimento degli obiettivi sfidanti che la società si è posta per promuovere la digitalizzazione del Paese e per essere sempre più sostenibile e responsabile verso la comunità.

“Il 2021 è stato un anno di grandi attese e di grandi emozioni per lo sport italiano, un anno che nonostante tutte le difficoltà ci ha regalato imprese che sono entrate nella storia” ha dichiarato Alberto Calcagno, Amministratore Delegato di Fastweb. “Siamo pertanto orgogliosi di essere al fianco degli atleti azzurri che ci hanno fatto sognare superando i propri limiti e che ci hanno insegnato, con la loro grinta, a non mollare mai. Questi ragazzi e queste ragazze sono davvero la NeXXt Generation, una generazione fatta di giovani con una marcia in più che rappresentano il futuro del nostro Paese e dai quali impariamo che ciascuno costruisce il proprio futuro giorno dopo giorno perché il futuro è già dentro ognuno di noi”.

Tennis: Djokovic, Medvedev e Tsitsipas si qualificano per le ATP Finals di Torino


FRANCESCO LOIACONO -
Il serbo Novak Djokovic il russo Danil Medvedev e il greco Stefanos Tsitsipas si sono qualificati per le ATP Finals il torneo tra  i migliori 8 tennisti al mondo nella classifica ATP che si disputerà per la prima volta in Italia a Torino dal 14 al 21 Novembre 2021. 

Buone possibilità di partecipare per il tedesco Alexander Zverev l’altro russo Andrej Rublev Matteo Berrettini il norvegese Casper Ruud e il polacco Hubert Hurkacz. Qualche speranza per Jannik Sinner. Non parteciperà lo spagnolo Rafael Nadal che vuole riposarsi pe recuperare al meglio la forma fisica per il 2022.

Champions League: Malmoe-Juve 0-3 e Villarreal-Atalanta 2-2

(via Juventus Fb)
ROMA - La Juventus vince 3-0 a Malmoe (reti di Alex Sandro, Dybala su rigore e Morata tutte nel primo tempo) mentre finisce 2-2 tra Villarreal e Atalanta 2-2 (a segno per la Dea Freuler e Gosens). Il Bayern Monaco vince 3-0 a Barcellona mentre il Chelsea piega lo Zenit.

Campionati italiani coastal rowing: due titoli per il Canottieri Barion


BARLETTA - A Barletta i risultati migliori arrivano dal quattro junior beach e dal doppio coastal over 54 Va al raddoppio, il Circolo Canottieri Barion. Ai Campionati Italiani di coastal rowing e beach sprint di Barletta arrivano due titoli tricolori per il circolo barese di molo San Nicola, che conquista pure altre quattro medaglie con un altro oro, due argenti ed un bronzo. Un bilancio positivo, quello conseguito nella rassegna dedicata al canottaggio costiero e disputata lo scorso fine settimana sul lungomare dedicato a Pietro Mennea.

Sugli scudi il quattro junior beach composto da Francesco Capone (16 anni), Giancarlo Leonetti (16), Michelangelo Quaranta (17) e Luigi Tamborrino (17) con Pasquale Tamborrino (14) al timone che ha avuto la meglio sull’equipaggio di Montefeltro. Ed in bacheca ecco pure il titolo conquistato nel doppio coastal over 54 da Piercosimo Rizzo e Massimo Biondi, impostisi nettamente sulla concorrenza.

Nel medagliere anche l’oro di Lorenzo Orlando, caposezione ma nell’occasione agonista nel singolo under 43, nonché gli argenti dei singolisti Luigi Dolce fra i senior e Maria Cristina Rizzo nella gara master 43-54. E Dolce vi aggiunge il successo nella finale B dei senior A che vale un terzo posto assoluto e quindi un bronzo. Grande la soddisfazione dell’allenatore della squadra agonistica Alessandro Dironzo e per il partner Mobilturi, soprattutto per il risultato ottenuto dai ragazzi del quattro premiati dal presidente Fic Giuseppe Abbagnale.

E le buone notizie per la sezione canottaggio del Canottieri Barion non arrivano solo dall’Adriatico ma anche dall’Umbria. Neppure il tempo di contare le medaglie di Barletta che il circolo del presidente Francesco Rossiello ha salutato il primo giorno “di scuola” del 18enne Giuseppe Bellomo al College Remiero di Piediluco, atleta promettentissimo che senz’altro capitalizzerà al meglio questa opportunità, nella stagione sportiva appena cominciata. «Forza Giuseppe, tutto il Barion rema insieme a te», l’incitamento pubblicato sulla pagina facebook del sodalizio.

Calcio, intervista al giornalista Alessandro Nardelli: "La Juventus vincerà con fatica, l'Atalanta pronta al riscatto"

Riparte la Champions League, che vede impegnate la Juventus, l'Atalanta, l'Inter e il Milan. I bianconeri, in particolare sono chiamati a riscattare la sconfitta di Napoli e, in generale, a dare una sterzata dopo un inizio di campionato che li vede ad un solo punto dopo tre gare. Intanto in Serie A saltano le prime due panchine, di Verona e Cagliari. Di tutto questo ne parliamo con Alessandro Nardelli, giornalista e opinionista sportivo. Queste le sue parole:

Oggi riparte la Champions per la Juventus e l’Atalanta. Pronostici?

Nonostante l’avversario modesto, sono sicuro che la Juventus, se vincerà, lo farà con fatica. Si dice che il pesce puzza dalla testa, ecco, nel caso della squadra bianconera, l’errore numero uno è stato richiamare Massimiliano Allegri, pagandolo tra l’altro ben 9 milioni di euro netti a stagione (pari a 16,65 milioni di euro lordi) e garantendogli l’epurazione dell’unico calciatore capace di mascherare gli evidenti limiti tecnici della rosa, Cristiano Ronaldo. Senza il portoghese, ben felice di lasciare la Juventus, è venuto drammaticamente fuori il valore della Juventus, rappresentato da un punto in tre gare, due delle quali con squadre di secondo piano quali Udinese ed Empoli.

L’Atalanta invece la vedo diversa rispetto allo scorso anno, soffre di più. Conoscendo Gasperini, non credo si possa trattare di senso d’appagamento, ma di un semplice inizio no. Già da stasera i bergamaschi potrebbero ritrovarsi. E non dimentichiamo che l’ultima gara degli orobici è stata disputata contro la Fiorentina, rivoluzionata nella mente prima che nelle gambe dal nuovo mister Vincenzo Italiano.

Domani invece l’Inter affronta nuovamente il Real Madrid, ma con un tecnico nuovo.

Simone Inzaghi “non è un pirla”, parafrasando un grande ex dei nerazzurri, e saprà mettersi fin da subito la battuta d’arresto contro la Sampdoria. A mio parere, l’Inter farà benissimo, sia in campionato che in Europa, in quanto può contare su un’ottima rosa, leggermente inferiore a quella della scorsa stagione, ma comunque di livello molto alto.

Il Milan invece ritorna in Champions dopo sette anni d’assenza.

La vera forza del Milan è la continuità, unita alla capacità di aver sostituito chi è partito con calciatori di pari livello. La dirigenza ha fatto la scelta di rinnovare contratti solo a determinate condizioni, soluzione che condivido solo in parte, ma con gli arrivi di Maignan, Brahim Diaz, Giroud, sono stati capaci quasi di migliorare la qualità della squadra. La guida di Pioli poi è una certezza. I rossoneri esprimono attualmente il più bel calcio della Serie A e il tecnico è il principale artefice di tutto ciò. Per quel che riguarda la Champions, se ti chiami Milan e indossi quella gloriosa maglia, non potrai mai correre il rischio che ti tremino le gambe.

Il Verona cambia, esonerato, per l’ennesima volta, Eusebio Di Francesco.

Parafrasando Riccardo Cocciante mi viene da dire “Era già tutto previsto”. Stiamo parlando di un allenatore che non vince una partita da quasi un anno e che, dopo la fortunata esperienza alla Roma, con calciatori di altissimo livello, ha vinto appena 4 gare in serie A.

Vi dirò, quando quest’estate il Verona ha annunciato di aver affidato la propria panchina a Di Francesco, personalmente non ne sono stato troppo sorpreso. Il tecnico ex Roma, dovete sapere che ha come agente tale Pietro Chiodi, braccio destro del potentissimo procuratore Fali Ramadani. Quindi era ovvio che non poteva restare per troppo tempo senza allenare.

Mi sorprende però, la scelta di puntare su Igor Tudor come suo sostituto. Quando si esonera un allenatore, si cerca un upgrade e non so se il tecnico croato possa fare tanto meglio del suo predecessore.

A Cagliari, invece, salta Leonardo Semplici.

Una scelta strana quella di Giulini, che denota ancora una volta parecchia confusione. Esonerare il bravo Leonardo Semplici per sostituirlo, quasi sicuramente, con Diego Lopez, a mio parere è una follia. Avrei potuto capire se la squadra isolana fosse stata affidata a Claudio Ranieri, vecchia volpe della panchina ed esperto in missioni impossibili.