Nike ha progettato un nuovo materiale innovativo

MILANO - “Nike Forward sembra diverso perché è diverso. Non è un tessuto tradizionale a maglia o tessuto, ma un materiale completamente nuovo che riduce drasticamente la sua impronta di carbonio”. Con queste parole Carmen Zolman, VP Innovation Apparel Design di Nike ha presentato un nuovo materiale progettato per avere basso impatto ambientale. Ci sono voluti cinque anni di ricerca e sviluppo nei laboratori del marchio americano per dare vita a Nike Forward, quella che si può definire come l'innovazione più significativa del brand dai
 tempi di Dri-Fit, tessuto innovativo realizzato in poliestere per mantere la pelle asciutta a lungo. Basti pensare che il percorso del brand nell’innovazione ha portato, negli ultimi 30 anni, alla realizzazione di tecnologie come Nike Air, Flyknit, Flyleather, Space Hippie e Next Nature.

Nike Forwards si allontana dai tradizionali processi di lavorazione a maglia e tessuto, rivoluzionando la creazione di capi d’abbigliamento modificando le macchine ad aghi allo scopo di realizzare prodotti premium e orientati alla sostenibilità. Rispetto al ciclo di creazione composto dai diversi stadi – filatura, lavorazione a maglia, taglio, cucitura – Nike Nike Forward trasforma la fibra direttamente in tessuto tramite la lavorazione dell'agugliatura

Meno passaggi comportano un minore consumo di energia, contribuendo ad una riduzione del 75% di impronta di carbonio per questo materiale ultra-futuristico rispetto al tradizionale fleece lavorato a maglia. Il materiale di Nike Forward ha anche una composizione più leggera che è fondamentale per ottenere la riduzione dell’impronta di carbonio del 75%, con un prodotto finale composto per il 70% in peso da materiale riciclato.

Questa nuova tecnologia, che risponde alle richieste degli atleti di tutto il mondo verso una maggiore attenzione da parte del mondo dello sport nei confronti della crisi climatica, trova come prima applicazione una felpa con cappuccio o girocollo che rinuncia a decorazioni e colorazioni, favorendo bordi non rifiniti, cuciture a vista e altre soluzioni di design intenzionale che aiutano a ridurre gli sprechi e a zero il consumo d'acqua. La prima release di Nike Forward è realizzata senza cerniere, alette o rifiniture extra, così da facilitare il riciclaggio dei capi a fine vita.

“Come parte del nostro impegno a servire gli atleti* offrendo opzioni più sostenibili e raggiungendo i nostri obiettivi di impatto ambientale audaci e basati sulla scienza, stiamo introducendo un'innovazione di materiale che può essere adattato a diversi stili di vita e scopi prestazionali", ha dichiarato Seana Hannah, VP Sustainable Innovation, Nike, Inc.

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Tennis, Coppa Davis: la Croazia vince 2-1 con la Svezia

via Davis Cup fb
FRANCESCO LOIACONO - Nel Gruppo A di Coppa Davis di tennis la Croazia vince 2-1 a Bologna con la Svezia. 

Nel primo singolare lo svedese Elias Ymer vince 6-2 7-6 col croato Borna Gojo. Nel secondo singolare l'altro croato Borna Coric supera 6-4 3-6 6-3 l'altro svedese Mikael Ymer. Nel doppio i croati Nikola Metic e Mate Pavic si impongono 7-5 6-3 con gli svedesi Andre' Goransson e Elias Ymer.

Ciclismo: Lucio Pierantozzi, Gianmarco Garofoli e Nicolò Buratti tra i migliori protagonisti del trittico Giro di Puglia Challenge per élite e under 23


Costa dei Trulli tra Mola di Bari e la Selva di Fasano, la Coppa Messapica a Ceglie Messapica e la Targa Crocifisso a Polignano a Mare: sono riuscite perfettamente e hanno ottenuto un grande riscontro numerico di partenti (circa 180) le tre gare che hanno composto il “mosaico” del Giro di Puglia Challenge per dilettanti élite ed under 23.

Tre manifestazioni che hanno avuto il privilegio di incrementare la qualità del ciclismo in Puglia, avvalorate dalla presenza della nazionale azzurra under 23 del cittì Marino Amadori in procinto di partire per i Mondiali in Australia, nonché le uniche della categoria dilettanti a disputarsi nel Sud Italia (insieme alla Coppa San Sabino svoltasi il 2 agosto scorso a Canosa di Puglia).

Con il coordinamento del consorzio Puglia Bici e Futuro, le tre manifestazioni rientravano sotto il programma della Settimana Ciclistica Pugliese (cui faceva parte anche l’evento di mountain bike Memorial Rocco Catucci-Trofeo XCO Terra delle Gravine a Laterza) per un format patrocinato da Anci Puglia e all'interno del Protocollo di Intesa “Pedalare per viaggiare - Patto di Mattinata”, siglato da circa 100 comuni, finalizzato alla valorizzazione cicloturistica dei territori pugliesi e sostenuto dalla Federazione Ciclistica Italiana.

La novità del calendario pugliese è stata la prima edizione della Costa dei Trulli-Memorial Franco Ballerini con la regia organizzativa della Scuola di Ciclismo Franco Ballerini-Bari. L’ha spuntata con un affondo solitario nella salita verso il traguardo posto alla Selva di Fasano Lucio Pierantozzi (marchigiano di nascita della Futura Team Rosini ma residente in Abruzzo a Controguerra) che ha preceduto con diversi distacchi il gruppo dei migliori che si è sgranato sull’ascesa finale con la seconda e la terza posizione di Francesco Busatto della General Store Essegibi F.lli Curia e Davide De Pretto della Zalf Euromobil Desirèe Fior ma in gara con la Nazionale Italiana (Busatto e De Pretto tra i titolari azzurri della gara iridata australiana under 23). Alle loro spalle a completare la top-10 Gerardo Sessa (Velo Racing Palazzago), Raul Colombo (Work Service Group Vitalcare Vega), Domenico Cirlincione (Gallina Ecotek Lucchini), Luca Cavallo (Overall Tre Colli Cycling Team), Andrea Innocenti (Parkpre Racing Team), l’azzurro Nicolò Buratti (Nazionale Italiana) e Imad Sekkak (Velo Racing Palazzago).

La pagina più bella e memorabile di questo trittico dilettantistico pugliese l’ha scritta Gianmarco Garofoli con la maglia azzurra della nazionale italiana, conquistando il podio più alto della 62°Coppa Messapica, organizzata dal GSC Orazio Lorusso che quest’anno celebrava il 70°anniversario dallo svolgimento della prima edizione. Il corridore marchigiano di Castelfidardo, in forza all’Astana Qazaqstan Development Team, rientrava ufficialmente alle competizioni dopo alcuni mesi di stop forzato a causa della miocardite e non vedeva l’ora di tornare a lasciare il segno alle corse. Lo ho fatto con una cavalcata solitaria e vincente nel circuito cittadino finale attorno Ceglie Messapica dove ha salutato i compagni di fuga a una ventina di chilometri dall’arrivo. Tra i battuti di giornata alle spalle di Garofoli, che a sua volta ha potuto ipotecare la vittoria nel Challenge, Riccardo Moro (Parkpre Racing Team), Francesco Busatto (General Store Essegibi F.lli Curia), Davide Bauce (Gallina Ecotek Lucchini), Davide De Pretto (Nazionale Italiana), Raul Colombo (Work Service Group Vitalcare Vega), Alessandro Monti (Carnovali Rime Sias), Lucio Pierantozzi (Futura Team Rosini) ed Emanuele Ansaloni (#inemiliaromagna).

Con lo svolgimento della 72°Targa Crocifisso nel tracciato a forma di triangolo tra Polignano a Mare, Conversano e Monopoli, a cura dell’Asd Polisport Polignano, Nicolò Buratti del CTF (Cycling Team Friuli) ma in gara con la casacca azzurra della Nazionale Italiana e in partenza per i Mondiali australiani, ha dato un ulteriore segnale della sua condizione al top, in un’estate da favola dopo i trionfi al Gran Premio Sportivi di Poggiana, al Gran Premio Capodarco, al Gran Premio Rovescala e al Giro della Regione Friuli Venezia Giulia.

Buratti, friulano di Corno di Rosazzo, si è espresso ai massimi livelli anche sulle strade pugliesi, imponendosi allo sprint in cui nulla hanno potuto Francesco Busatto (General Store Essegibi F.lli Curia), Lorenzo Cataldo (Gragnano Sporting Club), Federico Burchio (Work Service Group Vitalcare Vega), Nicolò Petitti (Overall Tre Colli Cycling Team), Francesco Di Felice (Gallina Ecotek Lucchini) e Davide Bauce (Gallina Ecotek Lucchini). A brillare all’ottavo posto la formazione pugliese doc della Pro.Gi.T Cycling Team con un proprio atleta: Andrea Chiarucci, molto bravo a districarsi nella volata in cui hanno chiuso nei primi dieci anche Stefano Rizza (Parkpre Racing Team) e Raul Colombo (Work Service Group Vitalcare Vega). La Puglia ha portato fortuna ancora a Buratti: nel gennaio 2015 da esordiente secondo anno conquistò il titolo tricolore di ciclocross a Pezze di Greco battendo Alessandro Verre (il lucano neoprofessionista da quest'anno con l’Arkea Samsic).


CLASSIFICA FINALE GIRO DI PUGLIA CHALLENGE

1° Gianmarco Garofoli (Nazionale Italiana) 134 punti
2° Francesco Busatto (General Store Essegibi F.lli Curia) 111
3° Lucio Pierantozzi (Futura Team Rosini) 107
4° Nicolò Buratti (Nazionale Italiana) 97
5° Riccardo Moro (Parkpre Racing Team) 50
6° Davide De Pretto (Nazionale Italiana) 50
7° Davide Bauce (Gallina Ecotek Lucchini) 47
8° Raul Colombo (Work Service Group Vitalcare Vega) 46
9° Pietro Ferrari (Ciclistica Rostese) 29
10° Federico Burchio (Work Service Group Vitalcare Vega) 28

Conti in rosso, l’Inter corre ai ripari

via Inter fb

Nel decennio che va dal 2011 al 2021, la società dell’Inter ha sempre chiuso i bilanci in rosso. È questo l’incredibile dato messo in evidenza dalla ricerca condotta da Swiss Ramble e basata sui dati di Deloitte.

762 milioni di euro bruciati in dieci anni, con un'unica stagione in attivo, quella del 2013 2014, grazie a 139 milioni di entrate, legate alla plusvalenza da conferimento per diritti TV e gli sponsor a marchio Inter Media and Communications. Dati che parlano chiaro e che parlano di uno stato di salute economico, dell’Inter ma anche del nostro calcio, veramente negativo. La stessa situazione, infatti, riguarda i vicini di casa del Milan, che hanno fatto registrare 872 milioni di euro di perdite in 10 anni, così come per la Juventus che dopo tre anni positivi in termini di conti e bilancio (quelli che anno dal 2014 al 2017), dal 2018 ha ricominciato a calare, perdendo per strada qualcosa come 381 milioni.

A complicare la situazione, in casa nerazzurra, c’è anche la questione Digitalbits, sponsor inadempiente che se non verserà la rata di ottobre saluterà le maglie dell’Inter a partire dal 2023. La criptovaluta di Zytara Labs aveva sottoscritto in estate un accordo da 85 milioni di euro complessivi. Un affare di portata incredibile, che si è infanto però contro la crisi del settore delle monete digitali. Problemi economici, guai finanziari, così lo sponsor non è riuscito a pagare la rata estiva e, probabilmente, non riuscirà a versare neanche quella autunnale.

Per risanare il bilancio, allora ecco una nuova partnership: l’Inter ha stretto una collaborazione con LeoVegas, che diventerà il nuovo Infotainment Partner del club per i prossimi anni. Il logo del brand di gambling comparirà sui led a bordocampo e sul maxischermo delle partite a San Siro, nonché al centro di allenamento di Appiano Gentile. "Proporre contenuti esclusivi e di altissima qualità alla nostra fanbase internazionale è uno dei punti cardine della strategia di crescita - ha commentato Luca Danovaro, Chief Revenue Officer dell'Inter - per diventare sempre di più una global entertainment company e siamo contenti di aver trovato la stessa attenzione e desiderio di crescita in questo ambito anche in LeoVegas.News".

Le cifre dell’accordo dovrebbero essere di 3 milioni di euro a stagione, garantiti fino al 2025. Una vera e propria boccata d’ossigeno per le casse nerazzurre.

Champions: la Juventus rimontata, fischi allo Stadium

via Juventus fb

PIERO CHIMENTI -
La Juventus esce sconfitta per l'1-2 sotto i fischi dello Stadium nella seconda giornata di Champions, contro il Benfica. I bianconeri passano in vantaggio con Milik al 4' battendo di testa Vlachodimos su punizione di Paredes. Il pareggio delle aquile arriva sul finale di tempo su calcio di rigore, per atterramento in area di Miretti su Goncal Ramos. Dal dischetto Joao Mario batte Perin, con una conclusione centrale. 

Il sorpasso portoghese arriva al 55' quando Neres è bravo a ribadire in rete il pallone, dopo una prima conclusione di Rafa Silva ribattuta da Perin. I bianconeri sono alle corde, con il Benfica che rischia più volte di realizzare la terza marcatura. Dopo il triplo fischio finale, i bianconeri sono inondati dai fischi dei propri tifosi. 

Vittoria senza discussione invece per il Napoli, che espugna l'Ibrox Stadium per 0-3. Gli azzurri sbloccano il risultato solo nella ripresa. E' il 67' quando Politano realizza il calcio che vale lo 0-1 di rigore per un fallo di mano di Barisic su conclusione di Kvaratskhelia. All'85' c'è gloria anche per Raspadori che, dopo un dialogo con Olivera, batte McGregor per lo 0-2. Nel recupero gli azzurri siglano lo 0-3 con Ndombélé. Gli azzurri a punteggio pieno se la dovranno vedere nel prossimo turno contro l'Ajax.

Champions: il Milan in estasi a San Siro, con la Dinamo Zagabria finisce 3-1

via Ac Milan fb
PIERO CHIMENTI
- Il Milan vince 3-1 contro la Dinamo Zagabria. Il risultato si blocca sul finire del primo tempo quando al 45' viene fischiato un fallo in area a Sutalo che ha travolto Leao. Dal dischetto Giroud batte Livakovic per l'1-0. 

Nella ripresa il raddoppio è firmato da Saelemakers, bravo a finalizzare di testa il cross di Leao. La Dinamo non ci sta e al 54' riapre il match con Orsic, dopo un passaggio stretto con Petkovic. A rimettere le cose a posto ci pensa Pobega, appena entrato per Tonali, che dopo il dialogo con Theo Hernandez di sinistro realizza il 3-1.

Supercoppa: Ruvo-Lions Bisceglie, il match progream


BISCEGLIE - Secondo impegno ufficiale della stagione per i Lions Bisceglie, attesi dal confronto con la Pallacanestro Ruvo valido per la qualificazione agli ottavi di finale di Supercoppa Old Wild West. Il team di coach Luciano Nunzi ha superato nettamente (106-70) il Pescara Basket nella sfida di sabato e incrocerà perciò la compagine ruvese, che l’ha spuntata su Monopoli (76-65). La gara di mercoledì fornirà ulteriori indicazioni utili allo staff nerazzurro sulla condizione fisica del gruppo e a proposito dei progressi compiuti nell’organizzazione del gioco.

I NERAZZURRI

La squadra è tornata ad allenarsi lunedì pomeriggio sulle tavole del PalaDolmen. Davide Vavoli e compagni hanno lavorato sodo anche martedì e nella mattinata di mercoledì svolgeranno uno shootaround in vista della partita di Supercoppa. L’obiettivo dei Lions è confermare quanto di buono visto all’esordio e dare continuità al percorso tecnico e tattico intrapreso, entrato ora nella quarta settimana di programma. La “stella polare” rimane, naturalmente, il campionato: bisognerà farsi trovare pronti il 2 ottobre, anche se le tappe intermedie rivestono un significato di test attendibili.

GLI AVVERSARI

Organico rivoluzionato per Ruvo, che giocherà in casa la sfida di Supercoppa in ragione del miglior piazzamento ottenuto al termine della regular season della passata stagione nel girone D (secondo il team biancazzurro, terzi i Lions). La società non ha confermato il trainer Ciccio Ponticiello e scelto Federico Campanella, al quale è stato affidato un roster lungo e di notevole spessore. Il playmaker è Federico Burini, ex Nardò, mentre fra gli esterni si fa notare l’ex nerazzurro Manuel Diomede. L’ala piccola è Luca Toniato mentre sotto canestro agiscono Tommaso Gatto, Marco Ammannato e il veterano italo-argentino Mario Ghersetti, giocatore di categoria superiore. Molto interessante anche il contributo, in uscita dalla panchina, che possono fornire gli under Enrico Pirani (ala) e Lorenzo Deri (playmaker). L’infortunio piuttosto serio che purtroppo ha colpito l’ex Lions Edoardo Fontana ha indotto la dirigenza ruvese a ingaggiare un altro atleta, l’esterno classe 2000 Lazar Trunic.

ARBITRI E UFFICIALI DI CAMPO

L’incontro sarà diretto da Denny Lillo e Davide Galluzzo di Brindisi. Il tavolo degli ufficiali di campo, tutto brindisino, sarà composto da Veronica Monaco (segnapunti), Ilaria Iaia (cronometrista) e Chiara SIragusa (addetta ai 24”).

INGRESSO GRATUITO

La società ruvese ha disposto l’accesso gratuito al palasport di viale Colombo.

COPERTURA MEDIA

Aggiornamenti sul punteggio del match al termine di ogni quarto sui canali social ufficiali Lions (Facebook e Instagram), che riporteranno anche ulteriori contenuti prima, durante e dopo l’incontro.

Il resoconto della gara, con altri dati e curiosità, sarà disponibile sul sito internet www.lionsbisceglie.com mentre gli highlights e le interviste saranno pubblicati su Facebook e Youtube.

La ricca fotogallery, a cura di Cristina Pellegrini, sarà pubblicamente integralmente sul portale della società, introdotta da un’accurata selezione sui social nelle ore precedenti.

Tennis, Coppa Davis: la Svezia vince 2-1 con l'Argentina

FRANCESCO LOIACONO - Nella prima giornata del Gruppo A di Coppa Davis di tennis la Svezia vince 2-1 a Bologna con l’Argentina. Nel primo singolare lo svedese Elias Ymer supera 6-4 3-6 7-6 l’argentino Sebastian Baez. Elias Ymer è preciso con i passanti incrociati e i pallonetti. E’ efficace col servizio e col dritto. 

Nel secondo singolare l’altro svedese Mikael Ymer prevale 6-2 6-2 con l’altro argentino Diego Schwartzman. Nel doppio gli argentini Maximo Gonzalez e Horacio Zeballos si impongono 3-6 6-3 6-2 con gli svedesi Andrè Goransson e Elias Ymer.

Serie B: il Brescia sfida il Benevento

 FRANCESCO LOIACONO -  Nell’anticipo della sesta giornata di andata di Serie B il Brescia sfiderà Venerdì 16 Settembre alle 20,30 al “Rigamonti” il Benevento. Per i lombardi sarà una partita difficile. I campani cercheranno un successo pe restare in corsa per i Play Off. 

Il Brescia dovrà ottenere i tre punti per avere ambizioni di promozione diretta in Serie A. Esterni Van De Looi e Ndoj. Regista Bianchi. In attacco Moreo e Ayè. Nel Benevento sulle fasce Acampora e Koutsoupias. Trequartista Masciangelo. In avanti La Gumina e Forte.

Champions : 0-2 al Plzen e l'Inter va a 3 punti nel Gruppo C

via Inter fb
NICOLA ZUCCARO
- Espugnando il campo del Viktoria Plzen (Repubblica Ceca) per 0-2, l'Inter ottiene la prima vittoria nella fase a gironi della Champions League 2022-2023. Al vantaggio firmato da Dzeko, è seguito il raddoppio firmato da Dumfries al 70'. Entrambe le reti consentono all'Inter di agganciare il Barcellona, sconfitto in casa del Bayern Monaco per 2-0 nell'altro incontro del Gruppo C, anch'esso disputatosi nella serata di martedì 13 settembre 2022.

De Cristofaro brilla al Monte Sant'Angelo


MODENA – Motor Valley Racing Division apre anche agli slalom e lo scorso fine settimana un nuovo acquisto, proveniente da Manfredonia, ha allargato la famiglia della scuderia con base a Modena, esordendo con un doppio podio che fa ben sperare per il futuro.

Il recente fine settimana, più precisamente nei giorni 10 ed 11 Settembre, è andata in scena la seconda edizione dello Slalom Città di Monte Sant'Angelo, appuntamento valevole per la Coppa di Zona Slalom 4, ed il sodalizio emiliano si è presentato ai nastri di partenza con Michele De Cristofaro, iscritto al volante di un'intramontabile Peugeot 205 Rallye.

Un investimento lungimirante, trattandosi per il sipontino dell'esordio ufficiale al volante.

“È stata la mia prima gara da pilota” – racconta De Cristofaro – “e sono davvero contento di averla potuta correre per i colori di Motor Valley Racing Division. Spero che questo possa essere l'inizio di un bel percorso assieme, ricco di soddisfazioni e gioie per tutte e due le parti.”

Dopo aver rotto il ghiaccio durante la manche di ricognizione domenicale De Cristofaro partiva con il piede giusto in gara 1, firmando la seconda prestazione di classe S4 e di gruppo SS.

La seconda tornata confermava quanto di buono già visto in avvio ed il portacolori della compagine modenese rinnovava la piazza numero due in categoria, terzo nella generale di SS.

L'ultimo impegno andava in archivio con un'altra prestazione convincente, incamerando quanto raccolto nella precedente manche, per un bottino finale che contava il secondo di S4, il terzo di SS ed una positiva ventottesima casella nella generale, su quarantasei classificati al termine.

“Sulla prima manche abbiamo dovuto rallentare i tempi” – aggiunge De Cristofaro – “perchè non avevamo delle gomme adatte al bagnato. Abbiamo corso sotto una forte pioggia ed aver ottenuto quel risultato è stato ottimo, come prima volta. Nella seconda manche ho trovato nuovamente la pioggia in partenza ed ho cercato di non spingere troppo perchè non volevo commettere errori. La terza, corsa sull'asciutto, mi ha permesso di forzare un po' di più, cercando di conoscere meglio le risposte dell'auto e di capire il comportamento del setup. La mia amata 205 è come un treno che ti travolge, auto perfetta e motore da urlo. Il percorso di gara è bellissimo, qui lo chiamiamo il Montecarlo del sud. Strade fantastiche, da mondiale.”

Un futuro che potrebbe vedere De Cristofaro a tempo pieno nella Coppa di Zona Slalom 4.

“L'idea è quella di fare tutta la Coppa di Zona Slalom nel 2023” – conclude De Cristofaro – “e con questa gara test abbiamo capito un po' di cose. Sono stato per anni un navigatore ma ora voglio cimentarmi alla guida. Grazie alla mia nuova scuderia, al team ed al mio preparatore EL.ME.MO. Power, alias Gaetano Morlino, che si è messo, come sempre, a mia disposizione. Grazie a mia moglie ed ai tanti amici che mi hanno supportato in questo mio debutto da pilota.”