Madrid - A Madrid la sfida tra Jannik Sinner e il giovane spagnolo Jódar è stata vissuta come un anticipo di finale, in un match che ha attirato grande attenzione anche per la contemporanea semifinale di Champions League tra Atlético Madrid e Arsenal.
Il confronto, il primo tra i due in carriera, è stato anticipato alle ore 16 per evitare la sovrapposizione con l’evento calcistico al Wanda Metropolitano.
Sinner solido: 6-2, 7-6 il risultato finale
Sul campo centrale Manolo Santana, sostenuto dal pubblico di casa, il 19enne spagnolo ha provato a reggere l’urto, ma è stato Sinner a dettare il ritmo dell’incontro.
L’italiano ha chiuso il primo set in 44 minuti con un netto 6-2, imponendo la sua maggiore solidità da fondo campo e gestione degli scambi. Più combattuto il secondo parziale, deciso al tiebreak, dove Sinner ha dominato con un perentorio 7-0, chiudendo il match sul 7-6.
Numeri da record per Sinner
Con questa vittoria, Sinner raggiunge:
21ª vittoria consecutiva
17ª semifinale in un Masters 1000
Prima semifinale a Madrid
Un percorso di crescita continuo per l’azzurro, che arriva in semifinale dopo aver superato nei turni precedenti il britannico Cameron Norrie (6-2, 7-5), mentre Jódar aveva eliminato il ceco Vit Kopriva (7-5, 6-0), confermando il suo ottimo rendimento sulla terra battuta con 12 vittorie in 13 match stagionali.
Sinner prosegue così la sua corsa nel torneo madrileno, confermandosi tra i protagonisti assoluti della stagione sul circuito ATP.








