Derby della Mole: la Juve domina il Toro e porta a casa un’altra vittoria

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TORINO - All’Allianz Stadium, il derby tra Juventus e Torino si apre con grande intensità da parte dei bianconeri, che fin dai primi minuti imprimono un ritmo sostenuto al match. Le incursioni di Thuram e Yildiz creano scompiglio nella difesa granata, costringendo il Toro a chiudersi e a spazzare via i palloni per allentare la pressione. La retroguardia granata, in particolare sul lato destro, appare in difficoltà sotto le avanzate juventine, e il vantaggio bianconero arriva già al 18’.

L’azione del vantaggio bianconero

Cambiaso trova un varco tra Walukiewicz e Ricci e si invola verso la porta difesa da Milinkovic-Savic. Il portiere serbo riesce ad intervenire e a deviare il tiro, ma il pallone finisce sul secondo palo dove Weah, lasciato tutto solo, non deve far altro che spingerlo in rete. La squadra di Paolo Vanoli fatica a reagire: sia Vlasic che Sanabria rimangono isolati, senza riuscire a ricevere palloni giocabili e a creare occasioni. Perin, infatti, passa un primo tempo sereno, senza interventi significativi.

Dominio Juve e difficoltà del Toro

Nella metà campo del Torino, invece, la Juventus si rende più volte pericolosa, con Koopmeiners che tenta il tiro in diverse occasioni, trovando però l’opposizione prima di Coco e poi di Masina. Nel finale del primo tempo si accende un piccolo battibecco tra Milinkovic-Savic e Gatti, ma l’arbitro Sozza riporta rapidamente la calma senza estrarre cartellini.

La ripresa: il Toro cambia atteggiamento, ma la Juve è implacabile

Al rientro in campo, Vanoli decide di inserire Gineitis al posto di Ilic, nel tentativo di dare maggiore energia e aggressività alla squadra. Anche l’approccio del Toro sembra più deciso, e i granata conquistano due calci d’angolo nei primi minuti, pur senza riuscire a creare veri pericoli dalle parti di Perin. Al 64’, un infortunio costringe Ricci a lasciare il campo, e viene sostituito da Njie, mentre Vojvoda entra al posto di Walukiewicz.

Il raddoppio annullato e il sigillo finale di Yildiz

Poco dopo, la Juve trova anche il raddoppio con Weah, ma il gol viene annullato da Sozza per un tocco di mano del giocatore americano. Thiago Motta decide di effettuare il primo cambio a 18 minuti dalla fine, inserendo Conceicao al posto di Vlahovic. Il giovane portoghese impatta subito bene sulla partita e con il mancino sfiora l’incrocio dei pali. Poco dopo, è proprio Conceicao a servire un assist perfetto per la testa di Yildiz, che insacca il 2-0. Il turco celebra con la sua caratteristica “linguaccia” e dedica il gol ad Alessandro Del Piero, che proprio nel giorno del derby compie 50 anni.

Una Juventus convincente e un Toro in crisi

La partita si conclude con una vittoria netta della Juventus, che domina il derby e porta i tre punti a casa. Ora la Juve aggancia l’Inter e si trova a solo un punto di distanza dal Napoli, in attesa dello scontro diretto tra le due rivali. Per il Torino, invece, la maledizione dei derby continua: dal settore ospiti i tifosi granata contestano apertamente il patron Urbano Cairo, presente allo Stadium, mentre la zona retrocessione si avvicina pericolosamente, con solo cinque punti di margine.

WTA Finals a Riyadh: Paolini ed Errani eliminate in doppio, Gauff e Zheng in finale del singolare

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FRANCESCO LOIACONO - Le WTA Finals di Riyadh hanno visto il cammino delle italiane Jasmine Paolini e Sara Errani fermarsi nei quarti di finale del torneo di doppio. Le due azzurre sono state sconfitte in un match combattuto dalla coppia formata dalla taiwanese Hao-Ching Chan e dalla russa Veronika Kudermetova, che si è concluso con il punteggio di 3-6, 7-6, 11-9.

Nel primo set, Paolini ed Errani hanno giocato con grande intelligenza tattica, utilizzando pallonetti efficaci per superare le avversarie e aggiudicarsi il parziale per 6-3. Nel secondo set, invece, l’equilibrio ha regnato sovrano, con entrambe le coppie che hanno mantenuto il servizio fino a un sofferto 6-6. Al tie-break, Chan e Kudermetova sono riuscite a imporsi con alcuni precisi passanti incrociati, portando il match al terzo set. Nel set decisivo, il punteggio è avanzato punto a punto fino al 9-9, ma è stata la maggiore precisione della coppia asiatica-russa sui colpi lungolinea a fare la differenza, chiudendo il set e la partita per 11-9 e sancendo così l’eliminazione delle italiane.

Nel singolare, invece, le semifinali hanno regalato grandi emozioni e storiche qualificazioni. La cinese Qinwen Zheng ha battuto la ceca Barbora Krejcikova con il punteggio di 6-3, 7-5, ottenendo così l’accesso alla sua prima finale delle WTA Finals in carriera. Zheng ha saputo tenere testa alla più esperta Krejcikova, imponendo il proprio gioco in entrambi i set.

Nella seconda semifinale, la giovane statunitense Coco Gauff ha prevalso sulla bielorussa Aryna Sabalenka con il punteggio di 7-6, 6-3. Anche per Gauff, questo traguardo rappresenta la prima finale delle WTA Finals, confermando il suo straordinario percorso di crescita che l’ha portata a competere ai massimi livelli del circuito.

La finale di singolare vedrà quindi opposte Qinwen Zheng e Coco Gauff, entrambe alla loro prima esperienza in una finale delle WTA Finals.

Fiorio Cup 2024: sfida di campioni a Masseria Camarda con Kalle Rovanpera e Andrea Crugnola


CEGLIE MESSAPICA – Il roster della quarta edizione della Fiorio Cup – Trofeo Masseria Camarda si completa con l’arrivo del due volte campione del mondo Kalle Rovanpera, che si unisce a un cast di piloti d’eccezione nel circuito pugliese all’interno della tenuta di Cesare Fiorio. Ideato da Rally University, la scuola di pilotaggio guidata da Alex Fiorio, l’evento è una competizione unica che mette a confronto grandi nomi del rally internazionale e nazionale, tra cui Burcu Cetinkaya, Harri Toivonen, Andrea Crugnola, Andrea Aghini e Tamara Molinaro.

Un percorso tecnico e spettacolare

Il tracciato, lungo circa 4 chilometri su terreno sterrato, si snoda all’interno della Masseria Camarda e prevede che i piloti lo percorrano quattro volte, con la possibilità di scartare il risultato peggiore. La classifica finale sarà determinata dalla somma dei tre migliori tempi di ciascun pilota. I partecipanti gareggeranno al volante di Toyota Yaris e Skoda Fabia Rally2, entrambe gommate Pirelli e fornite dalla Delta Rally. Questa formula favorisce un confronto diretto tra diverse scuole rallistiche, con l’Europa rappresentata dal finlandese Rovanpera e l’Italia dall’italiano Crugnola.

La sfida tra Rovanpera e Crugnola

Kalle Rovanpera, già campione del mondo nel 2022 e 2023 con Toyota Gazoo Racing, si avvicina alla Fiorio Cup con curiosità: “Mi hanno parlato molto della Puglia e non vedevo l’ora di conoscere questa terra. La Fiorio Cup è un evento unico che permette al pubblico di vedere da vicino le tecniche di guida su terra, che garantiscono sempre spettacolo”. Rovanpera avrà come copilota la madre Tiina, mentre Andrea Crugnola, quattro volte campione italiano e vincitore delle prime tre edizioni della Fiorio Cup, sarà affiancato dal fedele Pietro Ometto.

Sfide incrociate e piloti d’eccezione

Non mancano i confronti interessanti anche tra le altre partecipanti, con la pilota turca Burcu Cetinkaya e l’italiana Tamara Molinaro, mentre sarà un ritorno storico per Harri Toivonen e Andrea Aghini, piloti di fama degli anni ’90. Cetinkaya sarà accompagnata da Fabrizia Pons, storica navigatrice di Michèle Mouton, mentre Molinaro cercherà di replicare le ottime performance delle scorse edizioni.

Programma della Fiorio Cup

Le ricognizioni del percorso si terranno sabato mattina, mentre la sera, alle 18:30, i piloti saranno protagonisti in Piazza Plebiscito a Ceglie Messapica per la presentazione ufficiale e un incontro con il pubblico. La competizione prenderà il via domenica mattina dalle 9:00 e si protrarrà fino a metà pomeriggio, quando verrà incoronato il campione della Fiorio Cup 2024.

L’evento tra sport e promozione del territorio

La Fiorio Cup celebra il motorsport affiancandosi a una rete di sponsor pugliesi e nazionali, dai main sponsor locali come WhiteWise e Rifle agli internazionali come Pirelli. Grazie a questi sostenitori, la Fiorio Cup diventa non solo un evento sportivo ma un’espressione della qualità italiana, unendo tradizione e innovazione in un’esperienza di rally unica nel cuore della Puglia.

WTA Finals di Riyad: Paolini eliminata, Zheng vola in semifinale

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FRANCESCO LOIACONO – Nella giornata odierna delle WTA Finals di Riyad, Jasmine Paolini è stata eliminata dopo una netta sconfitta contro la cinese Qinwen Zheng, che ha dominato il match con un perentorio 6-1 6-1. La partita, che ha visto l'italiana lottare senza riuscire mai a imporsi, è stata decisa dalla forza e dalla precisione della Zheng, che ha mostrato tutta la sua superiorità fin dalle prime fasi.

Nel primo set, la Zheng ha preso il comando immediatamente, dominando con il suo servizio e costringendo Paolini a commettere errori, purtroppo per la toscana, il set si è chiuso rapidamente sul 6-1 a favore della cinese. Nel secondo set, la Paolini ha provato a reagire, portandosi sotto per 2-0 con una serie di buoni passanti incrociati, ma la Zheng ha risposto con colpi potenti da fondo campo, concludendo il match con un altro 6-1. Con questa vittoria, la Zheng si qualifica per la semifinale, continuando la sua ottima prestazione nelle Finals.

Nel secondo incontro della giornata, la kazaka Elena Rybakina ha battuto la bielorussa Aryna Sabalenka con il punteggio di 6-4 3-6 6-1, conquistando una vittoria che però non basta per avanzare alle semifinali. Nonostante il successo, Rybakina è stata eliminata dalla competizione a causa delle sconfitte subite nelle partite precedenti contro Jasmine Paolini e Qinwen Zheng.

Dall'altro lato, Aryna Sabalenka, pur avendo perso contro Rybakina, si è qualificata per la semifinale grazie alle vittorie conquistate nelle partite precedenti contro Paolini e Zheng. La bielorussa, nonostante la sconfitta odierna, continua a lottare per il titolo alle WTA Finals, dimostrando la sua solidità e resilienza durante il torneo.

Con le qualificazioni per le semifinali ormai decise, l'attenzione si sposta sulle prossime sfide in programma, dove Zheng e Sabalenka cercheranno di confermare la loro ottima forma e di conquistare un posto in finale.

Inter trionfa a San Siro: vittoria di misura sull'Arsenal nel quarto turno di Champions League

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MILANO — L'Inter conquista una preziosa vittoria nel quarto turno di Champions League, battendo l'Arsenal 1-0 e compiendo un passo decisivo verso la qualificazione alla fase successiva. I nerazzurri, guidati da Simone Inzaghi, hanno dimostrato ancora una volta solidità difensiva e un gioco determinato che li ha portati a 10 punti nel girone, consolidando il secondo posto a due punti dal Liverpool, unica squadra ancora a punteggio pieno.

La partita

In un San Siro gremito, l'Inter ha approcciato la partita con attenzione e intelligenza tattica, fronteggiando una squadra dell'Arsenal agguerrita e in cerca di punti cruciali. La partita, caratterizzata da un equilibrio evidente e poche occasioni nette, ha visto i nerazzurri trovare il vantaggio grazie a un rigore conquistato e trasformato da Hakan Çalhanoğlu nei minuti di recupero del primo tempo. Il turco, freddo dal dischetto, ha piazzato il pallone alla destra del portiere dell'Arsenal, regalando ai suoi il gol decisivo.

Prestazione solida in difesa

Nel secondo tempo, l'Inter ha saputo mantenere il controllo della gara, chiudendo gli spazi e limitando le occasioni dell’Arsenal, che ha faticato a trovare sbocchi offensivi efficaci contro la compatta difesa nerazzurra. Da sottolineare la prova del portiere André Onana, autore di alcune parate determinanti che hanno impedito agli inglesi di riequilibrare il risultato.

La situazione nel Girone

Con questa vittoria, l'Inter si porta a 10 punti, mettendo un importante margine di sicurezza rispetto alle inseguitrici e avvicinandosi alla qualificazione agli ottavi di finale. Ora, solo il Liverpool rimane in testa con 12 punti, mantenendo il distacco di due punti sui nerazzurri. Per l'Arsenal, invece, la strada verso la qualificazione si complica ulteriormente.

Champions League: Real Madrid-Milan 1-3, Lille-Juventus 1-1, Bologna-Monaco 0-1

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Real Madrid-Milan 1-3: Colpo dei rossoneri al Bernabéu

Il Milan si è imposto con una vittoria storica al Santiago Bernabéu, battendo il Real Madrid per 3-1 in un incontro avvincente. A sbloccare il risultato per i rossoneri è stato il difensore Malick Thiaw, bravo a sfruttare un calcio d'angolo con un colpo di testa preciso. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere: Vinicius Junior ha riportato il punteggio in parità trasformando un calcio di rigore concesso per un fallo di Emerson Royal in area.

Nonostante il pareggio, il Milan non ha perso la concentrazione. Nella ripresa, Alvaro Morata ha riportato i rossoneri in vantaggio, approfittando di un errore difensivo dei blancos e piazzando la palla alle spalle di Courtois. Il colpo di grazia è arrivato dai piedi di Tijjani Reijnders, che ha concluso in rete un’azione orchestrata da Leão. Con questa vittoria, il Milan consolida la propria posizione nel girone, mettendo in crisi il Real Madrid e alimentando le speranze di qualificazione.

Lille-Juventus 1-1: Pari sofferto per i bianconeri

La Juventus ha ottenuto un pareggio prezioso sul campo del Lille, nonostante una partita complicata. I padroni di casa sono passati in vantaggio nel primo tempo grazie a Jonathan David, che ha trafitto Di Gregorio con un preciso tiro angolato. La Juventus ha faticato a reagire e ha trovato il pareggio solo nella ripresa, quando Dusan Vlahovic ha trasformato un rigore. Nonostante il pressing finale dei francesi, la squadra di Thiago Motta è riuscita a mantenere il risultato, portando a casa un punto importante nella corsa alla qualificazione.

Bologna-Monaco 0-1: Decisivo Kehrer per i monegaschi

Il Bologna ha subito una sconfitta di misura contro il Monaco al Dall’Ara, perdendo 0-1. Il gol della vittoria per i monegaschi è arrivato grazie a Thilo Kehrer, che ha segnato nel primo tempo con un colpo di testa su calcio d’angolo. Nonostante l’impegno dei felsinei, che hanno provato a reagire e a spingere per il pareggio, il Monaco è riuscito a difendere il vantaggio, portando a casa tre punti fondamentali per la classifica del girone. Il Bologna resta così in una posizione delicata e dovrà ottenere risultati positivi nelle prossime partite per continuare a sperare nella qualificazione.

WTA Finals di Riyad: Paolini si arrende a Sabalenka in singolare, ma vince in doppio con Errani

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FRANCESCO LOIACONO -
Nelle WTA Finals di Riyad, Jasmine Paolini cede alla bielorussa Aryna Sabalenka in due set, con il punteggio di 6-3, 7-5. Nel primo set, Sabalenka prende il controllo grazie ai suoi pallonetti, portandosi in vantaggio 5-3. Paolini tenta di contrastare la numero uno mondiale con passanti incrociati, ma la precisione al servizio della bielorussa le permette di chiudere il set a suo favore. Nel secondo set, la sfida si fa più equilibrata, rimanendo sul 5-5. Tuttavia, Sabalenka mette a segno diversi lungolinea decisivi che le consentono di portare a casa il match.

In un altro incontro, la cinese Qinwen Zheng ha prevalso sulla kazaka Elena Rybakina con il punteggio di 7-6, 3-6, 6-1. Nel prossimo incontro di singolare, Paolini affronterà proprio Qinwen Zheng, in una sfida cruciale per le sue possibilità nel torneo.

Nel doppio, Jasmine Paolini e Sara Errani conquistano una bella vittoria contro le americane Caroline Dolehide e Desirae Krawczyk, rimontando per 1-6, 6-1, 10-4. Ora, Paolini ed Errani affronteranno la coppia composta dalla canadese Gabriela Dabrowski e dalla neozelandese Erin Routliffe, in un match che si preannuncia combattuto.

Serie A, il Napoli cade per la prima volta al 'Maradona'

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NICOLA ZUCCARO - Nell'incontro delle 12.30 di domenica 3 novembre 2024, il Napoli è stato battuto per 0-3 dall'Atalanta al Diego Armando Maradona. La prima e clamorosa sconfitta subìta dai partenopei fra le mura amiche in questo campionato non compromette il primato degli uomini di Antonio Conte che restano in testa con 25 punti ma con una lunghezza di distacco dall'Inter. Quest'ultima, vincendo per 1-0 sul Venezia nel posticipo domenicale giocato a San Siro alle 20.45, potrebbe ribaltare la vetta della classifica del massimo campionato nella gara di cartello della dodicesima giornata in programma al Meazza di Milano alla stessa ora di domenica 10 novembre 2024.

Carmine Barbone trionfa al 6° “Trofeo d’Autunno” sul miniautodromo Pista Fanelli

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TORRICELLA — Spettacolo e adrenalina hanno animato il 6° “Trofeo d’Autunno” a Torricella, nel Tarantino, penultima tappa del Campionato Italiano Formula Challenge ACI Sport. A dominare la scena è stato Carmine Barbone, il giovane talento beneventano della Tramonti Corse, che ha conquistato il primo posto con un tempo totale di 8’26.80, somma delle sue due migliori manche. Al volante della sua Formula Gloria B5, Barbone, 19 anni e appena alla terza gara ufficiale della sua carriera, ha così ripetuto il successo della gara di campionato di settembre, migliorando ulteriormente il cronometro.

"Ho pensato di scendere in pista appena ho avuto la patente,” ha dichiarato il giovane pilota, figlio d’arte, “mi sento a mio agio in auto, e i simulatori mi hanno dato una base importante. Il futuro? Continuerò a correre, è la mia unica certezza."

Lotta serrata tra i protagonisti

Al secondo posto assoluto si è piazzato il campione italiano in carica Donato Argese della Fasano Corse, che, con un tempo di 4’15.21 nella prima manche e un totale di 8’33.66, ha difeso il primato di gruppo e di classe E2SC. Questo risultato mantiene vivo il sogno di titolo per Argese, il quale sarà decisamente in gioco nella gara finale dell’8 dicembre in Sardegna.

Sul terzo gradino del podio si è posizionato Francesco Rollo, giovane pilota monopolitano, alla guida di una vettura preparata dai fratelli D’Amico. A completare i primi cinque, Antonio Colucci della Fasano Corse, su Formula Arcobaleno, e Vito Sgobio della Max Racing, al rientro dopo un anno di stop con la sua Elia Avrio St 09.

La sfida tricolore si scalda

Nicolò Pezzuto della Casarano Rally Team ha concluso settimo, consolidando così la leadership provvisoria in campionato con il suo kart cross 600, anche se per la matematica certezza del titolo dovrà attendere la gara finale ad Alghero. Tra le donne, Milena Palumbo della Scuderia Vesuvio si è distinta come ottava assoluta, prima nella graduatoria femminile, seguita da Giulia Candido, campionessa Under 23 e campionessa italiana in carica nella classe N 1400 su Peugeot 106.

A chiudere la top ten ci sono stati due piloti di kart cross: Nicola Pio Restagno (Max Racing), e Pietro Todaro della Salso Rally & Promotion, rispettivamente in nona e decima posizione. Notevoli anche le performance di Vito Pastore, undicesimo e primo in E1 Italia con la sua Renault R5 GT Turbo, e Mattia Primoceri, vincitore del gruppo N su Renault Clio 16v. Tra le bicilindriche, Leonardo Semeraro si è imposto su Fiat 500, mentre in RS Plus il migliore è stato Emanuele Losito con una Peugeot 106b 1.6 16v.

Un successo per gli organizzatori

Gli organizzatori La Fenice e Basilicata Motorsport si sono detti soddisfatti del successo della manifestazione, che ha registrato un’ampia partecipazione e grande entusiasmo da parte del pubblico. Hanno inoltre annunciato la conferma di tre gare sul circuito di Torricella per il calendario tricolore ACI Sport 2025, confermando il miniautodromo Pista Fanelli come una delle tappe più amate e strategiche del circuito nazionale.

WTA Finals a Riyad: Paolini supera Rybakina, Sabalenka batte Zheng

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FRANCESCO LOIACONO - Sulla superficie veloce del cemento di Riyad, Arabia Saudita, Jasmine Paolini continua a brillare nelle WTA Finals, conquistando una vittoria significativa contro la kazaka Elena Rybakina. La tennista toscana ha trionfato in due set, 7-6, 6-4, in un incontro durato un’ora e 44 minuti, confermando la sua posizione tra le migliori del circuito femminile.

Paolini domina con precisione e strategia

Il primo set è stato combattuto punto su punto, con entrambe le giocatrici che si sono mostrate solide e determinate. Sul 6-6, il tie-break è diventato inevitabile, e in questa fase decisiva Paolini ha sfruttato magistralmente i pallonetti, costringendo Rybakina all’errore e chiudendo il set a suo favore.

Nel secondo set, Paolini ha trovato un ritmo più sicuro e incisivo, portandosi rapidamente sul 5-3 grazie a potenti colpi lungolinea. Con un servizio impeccabile e preciso, è riuscita a gestire la pressione e ha chiuso il match sul 6-4, conquistando un meritato successo.

Attualmente numero 4 nella classifica mondiale WTA, Paolini conferma il suo ottimo stato di forma e punta alla vittoria nel prossimo incontro contro la cinese Qinwen Zheng, una sfida in cui parte da favorita.

Sabalenka si impone su Zheng con solidità

Nell’altro match della giornata, Aryna Sabalenka ha superato Qinwen Zheng con un punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 26 minuti. Nel primo set, la bielorussa ha dominato grazie ai passanti incrociati, mettendo in difficoltà Zheng e imponendosi con sicurezza.

Il secondo set è stato più equilibrato, con Zheng che ha resistito fino al 4-4. Ma Sabalenka, sfruttando le sue demivolée e colpi in top spin, ha preso il controllo del gioco e si è aggiudicata il set e il match, dimostrando ancora una volta la sua potenza e abilità tattica.

Prossime sfide per Paolini e Sabalenka

Con queste vittorie, Paolini e Sabalenka avanzano con fiducia nelle WTA Finals. Paolini affronterà domani Zheng, con buone possibilità di proseguire la sua corsa verso la finale, mentre Sabalenka continua a consolidare il suo percorso nel torneo.

Serie A: il Milan vince contro il Monza, la Juventus si impone a Udine

Il Milan ritrova il successo e rialza la testa dopo la sconfitta a San Siro contro il Napoli. In una partita combattuta ma priva di grande spettacolo, i rossoneri si sono imposti per 1-0 sul Monza grazie a un gol di Tijjani Reijnders, che è stato schierato titolare da Paulo Fonseca accanto a Theo Hernandez, rientrato dopo la squalifica. L’allenatore milanista ha scelto di rinunciare nuovamente a Rafael Leao dal primo minuto, segnando per il portoghese la terza panchina consecutiva in campionato. La vittoria permette al Milan di concentrarsi con più serenità sulla prossima sfida di Champions League contro il Real Madrid, rimanendo nelle posizioni di vertice in Serie A.

Al contrario, il Monza di Alessandro Nesta rimane nelle parti basse della classifica, con soli due punti di vantaggio dal Genoa ultimo. La formazione brianzola, che ha visto il ritorno in campo dal primo minuto di Daniel Maldini, ha mostrato due volti: un buon primo tempo con diverse occasioni sprecate e una seconda frazione meno incisiva, senza mai realmente sfiorare il gol del pareggio.

Juventus autoritaria a Udine

Parallelamente, la Juventus ha portato a casa tre punti preziosi contro l’Udinese, vincendo 2-0 al termine di una partita dominata nella prima frazione. Gli uomini di Thiago Motta hanno saputo capitalizzare al massimo le loro uniche vere occasioni, dimostrando cinismo e compattezza. Il gol del vantaggio è stato firmato da Thuram, che ha colpito il palo e trovato la rete su rimpallo con la schiena del portiere Okoye. Poco dopo, Savona ha raddoppiato, mettendo a segno la sua occasione su respinta di un tiro di Yildiz.

Nella ripresa, l’Udinese ha cercato di reagire senza successo, con un gol annullato a Davis per un fallo in attacco che ha scatenato il disappunto del pubblico. La Juventus ha saputo mantenere il controllo della gara, e nonostante un colpo di testa di Lucca che ha colpito la traversa, la formazione di Thiago Motta ha messo in cassaforte la vittoria.

Con questa vittoria, la Juventus si avvicina alle prime posizioni in classifica e mostra una crescita anche nella gestione difensiva.