Calcio. Serie A: prima vittoria di Zenga con il "suo" Crotone

di NICOLA ZUCCARO. Dopo aver mancato il pareggio nei minuti finali, nella precedente gara disputata al Mapei di Reggio Emilia, contro il...

Calcio. Serie A: prima vittoria di Zenga con il "suo" Crotone

di NICOLA ZUCCARO. Dopo aver mancato il pareggio nei minuti finali, nella precedente gara disputata al Mapei di Reggio Emilia, contro il Sassuolo, Walter Zenga ottiene il suo primo successo sulla panchina del Crotone. La vittoria per 1-0 inflitta al Chievo, fra le mura amiche dello Scida, consente ai pitagorici di riprendere il cammino lungo il percorso della permanenza in Serie A. Idem per la Spal che nello scontro diretto contro il Benevento, espugna il Vigorito.

Al momentaneo vantaggio dei sanniti, gli uomini di Semplici rispondono con un rinato Floccari, autore di una doppietta. Il successo esterno, ottenuto dalla squadra di Ferrara e che onora, al tempo stesso, la memoria di Everardo Della Noce (tifoso doc e radiocronista che raccontò le gesta della compagine emiliana nella A di 49 anni fa, scomparso nei giorni scorsi) non consente però alla Spal di scavalcare l'Hellas Verona.

Gli scaligeri nel riscattare l'eliminazione dalla Tim Cup, da parte del Milan, riaprono i giochi nella lotta per non retrocedere, in virtù del clamoroso 3-0 rifilato proprio ai rossoneri, nel match disputato al Bentegodi. Un passo in avanti nella salvezza, lo guadagna anche il Genoa. Al Franchi di Firenze, i grifoni allenati da Ballardini, inchiodando sullo 0-0 la Fiorentina, ottengono un punto prezioso che rafforza la loro posizione di classifica, nel quadro della permanenza nella massima Serie.  

Calcio a 5: Olympique Ostuni, sconfitta contro la Diaz Bisceglie

OSTUNI (BR). Ancora una sconfitta per l’Olympique Ostuni che dopo essere stata in vantaggio per quasi tutto il match, cede nel finale contro la Diaz Bisceglie. Non bastano le reti di Danilo Salamida (autore di una doppietta) e Vittorio Schiavone, i gialloblù incassano la sesta sconfitta consecutiva. Ultimo appuntamento del 2017 al Pala "Vito Gentile"  di Ostuni sabato prossimo, 23 dicembre alle ore 18, ospite sarà l’Andria. Al termine dell’incontro mister Gianfranco Iaia, ha comunicato la sua scelta, di lasciare la guida delle due panchine dell’Olympique Ostuni.
"Voglio ringraziare il Presidente Andriola in primis, tutti i dirigenti, tutti gli atleti, sia quelli della prima squadra che dell'under 19, non è facile per me salutare questo ambiente oggi, perché il futsal è una mia passione ma purtroppo la vita lavorativa mi porta a spostarmi dalla Città Di Ostuni" con queste parole mister Gianfranco Iaia ha salutato l’ambiente ostunese e il pubblico di fede giallòblù, Iaia è stato costretto a lasciare la guida delle panchine dell’Olympique Ostuni per problemi professionali e lavorativi "Sarò sempre il primo tifoso dell'Olympique, tutti sanno che sono stato socio fondatore di questo sodalizio. Ho già parlato con il prossimo mister che subentrerà già da lunedì e mi recherò insieme a lui agli allenamenti finché potrò,  il mio appello è alla città, ai tifosi ed ai sostenitori: cerchiamo di stare vicino a questa famiglia perché se lo merita e sono certo che tutti insieme riusciremo a riportare l’Olympique nei posti in cui merita".
Sulla partita persa sul parquet della Diaz Bisceglie, miste Iaia ha sottolineato: "Chi ha visto la partita sa bene quanto siamo stati davvero sfortunati. Abbiamo dominato fino al 3-2 e a cinque minuti dalla fine, come sta succedendo purtroppo spesso, abbiamo subito due goal per calo fisico e di concentrazione. Se c'è una cosa certa, oggi non meritavamo assolutissimamente di perdere, anzi il pareggio ci sarebbe stato anche molto stretto. Mi sento di augurare al nuovo mister un buon lavoro e che sia davvero un traghettatore della squadra fino alla zona in cui merita di essere. Forza Olympique!".  

Calcio. Serie B: il Bari è vicecapolista

di NICOLA ZUCCARO - Squadra che perde in casa, vince in trasferta. A confermare una delle leggi matematiche del calcio, nel corso della 19ma giornata di Serie B, il Bari che sbanca per 3-1 il Curi di Perugia, riscattando il ko interno di 7 giorni fa contro il Palermo e tornando al successo, dopo un periodo negativo caratterizzato dall'eliminazione dalla Tim Cup da parte del Sassuolo e dalla sconfitta in quel di Chiavari, segnata dal 3-1 rifilato dall'Entella.

Il secondo successo esterno di questo torneo ottenuto dagli uomini di Fabio Grosso consente al Bari di balzare solitariamente nella seconda posizione della graduatoria alle spalle del Palermo. I rosanero, in virtù dell'1-0 faticosamente imposto al Barbera ai danni della Ternana, confermano la vetta con 35 punti ; tre in più del Bari (32) che precede, e di una sola lunghezza, il Parma (prossimo avversario alle 20.30 del 21 dicembre al San Nicola, per il turno n.20 e bloccato sullo 0-0 al Tardini dal  Cesena), il Frosinone (1-1 a Carpi). Scendendo di posizioni, c'è l'Empoli raggiunto allo Zini dalla Cremonese per il definitivo 1-1 e la Salernitana che inaugura con un secco 2-0 in casa dell'Entella, il nuovo corso tecnico, targato Stefano Colantuono che ha presi il posto di Bollini, esonerato nei giorni scorsi.

Nelle zone basse della classifica, sorride il Foggia che allo Zaccheria, nell'anticipo di venerdì 15 dicembre, rimonta carambolescamente, dallo 0-2 al 2-2 finale, sul Venezia. Sorriso strappato, invece, all'Ascoli. I marchigiani pur in ripresa per la cura di Serse Cosmi, vengono bloccati sull'1-1 al Partenio, dall'Avellino di Walter Novellino, dopo essere passati in vantaggio.

Calcio. Serie A. Napoli in vetta: Hamsik eguaglia Maradona

di NICOLA  ZUCCARO - Espugnando l'Olimpico di Torino, il Napoli balza momentaneamente al comando della classifica del massimo campionato ai danni del Toro. Nell'1-3 finale, degno di nota per il momentaneo 3-0, la rete siglata da Marek Hamsik.

In virtù di questa realizzazione, l'attaccante della compagine partenopea e della Slovacchia raggiunge, a quota 115 reti, Diego Armando Maradona nella graduatoria dei marcatori del Napoli di tutti i tempi.

Serie A, la Juve rifila tre gol al Bologna ed è seconda

di FRANCESCO LOIACONO - La Juventus ha vinto 3-0 a Bologna. Nel primo tempo in vantaggio i bianconeri con Pjanic, precisa pennellata di destro su punizione. Il raddoppio di Mandzukic, tiro al volo in diagonale su assist di Pjanic. Il terzo gol di Matuidi, botta di sinistro da fuori area nella ripresa. La Juve è seconda a 41 punti, a un punto dalla solitaria capolista Napoli e con un punto di vantaggio sull’Inter. Nel primo tempo un destro di Pjanic è terminato alto. Il Bologna insidioso. Un tiro di Oikwonkwo è stato parato dal portiere Szczesny.

Nella ripresa Allegri ha fatto entrare in campo Bernardeschi al posto di Douglas Costa e l’argentino Dybala subentrato a Mandzukic. Per i bianconeri si è fatto notare Higuain di sinistro, bravo il portiere Mirante ad opporsi con le mani. Dybala ha sfiorato il quarto gol con un destro intercettato in corner dal numero uno dei rossoblu emiliani. Allegri ha inserito Marchisio in luogo di Pjanic. Netto successo dei bianconeri al “Dall’Ara” un campo difficile.

La corsa verso lo scudetto è davvero apertissima nel campionato di serie A. Per la sesta partita consecutiva tra campionato e Coppa dei Campioni la Juve non ha subito nemmeno un gol. La squadra di Allegri si è subito ripresa dopo lo 0-0 interno contro l’ Inter della scorsa settimana. Terzo gol stagionale per Pjanic. Quarta rete in questo torneo per Mandzukic. Prima marcatura invece per Matuidi.

L’Udinese dà la sorpresa all’Inter: 3-1 a San Siro

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Al Meazza si aspettava il regalo di Natale dell’Inter ed invece a dare la sorpresa è l’Udinese. I nerazzurri subiscono la prima sconfitta in campionato dai bianconeri friulani che vincono per 3-1.

La causa di potrebbe attribuire ai minuti supplementari della coppa Italia contro il Pordenone o ad un calo fisico, ma l’Inter già da questa sera potrebbe perdere il primato in classifica.

La squadra di Spalletti crea occasioni soprattutto nel primo tempo. Riesce a reagire alla rete dello svantaggio di Lasagna nata da un errore di Santon, con il pareggio di Icardi che finalizza alla perfezione il cross di Candreva. Prima Bizzarri è stato impegnato da Perisic, Brozovic (partito titolare) e ancora da Candreva.

Nella ripresa l’arbitro segnala il calcio di rigore con il Var per un fallo di mano di Santon. Dal dischetto trasforma De Paul che batte Handanovic, decisivo con una gran parata nei primi minuti del secondo su un tiro di Lasagna.

I bianconeri di Oddo sono arcigni e appaiono più intraprendenti. Brozovic esce per Gagliardini e si nota un calo. Intanto Skriniar colpisce la traversa, ma è l’Udinese a chiudere la gara con Barak che insacca il passaggio di Jankto.

L’Inter ha dimostrato di creare gioco, ma a tratti ha mostrato i primi segnali di stanchezza e a questo punto della stagione possono risultare decisivi. La cura Oddo sta portano frutti all’Udinese che è alla terza vittoria consecutiva compresa la coppa Italia senza aver subito reti.

Calcio. Di Francesco: "Pensare già alla Juventus? La Roma ora deve vincere contro il Cagliari"

ROMA - "Nelle ultime gare nonostante siano andati sotto con la Sampdoria con tre infortuni nel primo tempo, hanno dimostrato di avere una fisionomia e una identità. Davanti sono molto pericolosi con Joao Pedro e Pavoletti che si integrano benissimo e Farias. Sono una squadra da temere ma noi dobbiamo assolutamente vincere" ha dichiarato il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco nella vigilia del match casalingo con il Cagliari.

"Pensare già alla Juventus sarebbe un grande errore, l’imminenza è il Cagliari e Nainggolan potrebbe giocare dall’inizio. Anche io guardo queste cose, non in prospettiva della prossima gara ma delle condizioni generali dei giocatori. Strootman per esempio si è allenato ieri per la prima volta insieme agli altri. Voglio che vengano affrontate tutte le competizioni nello stesso modo. Ho parlato di Cagliari, Torino, Juve e Sassuolo perché dopo il campionato voglio passare il turno in Coppa. Pretendo che la mia squadra affronti tutto allo stesso modo. Deve essere un obiettivo sì, se vogliamo diventare più grandi dobbiamo ambire ad andare avanti in tutte le competizioni".