Puglia: Antonio Zullo, fuga per la vittoria alla Targa Crocifisso

Alla Targa Crocifisso vittoria centrata ed ottenuta in maniera autorevole da Antonio Zullo grazie ad un portentoso allungo che gli ha per...

Iron Bike, work in progress per la Marathon del Bosco Quarto a Monte Sant’Angelo

MONTE SANT'ANGELO - Il Bosco Quarto si prepara a farsi ammirare in tutta la sua bellezza con l’omonima marathon di mountain bike in programma domenica 2 ottobre a Monte Sant’Angelo, nell’ambito della decima e penultima prova del calendario 2016 dell’Iron Bike, il circuito di riferimento delle ruote grasse di Puglia e Basilicata alla stretta finale prima della conclusione con la Marathon del Garagnone a Spinazzola il 16 ottobre.

Con i suoi 8000 ettari in cui dominano un esteso querceto a prevalenza di Cerro (Quercus cerris), maestosi Carpini bianchi e un rigoglioso sottobosco di agrifogli, il Bosco Quarto si estende nell’area tra Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo e Carpino, delimitato a sud ovest da Monte Calvo (1055 metri) e a nord-est da Monte Spigno (1008 metri).

Ci si arriva dalla strada che da Monte Sant’Angelo scende verso Valle Carbonara in direzione San Giovanni Rotondo, dalla quale si stacca una strada sterrata che attraversa il bosco.

Percorrendo i sentieri interni ci si trova immersi nella maestosità dei cerri, dei faggi e degli aceri dove riecheggiano i versi di diverse varietà di uccelli (Allocco, Picchio rosso maggiore, Picchio rosso mezzano, Picchio rosso minore, Picchio verde, Picchio muratore e Tordo bottaccio).

Il Bosco Quarto è la cornice agonistica di gara per chi sceglie di fare la marathon sulla distanza di 57 chilometri in alternativa al percorso granfondo di 35 chilometri, mentre solo per gli esordienti e gli allievi la piccola gravel di 20 chilometri.

Quote di iscrizione: 25 euro entro le ore 20:00 di sabato 1 ottobre, 30 euro la mattina prima della gara (comprensiva di pacco gara e pasta party), ulteriori info al link di Tempogara http://www.icron.it/services/icronGO/elencoiscrittipubblico.php?idgara=2016117 .

Puglia: Antonio Zullo, fuga per la vittoria alla Targa Crocifisso

Alla Targa Crocifisso vittoria centrata ed ottenuta in maniera autorevole da Antonio Zullo grazie ad un portentoso allungo che gli ha permesso di conquistare con merito il traguardo di Polignano a Mare con pochi secondi di vantaggio sul resto del gruppo regolato da Francesco Castegnaro e Francesco De Felice.

La 67°edizione della Targa Crocifisso ha colto ancora nel segno grazie al folto pubblico che ha mantenuto ancora fedeltà alla classica dilettantistica pugliese in vita dal 1949 e con tanto di plauso in prima persona da parte del presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, presente nel corso della gara e della cerimonia di premiazione assieme a Pasquale De Palma (presidente della Federciclismo Puglia), Domenico Vitto (sindaco di Polignano a Mare), Domenico Lomello (vice sindaco di Polignano a Mare), Lorenzo Spinelli (presidente comitato provinciale FCI Bari) e Michele Laddomada (tecnico regionale juniores FCI Puglia), a rendere il giusto tributo ad un’organizzazione di valore messa in campo dall’Asd Polisport Polignano con la regia di Nicola Pellegrini e di Giuseppe Coda.

Il “folklore pre-gara” è stato il momento tanto atteso dal pubblico, dagli atleti e dagli addetti ai lavori con la sfilata di tutta la carovana per le vie di Polignano a precedere il consueto omaggio al monumento ai caduti con la deposizione di una corona di fiori.

Il percorso è stato quello classico tra collina e mare nel rinomato circuito delle Grotte tra Serre, Conversano, Castellana, Cala Corvino e Polignano a Mare dove si sono presentati ai nastri di partenza 124 corridori in rappresentanza dei migliori team nazionali della categoria dilettanti élite ed under 23 compresa la squadra azzurra diretta per l’occasione dal cittì della pista Marco Villa, uno degli artefici del meraviglioso trionfo olimpico di Elia Viviani a Rio 2016 con la medaglia d’oro nell’omnium.

Sul piano tecnico ed agonistico, la corsa è stata vissuta in tre fasi: la prima con un tentativo di fuga promosso da una trentina di corridori (comprendente il campione italiano élite Davide Orrico in forza al Team Colpack e in gara a Polignano con la nazionale azzurra) che non ha avuto spazio; la seconda con Antonio Zullo (Futura Team-Rosini), Zaccaria Hmouddan (General Store Bottoli Zardini) Antonino Pugliese (Ciclistica Malmantile), Mattia Bucci (Acqua&Sapone-Team Mocaiana) e Samuele Bianchi (Velo Club Cremonese-Guerciotti) ad andare all’attacco a ripetizione; la terza è stata quella che ha visto nuovamente Zullo evadere dal gruppo quando mancavano 30 chilometri al traguardo.

Con una grinta fuori dal comune, il battistrada è riuscito a domare la reazione del gruppo dei migliori che non si è fatta attendere sotto la spinta della nazionale italiana che voleva tenere la corsa cucita ma invano in quanto l’azione di Zullo è stata molto efficace e premiata fino in fondo sotto l’arrivo tra due ali di folla festanti.

Alle spalle del vincitore, il podio è stato completato allo sprint da Francesco Castegnaro (Team Palazzago Amaru) e Francesco Di Felice (Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano), dal quarto al decimo posto si sono classificati nell’ordine Enrico Maguolo (Gaiaplast-Maglificio L.B.-Bibanese), Francesco Romano (Team Palazzago Amarù), Emanuele Onesti (Aran  Cucine), Linas Rumsas (Ltu, Team Palazzago Amaru),  Mattia Marcelli (Aran  Cucine), Alessandro Fedeli (General Store Bottoli Zardini) e Giacomo Giuliani (Norda – MG.K Vis) per una corsa che ha fatto registrare la media record di 44,444 km/h.

“Non riesco ancora a crederci di aver portato a termine un’azione del genere. Vengo da un ottimo periodo di forma e sapevo di poter lasciare il segno. Ci ho provato anche a Ceglie Messapica ma la corsa si è conclusa in volata. Qui a Polignano tutto ha girato per il verso giusto a partire dalle gambe. Da qui in avanti vorrei fare bene in queste ultime gare che rimangono, poi si pensa al futuro. Dedico la vittoria alla squadra e al mio direttore sportivo Franco Chioccioli. Io ci ho messo le gambe, lui la mente” ha commentato un raggiante Antonio Zullo, laziale di Roccasecca, 5 vittorie in carriera (1 da allievo, 2 da juniores e alla seconda quest’anno tra i dilettanti dopo aver trionfato a maggio al Trofeo Comune di Monte Urano).

4° Rally di Roma Capitale, vola il Casarano Rally Team

(D'Angelo)
ROMA - Al 4°Rally di Roma Capitale altra performance da incorniciare per l’equipaggio schierato sotto le insegne della Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team. Al termine di una gara che gli ha visti sempre tra i protagonisti e che ha confermato le loro doti, Gianluca D’Alto e Mirko Liburdi,al centro di una programmazione sportiva incentrata sulla partecipazione alla Coppa Italia Rally Terza Zona,hanno colto nella tappa capitolina della serie, concomitante con la prova valida per il Campionato Italiano Rally, il terzo gradino del podio assoluto,la vittoria di gruppo R e il successo tra le vetture di classe R5.

Dopo l’ottimo risultato colto lo scorso anno sulle stesse strade,il binomio campano-laziale, per la seconda volta al volante della Skoda Fabia messagli a disposizione dal Team Colombi,si è ulteriormente migliorato rendendosi autore nel bel mezzo di un plateau di avversari di rango,di una gara veloce ed efficace,condotta costantemente su ritmi altissimi, combattuta fino all’ultima curva e che li ha visti occupare nelle prime fasi anche la seconda posizione assoluta.

Il riepilogo dei parziali annota ben cinque secondi posti su dieci prove speciali con una vittoria mancata per un solo decimo nel crono d’apertura e per soli sei decimi in quello conclusivo. In mezzo ottimi tempi,sempre in costante e netto miglioramento,a conferma di un feeling perfetto col pacchetto auto-gomme-fondo. Degni di nota soprattutto i responsi cronometrici siglati su tutti e tre i passaggi sulla prova più lunga, Rocca di Cave, dove l’accoppiata Casarano Rally Team ha sempre  piazzato  il secondo miglior tempo assolutocon un contenuto distacco dal vincitore Minchella, in gara con una vettura WRC. Sul primo transito pesa però lo spegnimento della macchina in fase di partenza che gli ha fatto perdere secondi preziosi.

Alla fine dunque è arrivato un risultato più che positivo che acquisisce ulteriore valore in considerazione del fatto che prima di affrontare gli asfalti capitolini, D’Alto e Liburdi avevano preso confidenza con la Skoda Fabia R5 soltanto in occasione del Rally di Pico di tre settimane fa. Una seconda volta quindi molto redditizia e valsa un importante balzo sia nella classifica assoluta della Coppa Italia che li vede ora salire dal decimo al quinto posto, che nella graduatoria che accorpa le categorie S2000, R5 e R4 dove recuperano due posizioni guadagnando il terzo gradino del podio provvisorio. Ora sono pronti a lottare per migliorare la classifica nell’appuntamento che tra meno di un mese in provincia di Foggia con il Rally Porta del Gargano chiuderà i battenti della Coppa Italia Terza Zona.

Il commento di Gianluca D’Alto: “È senza dubbio un gran bel risultato. L’inizio con questa nuova vettura è stato un po’ complicato, il Rally di Pico ci è servito per prepararci bene e per scoprire segreti e qualità della macchina anche se in avvio abbiamo fatto un po’ di fatica nell’interpretarla in maniera corretta, ma non abbiamo mai mollato. Qui a Roma i rivali erano decisamente più competitivi e siamo partiti subito bene,con un crescendo di prestazioni.Purtroppo la limitazione nel numero dei pneumatici e nella scelta della mescola ha un po’ condizionato il nostro rendimento sulle speciali più brevi, ma i distacchi spesso inferiori ai cinque secondi dal vertice ci hanno dato ottimi spunti in ottica futura ma sono li anche a dimostrare l’impegno profuso da tutti. Ora guardiamo avanti, a Foggia, l’obiettivo è fare del nostro meglio per migliorare le classifiche anche se la matematica ci lascia pochissimo margine”.

Canottaggio, al Trofeo Coni oro per Ilaria Bovio del Cc Barion

Un oro per la Puglia, un oro per il Circolo Canottieri Barion. E' una medaglia che vale doppio, quella conquistata da Ilaria Bovio alle finali nazionali del Trofeo Coni Kinder+Sport 2016 di canottaggio, disputate a Cagliari da giovedì a sabato.

Trentasei gli under 14 in gara sul bacino del porticciolo Su Siccu, cimentantisi in una combinata tra corsa piana per 2000 m con cronometraggio e prova in barca 7.20 su una distanza di 500 m da percorrere per due volte. Ha vinto in rimonta, la Bovio, prevalendo su altre quindici partecipanti: arrivata quarta nella gara di corsa, la giovanissima atleta del circolo di molo San Nicola ha recuperato 35 secondi di ritardo, infliggendone 25 alle avversarie ed aggiudicandosi in scioltezza, con il tempo complessivo di 14.06,6 ed un tempo barca 5.02,8.

Un successo determinante, il suo, per il secondo posto della Puglia nella classifica delle delegazioni regionali di canottaggio, dietro la Lombardia e davanti alla Toscana, con 48 punti in totale. A corroborare l'ottimo punteggio anche la prestazione di un altro canottiere del CC Barion, Marco Silvestri: due prove di ottimo livello e sesto posto in classifica generale per lui.

“La Puglia si è confermata fra le regioni più competitive del Trofeo Coni e questo è motivo di grande soddisfazione, anche per l'apporto dato dai due ragazzi del circolo – osserva l'allenatore Giuseppe Amoruso, accompagnatore dei ragazzi nella trasferta in Sardegna e responsabile della delegazione Puglia per il canottaggio – Il confronto con i migliori d'Italia non ha intimorito né Bovio, né Silvestri, che hanno dato il massimo ed ottenuto ottimi risultati. Un buon punto di partenza per proseguire il rispettivo percorso di crescita e preparararsi al meglio per i futuri appuntamenti agonistici”.

Ciclismo Puglia, le squadre partecipanti alla Targa Crocifisso

BARI - Domenica 25 settembre è il giorno dell’edizione numero 67 della Targa Crocifisso-52°Gran Premio Divella: è la perla della tradizione ciclistica pugliese e del Sud Italia nella quale di anno in anno, sono tanti i pretendenti al successo che vogliono mettere la firma a questa nobile classica e al contempo sognare il passaggio nella categoria professionistica.

Si corre sul classico circuito delle Grotte, di 35 chilometri ciascuno da ripetere 4 volte, tra Conversano, Castellana Grotte e Cala Corvino passando per due volte sotto l’arrivo di Polignano sia in un senso di marcia che in quello opposto per un totale di 140 chilometri.

Un tracciato che si adatta tecnicamente a passisti veloci, salvo colpi di mano da parte dei finisseur nel finale prima del traguardo posto in leggera ascesa a Via Martiri di Dogali, dove alle 13:30 è previsto il via della gara al termine dell’omaggio al monumento ai caduti con arrivo previsto tra le 16:40 e le 17:00 circa.

Sul fronte delle squadre partecipanti, l’annunciata presenza della nazionale italiana diretta per l’occasione dal cittì Marco Villa costituisce un grande successo sportivo e un prestigio per il quale va dato ampio merito al comitato organizzatore presieduto da Nicola Pellegrini e da tutto lo staff dell’Asd Polisport Polignano.

Oltre alla nazionale azzurra, saranno presenti a Polignano a Mare la Pregnana Team Scout, il Team Palazzago Amarù, l’Aran Cucine, la General Store Bottoli Zardini (società dell’ultimo vincitore Isaia Modena), la Fracor Semetica Sphera, la Life Team Asd, il Velo Club Cremonese-Guerciotti, l’UC Porto Sant’Elpidio, la SC Virtus-Villa, il Team Cingolani Senigallia, la Gaiaplast Maglificio LB-Bibanese, la Vejus-Tmf-Cicli Magnum, la Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano, l’Acqua&Sapone-Team Mocaiana, la Futura Team Rosini, il Team Cerone-Rodman-Rafi, la Civitavecchiese Fratelli Petito, la Santegidiese Stipa-Vini Biagi, l’UC Pistoiese, la Norda MG.KVis, l’Altopack Eppela Coppi Lunata (formazione che annovera i corridori pugliesi Rocco Fuggiano e Giovanni Loiscio) e il Time Bike Cicli Caprio.

Calcio a 5, Mondiale 2016: l'avventura dell'Italia è già finita, azzurri ko contro l'Egitto

CALI - La Nazionale italiana di futsal è fuori dalla FIFA Futsal World Cup. Al Coliseo El Pueblo di Cali, gli Azzurri vengono battuti 4-3 dall'Egitto in una partita nella quale sono sempre stati costretti a rincorrere, fino al gol decisivo di Elashwal realizzato al 3' del secondo tempo supplementare. Inutile la doppietta di Murilo e la rete di Ercolessi.

PRIMO TEMPO Il primo acuto dell'Italia è con la solita palla inattiva. Lima serve Leggiero, ma dalla distanza non inquadra la porta. Pochi secondi più tardi, sempre il capitano dà una palla al bacio per Fortino, che da pochi passi calcia addosso al portiere. Menichelli cambia il quartetto e ci prova Kakà a realizzare il vantaggio, con un destro che termina fuori di poco. L'Egitto si vede al 7', trovando subito il gol: dopo la traversa di Moza, la palla finisce a Elashwal che in area di rigore si gira e col sinistro batte Mammarella. L'Italia ci mette dieci secondi a trovare il pareggio: suolata spalle alla porta di Kakà per Honorio, assist al centro per Murilo che tutto solo fa 1-1. Gli Azzurri sono troppo irruenti (al 14'40'' il quinto) e soffrono l'Egitto, che colpisce un palo con Eid. Poi, dopo il fallo di Honorio su Elashwal, Eid si presenta sul dischetto del tiro libero ma calcia fuori. L'Italia si rivede con una tripla occasione (doppio tiro di Lima, poi Giasson calcia alto), ma nel finale del primo tempo l'Egitto colpisce ancora. Moza fa passare il pallone sotto le gambe di Giasson e serve al centro Elashwal, che da pochi passi non sbaglia. Come prima, il pareggio è immediato: stavolta ci pensa Ercolessi al 19'35'', con un sinistro da fuori area su cui il portiere non è impeccabile.

SECONDO TEMPO Nella ripresa è un'altra Italia, quella che va vicina al vantaggio per due volte con Lima. Ma l'occasione più ghiotta capita al 7' sui piedi di Merlim, che – servito da Murilo – colpisce il palo. A metà tempo, gli Azzurri partono in contropiede, Lima serve Giasson che calcia sul portiere. La porta sembra stregata e così l'Egitto punisce di nuovo: errore di Honorio, Moza gli ruba il pallone e serve sul secondo palo Essam, che non sbaglia. Ma anche stavolta lo svantaggio dura pochissimo: Honorio si riscatta subito servendo una palla al bacio per il gol del 3-3 di Murilo (doppietta). Giasson e Merlim (sulla sirena) hanno la palla del 4-3, ma non c'è niente da fare. Si va ai tempi supplementari.

SUPPLEMENTARI Nella prima frazione di gioco, l'Egitto si rifà pericoloso dalle parti di Mammarella con Salah, ma l'occasione più ghiotta è per l'Italia: Fortino si libera benissimo del suo marcatore e con un sinistro a giro colpisce il palo. Nel secondo tempo, gli egiziani trovano il gol di Elashwal su errore di Romano e Menichelli schiera subito Lima portiere di movimento. Il risultato però non si sblocca più: l'Italia è fuori dal Mondiale.

In allegato, la formazione dell’Italia schierata prima del match e la delusione azzurra a fine gara
Foto a riproduzione gratuita, credit CASSELLA/Divisione Calcio a cinque

ITALIA-EGITTO 3-4 (3-3 p.t.s., 3-3 s.t., 2-2 p.t.) - HIGHLIGHTS
ITALIA: Mammarella, Lima, Leggiero, Merlim, Fortino, Ercolessi, Romano, Honorio, Cesaroni, Kakà, Murilo, Giasson, Miarelli, Molitierno. All. Menichelli

EGITTO: Gamal, Elashwal, Nader, Eika, Moza, Homos, Essam, Mizo, Mido, Bedir, Eid, Salah, Saber, Abdellatif. All. Saleh

MARCATORI: 6'23'' p.t. Elashwal (E), 6'33'' Murilo (I), 18'36'' Elashwal (E), 19'35'' Ercolessi (I), 13'30'' s.t. Essam (E), 14'32'' Murilo (I), 2'37'' s.t.s. Elashwal (E)

AMMONITI: Salah (E), Lima (I), Moza (E)

NOTE: al 16'23'' p.t. Eid (E) calcia fuori un tiro libero

ARBITRI: Carlos Gonzalez (Guatemala), Daniel Rodriguez (Uruguay), Elvis Pena (Paraguay) CRONO: Henrry Gutierrez (Bolivia)

FIFA FUTSAL WORLD CUP

OTTAVI DI FINALE
(37) 20/09 Russia-Vietnam 7-0
(38) 20/09 Colombia-Paraguay 2-3 d.t.r.
(39) 21/09 Brasile-Iran 6-7 d.t.r.
(40) 21/09 Spagna-Kazakistan 5-2
(41) 21/09 Portogallo-Costa Rica 4-0
(43) 22/09 Argentina-Ucraina 1-0 d.t.s.
(44) 22/09 Thailandia-Azerbaigian 8-13
(42) 22/09 Italia-Egitto 3-4

QUARTI DI FINALE
(45) 24/09 Paraguay-Iran (Bucaramanga, ore 15.30, diretta Eurosport ore 22.30)
(46) 24/09 Russia-Spagna (Cali, ore 18, diretta Eurosport ore 1.00)
(47) 25/09 Argentina-Egitto (Medellin, ore 15.30, diretta Eurosport ore 22.15)
(48) 25/09 Azerbaigian-Portogallo (Cali, ore 18, diretta Eurosport ore 0.45)

SEMIFINALI
(49) 27/09 Vincente 45-Vincente 46 (Medellin, ore 19, diretta Eurosport ore 1.45)
(50) 27/09 Vincente 47-Vincente 48 (Cali, ore 19, diretta Eurosport ore 1.45)

FINALE 3° E 4° POSTO
(51) 01/10 Perdente 49-Perdente 50 (Cali, ore 12, diretta Eurosport ore 18.45)

FINALE 1° E 2° POSTO
(52) 01/10 Vincente 49-Vincente 50 (Cali, ore 14.30, diretta Eurosport ore 21.15)

Basket, al via campionato C Silver

BARI - Inizierà domenica prossima il campionato di C Silver di pallacanestro maschile (quarta serie della scala cestistica), il massimo torneo regionale che darà ufficialmente il via alla stagione pugliese.

Confermata la formula del girone unico a sedici squadre, con larga rappresentanza foggiana e barese (cinque squadre a testa): in lizza anche tre compagini brindisine, due tarantine e ed una leccese. “Si preannuncia un torneo molto competitivo, segno di grande ambizione da parte delle società partecipanti – osserva Margaret Gonnella, presidente Fip Puglia – Nello scorso campionato gli spareggi interregionali non hanno premiato nessuna pugliese ma molte squadre quest'anno ci riproveranno, dato che alcuni dei roster annunciati non sfigurerebbero nella serie superiore. Ad arbitri, dirigenti, tecnici e giocatori e a tutti gli appassionati di basket va l'augurio per una stagione da vivere intensamente ma sempre all'insegna di lealtà e correttezza”.

Al termine della stagione regolare, al momento fissato per il 12 marzo, la prima classificata accederà direttamente agli spareggi interregionali. Le squadre dalla seconda alla nona posizione, invece, disputeranno i playoff, per designare le eventuali ulteriori concorrenti alla promozione in serie B. Per quanto riguarda la zona bassa, l'ultima classificata scenderà direttamente in serie D, mentre i playout dalla 12esima alla 15esima classificata decreteranno le altre due squadre destinate alla retrocessione.

Ecco il programma del primo turno di C Silver, interamente concentrato nella giornata di domenica: ore 18 Valle d'Itria Martina-Nuova Pallacanestro Ceglie 2001, Basket Francavilla-Cestistica Ostuni, Olimpica Cerignola-Angel Manfredonia, ore 18,15 Valentino Castellaneta-Action Now! Monopoli, Sunshine Vieste-Libertas Altamura, ore 18,30 Nuova Pallacanestro Nardò-Mola New Basket 2012, Adria Bari-Castellano Udas Cerignola, Talos Ruvo-Diamond Foggia.